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      ADMA on Line            |       Messaggio Mensile :    24 novembre 2013         

Maria ci invita ad aprirci alla preghiera

L'insegnamento di Gesù ci ricorda che non sono le preghiere che salvano, ma la preghiera come apertura del cuore a Dio perché, nell'incontro, Lui lo possa illuminare, purificare, renderlo umile, sapiente e buono. Pregando, Gesù ci trasforma in Lui, ci plasma a sua immagine, pone la dimora permanente nel nostro cuore. Tutto ciò avviene se nella preghiera decidiamo di far entrare Dio nella nostra vita, amandoLo con tutto il cuore, facendo la sua volontà, come ha fatto Maria in tutta la sua vita, e servendolo nei fratelli. Più preghiamo nella semplicità del cuore, donandoci a Dio, e più diventiamo suoi figli, rivestiti della sua forza, in modo tale che satana non ci scuota come i rami al vento. Chi nell'umiltà e nell'amore è unito a Gesù e a Maria, resiste come roccia alle bufere che il principe di questo mondo sta scatenando per staccare le anime da Dio. Non solo la preghiera opera miracoli in noi, ma anche attraverso di noi: è il miracolo della luce e della bontà che irradiamo, diventando degli strumenti di conversione per gli altri. La conversione avviene per attrazione. E' Gesù che attira i lontani con la sua presenza in noi.
Per realizzare questo Maria, sapendo che facciamo fatica a rispondere, con materna pazienza ci esorta a donare a Lei i nostri cuori aperti e purificati. Lei prega perché, come il fuoco che nel camino si sta spegnendo, noi possiamo ravvivarci nella fede e nell'amore di Gesù e così poterlo portare agli altri. Se non viviamo Gesù, non possiamo donarlo. L'amore di Gesù è la luce e la forza della nostra vita. Accogliendolo permettiamo a Maria di accompagnarci nel cammino fino all'incontro col Padre celeste. Questa è la meta della vita, che non possiamo fallire, perché perdendo Dio perdiamo tutto.
Come Associazione di Maria Ausiliatrice rendiamo grazie per il dono di aver incontrato papa Francesco in occasione della Giornata Mariana Mondiale. É stato un grande dono di Maria che ci ha in certo modo confermato nel cammino intrapreso di rinnovamento con una attenzione e accompagnamento speciale per la famiglia. Una famiglia ancorata a Gesù e a Maria sarà forte contro tutte le insidie del maligno e sarà segno di speranza per una nuova umanità e per la nascita di nuove vocazioni.

                    Sig. Lucca Tullio, Presidente - Don Pierluigi Cameroni SDB, Animatore spirituale


CAMMINO FORMATIVO 2013-2014: "Da mihi animas, cetera tolle"

3. Impegno nella Chiesa per il mondo

La forza del "da mihi animas" e la Nuova Evangelizzazione
Il "da mihi animas" riempie la vita di quanti si ispirano a don Bosco, segnando il rapporto con Dio, le relazioni con i fratelli, l'intervento nella storia per un personale contributo. Interessa la contemplazione non meno che l'azione, la volontà di fare il bene e l'impegno a ricercarne i mezzi necessari.
Come figli di don Bosco, esprimiamo il significato della nostra esistenza nell'ardore della carità pastorale. Ai nostri giorni si percepisce una crisi culturale di notevoli proporzioni, la sfida della Nuova Evangelizzazione. Cuore della risposta è l'inculturazione del Vangelo: essa diventa un'esigenza pressante per la Chiesa. Salesiani e laici sono chiamati a prendere sempre più coscienza dell'ambito in cui devono operare: la cultura e l'educazione.

Servizio al Vangelo
Il Figlio di Dio si è incarnato per rivelare il volto di un Padre "amante della vita" e porsi al servizio del "ben-essere" fisico e spirituale degli uomini, specialmente quelli più bisognosi di aiuto e di speranza: "Il Figlio dell'uomo non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti" (Mc 10,45).
Seguendo l'esempio e l'insegnamento di Gesù di Nazaret la Chiesa e, in essa, la Famiglia Salesiana, si pone al servizio (diaconia) dell'umanità per annunciare il vangelo e chiamare tutti alla pienezza della vita.
È un servizio che, secondo le indicazioni del Magistero postconciliare comprende: il rinnovamento dell'umanità con opere sociali e con varie forme di intervento educativo; la testimonianza cristiana personale e comunitaria; l'annuncio esplicito del Vangelo con l'insegnamento religioso e la catechesi; il lavoro missionario tramite il dialogo interreligioso (specialmente la condivisione di vita e di preghiera), la collaborazione con appartenenti ad altre religioni per lottare contro situazioni ingiuste, e il loro accompagnamento quando si dispongono ad entrare nella Chiesa; l'animazione della preghiera, in particolare quella liturgica, della comunità cristiana; le molteplici iniziative di solidarietà umana e cristiana; le molte forme di cooperazione missionaria; la presenza evangelizzatrice in zone segnate da indifferentismo religioso o ateismo.
Formare "buoni cristiani e onesti cittadini" è intenzionalità più volte espressa da Don Bosco per indicare tutto ciò di cui i giovani necessitano per vivere con pienezza la loro esistenza umana e cristiana: vestito, vitto, alloggio, lavoro, studio e tempo libero; gioia, amicizia; fede operosa, grazia di Dio, cammino di santificazione; partecipazione, dinamismo, inserimento sociale ed ecclesiale. L'esperienza educativa gli suggerì un progetto ed un particolare stile di intervento, da lui stesso condensati nel Sistema preventivo, che "si appoggia tutto sopra la ragione, la religione, e sopra l'amorevolezza".
I vari Gruppi della Famiglia Salesiana, riprendendo le intuizioni e le esperienze di Don Bosco e rileggendole alla luce della rinnovata ecclesiologia conciliare e del magistero pontificio circa l'evangelizzazione, esprimono la loro azione di educatori ed evangelizzatori con formule diverse: "servizio educativo pastorale", attuato secondo il Sistema preventivo; "educare evangelizzando, evangelizzare educando"; "educazione integrale nello stile del Sistema preventivo"; educare ed evangelizzare secondo la "pedagogia della bontà"; ed altre analoghe formulazioni.
Fondamentalmente, sono tre gli ambiti nei quali la Famiglia Salesiana attua il suo multiforme servizio evangelico: la promozione umana, l'educazione, l'evangelizzazione.
Per tutti i Gruppi l'evangelizzazione, intesa come annuncio e testimonianza del Vangelo, è l'obiettivo prioritario della propria missione.

La sfida della cultura contemporanea
Oggi si assiste a un'accresciuta sensibilità sociale, civile e politica. Essa impegna quanti si ispirano a don Bosco ad avere la sua stessa attenzione ai movimenti e ai cambi culturali. La politica del Pater noster diventa così progettazione di una società rinnovata attraverso il lavoro svolto con competenza e coscienza, l'elevazione culturale e la fede gioiosa, per fare di tutti gli uomini figli uguali dello stesso Padre.
In questo compito la coscienza rinnovata del laicato riporta in primo piano la responsabilità di tutti gli uomini di buona volontà. Si impongono alcune urgenze: la famiglia come "santuario della vita", il rispetto per la dignità della persona e i suoi diritti, la diffusione di una cultura della solidarietà e della pace, la promozione umana che porta a condizioni di vita più giuste, la difesa dell'equilibrio ecologico. Va riproposto e sostenuto l'inserimento nella politica diretta, vissuto con spirito di servizio, per far crescere la giustizia e la fraternità, riportando l'attenzione sui più poveri e sugli ultimi .

Insieme verso un rinnovato impegno apostolico
Il discernimento delle culture come realtà umana da evangelizzare esige un nuovo tipo di collaborazione fra tutti i responsabili dell'opera di evangelizzazione. Salesiani e laici cristiani sono chiamati a mettere in azione la forza ricevuta nel battesimo: la fede; ad affidarsi a Dio con atteggiamenti di certezza: la speranza; e a porre come segno distintivo dell'appartenenza a Lui la disponibilità verso tutti: la carità.
Siamo impegnati a far sì che la fede annunciata, vissuta e celebrata in pienezza, arrivi a farsi cultura: i valori culturali autentici, vagliati ed assunti alla luce della fede, sono necessari per l'incarnazione nella stessa cultura del messaggio evangelico. Per adempiere questo compito la Comunità Educativa Pastorale "diventa esperienza di comunione e luogo di grazia, dove il progetto pedagogico contribuisce ad unire in sintesi armonica il divino e l'umano, il Vangelo e la cultura, la fede e la vita" . In questo orizzonte nuovo, ispirato dalla Parola di Dio e dalla dottrina sociale della Chiesa, si può portare avanti la novità evangelica che pone al centro la salvezza della persona, il servizio, l'orientamento verso il Regno.
Per i Salesiani è un invito ad approfondire la loro radicalità nella "sequela Christi" e per i laici a progredire nella sintesi tra l'accoglienza del Vangelo e l'azione concreta. Il programma di vita condensato nelle beatitudini che presentano i valori del Regno e del Padre Nostro possono essere proposti anche a coloro che appartengono ad altre religioni.


CRONACA DI FAMIGLIA

L'ADMA ALLA GIORNATA MARIANA CON PAPA FRANCESCO
Sabato 12 e domenica 13 ottobre è stato vissuto uno degli eventi più partecipato e più sentito dell'Anno della fede: La Giornata Mariana con la presenza della statua della Madonna di Fatima. "Sono un cristiano "a singhiozzo", o sono un cristiano sempre?". Papa Francesco si è posto questa domanda per denunciare, nell'omelia della messa che "la cultura del provvisorio, del relativo entra anche nel vivere la fede". Quindi ha indicato il matrimonio come esempio di fedeltà che sia per sempre, e non solo nei primi momenti di entusiasmo.
Papa Bergoglio, che ha presieduto la messa a piazza San Pietro con circa mille sacerdoti concelebranti e davanti a oltre centomila fedeli, ha articolato la sua omelia in tre punti: "Dio ci sorprende"; "Dio chiede fedeltà"; "Dio è la nostra forza". Ha illustrato il cammino di fede di Maria, mostrando come è stata una donna aperta alle "sorprese" di Dio nella sua vita; donna fedele nell'ora della prova e nelle difficoltà; donna del "grazie" e della lode. Il papa ha attualizzato gli atteggiamenti di Maria soprattutto in rapporto alla vita delle famiglie: "Quante volte - ha osservato papa Francesco - diciamo grazie a chi ci aiuta, ci è vicino, ci accompagna nella vita? Spesso diamo tutto per scontato. E questo avviene anche con Dio". "permesso, grazie, scusa, queste sono le tre parole della convivenza; se si usano, la famiglia va avanti".
Questa rilettura della vita di fede di Maria in chiave matrimoniale e famigliare ha toccato il cuore anche degli oltre 300 soci dell'Associazione di Maria Ausiliatrice provenienti da diverse regioni d'Italia per vivere questo straordinario evento di fede e di Chiesa. Molte le famiglie dell'ADMA presenti con tanti bambini e giovani che hanno vissuto sia la veglia mariana del sabato che l'Eucaristia domenicale, conclusasi con l'Atto di affidamento a Maria. Al termine dell'Eucaristia il Sig. Lucca Tullio, Presidente mondiale dell'ADMA, ha salutato papa Francesco assicurando la preghiera dell'Associazione e omaggiandogli un artistica riproduzione della Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino.

ARGENTINA SUD- INCONTRO INTERZONALE
Il 21 settembre nella casa salesiana di Bernal (Buenos Aires) si è svolto l'Incontro annuale interzonale dell'ADMA dell'Ispettoria Argentina Sud a cui hanno partecipato, con l'animatore P. Luis Timossi, 64 soci provenienti da varie ADMA locali. L'incontro è coinciso con il primo anniversario del Congresso Nazionale di Maria Ausiliatrice, celebrato lo scorso anno a Luján, a cui si è rifatto il P. Luis con la sua relazione "Presenza personale di Maria, mano plasmatrice del carisma salesiano", richiamando la presenza di Maria nella vita di don Bosco. Nei lavori di gruppo ci si è confrontati sui lineamenti della presenza di Maria nel sogno dei 9 anni e chiedendoci come rinnovare la sua presenza educatrice nella Famiglia Salesiana: che cosa e in che modo vogliamo imparare da Lei? Nella celebrazione eucaristica il P. Luis, alla luce della parola di Dio, ha presentato Maria come la "amministratrice" fedele per eccellenza dei doni ricevuti, invitando a scoprire come tale attitudine è presente nella nostra vita (María Inés).

PARROCCHIA SAN PAOLO (LUANDA - ANGOLA) - XXV ADMA
L'Associazione di Maria Ausiliatrice della parrocchia San Paolo (Luanda - Angola) ha celebrato il 22 settembre, il 25° anniversario della nascita del gruppo. Con grande gioia, tutta la Famiglia Salesiana ha festeggiato questo compleanno nella celebrazione eucaristica presieduta dal P. Filiberto Rodriguez, Provinciale della Visitatoria dell'Angola. Molti membri di altre associazioni di Luanda hanno accompagnato l'ADMA di San Paolo nella preghiera di ringraziamento e nella gioia della comunione fraterna. Al termine della Santa Messa il signor Bartolomeu Duarte, coordinatore dell'Associazione, ha consegnato un diploma commemorativo a Irma Rafaela, della Congregazione di San Giuseppe di Cluny, che fu la promotrice del gruppo. Nel pomeriggio c'è stato un pranzo con l'aiuto di numerosi membri delle ADMA di São Paulo, Mota - Bom Pastor, São José de Nazaré da Lixeira e altri membri di gruppi parrocchiali e della Famiglia Salesiana che in un clima di gioia hanno condiviso questo momento di festa.

FMA PETROLINA (BRASILE) - "Abbiamo una famiglia che è tutta di Maria!"
Con il cuore felicissimo, la comunità educativa del Collegio Nossa Senhora Auxiliadora - Petrolina ha ricevuto lo scorso 3 ottobre la visita di suor Maria Luisa Miranda, FMA, consigliera generale per l'ambito della Famiglia Salesiana. Durante la sua presenza ha avuto incontri con i vari gruppi che condividono il nostro carisma aderendo alla Famiglia Salesiana, tra i quali si distinguono: ADMA Giovani, ADMA Adulti, Cooperatori ed Exallievi. Suor Maria Luisa ha portato, attraverso le sue parole, una testimonianza di fedeltà alle radici del nostro carisma, lasciata da Don Bosco e Madre Mazzarello, come segno visibile dell'amore di Dio tra i giovani. Ci ha ricordato il nostro ruolo come propagatori della missione educativa affidataci e ci ha incoraggiato a vivere come discepoli e missionari di Gesù Cristo, soprattutto in mezzo alle tante sfide del mondo attuale. La presenza spontanea e carismatica di suor Maria Luisa Miranda ha lasciato una scia di entusiasmo e di impegno per la nostra missione. Ora più che mai, sentiamo ardere nel nostro cuore il senso di appartenenza che ci unisce come Famiglia Salesiana (Sr. Claudiane Cavalcante- Pastorale).

ALICANTE (SPAGNA) - INCONTRO ISPETTORIALE
Sabato 26 Ottobre si sono riuniti, presso la Casa Salesiana Don Bosco di Alicante, i presidenti e i membri dei Consigli locali dell'ADMA Ispettoriale di Valencia con i Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice, animatori spirituali, sotto la guida della Presidente ispettoriale, Elvira Sanus e dell'Animatore ispettoriale, P. Mario Pardos. 59 i partecipanti provenienti da 17 dei 23 gruppi locali esistenti. Dopo la preghiera di apertura, guidata dall'associazione di El Campello, i partecipanti hanno analizzato vari argomenti: la formazione nelle ADMA locali per il corso 2013-2014; le comunicazioni per l'Associazione trasmesse dall'animatore spirituale mondiale dell'ADMA, don Pier Luigi Cameroni; le proposte di formazione dell'ADMA Giovani ricevute dall'ADMA Primaria di Torino; le conclusioni dell'ultimo congresso celebrato in Saragozza; il manuale delle buone pratiche dell'ADMA nazionale. L'incontro si è concluso con la celebrazione eucaristica durante la quale sono state particolarmente ricordate la presidente della Casa Salesiana San Giovanni Bosco di Valencia e l'animatrice FMA di Sueca, recentemente scomparse.

XXXI CONGRESSO DELL'ADMA DELLE FILIPPINE NORD
L'ADMA dell'Ispettoria delle Filippine Nord (FIN) ha vissuto sabato 26 ottobre, il suo XXXI congresso, che si è svolto presso le strutture della parrocchia salesiana "St. John Bosco" di Manila-Tondo ed è stato animato dalla sezione dell'ADMA di Manila dedicata a Santa Maria Domenica Mazzarello e si è articolato attorno al motto: "ADMA: Discepoli come Maria, Andiamo e Serviamo".
In apertura dei lavori don Ferdinando Camilo, ha dato il benvenuto ai partecipanti e offerto alcune note sulla storia della parrocchia e le sue attività educative, caritative e pastorali. Successivamente è intervenuto don Rafael de La Cruz, Decano del Centro di Studi Don Bosco di Parañaque, in qualità di principale relatore del congresso. Nel pomeriggio hanno invece avuto luogo le attività spirituali, con la recita del rosario e l'Eucaristia, presieduta dall'animatore dell'ADMA per l'Ispettoria FIN, don Nestor C. Impelido. All'appuntamento hanno partecipato varie centinaia di membri di diverse sezioni ADMA dell'Ispettoria; presente anche sr Asela Chavez, Animatrice ispettoriale delle FMA per l'ADMA.
Il congresso ha provveduto anche all'elezione del nuovo Consiglio, che risulta ora così composto: Maria Junifer L. Maliglig, Presidente; Felicitas E. Sugue, Vicepresidente; Leah Ann M. Castro, Segretaria; Ingrid P. Lina, Tesoriere; Charito Delos Reyes, Consigliera per la Formazione - Juniores; Rebecca Albaytar, Consigliera per la Formazione - Seniores; Leonora S. Austria, Consigliera per le Attività; e Rheena May R. Lim, Consigliera per la Promozione e la Comunicazione Sociale. I 7 nuovi membri del Consiglio hanno promesso di servire e guidare al meglio delle loro possibilità l'ADMA delle Filippine Nord per il quadriennio 2013-2017.

TORINO - VALDOCCO - XXIII GIORNATA MARIANA
Domenica 27 ottobre, in un clima mariano di comunione e di gioia, l'Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) ha vissuto la sua XXIII Giornata Mariana, nella quale ha approfondito lo spirito e i contenuti della Giornata Mariana celebrata a Roma con Papa Francesco, in occasione dell'Anno della fede, lo scorso 13 ottobre.
Davanti a circa 300 persone, don Roberto Carelli ha proposto una rilettura e attualizzazione delle catechesi del Papa, sottolineando il ruolo materno di Maria nello sciogliere i nodi che bloccano il nostro cammino di fede e di relazione, soprattutto nella vita delle famiglie.
Don Pierluigi Cameroni, Animatore spirituale, ha poi presentato la testimonianza del nuovo martire della Famiglia Salesiana, il beato Stefano Sándor, evidenziando soprattutto le profonde relazioni famigliari da lui vissute sia con i genitori che con i fratelli.
Sono seguite alcune testimonianze: una coppia ha presentato le proprie impressioni sul pellegrinaggio fatto a Roma; un'altra ha raccontato l'esperienza mensile di famiglie che si ritrovano insieme per momenti di fraternità e di preghiera; infine una ragazza della comunità Shalom ha condiviso l'esperienza di evangelizzazione vissuta attraverso le missioni parrocchiali.
Nel pomeriggio, nel santuario di Maria Ausiliatrice, dopo la recita comunitaria del Rosario, si è svolta la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da don Franco Lotto, Rettore della Basilica. Nell'omelia il salesiano ha sottolineato l'importanza di imitare Maria nella sua umiltà, che riconosce la propria piccolezza e celebra la grandezza di Dio, e nella sua carità, che non giudica ma si apre al servizio e all'accoglienza. Durante la celebrazione 32 persone dell'ADMA Primaria e di Arese, Ivrea, Nave e della comunità Shalom di Palazzolo Sull'Oglio, sono entrate a far parte dell'Associazione.

Alcune socie dell'ADMA di Mendoza (Argentina) in occasione della festa della riconoscenza collaborano vendendo dolci e raccolgono alimenti per le persone bisognose.

STEFANO SÁNDOR BEATIFICATO A BUDAPEST IL 19 OTTOBRE 2013
Sabato 19 ottobre 2013 a Budapest è stato beatificato il Servo di Dio Stefano Sándor, laico professo della Società di San Francesco di Sales, nato a Szolnok (Ungheria) il 26 ottobre 1914 ed ucciso in odio alla Fede (Ungheria) l'8 giugno 1953. Il martire Stefano Sándor, salesiano coadiutore, vegliò e custodì fino al dono di sé i giovani in mezzo al quale lo Spirito Santo la aveva chiamato a testimoniare il Vangelo secondo lo spirito di Don Bosco, offrendo la sua vita per la salvezza della gioventù ungherese e per difendere i diritti della Chiesa. Rendiamo grazie al Signore per questo dono speciale alla Chiesa e alla Famiglia Salesiana in questo Anno della fede e nel cammino verso il bicentenario della nascita di Don Bosco. Stefano Sándor fu grande devoto di Maria Ausiliatrice e diffuse tra i giovani l'amore alla Madre di Dio con entusiasmo e grande fervore.


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 Presidente ADMA:
                                    Signor TULLIO LUCCA (incarico fino a 2014) -
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Animatore Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano | Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
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