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ADMA on Line          |        Messaggio Mensile :    24 Giugno 2016       

Maria ci invita a pregare lo Spirito Santo

La presenza della Madonna è un dono di Dio e una freschezza per l'umanità: attraverso di Lei siamo guidati sulla via dei comandamenti, della conversione e della santità. Noi possiamo usare male la nostra libertà, vivere nel peccato, ma se viviamo la nostra vita secondo i comandamenti e la volontà di Dio e tendiamo a volerci convertire giorno per giorno, possiamo diventare santi come vuole la Madonna. Nel mondo odierno da una parte sembra trionfare il paganesimo, dove Dio non esiste o comunque non c'è spazio per Lui, dall'altra c'è una foresta di persone buone, tra cui molti giovani, che stanno facendo tante cose belle, anche se non fanno rumore. Non guardiamo solo le cose negative. Oggi dobbiamo essere più decisi, più liberi, più forti, nel riconoscere il bene che c'è, nel testimoniare e nell'annunciare la buona notizia del vangelo.
Maria ci invita a leggere la vita dei Santi per imitarli. Possa la nostra vita diventare imitazione di Cristo, imitazione della Madonna, imitazione dei Santi! Preghiamo con il cuore e quello che facciamo, facciamolo con amore, facciamolo con il cuore, facciamolo per amore di Gesù. Anche una parola buona, un piccolo dono, un sorriso, tante piccole cose che aiutano a cambiare la nostra vita, la fanno diventare una vita nuova, una vita di testimonianza. Il Signore ci sta usando, ci sta trasformando e diventiamo belli, di una bellezza spirituale... Il miracolo della conversione lo abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. È una grande speranza ed è anche il frutto più bello che abbiamo grazie alla presenza della Madonna nella nostra vita. In realtà è il buon Dio che cambia i cuori, perché la Madonna intercede presso suo Figlio.
Satana è forte e se non preghiamo ci crea confusione mentale e ci toglie la pace, mette inquietudine nei nostri cuori, nei nostri pensieri. È questo ciò che il nemico e il mondo vogliono: mettere disordine, renderci schiavi del male. Invece Dio ci vuole esseri liberi. Anche la Madonna non ci obbliga, ma ci invita. La via di Dio è gioia e pace, la via di satana è disordine e inquietudine. Quando siamo con Dio, viviamo i suoi comandamenti; quando siamo senza Dio, finiamo dai maghi, dagli stregoni. La pace la troviamo solo in Dio, perché è Lui che ci ha creati. Per questo invochiamo con fede e insistenza la grazia e il dono dello Spirito Santo perché ci accompagni nelle scelte di ogni giorno e ci aiuti a vivere nella docilità alla volontà di Dio.
Anche nella nostra Associazione ci sono tanti semi di novità, come possiamo vedere nella cronaca di ogni mese, e soprattutto ci sentiamo impegnati a costruire una forte alleanza tra le diverse generazioni mettendo in dialogo la pastorale famigliare e la pastorale giovanile.
Vogliamo esprimere un sentito ringraziamento a suor Linda Pocher, FMA, che in questi mesi ci ha accompagnato nel cammino formativo nella luce dell'anno della misericordia, offrendoci delle catechesi molto ricche e stimolanti per la nostra vita personale e di associazione.


Sig. Lucca Tullio, Presidente - Don Pierluigi Cameroni SDB, Animatore Spirituale


Buonanotte del Sig. Tullio Lucca, Presidente dell'ADMA Primaria,
alla Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana -

Roma 28 maggio 2016

Mi piacerebbe che questa buona notte fosse vissuta da tutti con molta semplicità e familiarità, per essere essenzialmente un momento di famiglia e di casa.
Vorrei che ci mettessimo comodi lasciandoci accogliere dall'affetto che portiamo gli uni per gli altri perché, anche se dobbiamo crescere nella conoscenza reciproca, siamo fratelli e sorelle in Gesù e in don Bosco, sotto lo sguardo amorevole di Maria nostra mamma, Colei che ha fatto tutto. In questo modo il viaggio nello Spirito Santo e nella Fede, di cui ci parla il Rettor Maggiore nella strenna di quest'anno, prende forma e sostanza, perché prende il volto di ciascuno di noi qui presente e di tutti quelli che ciascuno di noi rappresenta e sicuramente porta nel cuore.
Partirei proprio facendo memoria delle nostre origini di famiglia. Ultimamente ho avuto la fortuna di andare spesso al Sacro Cuore, in occasione di viaggi di lavoro che mi hanno portato a Roma. Mi sono più volte fermato a riflettere e ad emozionarmi al pensiero della messa che don Bosco celebrò al Sacro Cuore il 16 maggio 1887. In quel momento si realizzò la promessa di Maria: "A suo tempo tutto capirai". Tutta la sua vita gli si mostrò dinnanzi e ne fu chiaro il senso. La commozione fu tale che don Bosco interruppe la messa ben 15 volte. Rimango commosso pensando alla vita del nostro padre che è rimasta inclusa in un sogno, il sogno di Maria. E mi colpisce pensare che sempre a Roma ha scritto quella famosa lettera dalla quale traspare tanta tenerezza, ma anche tanta apprensione per i suoi giovani e per i suoi salesiani. E non ci vorrà ancora molto tempo per arrivare alle ultime parole di Don Bosco a Cagliero e Rua ai quali disse, tenendoli per mano: "Vogliatevi bene!".
Queste immagini ci fanno capire come la vita di don Bosco sia stata un sogno meraviglioso pieno di gioia e di luce, ma non senza fatiche e dolori. E questo sogno è anche il nostro, quello che ci ha portato qui ora ed è quello decisivo per la nostra vita.
Vi auguro quindi innanzitutto di ringraziare, questa sera, per tutto quello che siete e che siamo e per tutte le persone che abbiamo incontrato e ci sono state donate.
Io vi sono sinceramente molto grato per avervi incontrato come Famiglia Salesiana. Non potrò mai dimenticare il senso di piccolezza (che ancora provo), ma anche di responsabilità e di forza che mi diede venire (7 anni fa) per la prima volta a Roma alla Consulta (questi ci credono veramente pensai!).
Questo grazie per me si inserisce in un grazie più grande che è innanzitutto il vivere in Gesù e per Gesù e con Gesù, sotto il manto di Maria, il mio matrimonio con Simonetta. Per i miei figli. Per i miei genitori. Per l'ADMA. Per i sacerdoti che il Signore mi ha donato (e qui ci sono Don Pier e Don Roby). Ben sapendo che, come per Don Bosco, la vita è piena di luci e di ombre: mi vengono allora in mente volti e persone. Penso alla piccola Anna, nata il 27 marzo, l'ultimo dono del Signore alle nostre famiglie. A Cristina della quale ci ha parlato il Rettor Maggiore alla festa di Maria Ausiliatrice che accoglie la sofferenza e offre con fede la vita. A Mariapia che con fede prega Don Giuseppe Quadrio per il miracolo, perché sente che i suoi 5 figli e suo marito hanno ancora bisogno di lei. A Teresa, una giovane dell'Adma, che fa di tutto per mettere da parte i soldi per andare alla GMG in Polonia. A Emanuela che ha il cuore spezzato dal marito che l'ha lasciata, ma affida e vive con fedeltà il suo matrimonio offrendolo ogni giorno per il marito e per i tre figli. E a tanti altri.
Penso ancora alla cura materna di Maria anche nelle cose più piccole. Pensate qualche estate fa la casa dei salesiani non bastava ad ospitare tutte le famiglie per il ritiro estivo. Abbiamo dovuto cercare delle case e sapete chi ce le ha affittate: un signore che si chiama Bosco, la cui moglie si chiama Ausilia e che vive al chilometro 24 della statale della valle di Champoluc e che nel suo giardino ha una statua di Maria. E poi in una nostra famiglia un marito era un po' titubante se aderire all'Adma. In autostrada, mentre ne parlava con la moglie, è passato un camion che aveva l'immagine di Maria Ausiliatrice. E di storie ne potrei ricordare tante altre e ciascuno di noi potrebbe fare altrettanto.
Queste e tante altre storie ci insegnano che la vita è piena di luci e di ombre e che solo la Fede e la Misericordia possono darle un sapore per cui val la pena di vivere sapendo che, come Don Bosco, comprenderemo tutto solo alla fine.

E poi mi piace condividere la bellezza del cammino come Famiglia Salesiana! Chissà se in quel 16 maggio 1887 don Bosco ha visto anche noi! Gustiamo tutto questo con spirito di famiglia, e restituiamo tutta questa misericordia come don Bosco, che fece tutto seguendo l'esempio di Maria: un passo alla volta, un mattone alla volta, una vittoria sulla propria umanità poco per volta. Tutto per Gesù, tutto con Maria. Accogliamo questa Madre nella nostra casa, prendiamola come esempio, come aiuto. Darà lei successo a tutte le nostre imprese. Crediamo con fede che la Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco è veramente "Hic domus mea, inde gloria mea", che è stato anche il motto del VII Congresso di Maria Ausiliatrice, vissuto lo scorso anno. Un incontro di famiglia che si raduna da tutto il mondo con gioia e con fede, attorno alla sua mamma; un evento preparato seguendo il metodo di Maria: Fiat, Stabat, Magnificat. E la fede porta frutti: nuovi gruppi che nascono, nuove avventure (pastorale giovanile e famigliare), tante famiglie che continuano ad arrivare, nuove alleanze che si stringono.
Tutto questo ci sia di stimolo e ci richiami sempre più la nostra responsabilità verso coloro che aspettano la nostra gioia, la nostra fede, la nostra speranza e il nostro amore.
Grazie a Gesù, a Maria, a don Bosco e grazie a voi!
Buona notte di cuore.

CRONACA DI FAMIGLIA

DON CAMERONI VISITA L'ISPETTORIA SALESIANA MISSIONARIA DEL MATO GROSSO (BRASILE)
Dal 25 aprile al 5 maggio 2016, su invito dell'Ispettore P. Gildásio Santos, ho vistato l'Ispettoria salesiana missionaria di Campo Grande (Brasile). Sono stati giorni di grazia speciale e di intensa fraternità che mi hanno permesso di conoscere la presenza salesiana in questa regione del Barsile, comprendente gli stati del Mato Grosso e Mato Grosso do Sul, e ricca di storia, di testimonianze evangeliche, di passione apostolica ed educativa secondo il cuore di don Bosco.

Ho conosciuto una storia ultracentenaria, impreziosita dalla testimonianza di numerosi confratelli che con grandi sacrifici e passione hanno portato l'annuncio del vangelo, hanno sparso semi di educazione, hanno lavorato nei solchi delle missioni, alcuni fino al martirio come P. Giovanni Fuchs e P. Pedro Sacilotti, uccisi nel 1934, e P. Rodolfo Lunkenbein e il bororo Simão, uccisi nel 1976 per aver difeso i diritti degli indigeni. Ho visitato i luoghi dove ha concluso la sua corsa terrena il Venerabile Attilio Giordani: un laico, sposato, padre di famiglia, catechista e animatore dell'oratorio, salesiano cooperatore, missionario del Vangelo della gioia, con "un cuore senza confini", come è scritto sulla lapide che custodisce il suo cuore a Poxoreo.

Ho incontrato diversi gruppi e soci dei ben 12 gruppi ADMA di cui è costituita l'ispettoria, animati dal vicario ispettoriale P. Adalberto De Jesus. In particolare mi hanno impressionato gli oltre 60 giovani dei gruppi mariani del Rosario, incontrati soprattutto a Campo Grande, per la loro passione apostolica e l'amore a Gesù e Maria, insieme al desiderio di essere ADMAGiovani.

Ho gioito molto nell'iniziare il mese di maggio a Cuiabá, sia nelle solenni e partecipate celebrazioni eucaristiche, sia nell'incontro con l'ADMA, a cui ho lasciato l'invito di un cammino di rinnovamento nell'attenzione e nell'accompagnamento della famiglia.

Commovente l'accoglienza e l'incontro con il gruppo ADMA dei Bororo di Meruri che diffondono nella missione e nelle famiglie la devozione a Maria Ausiliatrice, promuovendo la recita del Rosario.
Ho vissuto ciò che il Rettor Maggiore ci ha consegnato nella strenna di quest'anno: "Con Gesù, percorriamo insieme l'avventura dello Spirito", condividendo con i membri e i gruppi della Famiglia Salesiana, con i soci dell'ADMA un'avventura dello Spirito, nell'apertura ai doni di Dio e nel riconoscere autentiche impronte di santità e di martirio, soprattutto in vite donate per il vangelo nella difesa dei piccoli, dei poveri e degli indigeni (Don Pierluigi Cameroni -Animatore spirituale ADMA).

BRASILE - GIOVANI DI CAMPO GRANDE FONDANO LA PRIMA ADMA GIOVANI DEL PAESE
Durante la S. Messa di domenica 22 maggio, Solennità della Santissima Trinità, un gruppo di 28 giovani ha assunto l'impegno di formare il primo gruppo ADMA Giovanile del Brasile. La celebrazione si è svolta nella parrocchia di Nostra Signora Aiuto dei cristiani in Campo Grande - MS. I giovani avevano partecipato, il 28 aprile, ad un incontro con l'Animatore spirituale mondiale dell'Associazione di Maria Ausiliatrice, don Pierluigi Cameroni, e hanno accettato l'invito a fondare l'ADMA giovanile. Il gruppo si sentiva pronto ad abbracciare la causa di Maria Ausiliatrice con devozione, promuovendo la diffusione della fede e l'adorazione del Santissimo Sacramento, al fine di far fiorire in altri giovani l'amore per la Madre di Gesù.

ECUADOR - LA STATUA DI MARIA AUSILIATRICE CUSTODITA IN UNA CASA
Manta, Ecuador - 12 maggio 2016 - Nel quartiere "12 de octubre" della zona di Tarqui, Manta, non ci sono state vittime e le case non hanno avuto grandi danni strutturali in seguito al terremoto del 16 aprile scorso. I devoti di Maria Ausiliatrice attribuiscono questo "miracolo" alla presenza della statua della Madonna, patrona del quartiere. La signora Josefa García Naranjo ha portato la statua nella sua casa e allestito un piccolo altare dove tutte le notti la comunità si riunisce per una preghiera di ringraziamento.

POLONIA - DEVOTI DI MARIA AUSILIATRICE A O?WI?CIM
Il 14 maggio nel Santuario di Maria Ausiliatrice a O?wi?cim si è tenuto l'incontro dei gruppi ADMA della Polonia all'insegna del motto "Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente".
L'incontro è stato aperto da don Tadeusz Rozmus, consigliere della Regione Europa Centro - Nord, il quale ha manifestato la propria soddisfazione per gli incontri periodici dell'ADMA ed ha assicurato il costante ricordo nella preghiera. Dopo il saluto ai partecipanti e agli ispettori presenti, don Dariusz Bartocha di Cracovia, don Andrzej Wujek di Varsavia, don Jaros?aw Pizo? nominato nuovo ispettore di Wroc?aw, don Adam Pop?awski di Pi?a, ci sono stati tempi di ascolto e di preghiera che hanno fortificato e approfondito la devozione mariana.
Don Wojciech ?yci?ski ha tenuto un'interessante conferenza sul tema: "La sua misericordia di generazione in generazione". Partendo dalla concezione biblica di Dio come Padre misericordioso, ha descritto l'immagine di Dio misericordioso che aveva Maria, ed anche il suo modo di proclamare questo mistero, come esplicitamente esprimono le parole del "Magnificat". Successivamente c'è stata una relazione sull'inizio e sullo sviluppo del culto mariano nel Santuario di Szczyrk. Don Stanis?aw Oskwarek ha sottolineato, che "i santuari sono un luogo particolare dell'incontro dell'uomo con Dio" in considerazione che Maria non solo ci conduce a Gesù, ma anche Cristo ci indica Maria, la cui intercessione ci aiuta ad adorare Dio.
A mezzogiorno è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dall'ispettore don Dariusz Bartocha, mentre l'omelia è stata tenuta da don Andrzej Wujek, che ha descritto il ruolo di Maria nella vita della Famiglia Salesiana ed anche ha presentato la storia del culto dell'Immagine di Maria Ausiliatrice di Torino, la cui fedele riproduzione si trova proprio a O?wi?cim. I nostri confratelli del gruppo seminaristico "?o? band" hanno eseguito i canti.
Dopo il pranzo e una breve pausa ci sono stati altri tre interventi. Nel primo il parroco don Zygmunt Kostka ha presentato la storia del culto dell'Immagine di Maria Ausiliatrice in Cracovia - D?bniki. Quindi don Krzysztof Pilarz, insieme ai suoi parrocchiani, ha condiviso la testimonianza dello sviluppo del culto mariano a Przy??ków. Infine è intervenuto l'organizzatore dell'incontro don Marek G?uch, parrocho di O?wi?cim, che ha sottolineato come gli inizi di questo santuario si debbano attribuire a Maria che nel 1894, durante la processione del Corpus Domini è apparsa miracolosamente sopra le rovine della chiesa domenicana di Santa Croce, come segno esplicito che in tal luogo doveva sorgere una nuova chiesa. Ha descritto inoltre la storia dell'arrivo dei salesiani in questo posto, la nascita del complesso scolastico, ed anche i miracoli e le grazie ricevute per intercessione di Maria Ausiliatrice in O?wi?cim. Al termine il direttore don Bogdan Nowak ha impartito a tutti i partecipanti la benedizione di Maria Ausiliatrice (Marcin Giemzik SDB).

TORINO - FESTA DI MARIA AUSILIATRICE 2016
Come è tradizione anche quest'anno l'ADMA si è unita a tutta la Famiglia Salesiana e a tanti devoti di Maria Ausiliatrice nel celebrare la solennità della nostra Madre, attorno al Successore di Don Bosco, Don Ángel Fernández Artime che ha parlato di Maria Ausiliatrice con grande entusiasmo e passione ponendola tra i pilastri del carisma e dell'azione salesiana: "Per noi Maria Ausiliatrice è la dimensione mariana della nostra vocazione. È un sentimento materno, è la certezza che Lei accompagna i nostri compiti pastorali, è la ferma certezza, come diceva Don Bosco, che è Lei che fa tutto e che continua a fare tutto".
L'ADMA Primaria si era preparata a questa festa con una giornata di ritiro domenica 22.

RMG - CONSULTA MONDIALE DELLA FAMIGLIA SALESIANA
È stata la grande sfida dell'esortazione post sinodale Amoris laetitia a caratterizzare l'incontro annuale della Consulta mondiale della Famiglia Salesiana. Nello scambio delle esperienze e delle buone pratiche già in corso nei diversi gruppi della Famiglia Salesiana e con gli stimoli provenienti sia dalla relazione di mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, sul tema "Il Sinodo e l'Esortazione Apostolica sulla Famiglia: Sfide e opportunità per la Famiglia Salesiana", e quelle offerte nel laboratorio guidato da don Roberto Carelli, "Accompagnare la famiglia: linee antropologiche, pastorali ed educative secondo il carisma salesiano", i responsabili e i delegati di 23 dei 30 gruppi della Famiglia Salesiana si sono radunati dal 27 al 29 maggio presso la Casa Generalizia dei Salesiani per il loro annuale appuntamento. Per l'ADMA erano presenti il Presidente, Sig. Tullio Lucca, e l'Animatore spirituale, don Pierluigi Cameroni.
Don Eusebio Muñoz, Delegato del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana ha coordinato i lavori, mentre il Rettor Maggiore Don Ángel Fernández Artime ha condiviso con noi grande parte delle giornate. In clima di famiglia, sono stati presentati i nuovi Responsabili dei gruppi Exallievi/e di Don Bosco, Exallievi/e delle FMA, Suore della Carità di Gesù, Testimoni del Risorto, mentre le Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani hanno presentato la figura del loro fondatore, Mons. Stefano Ferrando, recentemente dichiarato venerabile.
Nella mattinata di sabato 27 abbiamo avuto la grazia di vivere il giubileo della misericordia celebrando l'Eucaristia presso la tomba di San Pietro nelle grotte vaticane.
Nella mattinata di domenica sono stati condivisi i risultati del Seminario di promozione delle cause di Beatificazione e Canonizzazione nella Famiglia Salesiana, accogliendo il messaggio offerto per tale circostanza dal Rettor Maggiore. Sono stati poi presentati il Segretariato per la Famiglia Salesiana, una proposta per la comunicazione tra i vari gruppi e alcuni approfondimenti sulla "Carta d'Identità della Famiglia Salesiana"; infine sono stati eletti due nuovi membri del Segretariato: il Sig. Ricardo sa di Canção Nova e la Sig.ra Dina Moscioni dei Testimoni del Risorto.

Intenzione missionaria
Perché in tutta la Congregazione le case di formazione s'ispirino quotidianamente al Sacro Cuore di Gesù.
Testimonianza di santità salesiana
La Serva di Dio, Anna Maria Lozano (1883-1982), cofondatrice con il beato Luigi Variara delle Figlie dei Sacri Cuori, così scrive in una lettera circolare del 1968: "Il Divino Cuore di Gesù è pronto a colmarci del suo amore e della sua grande misericordia. Sentiamo ogni giorno sempre più la sua protezione e le tenerezze infinite del Cuore santissimo di Gesù. Dobbiamo corrispondere con generosità! "L'amore con l'amore si paga"".


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ADMA Primaria di Torino-Valdocco:

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Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213 |
E-mail: adma.torino@tiscali.it 
                                   
 Presidente ADMA:
                                    Signor TULLIO LUCCA -
E-mail: tullio.lucca@gmail.com
Animatore Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI - Casa Generalizia SDB - Via della Pisana 111, ROMA
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
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