| HOME PAGE  |  HOME PAGE - ITA  | ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  |   ADMA-ON-LINE  |  INFO VALDOCCO |
 
       Via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 Torino-Valdocco   E-Mail: pcameroni@salesiani.it    ADMA Valdocco: adma.torino@tiscali.it  

      ADMA on Line        |      Messaggio Mensile :    24 ottobre 2013         

Maria ci invita alla preghiera

Questo mese di ottobre vede il grande evento ecclesiale, nel cammino dell'Anno della fede, della Giornata Mariana, dal titolo "Beata perché hai creduto", svoltasi a Roma il 12 e 13 ottobre 2013. In occasione dell'Anno della Fede siamo tutti invitati a rinnovare la fede con Maria, Madre di Dio e discepola perfetta del Signore. Per questo momento profondo di preghiera è stata portata a Roma la statua originale della Madonna di Fatima, davanti alla quale Papa Francesco ha fatto la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria. Anche noi come ADMA siamo stati presenti a questo grande evento, sia per esprimere la nostra unità al papa sia per partecipare all'atto della consacrazione.
Tutto questo è un forte invito a rinnovare il nostro cammino quotidiano di preghiera. La preghiera opera miracoli in noi e attraverso di noi. Poiché espressione della fede in Dio Padre e di una vita vissuta alla sua presenza, la preghiera è per noi fonte di gioia e di speranza, aiutandoci a vivere la vita in profondità e comprendendo che la vita è un dono di Dio da vivere in pienezza e con dedizione totale. Maria ama tutti: tutti sono suoi figli, tutti nel suo cuore, tutti raggiunti dal suo amore materno, desiderando Ella condurre tutti alla conoscenza e all'esperienza della vita e della gioia di Dio.
In particolare prendiamo in mano personalmente, nelle nostre famiglie e nei nostri gruppi la corona del rosario. La Madonna vuole che la nostra giornata, qualunque cosa facciamo, sia vissuta in comunione con Dio. Questo è possibile se durante lo scorrere degli impegni e delle ore cerchiamo Dio nel nostro cuore. Invece di disperderci in pensieri e in parole vane, potremmo riempire il nostro cuore di piccole preghiere, che salgono a Dio come frecce infiammate di amore. La grazia che ci viene infusa dalla preghiera opera nei cuori miracoli di conversione e di santificazione. Infatti la conversione è uno dei miracoli più grandi e lo si ottiene con la preghiera e la grazia. Incontrando Dio nei sacramenti della Riconciliazione e dell'Eucaristia la vita delle persone si rinnova in profondità e si apre ai progetti di Dio. Le persone che pregano irradiano Dio e salvano il mondo. Diffondono la luce, la pace e la gioia. Testimoniano la bellezza e la grandezza del dono inestimabile della vita. Abbiamo visto la potenza della preghiera e del digiuno per fermare le guerre e incamminare gli uomini sulla via della pace. Impostiamo la nostra giornata in modo tale che, grazie alla preghiera, Dio sia presente nei nostri pensieri, nei nostri cuori e nelle nostre azioni. Proteggiamo le nostre famiglie e i nostri gruppi ADMA dal seminatore di zizzania con la preghiera quotidiana.
Non siamo soli: Maria non solo ci invita alla preghiera, ma prega lo Spirito Santo affinché ci rinnovi e ci fortifichi Prega lo Spirito Santo, affinché aiutando gli altri, possiamo guarire noi stessi. Prega affinché, per mezzo Suo, diventiamo figli di Dio e suoi apostoli.

             Sig. Lucca Tullio, Presidente - Don Pierluigi Cameroni SDB, Animatore spirituale


CAMMINO FORMATIVO 2013-2014: "Da mihi animas, cetera tolle"

2. L'amore preferenziale per i giovani e lo spirito di famiglia

Incontrare Dio nei giovani
Condividere lo spirito e la missione salesiana vuol dire, prima di tutto, sentirsi coinvolti nella scelta dei giovani. "Noi crediamo che Dio ci sta attendendo nei giovani per offrirci la grazia dell'incontro con Lui e per disporci a servirlo in loro, riconoscendone la dignità ed educandoli alla pienezza della vita" . In questo servizio educativo, laici e salesiani fanno esperienza della dimensione contemplativa della loro fede, capace di scoprire l'azione dello Spirito nel cuore dei giovani . Partecipe del cuore di Dio, il discepolo di Don Bosco capisce meglio l'importanza e l'urgenza della propria vocazione: rendere presente ai giovani l'amore di Cristo. Spinto da questo amore, si dedica totalmente alla loro integrale educazione . Lavorare per i giovani, specialmente i più poveri, è pertanto la carta di identità della vocazione salesiana, l'elemento più coinvolgente del nostro carisma, il punto di partenza per un itinerario di maggiore e più profonda condivisione dello spirito salesiano e del Sistema Preventivo.

Carità pastorale
Per realizzare questa vocazione, tutti i membri della Famiglia Salesiana aprono un dialogo cordiale con tutti gli uomini di buona volontà che vogliono migliorare la situazione dei giovani, specialmente più poveri, nel mondo di oggi. Seguendo l'esempio di Don Bosco, essi scelgono per sé e propongono agli altri la carità come mezzo e metodo fondamentale della missione. In questo lavoro potenziano valori importanti della spiritualità salesiana come la generosità, la solidarietà, la semplicità, la gratitudine, la fedeltà, la gioia e l'ottimismo anche nell'ora della croce, esprimendo così la dimensione pasquale della vita cristiana.
La carità apostolica dinamica rappresenta il cuore dello spirito di Don Bosco, la sostanza della vita salesiana, nonché la forza dell'impegno apostolico dei membri della Famiglia Salesiana.
Carità è il nome stesso di Dio (cf. 1Gv 4,16). Non indica solo le energie del cuore umano ma è partecipazione alla misericordia preveniente del Padre, al cuore compassionevole di Cristo e all'indicibile amore dello Spirito Santo. È questo il distintivo dei discepoli del Signore: amarsi gli uni gli altri con lo stesso amore con cui Dio ama.
Apostolica: è partecipazione all'amore infinito del Padre che invia Gesù perché gli uomini abbiano vita in abbondanza; è condivisione della premura del Buon Pastore per la salvezza di tutti; è apertura al flusso d'amore con cui lo Spirito opera nelle coscienze e nella storia delle persone. Dinamica: esprime vivacità di movimento, capacità di innovazione, di non accontentarsi del già fatto, di non adagiarsi nell'abitudine, di evitare ogni forma di mediocrità e di comodo, ma piuttosto cercare, con passione e creatività, ciò che è più necessario ed efficace per rispondere concretamente alle attese dell'universo giovanile e del ceto popolare.
Per Don Bosco tutto questo prende il nome di cuore oratoriano: è fervore, zelo, messa a disposizione di tutte le risorse, ricerca di nuovi interventi, capacità di resistere nelle prove, volontà di ripresa dopo le sconfitte, ottimismo coltivato e diffuso; è quella sollecitudine, piena di fede e di carità, che trova in Maria un esempio luminoso di donazione di sé.

Don Bosco uomo di relazione
Il primo dono che don Bosco fa ai suoi è quello di una relazione umana serena e accogliente. La padronanza di sé gli permette di donarsi con straordinaria efficacia e di dare, gradualmente, alla propria relazione un contenuto pastorale e sacramentale. La qualità dell'incontro educativo sta in cima ai suoi pensieri. "Tutti quelli con cui parli diventino tuoi amici", suggerisce , ed "essere amico di don Bosco" significa tutto a Valdocco: impegno spirituale, felicità interiore, collaborazione educativa, gioia di famiglia. E' sua convinzione che lo spirito salesiano "deve animare e guidare le nostre azioni ed ogni nostro discorso". Lo dice con forza nelle lettere a don Cagliero e a don Costamagna dell'agosto 1885: "Il sistema preventivo sia proprio di noi. (...) Carità, pazienza, dolcezza (...) Ciò valga per i salesiani fra loro, fra gli allievi, ed altri, esterni od interni". "Studia di farti amare", mormora a don Rua, lasciandogli quasi un testamento ed indicandogli il segreto dell'arte del Buon Pastore. Don Bosco consegna, dunque, al termine della vita, come una convinzione profonda ed una preziosa eredità, l'intuizione raccolta nel sogno dei 9 anni. E, nel prediligere le "virtù relazionali" - come cardini del dialogo educativo e della collaborazione operativa - don Bosco si dimostra eccellente discepolo di San Francesco di Sales.

Un bisogno degli uomini d'oggi
Oggi si lamenta una diffusa assenza di relazione e la solitudine fa più paura della morte, specie ai giovani ed agli anziani. Le scienze umane descrivono l'uomo come un essere di relazione. Già a partire dal grembo materno, egli è impastato di relazioni. Una relazione positiva lo costruisce e lo fa felice, una negativa lo deprime e lo può distruggere. In ogni caso, la relazione sta al cuore di ogni approccio educativo, di ogni sforzo di collaborazione, della serenità familiare come dell'efficacia di una comunità educativa pastorale. "Bisogna farsi fratelli degli uomini nell'atto stesso che vogliamo essere loro pastori, padri e maestri. Il clima del dialogo è l'amicizia, anzi il servizio" .

La risposta salesiana: l'amorevolezza
L'ascolto dei laici e dei giovani ci fa convinti che c'è grande voglia di rapporto. E che ci sono nella Famiglia Salesiana numerose esperienze che fondano la speranza di poter crescere in tale direzione, esprimendo in pienezza - insieme ai laici e primariamente nei loro confronti - le ricchezze dell'amorevolezza salesiana e dello spirito di famiglia che ne deriva. Essa può rischiare di essere degradata a puro strumento tecnico, captativo e manipolatore della personalità dell'altro, sia giovane che adulto. Per questo va riempita di carità fino ad essere trasformata in espressione di autentica spiritualità relazionale. Ne è frutto e segno quella castità serena, così cara a don Bosco, che regge l'equilibrio affettivo e la fedeltà oblativa. Così rinvigorita e purificata, la relazione educativa si esprime nell'incontro personale, costruisce un ambiente formativo stimolante, incoraggia al cammino di gruppo, accompagna la maturazione vocazionale.


CRONACA DI FAMIGLIA
ADMA SICILIA - ESERCIZI SPIRITUALI
Quest'anno gli Esercizi Spirituali dell'ADMA della Sicilia si sono svolti dal 12 al 14 luglio 2013 presso il santuario della Madonna di Gibilmanna (Cefalù-Palermo), custodito dai frati cappuccini. Cinquantatrè i partecipanti provenienti da diversi centri locali: Calatabiano, Canicattì, Capaci, Catania San Luigi, Gela, Modica, Palagonia, Giarre, Marsala, Messina San Luigi e Siracusa. Con loro gli Animatori spirituali regionali, suor Carmelina Cappello e don Edoardo Cutuli, e la presidente Luigina Ciaramella. Il tema, sviluppato nell'arco delle tre giornate da padre Mario Gullo, è stato: "La fede di Maria nel suo andare incontro alle persone bisognose".
Significativa la partecipazione agli esercizi di un gruppo di giovani del centro di Santa Maria La Strada di Giarre, che fanno parte del gruppo giovani di evangelizzazione diocesana e che hanno rinnovato l'adesione durante la S. Messa celebrata nel santuario.
Don Edoardo Cutuli nei suoi interventi ha ricordato che l'ADMA è un'Associazione pubblica di fedeli e che ogni aderente ha il dovere di conoscere il regolamento, spiegato e commentato nel terzo quaderno di Maria Ausiliatrice. Insiste sull'unione e sull'amicizia dei soci, sull'approfondimento della spiritualità, perché se l'organizzazione non ha delle solide basi spirituali decade. Importante è il lavoro dei consigli locali, perciò si deve prestare attenzione quando viene eletto un nuovo consiglio, scegliere le persone che desiderano mettersi al servizio degli altri; il presidente non ha il compito di comandare ma di coordinare. In una comunità salesiana dove ci sono diverse realtà della Famiglia Salesiana (ADMA, ex-allievi, cooperatori ecc.), tutti, pur avendo ruoli diversi, devono convergere sugli stessi obiettivi senza invidie o supremazie. Per questo è bene conoscere la carta d'identità della Famiglia Salesiana. Tutti i centri locali dovrebbero partecipare alle iniziative promosse dal consiglio regionale: pellegrinaggio, esercizi spirituali, momenti di grazia da vivere e condividere insieme. (Nerina Petitto, segretaria Regionale ADMA).

ODXEL (INDIA) - "UN GIORNO CON MARIA" PER I BAMBINI DI GOA
Il 18 agosto 2013, Enid Varela, presidente, e altri membri dell'ADMA di Odxel, Goa, dell'Ispettoria India-Panjim, hanno ideato "Un giorno con Maria" per più di 250 bambini del Catechismo e della Confermazione di Caranzalem, Goa, India. I bambini, divisi in 15 gruppi, sventolavano le bandiere colorate con l'immagine di Maria e il messaggio "Insieme, a Gesù per mezzo di Maria", mentre marciavano in sala sulle note dell'inno "Camminando con il Signore". L'obiettivo di questa iniziativa è stato quello di far conoscere Maria, nostra Madre, e migliorare la sua conoscenza nei bambini. Tina Costa ha insegnato ai bambini più piccoli a fare medaglioni della Madonna con materiale semplice con smalto e dischi rotondi. Gli altri dovevano risolvere enigmi mariani, rompicapi e quiz. I bambini erano felici di risolvere le domande poste, competendo con gli altri gruppi. Molti di loro hanno mostrato di possedere una discreta conoscenza di Maria. Ai vincitori della giornata sono stati dati premi speciali. Anche gli altri hanno ricevuto riconoscimenti e un rinfresco. Entusiasti i membri dell'ADMA di Odxel che hanno guidato l'incontro in collaborazione con gli Alunni del Don Bosco di Panajim (don Joaquim Lobo, Animatore spirituale, ADMA-Odxel).

FILIPPINE NORD - INCONTRO PRE-CONVENTION
Il 25 agosto 2013, in preparazione alla 31a Convenzione Nazionale, l'ADMA FIN ha avuto il suo incontro di pre-formazione e dei membri del Consiglio. La rilfessione su "Gesù Buon Pastore", il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Gioventù 2013 e la Strenna del 2014 sono stati presentati da suor Maria Asela B. Chavez, FMA, Animatrice ADMA-FIN. Alla riunione hanno partecipato soci provenienti dai seguenti consigli: Auxilium-Paranaque, San Idelfonso Parish-Makati, San Juan Nepomuceno-Pasay, San Isidro Labrador-Paranaque, Liceo de Pakil-Laguna e Santa Maria Mazzarello-Tondo, Manila. E' stato concordato che per la Convenzione Nazionale di quest'anno il tema sarà: "ADMA: il discepolo, come Maria, va e serve". La 31a Convenzione Nazionale sarà il 26 ottobre 2013 presso la parrocchia San Giovanni Bosco a Tondo, Manila, e sarà animata dal gruppo S. Maria Mazzarello. P. Nestor Impelido, SDB, Animatore Spirituale ADMA-FIN ha presieduto la S. Messa. La riunione è stata presieduta dal Presidente ADMA-FIN, Maria Junifer L. Maliglig.

FILIPPINE: ADMA BIG DAY
La Comunità educante del Collegio Maria Ausiliatrice delle FMA di Canlubang, Laguna (Filippine) ha anticipato il 6 settembre la festa della Natività di Maria, con lo scopo di rafforzare l'amore per Gesù e Maria. In questo modo ha voluto vivere il tema "Con Maria, siamo una casa che evangelizza". La celebrazione eucaristica fu presieduta dal p. Edwin Ulanday, SDB. Durante la Santa Messa sono stati presentati 13 ADMAJuniors: una vera benedizione! Suor Veneranda Casala, Direttrice FMA, ha consegnato a ciascun membro la medaglia di Maria per ricordare a ciascun socio la presenza materna e amorevole di Maria nella propria vita. Nel pomeriggio, durante l'incontro dell'MGS (Movimento Giovanile Salesiano), l'ADMA Juniores insieme ai propri animatori, Sr. Asela Chavez, FMA, e la signora Grazia Carandang, ha animato l'intero corpo studentesco nel celebrare la festa della Natività della Madonna nel loro ADMA BIG DAY. Ha preparato sei workshop costituiti da varie attività come giochi mariani, curiosità e approfondimento delle virtù di Maria. In questo modo ognuno può vivere l'ideale dell'ADMA: devozione, imitazione e azione. Viva Gesù e Maria con gioia! (Sr. Asela Chavez, FMA - Animatrice Ispettoriale)

SAN JUAN (ARGENTINA)
L'8 settembre, in concomitanza con la festa della Natività di Maria, si celebra la "Giornata dell'ADMA". Nei gruppi dell'ADMA dell'Ispettoria "Artemide Zatti", Argentina Nord, in questo giorno gli aspiranti esprimono la loro adesione come membri attivi dell'"Associazione di Maria Ausiliatrice", dopo un anno di preparazione cristiana, salesiana e mariana. A San Juan, il P. Orlando Sanchez, direttore del Collegio Don Bosco, ha presieduto la Messa nel corso della quale due nuovi aspiranti hanno chiesto di essere ammessi come membri attivi della Famiglia Salesiana nell'Associazione di Maria Ausiliatrice: Beatriz Moreno de Carrillo y Teresa Roldán de Solís. Esse hanno detto il loro "SI" davanti all'altare della Vergine, impegnandosi a diffondere la devozione al Santissimo Sacramento e a Maria Ausiliatrice, a condurre una vita cristiana secondo il Vangelo, imitando Maria nella sua sollecitudine per i giovani, i poveri, la famiglia. Successivamente gli altri soci dell'ADMA hanno rinnovato il loro impegno mediante una preghiera speciale con la quale hanno espresso ancora una volta ancora il loro impegno di fedeltà, come chiede Don Bosco, a favore dei giovani, della famiglia, in casa e negli ambienti popolari: "Maria Ausiliatrice, per essere fedele ai miei impegni pongo la mia vita nelle tue mani. Concedimi la tua benedizione materna e la grazia di amare sempre più Gesù e i miei fratelli. Amen!". In questa celebrazione sono stati accompagnati dal Coro, diretto dalla signora Anabel, che ha animato con canti gioiosi la celebrazione eucaristica (Stella Maris Correa de Recio ADMA- ARN).

COMUNITÀ SHALOM (PALAZZOLO - ITALIA) - MISSIONE DI EVANGELIZZAZIONE
Anche quest'anno una quarantina di giovani della comunità Shalom di Palazzolo (Brescia), fondata da Suor Rosalina Ravasio, ha animato dal 5 al 15 settembre e con la guida di don Pierluigi Cameroni, la missione di evangelizzazione nella parrocchia di Villa di Serio (Diocesi di Bergamo). Tra questi giovani alcuni fanno parte dell'ADMA Giovanile. Questi giovani,con alle spalle storie di devianza e trasgressione, diventano strumenti di evangelizzazione, manifestando la perenne novità dell'azione dello Spirito, incontrando le persone nel loro ambiente di vita e avvicinando chi è lontano dalla Chiesa e dalla fede. Hanno partecipato anche alcune coppie dell'ADMA di Torino e di Nave che hanno portato la loro esperienza, mentre don Roberto Carelli ha offerto due significativi contributi sulla vita coniugale e famigliare.

POLONIA - CONGRESSO SALESIANO DI MARIA AUSILIATRICE
Ha avuto luogo il 21 settembre scorso, nella parrocchia di san Giovanni Bosco a Sokolów Podlaski, Ispettoria di Varsavia, il IV Congresso di Maria Ausiliatrice, dal titolo "Maria, a Te ci affidiamo". Al Congresso hanno partecipato circa 350 persone di vari gruppi della Famiglia Salesiana, giunte da varie parti di tutto il paese. Il Congresso ha avuto inizio con la presentazione degli invitati e l'inno Totus Tuus del VI Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice (Czestochowa 2011). Alle 10.30 è stata celebrata l'Eucaristia, presieduta dal Vicario Ispettoriale, don Przemyslaw Solarski, con l'omelia di don Janusz Zdolski, animatore dell'Associazione di Maria Ausiliatrice dell'Ispettoria di Pila. La seconda parte del Congresso, svoltasi nelle aule dell'istituto salesiano, con la moderazione di don Piotr Przesmycki, è stata scandita da varie presentazioni e testimonianze di alcune Figlie di Maria Ausiliatrice e di Salesiani. Sr Teresa Zegzula, ha parlato della fondazione dell'Istituto delle FMA come atto di gratitudine di Don Bosco verso Maria Ausiliatrice; sr Janina Stankiewicz, del rapporto di Madre Mazzarello con la Vergine Maria; sr Anna Swiatek, è intervenuta sullo spirito mariano di Madre Laura Meozzi; mentre sr Hanna Lewicka ha mostrato una presentazione multimediale dal titolo: "Il monumento di gratitudine". Don Stanislaw Stachal, parroco della chiesa ospitante il congresso, ha trattato della devozione mariana nella città; mentre don Dariusz Matuszynski, Direttore delle scuole salesiane e della comunità salesiana e, sr Hanna Frackiewicz, Direttrice della comunità delle FMA, hanno presentato la storia delle opere salesiane a Sokolów Podlaski. Per favorire la diffusione dei contenuti emersi al Congresso a tutti i partecipanti è stato anche consegnato un libretto contenente le relazioni proposte. Il Congresso si è chiuso con la benedizione di don Solarski e l'invito per tutti alla prossima edizione, che si svolgerà a Rumia, nel Santuario di Maria Ausiliatrice, a maggio 2014 (Miroslaw Hartung)

PORTO NOVO (BENIN) - Nella comunità San Giovanni Bosco di Porto Novo (Benin) è stato avviato un nuovo gruppo ADMA, composto da 14 soci. Animatore spirituale è il P. Santos Marcos.

CHIERI (TORINO) - DOCUMENTO STORICO
Fotografia del documento di erezione e aggregazione dell'ADMA della casa "S. Teresa" delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Chieri, presente nella sacrestia della cappella. Il decreto, con data 24 novembre 1914, è firmato da don Paolo Albera, Rettor Maggiore e secondo successore di don Bosco. Scrive Sr. Marilena Balcet: "Quando l'ho visto mi sono venuti i brividi. Ancora una volta, a casa nostra, la Madonna precede; prima con la statua mandata da don Bosco prima che arrivassero le FMA e poi con questo documento di don Albera che io non immaginavo potesse esserci!".

MEMORIA del Padre José Sánchez Ramos
Il 30 Agosto 2013 è mancato, all'età di 85 anni, il Padre José Sánchez Ramos, Salesiano di don Bosco, che per diversi anni fu Animatore spirituale ADMA dell'Ispettoria Salesiana di Madrid. Affidiamolo alla misericordia del Signore e alla materna intercessione dell'Ausiliatrice di cui fu figlio devoto e apostolo zelante.


                                 INFO ADMA        -        INFO ADMA        -        INFO ADMA        -       INFO ADMA   

ADMA Primaria di Torino-Valdocco:
ADMA | Santuario di Maria Ausiliatrice | Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 Torino-Valdocco | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213 |
E-mail: adma.torino@tiscali.it 
                                   
 Presidente ADMA:
                                    Signor TULLIO LUCCA (incarico fino a 2014) -
E-mail: Tullio.Lucca@gmail.com
Animatore Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano | Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
E-mail: pcameroni@salesiani.it
                                
Siti Internet:  www.donbosco-torino.it/ita/adma
                                                         www.admadonbosco.org

      | HOME PAGE |  HOME PAGE - ITA | ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE |  ADMA-ON-LINE INFO VALDOCCO |


                                                                        Visita Nr.