V CONGRESSO
INTERNAZIONALE di
MARIA AUSILIATRICE
MEXICO / 16 - 20 Agosto
2007
INTRODUZIONE

Il 16 agosto, con larrivo
delle diverse delegazioni dellAssociazione di Maria Ausiliatrice,
è iniziato il V Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice
al quale hanno partecipato oltre 400 persone devote della Madonna
di Don Bosco e di 25 diverse nazionalità.
Lincontro si è
svolto presso il Santuario Nazionale di Maria Ausiliatrice di
Città del Messico e lattigua casa salesiana di Santa
Julia.
Il congresso si è aperto
ufficialmente nella mattinata di venerdì 17 con la presentazione
delle delegazioni partecipanti e con il saluto
di Don Pascual Chávez, Rettor Maggiore
dei Salesiani, che ha pure presieduto lEucaristia di apertura
in onore di Maria Ausiliatrice.
Insieme a Don Chávez
facevano parte della Presidenza del Congresso: Mons. Angelo Amato, salesiano, Segretario della
Congregazione per la Dottrina della Fede, invitato come relatore;
Don Adriano Bregolin, Vicario del Rettor Maggiore e Consigliere
per la Famiglia Salesiana, Don Filiberto Rodríguez, Consigliere
per la Regione Europa Ovest, Sr. María de los Ángeles
Contreras, Consigliera per la Famiglia Salesiana dellIstituto
delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Don Pier Luigi Cameroni,
Animatore spirituale mondiale dellADMA; il Sig. Claudio
Priante, vicepresidente dellADMA primaria di Torino. Presenti
anche Don Pietro Migliasso, Ispettore della Circoscrizione Piemonte
e Valle dAosta, Don Orlando Puppo, Ispettore del Giappone,
e gli ispettori e lispettrice dei Salesiani e delle Figlie
di Maria Ausiliatrice del Messico: Don Miguel Aguilar, di Messico-Messico,
Don Filiberto González, di Messico-Guadalajara e Suor
Teresa Flores di Messico-Messico.
Il nono successore di Don Bosco
nel suo intervento su Maria, la credente, madre e maestra dei discepoli, ha ricordato limportanza della
devozione alla Madre di Dio proprio come è stata promossa
dal padre dei giovani. Ha detto Don Chávez:
Miei cari fratelli e
sorelle, oggi, come ai tempi di Don Bosco, i profondi cambiamenti
sociali e culturali stanno annientando la famiglia come tessuto
sociale. La Chiesa e la Famiglia Salesiana sono chiamate a proporre
Gesù e il suo Vangelo proprio come ha fatto Maria.
Come Don Bosco, noi membri
della Famiglia Salesiana rinnoviamo la nostra vocazione di pastori
dei giovani con la
missione
di condurli a Cristo, lunico che non delude le aspirazioni
più profonde ed è capace di saziare la loro fame
e sete di vita, di felicità e di amore.
Nello svolgimento di questa
missione non siamo soli, Maria ci è stata data come Aiuto
potente contro il male nella lotta per la salvezza dei giovani;
Ausiliatrice che si prende cura con amore materno di coloro che
attraversano questo mondo buio raffigurato ai suoi piedi nella
grande pala della Basilica di Torino.
Anche Suor Maria de los Ángeles Contreras ha portato il suo saluto e la sua
riflessione al Congresso parlando di Maria Ausiliatrice,
Madre e Maestra della Famiglia Salesiana.
Nel pomeriggio del 17 agosto ha avuto luogo lintervento
di Mons.
Angelo Amato, salesiano,
Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, che
ha presentato una relazione: Maria: Madre e modello, formatrice
dei discepoli e dei missionari di Gesù Cristo.
Di carattere teologico spirituale è stato lintervento
di Don
Jaime Arturo Franco Esparza
SDB che ha trattato il tema Maria modello di santità.
Ci sono stati due interventi
molto belli sul fatto guadalupano nel contesto della
conquista spagnola e nella luce dellevangelizzazione: quello
di Don
Eduardo Chávez Sanchez,
storico e postulatore della causa di canonizzazione di Juan Diego,
il veggente di Guadalupe; e quello di Suor Guadalupe Chávez Rodríguez FMA che ha proposto una lettura catechetica
delle apparizioni di Nostra Signora di Guadalupe.
Davvero Maria è Madre
di evangelizzazione e di riconciliazione attraverso i piccoli
e i poveri!
La domenica 19 i partecipanti al congresso hanno avuto modo di
conoscere le piramidi di Teotihuacán, fuori Città
del Messico, uno dei siti
archeologici
più importanti del Messico, e di recarsi presso la Basilica
di Guadalupe, cuore mariano della nazione messicana e dellintero
continente americano, dove hanno celebrato lEucaristia
domenicale, presieduta da Mons. Angelo Amato, e nella quale hanno
concelebrato Don Adriano Bregolin, Don Miguel Aguilar e un gran
numero di salesiani.
Lunedì 20 agosto, con
una giornata dedicata alla riflessione sulla devozione mariana,
si sono concluse le attività del Congresso. La riflessione
è partita dalla relazione Devozione alla Vergine
Maria Ausiliatrice, esperienza di famiglia solidale con i giovani,
presentata da Don
Antonio Escudero, docente
dellUniversità Pontificia Salesiana.
I congressisti hanno pure condiviso
a livello ispettoriale o nazionale le loro esperienze sul tema
proposto, in un primo momento per gruppi e dopo in assemblea.
Il Congresso è terminato
con la celebrazione dellEucaristia presso il Santuario
di Maria Ausiliatrice, presieduta da Don Adriano Bregolin, Vicario del Rettor Maggiore. Nella
sua omelia Don Bregolin, in riferimento alla devozione alla Madonna,
ha incoraggiato i partecipanti a
valutare
e curare questa eredità carismatica di Don Bosco
e, citando Papa Giovanni Paolo
II, ha ricordato le sue parole in cui dichiarava:
se
vogliamo fare ritorno alla verità su Gesù Cristo,
sulla Chiesa e sulluomo,
si deve tornare a Maria.
Il Vicario del Rettor Maggiore
nel fare riferimento a Maria come la grande Ausiliatrice
ha indicato che
ella
ci chiede di essere operai del Bene e della Carità,
e ad essere noi stessi ausilio per gli altri.
Nel suo saluto ai congressisti
il Rettor
Maggiore ha lasciato
tre consegne:
1. LADMA è chiamata a diffondere
nella Famiglia Salesiana la devozione allAusiliatrice come
elemento costitutivo del carisma e dellidentità
salesiana.
2. Coinvolgere i giovani in questo cammino
spirituale dellADMA, al fine di far loro sperimentare la
maternità della Chiesa e di Maria.
3. Curare il cammino formativo dei membri
dellAssociazione: riprendere lesortazione apostolica
di Paolo VI Marialis Cultus, curandone in particolare una traduzione
operativa.
Sono stati quattro giorni vissuti
nella prospettiva del credente che riflette e vive la sua fede
in Dio confidando nellintercessione della Santissima Vergine
invocata con il titolo di Maria Ausilio dei Cristiani. Merita
esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori
di questo evento, in particolare ai Salesiani e alle Figlie di
Maria Ausiliatrice e ai membri della Famiglia Salesiana di Città
del Messico.
Un grazie particolare anche
a tutti i partecipanti, in particolare a coloro che hanno affrontato
sacrifici per poter essere presenti.
Don PIER LUIGI CAMERONI,
Animatore spirituale
ADMA
Primaria di Torino-Valdocco