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             ADMA on Line         |        Messaggio Mensile :    24 maggio 2014        


Maria ci invita ad aprire i cuori alla grazia di Dio

In questo mese, così caro al nostro cuore e a tutta la Famiglia Salesiana per la grande solennità dell'Ausiliatrice, vogliamo guardare a Maria, la piena di grazia, che ci invita ad aprire i nostri cuori alla grazia di Dio e intercede perché noi custodiamo e testimoniamo l'amore di Dio ai nostri fratelli, soprattutto a coloro che sono lontani da Dio e non conoscono il suo amore.
Maria ci aiuta affinché ogni giorno facciamo passi concreti nella preghiera, nella rinuncia per crescere nell'amore di Dio, vivendo con coraggio le promesse del nostro battesimo. Chiediamo insieme a Lei, nel nome di Gesù suo Figlio, che il Padre ci ricolmi del suo Spirito di santità per essere sorgente viva dell'amore di Dio.
La testimonianza dei due nuovi papi santi, San Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo II, ci manifesta quanto essi "hanno collaborato con lo Spirito Santo per ripristinare e aggiornare la Chiesa secondo la sua fisionomia originaria, la fisionomia che le hanno dato i santi nel corso dei secoli. Non dimentichiamo che sono proprio i santi che mandano avanti e fanno crescere la Chiesa.
Nella convocazione del Concilio san Giovanni XXIII ha dimostrato una delicata docilità allo Spirito Santo, si è lasciato condurre ed è stato per la Chiesa un pastore, una guida-guidata, guidata dallo Spirito. Questo è stato il suo grande servizio alla Chiesa; per questo a me piace pensarlo come il Papa della docilità allo Spirito Santo.
In questo servizio al Popolo di Dio, san Giovanni Paolo II è stato il Papa della famiglia. Così lui stesso, una volta, disse che avrebbe voluto essere ricordato, come il Papa della famiglia. Mi piace sottolinearlo mentre stiamo vivendo un cammino sinodale sulla famiglia e con le famiglie, un cammino che sicuramente dal Cielo lui accompagna e sostiene.
Che entrambi questi nuovi santi Pastori del Popolo di Dio intercedano per la Chiesa affinché, durante questi due anni di cammino sinodale, sia docile allo Spirito Santo nel servizio pastorale alla famiglia. Che entrambi ci insegnino a non scandalizzarci delle piaghe di Cristo, ad addentrarci nel mistero della misericordia divina che sempre spera, sempre perdona, perché sempre ama" (Papa Francesco, 27 aprile 2014).
Invitiamo tutti i nostri gruppi e soci del mondo ad affidare a Maria Ausiliatrice questa intenzione per il sinodo sulla famiglia e chiediamo a Lei di essere sempre più docili allo Spirito Santo per sperimentare i prodigi dell'amore di Dio e proclamare con franchezza il vangelo di Gesù. Vi assicuriamo il nostro ricordo speciale il 24 maggio a Torino.

Sig. Lucca Tullio, Presidente - Don Pierluigi Cameroni SDB, Animatore Spirituale


CAMMINO FORMATIVO 2013-14: Da mihi animas, cetera tolle ( Roberto CARELLI sdb)



8. L'ADMA come espressione della dimensione popolare del carisma salesiano

Come segno di gratitudine a Maria Ausiliatrice e per la difesa e il rafforzamento della fede tra la gente del popolo, "da Don Bosco ebbe inizio anche l'Associazione dei Devoti di Maria Ausiliatrice (oggi 'Associazione di Maria Ausiliatrice') per promuovere la venerazione al Santissimo Sacramento e la devozione a Maria Aiuto dei Cristiani" (art. 1). Don Bosco anche attraverso l'ADMA, "intese offrire un proprio contributo alla realizzazione di un progetto di "società cristiana" da restaurare nel contesto di secolarizzazione proprio del secolo XIX, o da fondare in contesti non ancora evangelizzati" (art. 8).
Insieme alla devozione a Maria Ausiliatrice don Bosco indicò la colonna dell'Eucaristia come riferimento sicuro per la Chiesa nel suo cammino nel tempo e nella storia tra prove e avversità. "Don Bosco ha posto al centro della sua vita spirituale ed azione apostolica una convinta devozione a Gesù presente nell'Eucaristia, il Padrone di casa - come egli soleva dire -, e al divin Salvatore, di cui ha inteso imitare i gesti salvifici" (art.24). Per avere in noi i sentimenti di Cristo Buon Pastore occorre sperimentare che "radicarsi in Cristo e conformarsi a Lui è la gioia più profonda per un figlio ed una figlia di Don Bosco. Da qui l'amore alla Parola e il desiderio di vivere il mistero di Cristo ripresentato dalla liturgia della Chiesa; la celebrazione assidua dei sacramenti dell'Eucaristia e della Riconciliazione, che educano alla libertà cristiana, alla conversione del cuore e allo spirito di condivisione e di servizio; la partecipazione al mistero della Pasqua del Signore, che apre alla comprensione nuova della vita e del suo significato personale e comunitario, interiore e sociale" (art. 24). "Parafrasando una parola conciliare, si può asserire che non è possibile formare spiritualmente una Famiglia apostolica come quella salesiana se non si assume come radice e come cardine la celebrazione dell'Eucaristia, dalla quale deve quindi prendere le mosse qualsiasi educazione tendente a formare lo spirito di famiglia" (art. 42).
La dimensione popolare della missione salesiana ci caratterizza in modo speciale come espressione tipica del carisma di fondazione: "Illuminato dall'Alto, Don Bosco si interessò pure degli adulti, con preferenza per quelli più umili e poveri, per i ceti popolari, il sottoproletariato urbano, gli immigrati, gli emarginati, in una parola, per tutti coloro che risultavano più bisognosi di aiuto materiale e spirituale. Fedeli all'orientamento di Don Bosco, i Gruppi della Famiglia Salesiana condividono questa scelta preferenziale. L'Associazione di Maria Ausiliatrice ha inserito nel suo nuovo Regolamento l'apostolato salesiano rivolto in particolare al ceto popolare" (art. 16).
Nella dedizione al ceto polare facciamo una vera esperienza di Dio: "Il ceto popolare è l'ambiente naturale e ordinario dove incontrare i giovani, soprattutto quelli più bisognosi di aiuto. L'impegno della Famiglia di Don Bosco si rivolge alla gente comune, sostenendola nello sforzo di promozione umana e di crescita nella fede, evidenziando e promuovendo i valori umani ed evangelici di cui è portatrice, quali il senso della vita, la speranza di un futuro migliore, l'esercizio della solidarietà. Don Bosco tracciò, anche con l'Associazione dei Salesiani Cooperatori e l'Associazione di Maria Ausiliatrice, un cammino di educazione alla fede per il popolo, valorizzando i contenuti della religiosità popolare" (Art.31).
In tale prospettiva ci prodighiamo a promuovere la comunicazione sociale, per raggiungere il maggior numero possibile di persone in funzione educativa ed evangelizzatrice. Tale ambito è per noi insieme una sfida, ma anche un'opportunità per rinnovare la nostra Associazione. Infatti, "Don Bosco intuì l'efficacia della comunicazione sociale e lasciò in eredità alla sua Famiglia spirituale il compito di valorizzarla come strumento di crescita personale e comunitaria, e insieme come difesa e promozione della fede tra i ceti popolari" (art.18).

 

La famiglia come ambito specifico della missione dell'ADMA

"Particolare attenzione viene data alla famiglia, luogo primario di umanizzazione destinato a preparare i giovani all'amore e all'accoglienza della vita, prima scuola della solidarietà tra le persone e i popoli. Tutti sono impegnati a garantirle dignità e saldezza perché diventi, in maniera sempre più evidente, una piccola "chiesa domestica" (art.16). Questa attenzione alla famiglia è finalizzata alla promozione umana, all'evangelizzazione e all'educazione delle nuove generazioni: "Formare "buoni cristiani e onesti cittadini" è intenzionalità più volte espressa da Don Bosco per indicare tutto ciò di cui i giovani necessitano per vivere con pienezza la loro esistenza umana e cristiana: vestito, vitto, alloggio, lavoro, studio e tempo libero; gioia, amicizia; fede operosa, grazia di Dio, cammino di santificazione; partecipazione, dinamismo, inserimento sociale ed ecclesiale" (art.17).
Il carisma salesiano nell'animazione della famiglia ritorna alle sue origini e la famiglia nell'incontro con lo spirito di don Bosco acquista in dinamicità e gioia evangelica. Esprimiamo particolare attenzione alla situazione attuale della famiglia, soggetto originario dell'educazione e primo luogo dell'evangelizzazione. Tutta la Chiesa ha preso coscienza delle gravi difficoltà nelle quali essa si trova e avverte la necessità di offrire aiuti straordinari per la sua formazione, il suo sviluppo e l'esercizio responsabile del suo compito educativo. Per questo anche noi siamo chiamati a fare in modo che la Pastorale giovanile sia sempre più aperta e collegata alla Pastorale familiare.
L'Associazione di Maria Ausiliatrice vede sempre più la presenza di famiglie e giovani coppie che, sotto la guida di Maria, condividono un cammino di vita, fatto di formazione, condivisione e preghiera. Maria è Madre e Maestra di educazione per essere sposi e genitori, in questo modo la devozione a Maria e la centralità dell'eucarestia aiutano a rileggere il rapporto tra gli sposi e il loro impegno con i figli con la chiesa e società.
Una grazia speciale di Maria Ausiliatrice è l'avvio di alcuni gruppi giovanili che vogliono fare propria la spiritualità e l'impegno apostolico dell'ADMA. Insieme alle famiglie "l'innesto"dei giovani si rivela un dono provvidenziale di Maria Ausiliatrice che attraverso la sua Associazione si prende cura delle nuove generazioni. E' questo un punto importante su cui continuare a riflettere e a confrontarsi, valorizzando anche provvidenziali situazioni che si possono incontrare. Certamente la strada da percorrere è il collegamento con la Pastorale Giovanile e l'offerta di esperienze significative ai giovani.

CRONACA DI FAMIGLIA


 

CORDOBA (ARGENTINA) - INCONTRO PRESIDENTI GRUPPI LOCALI
Nei giorni 21-23 marzo 2014 si è tenuto nella Provincia di Córdoba l'incontro dei Presidenti dell'ADMA dell'Argentina Nord, con la partecipazione dei rappresentanti dei 20 centri locali e, come sempre, con il coordinamento del Padre Aldo Tobares, Animatore spirituale ispettoriale. Furono presentati la strenna del 2014, "conoscere e vivere la spiritualità di Don Bosco", con il video, e il cammino formativo 2014. Un clima salesiano e mariano caratterizzò l'incontro, secondo lo stile del carisma di Don Bosco. Ci lasciammo con grande gioia, portando nei nostri cuori la testimonianza che siamo apostoli di Gesù e Maria.

LVIV (UCRANIA)
La comunità FMA di Lviv (Leopoli- Ucraina), con la guida di suor Brygida Zurawska, ha avviato un gruppo ADMA, formato dalle donne ucraine del rito bizantino. Il gruppo ha cominciato il suo camino nel settembre del 2012 ed è composto attualmente da 12 aspiranti. La nostra riunione si tiene ogni 24 del mese e desideriamo conoscere l'identità dell'ADMA, la spiritualità salesiana, curare la formazione personale e il cammino di preghiera. Ogni 24 del mese per la celebrazione dell'Eucaristia viene uno dei Salesiani della Parrocchia di Pokrova. Stiamo studiando il regolamento dell'ADMA, che abbiamo tradotto in ucraino. Ci prepariamo per la celebrazione solenne delle prime adesioni e la fondazione del nostro gruppo ADMA, fissate per il 24 maggio 2014, nella nostra parrocchia.

VILLA RICA FORTUL ARAUCA (COLOMBIA)
Il gruppo ADMA che opera nella frazione di Villa Rica, ha elevato con tanto amore questa cappella in onore alla Madre Ausiliatrice. Alimentiamo la spiritualità di Don Bosco con le pubblicazioni del Bollettino; abbiamo approfondito la Strenna del Rettor Maggiore per quest'anno e stiamo preparando la Pasqua. Alcune ragazze hanno fatto il loro affidamento alla Vergine e sono molto impegnate. Continuiamo uniti a diffondere l'amore a Maria Ausiliatrice (Suor Lucia Gonzalez, FMA).

PANGASINAN (FILIPPINE)
Il 23 marzo 2014 più di un centinaio di membri dell'ADMA si sono riuniti nell'aula magna della Parrocchia Sacra Famiglia di Santa Barbara in Pangasinan per celebrare il 36° anniversario della devozione a Maria Ausiliatrice nel loro distretto. Fu nel 1978, quando la nostra Madre si mostrò in sogno a Rodrigo Garcia, un devoto di Pasay City. Questo lo spinse, insieme a sua moglie Remedios, a diffondere la devozione a Maria aiuto dei cristiani in Bo. Calarian, Sta. Barbara, Pangasinan, città natale della signora Garcia.
I membri del Consiglio nazionale della ADMA-FIN hanno impreziosito questo anniversario insieme al loro animatore spirituale don Nestor Impelido, SDB, che ha tenuto un discorso sulla natura e lo scopo dell'associazione. La festa è culminata con la celebrazione eucaristica presieduta da don Impelido e l'adesione di 18 seniors e 30 juniors come membri a pieno titolo dell'ADMA. Inoltre 11 bambini sono stati accettati come aspiranti (Rheena May R. Lim, Assessore alla Promozione & Comunicazioni Sociali).

GUINEA EQUATORIALE - ISPETTORIE ATE-AEC
Dal 22 al 24 marzo 2014, una delegazione del gruppo di ADMA di Malabo, capitale della Guinea Equatoriale (Isola di Bioko), ha avuto un incontro con il gruppo ADMA di Bata Continental (Provincia della Guinea Equatoriale), per conoscersi, condividere idee, esperienze, programmare alcune attività e realizzare insieme il ritiro della Settimana Santa dal tema "Fede e Conversione". È stata una bellissima e indimenticabile esperienza. Ci hanno accompagnato i nostri animatori: Padre Rimundo Ondo Ondo, SDB, e suor Lorenza Ramírez Encarnación, FMA.

MADRID - RIUNIONI ANNUALI DI ZONA
Gli incontri si sono svolti in un clima di fraternità e di accoglienza generosa da parte di tutti.

Aranjuez 8 febbraio 2014: Visita a Basida, una Casa di Accoglienza per la cura di persone con VIH/sida e altre infermità croniche o terminali, con cui collabora il consiglio locale di Aranjuez.

Fuenlabrada 8 marzo 2014: l'ADMA di Fuenlabrada celebrò con noi il suo prossimo 25° di fondazione: anni pieni di gioia e con molta carica. Quando le presidenti hanno presentato la vita dei loro consigli, la presidente di Guadalajara ci comunicò la formazione di un gruppo di giovani che si incaricano di fare passare le capillas.

Arévalo 5 aprile 2014: l'incontro si è svolto nel collegio e l'Eucaristia fu presieduta da don Anselmo Velasco e concelebrata dagli altri animatori.

L'AVANA (CUBA) IX INCONTRO CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ADMA
Nella casa salesiana "Santa Maria Mazarello" delle FMA (Penalver - Havana) dall'8 al 10 Aprile 2014 si è riunito il Consiglio Nazionale con le ADMA locali. Erano presenti membri dei gruppi di Manzanillo, L'Avana, Santa Clara, Guines e Havana (Parrocchia S. Giovanni Bosco e chiesa di Maria Ausiliatrice) e il gruppo dell'ADMA giovani. L'incontro è stato condotto dall'Animatore Spirituale del Consiglio Nazionale e Delegato della Famiglia Salesiana, il P. Miguel Ángel Fernández e dalla signora Anna Gloria Álvarez Torres, Presidente Nazionale dell'ADMA, insieme al Consiglio di Coordinamento. L'obiettivo principale di questo incontro era l'elezione del Consiglio Nazionale; per tale motivo la riunione ha avuto un clima di ritiro e di meditazione, in sintonia con il tempo liturgico della Quaresima. Si è iniziato, come in tutte le riunioni degli associati, ringraziando Maria Ausiliatrice "che ha fatto tutto": Rendidos a tus plantas fu il canto di apertura che ha ricordato il lavoro dell'ultimo animatore ADMA, il P. Ramón García Ramperez, recentemente scomparso. Uno dei momenti salienti dell'incontro è stata la recita del Rosario con testi del Beato Giovanni Paolo II. Sono stati comunicati messaggi del Papa Francesco, che hanno incoraggiato il lavoro pastorale degli associati. Le parole del Papa erano in sintonia con quello che Don Pascual Chávez ha espresso nella sintesi dei suoi dodici anni di lavoro pastorale, in occasione del Capitolo Generale 27°: si tratta di imparare l'arte di morire e l'arte di vivere, lasciando andare ciò che deve morire, in modo che il nuovo possa germinare e portare frutto. Il nuovo Consiglio Nazionale risulta così costituto: Anna Gloria Álvarez Torres (Presidente); Cesar G. Aranda (Vicepresidente); Migdalia Maure (Segretaria); Yenisleydi Lii (Tesoriera). L'incontro si è concluso con l'Eucaristia nella quale si è affidato a Maria Ausiliatrice il servizio e il lavoro del nuovo Consiglio (2014-2017).

COMODORO RIVADAVIA (ARGENTINA)
Da due anni e mezzo si sta riunendo il gruppo ADMA nell'opera S. Domenico Savio di Comodoro Rivadavia. Dal 24 maggio 2013 si è formato un altro gruppo nel collegio Deán Funes. Il 24 aprile 2014 i due centri si sono riunti per iniziare insieme il mese dell'Ausiliatrice. Nella festa di Maria Ausiliatrice ci saranno nuove adesioni e stiamo cercando di avviare il gruppo dell'ADMA adolescenti (Joaquín López Pedrosa, SDB, Animatore spirituale).

VERŽEJ (SLOVENIA)
Dal 28 al 30 aprile 2014 si sono trovati, prresso la casa salesiana di Veržej più di 60 soci dell'ADMA della Slovenia per gli Esercizi Spirituali. Il tema trattato è stato quello della strenna del 2014 dedicata alla spiritualità di don Bosco (don Tone Ciglar, Animatore spirituale ispettoriale).


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ADMA Primaria di Torino-Valdocco:

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Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213 |
E-mail: adma.torino@tiscali.it 
                                   
 Presidente ADMA:
                                    Signor TULLIO LUCCA (incarico fino a 2014) -
E-mail: Tullio.Lucca@gmail.com
Animatore Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI - Casa Generalizia SDB - Via della Pisana 111, ROMA
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
E-mail: pcameroni@sdb.org
            
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