Questo che vi proponiamo
è
un 'pellegrinaggio
virtuale' nei luoghi principali di Torino-Valdocco, santificati
dalla presenza di San Giovanni Bosco.
Qui è
la Casa Madre dei Salesiani (SDB), perchè qui Don Bosco ha iniziato la sua
opera per i giovani, prima per quelli di Torino e poi attraverso
i suoi Figli e Figle (la Famiglia Salesiana) per la gioventù
di tutto il mondo.
Qui
è anche la memoria storica dei Salesiani di Don Bosco;
qui si trovano i principali ricordi della loro origine. Tra questi il Santuario di Maria Ausiliatrice.
Questo Santuario
è stato eretto da San Giovanni Bosco come monumento di
riconoscenza alla Vergine Maria, con il titolo di AUSILIATRICE,
come Chiesa Madre e centro spirituale dell'Opera Salesiana nel
mondo.
La vera devozione a
Maria di Nazaret deve condurre all'incontro con Cristo e con
i fratelli nella Chiesa e nel mondo.
Le tappe di ogni vero
pellegrinaggio reale o virtuale devono essere:
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1. L'ASCOLTO
DELLA PAROLA DI DIO |
Come i discepoli
di Emmaus, abbiamo bisogno di ritrovare, nell'incontro con Gesù
e con la sua Parola di vita eterna la gioia e la speranza.
Senza questa
non c'è crescita spirituale e non c'è l'adesione
a quanto il Signore ci ha insegnato con le opere e con le parole.
Con Dio
e con i nostri fratelli e sorelle attraverso il Sacramento della
Penitenza. Assieme all'Eucarestia la Confessione era una
delle colonne dell'edificio spirituale ed educativo di San Giovanni
Bosco.
Questa deve
essere il momento culminante di ogni pellegrinaggio: con l'Eucarestia
ci uniamo a Gesù Salvatore, il Senso e la Guida della
nostra vita.
Gesù
sulla croce ci ha dato Maria come nostra Madre. Ci affidiamo
a Lei come nostra guida, la prendiamo come modello e aiuto nel
nostro cammino a Dio.
Tutto deve
portare ad un rinnovamento della nostra fede in Gesù Cristo.
Il Cristianesimo infatti è molto di più di una
tradizione culturale, di un insieme di verità e di dogmi,
di un codice di comportamento etico. Esso è' una Persona,
è Gesù Cristo, il Vivente, Via, Verità e
Vita, il Determinante della nostra vita.
Rimane inutile l'esperienza del nostro
pellegrinaggio reale o virtuale se dopo non sentiamo in noi la
spinta ad un maggiore impegno di amore verso Dio e verso il prossimo,
in famiglia, nella professione e nella società.