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   ADMAonLine         Messaggio Mensile :    24 giugno 2010         |    Versione  T

     MARIA, ATTRAVERSO IL SUO CUORE,
     CI AIUTA A VIVERE NELL'AMORE

Il mese di giugno ci invita a contemplare l'Amore di Dio manifestato nel Cuore di Gesù e di Maria. Contemplare e riconoscere l'amore di Dio è sapere accogliere la vita come una grazia, è capacità di custodire il bene che è in noi e attorno a noi, è impegno ad annunciare il vangelo della vita. La perdita della fede, spesso in forma subdola, ha tolto il senso della vita a tante persone, in particolare alle nuove generazioni. Davanti a questo attacco diabolico è ancora il Cuore di Maria che ci indica la via dell'autentico amore e della sicura esperienza di Dio.

Il pellegrinaggio del Santo Padre Benedetto XVI in terra portoghese, e specificamente a Fatima, ha costituito un momento forte di questo pontificato, che va sempre più rivelandosi altamente mariano, sulla scia del grande predecessore Giovanni Paolo II.

In particolare in diversi interventi il S. Padre, facendo suo il messaggio di Fatima e attualizzandolo per noi oggi, ci mette in guardia dalla grande minaccia della perdita della fede ed esorta a custodire e incrementare la vita di Dio in noi e in mezzo a noi: "Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa" (Omelia del 13 maggio a Fatima).

"Nel nostro tempo, in cui la fede in ampie regioni della terra rischia di spegnersi come una fiamma che non viene più alimentata, la priorità al di sopra di tutte è rendere Dio presente in questo mondo e aprire agli uomini l'accesso a Dio. Non a un dio qualsiasi, ma a quel Dio che ha parlato sul Sinai; quel Dio il cui volto riconosciamo nell'amore portato fino alla fine (cfr. Gv 13, 1), in Gesù Cristo crocifisso e risorto. Cari fratelli e sorelle, adorate Cristo Signore nei vostri cuori (cfr. 1Pt 3, 15)!" (Recita del santo rosario, spianata del santuario di Fatima, 12 maggio)

"L'importante è che il messaggio, la risposta di Fatima, sostanzialmente non va a devozioni particolari, ma proprio alla risposta fondamentale, cioè conversione permanente, penitenza, preghiera, e le tre virtù teologali: fede, speranza e carità. Così vediamo qui la vera e fondamentale risposta che la Chiesa deve dare, che noi, ogni singolo, dobbiamo dare in questa situazione. Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo messaggio, vi è anche il fatto che non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla Chiesa, ma le sofferenze della Chiesa vengono proprio dall'interno della Chiesa, dal peccato che esiste nella Chiesa.

Anche questo si è sempre saputo, ma oggi lo vediamo in modo realmente terrificante: che la più grande persecuzione della Chiesa non viene dai nemici fuori, ma nasce dal peccato nella Chiesa e che la Chiesa quindi ha profondo bisogno di ri-imparare la penitenza, di accettare la purificazione, di imparare da una parte il perdono, ma anche la necessità della giustizia. Il perdono non sostituisce la giustizia" (Intervista con i giornalisti durante il volo verso il Portogallo, 11 maggio).

"Spesso ci preoccupiamo affannosamente delle conseguenze sociali, culturali e politiche della fede, dando per scontato che questa fede ci sia, ciò che purtroppo è sempre meno realista. Si è messa una fiducia forse eccessiva nelle strutture e nei programmi ecclesiali, nella distribuzione di poteri e funzioni; ma cosa accadrà se il sale diventa insipido?" (Omelia nella santa messa, Lisbona, 11 maggio).
Tutto questo è per noi membri dell'Associazione di Maria Ausiliatrice un forte stimolo a comprendere che la grazia dell'ADMA è più una realtà aperta verso il futuro, che un fatto del passato.

Il carisma di fondazione, nato nel cuore mariano di Don Bosco, ci impegna a vivere l'adesione all'Associazione con una nuova coscienza ecclesiale e con un rinnovato impegno che ci spinge ad essere discepoli autentici e apostoli appassionati nell'annuncio del vangelo.

                                                                Don Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale

PREGHIAMO MARIA AUSILIATRICE


"ECCO IL TUO FIGLIO! ECCO LA TUA MADRE!"

Omelia del Rettor Maggiore don Pascual Chávez
nella Solennità di Maria Ausiliatrice (Apc. 12; Gal. 4, 4-7; Gv. 19, 25-27)
24 maggio 2010, Valdocco, Torino (Prima parte)

Eminenze Reverendissime, Eccellenze, Fratelli e sorelle carissimi:
è gioia grande ed è consolazione del cuore, per il successore di don Bosco, vedervi riuniti qui, nella "Chiesa Madre" della Congregazione a celebrare, con la Famiglia Salesiana e con il Popolo di Dio, la Solennità di Maria Ausiliatrice. Nella prima Pentecoste Maria condivise vita e preghiera con gli apostoli; noi vogliamo oggi condividere vita e preghiera con Lei. Da Maria, tutti insieme, siamo condotti all'incontro con il Signore Gesù, morto e risorto, in questa Eucaristia.

Sono davvero molto contento di celebrare con voi questa eucaristia in occasione del centocinquanta anniversario della Fondazione della Congregazione e della Famiglia Salesiana, nel centenario della morte di don Rua e nel 125 anniversario della nomina e consacrazione episcopale di Mons. Giovanni Cagliero, primo salesiano vescovo e cardinale.

L'eucaristia è il momento più significativo per presentare il nostro "Grazie" al Signore per questi giubilei ed è bello che questo ringraziamento passi per le mani di Maria Ausiliatrice. La sua presenza materna è un grande dono per il Mondo, per la Chiesa, per la nostra Congregazione e per tutta la Famiglia Salesiana. Ecco dunque perché in questa circostanza particolare abbiamo voluto pregare attraverso di Lei, l'Ausiliatrice. Per far giungere il nostro grazie al Signore e, al tempo stesso, per ritrovare uno dei riferimenti più fecondi della nostra identità carismatica.

Maria nella esperienza di don Bosco
In modo forte, il nostro padre don Bosco ha avvertito la presenza di Maria! Nel 1871, durante gli Esercizi Spirituali a Lanzo, don Bosco dice ai suoi: "Solo in cielo potremo, stupefatti, conoscere ciò che ha fatto Maria Santissima per noi…e la ringrazieremo per tutti i secoli eterni".[1] Sono parole sue, che esprimono bene lo spazio, veramente straordinario, che Maria ha occupato nella vicenda del nostro Fondatore.

Don Bosco è un prete divenuto educatore, nella vita del quale, molto presto e con continuità, Maria ha fatto irruzione in modo molto concreto e carismatico. Lui stesso, "meditando nel suo cuore gli avvenimenti mariani capitati nella propria vita", si radicherà nella persuasione che Maria è una persona viva, vicina, che riempie la storia della Chiesa con la sua presenza e la sua opera.
La Madonna va così acquistando, sempre più chiaramente, agli occhi di don Bosco, i suoi tratti definitivi, quelli dell'Ausiliatrice, e lo conduce a crescere in un fortissimo senso della Chiesa. Nel decennio 1865-75 La Congregazione salesiana viene approvata, l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice è fondato.

Poi verrà l'inizio della avventura missionaria, l'ingresso delle Congregazioni salesiane in altri paesi d'Europa, l'organizzazione dei Cooperatori. Maria Ausiliatrice presiede a questa espansione mondiale, facendone comprendere il significato ecclesiale: la Famiglia Salesiana viene inserita nella missione della Chiesa universale e appare così nella sua vera identità.
Di questa forte sensibilità ecclesiale, maturata dal nostro padre don Bosco sotto la guida dell'Ausiliatrice, desidero ricordare tre manifestazioni che la evidenziano con chiarezza e divengono orientamento per noi.
La prima è la visione ecclesiale del nostro padre espressa nel quadro del Lorenzone, dove in cielo appare la gloria di Maria circondata dai cori degli Angeli, degli Apostoli, dei profeti, e dei santi e in terra le grandi vittorie di Maria e i diversi popoli della terra nell'atto di invocarne l'aiuto. Don Bosco vede la Chiesa come strumento di salvezza nel cuore del mondo e nel cuore della Chiesa egli contempla Maria.

E' un quadro di respiro ecclesiale! Ed è un appello a vivere la nostra appartenenza alla Chiesa con gioiosa cordialità; nell'operosità generosa di cui don Bosco ci è stato maestro, ma senza che mai venga meno la contemplazione dell'intimo rapporto tra la Chiesa terrena e la Chiesa celeste, patria meravigliosa, meta desiderabile, aiuto misterioso ed efficace per il nostro cammino quaggiù.
La seconda manifestazione è il sogno delle due colonne, raccontato ai giovani da don Bosco la sera del 30 maggio 1862. La grande nave, che ha per timoniere il Papa, solca il mare in tempesta, è assalita e combattuta, ma giunge ad attraccarsi tra le due altissime colonne sulle quali stanno rispettivamente l'ostia eucaristica e la statua dell'Immacolata con la scritta "Aiuto dei cristiani". Subito cessano gli attacchi e si fa una grande bonaccia.

La nave è - fin dagli inizi del cristianesimo - immagine della Chiesa. Ebbene, non c'è dubbio: per don Bosco, l'Eucaristia e Maria Ausiliatrice sono le due grandi devozioni che sostengono la Chiesa nella sua missione e la difendono dai pericoli. Quante volte egli ha raccomandato ai suoi giovani e ai Salesiani queste due devozioni insieme. A don Cagliero, appena partito per l'Argentina con i primi missionari, don Bosco scriveva: "Fate quello che potete: Dio farà quello che non possiamo fare noi. Confidate ogni cosa in Gesù Cristo sacramentato e in Maria Ausiliatrice e vedrete che cosa sono i miracoli".[2]

Anche questo sogno ha una valenza ecclesiale di perenne attualità. In successione, Cristo Risorto, presente nell'Eucaristia, Maria assunta nella Gloria e a Lui associata nell'opera della salvezza, e il Papa pastore e centro visibile di unità nella fede, sono gli intramontabili punti di riferimento per la Chiesa di tutti i tempi. Lo sono per le nostre Congregazioni, per l'intera Famiglia salesiana. Lo sono per tutti noi, fratelli e sorelle. Lo sono per l'educazione dei giovani nella fede. Lo sono per una vita spirituale viva. Lo sono per l'efficacia della nuova evangelizzazione. Lo sono per l'autenticità del nostro senso di Chiesa, quello stesso che don Bosco ci ha lasciato in eredità e che si misura, prima di tutto, su questi punti di riferimento.

Infine la terza manifestazione che desidero rievocare oggi, è la nomina e consacrazione episcopale del primo vescovo salesiano, mons. Giovanni Cagliero (30 ottobre e 7 dicembre 1884). Possiamo facilmente immaginare la gioia di don Bosco nel partecipare a quell'avvenimento. Egli vedeva la Congregazione radicarsi sempre più nella Chiesa, creduta e amata. Oggi, attraverso di voi, carissimi confratelli salesiani, Vescovi della Chiesa, il successore di don Bosco contempla, quanto queste radici siano divenute robuste e profonde. Ed è la gioia di don Bosco che si rinnova!

C'è una fecondità della Chiesa dal cui grembo, per opera dello Spirito santo, è nata la Congregazione. E c'è una fecondità della Congregazione nel servire la Chiesa attraverso il carisma salesiano. Questa dedizione percorre strade diverse, conosce impegni svariati, ha per confini il mondo intero e giunge fino a quell'altissimo servizio che è il ministero episcopale. Oggi sono 119 i vescovi salesiani dei quali 5 cardinali di santa Romana Chiesa. E' onore grande, è legittima soddisfazione, è il frutto maturo della ecclesialità di don Bosco. Ma è anche, per tutta la nostra Famiglia, un invito pressante a divenire sempre più attenta, docile e pronta alla voce del Santo Padre e dei Pastori della Chiesa.
[1] MB X, 1078
[2] MB XI, 395.
[3] MB XVIII, 439
                                                                                 

INTENZIONI APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - LUGLIO 2010


Generale: Perché in tutte le nazioni del mondo le elezioni dei governanti si svolgano secondo giustizia, trasparenza ed onestà, rispettando le libere decisioni dei cittadini..
Missionaria: Perché i cristiani si impegnino ad offrire dappertutto, specialmente nei grandi centri urbani, un valido contributo alla promozione della cultura, della giustizia, della solidarietà e della pace.
Dei Vescovi: Perché ogni cristiano, fondando la propria vita sull'ascolto della Parola di Dio, si impegni con passione nella trasformazione delle realtà terrene, diventando testimone di pace, giustizia e amore.
Mariana: Perché Maria ci accompagni nel cammino verso il santo monte, Cristo Signore della storia.

CRONACA DI FAMIGLIA


CONSULTA MONDIALE DELLA FAMIGLIA SALESIANA - Roma, 28 - 30 maggio 2010.


Ha presieduto la riunione il Vicario del Rettor Maggiore, don Adriano Bregolin. All'incontro hanno partecipato 35 persone appartenenti a 15 gruppi della Famiglia Salesiana. Nel corso dell'incontro vi è stato lo scambio di notizie e programmi, la presentazione dei nuovi gruppi associati, tra i quali la "Comunità della Missione di Don Bosco" (CMB) e il suo fondatore Guido Pedroni, lo studio della "Carta di Identità della Famiglia Salesiana", la presentazione delle linee essenziali della Strenna del 2011, la verifica e le proposte riguardanti le Giornate di Spiritualità.

La "Carta di Identità della Famiglia Salesiana" è un documento del Rettor Maggiore e, come indicato dallo stesso Don Chávez, è fondamentale per il riconoscimento ecclesiale del vasto movimento di persone che, unite dal carisma di Don Bosco, sono dedite all'educazione e all'evangelizzazione dei giovani.

È stata elaborata anche una proposta di formazione permanente, programmando per il 2012 a Cremisan, in Israele, un corso di aggiornamento aperto a tutti i gruppi della Famiglia Salesiana.

L'iniziativa, che avrà carattere biblico-spirituale, è un primo passo del progetto che vede Cremisan diventare un Centro di Formazione Permanente per la Famiglia Salesiana. Significativa la presenza di tre fondatori di gruppi della Famiglia Salesiana che hanno portato una grande nota carismatica e concretezza alla tematica della strenna che ci impegna ad essere autentici discepoli e apostoli appassionati: il Padre Jonas Abib, fondatore di CANÇÃO NOVA, Padre Joseph D'Souza, fondatore dell'Istituto "Discepoli" e il già ricordato Guido Pedroni.

Come ADMA erano presenti il Presidente Sig. Tullio Lucca e don Pierluigi Cameroni che hanno presentato la vita dell'Associazione e hanno offerto le indicazioni relative al VI Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice che si svolgerà a Czestochowa, Polonia, dal 3 al 6 agosto 2011.

A questo appuntamento, promosso dall'Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA), sono invitati a partecipare tutti i gruppi della Famiglia Salesiana. Le giornate di lavoro sono state un vero e proprio laboratorio di pensiero e di comunione. Nel corso della celebrazione eucaristica nella domenica della SS Trinità, Don Chávez ricordato come la Famiglia Salesiana sia chiamata a interpretare e vivere la comunione.

ADMA PRIMARIA TORINO-VALDOCCO - FESTA DI MARIA AUSILIATRICE 2010



Quest'anno la solennità della nostra Madre e Maestra si è caratterizzata, per la nostra Associazione, per due incontri formativi: uno per gli aspiranti e uno per tutti i soci nella giornata di domenica 23, solennità di Pentecoste. Gli aspiranti partecipanti erano oltre 40 provenienti dai gruppi di Torino-Valdocco, Torino-Agnelli e San Benigno Canavese. E' stata offerta una meditazione alla luce della lettera di don Egidio Viganò sull'identità dell'ADMA. L'apprezzamento per il contributo offerto e il clima pentecostale della giornata hanno reso particolarmente intenso l'incontro. Nel pomeriggio abbiamo avuto la gradita presenza di don Carlos Bosio, Vicario Ispettoriale e delegato della Famiglia Salesiana per la nuova ispettoria dell'Argentina Nord, che ha portato il suo saluto e la sua esperienza: don Carlos è il miracolato riconosciuto per la beatificazione del coadiutore salesiano Artemide Zatti.

Nella serata del 23 il Sig. Tullio Luca e don Pierluigi hanno partecipato negli studi di "Missioni Don Bosco" alla diretta televisiva per la veglia di Maria Ausiliatrice, presentando l'ADMA e la devozione all'Ausiliatrice del Beato Michele Rua. La giornata dell'Ausiliatrice è stata condivisa con i membri della Famiglia Salesiana e con tanti devoti dell'Ausiliatrice, partecipando in particolare alla grandiosa processione, dove l'ADMA si è distinta per la presenza di diversi giovani e famiglie giovani.

Una festa di Maria Ausiliatrice davvero pentecostale, per la forte passione che sempre comunica il nostro Rettor Maggiore e per la straordinaria presenza dei vescovi salesiani provenienti dalle diverse parti del mondo.

Con noi ha condiviso la giornata la Sig.ra Josephine Modesto, di Santo Domingo, Direttrice dell'edizione in spagnolo spagnola della Rivista di Maria Ausiliatrice.

BARCELLONA (SPAGNA) - Incontro Ispettoriale dell'ADMA -


Il giorno 8 maggio 2010 i gruppi ADMA dell'ispettoria Nuestra Señora de la Merced di Barcellona si sono incontrati presso la casa salesiana di Sarrià per la loro Assemblea. Dopo il saluto dell'Ispettore Angel Asurmendi e dell'Animatore ispettoriale Padre Joan Faner, sono stati commemorati dal P. Rafael Casasnovas, dottore in mariologia, i 125 anni della visita di don Bosco e della presenza salesiana in terra Catalana e la diffusione della devozione a Maria Ausiliatrice. E' stato presentato un filmato sulla presenza salesiana in Catalogna. La solenne eucaristia si è svolta nel santuario di Maria Ausiliatrice di Sarrià, edificato dalla Venerabile Dorotea de Chopitea e dal beato Filippo Rinaldi. Dopo un pranzo di fraternità, i partecipanti hanno assistito alla presentazione del nuovo musical 'Don Bosco' da parte del gruppo di giovani salesiani di Sarrià.

MESSICO GUADALAJARA - INCONTRO RAPPRESENTANTI DELL'ADMA ISPETTORIALE -


La riunione viene avviata con un momento di preghiera guidato dal P. Luis Antonio Alvarez, a cui segue in intervento del P. Luis Castellanos, Animatore spirituale ispettoriale, che fa un'introduzione sul senso dell'Associazione di Maria Ausiliatrice. Alla riunione partecipano 19 laici e 10 salesiani in rappresentanza delle seguenti comunità: Zamora Michoacán, San Luis Potosí, Sahuayo Michoacán, San Pedro Tlaquepaque, Guadalajara (San Francisco de Sales), Irapuato Guanajuato, Guadalajara (María Auxiliadora), Cd. Guadalupe N.L., León Guanajuato (San Juan Bosco).

Dopo la presentazione di ogni gruppo e la relazione circa le attività in atto, il P. Jesús Arambarri condivide la sua esperienza di incaricato ADMA negli anni vissuti a Madrid (Spagna), invitando a costituire un gruppo di Coordinamento ispettoriale, che dopo le elezioni risulta costituito dalle seguenti persone: Coordinatrice: María Guadalupe Saavedra, de Irapuato; Vicecoordinatrice: María Elena Gil Verduzco, de Zamora; Segretaria: Rosa María Raygoza, de Tlaquepaque.; Animatore Spirituale: P. Jesús Castellanos Gutiérrez; Centro di Spiritualità Mariana: Templo de María Auxiliadora, Guadalajara. L'incontro si chiude con la "Buona notte" del P Jesús Arambarri che invita ad essere promotori della devozione a Maria Ausiliatrice.

LONDRA (Regno Unito) -


Domenica 16 maggio 2010, solennità dell'Ascensione, a Londra presso la Parrocchia di St. Thomas More, si è svolta una solenne concelebrazione nel corso della quale 5 nuovi soci hanno espresso la loro adesione all'ADMA. Con l'animatore don Pierluigi Cameroni erano presenti il Presidente dell'ADMA Primaria di Torino-Valdocco, il Sig. Tullio Lucca, con la sua famiglia, il Sig. Michele Belotti, redattore dell'ADMAonline. In tale occasione il gruppo ADMA di Londra ha anche festeggiato Maria Ausiliatrice. Questo gruppo è animato da una suora Orsolina di Malta, Madre Eugenia Pantalleresco, grande devota dell'Ausiliatrice che da oltre 30 anni propaga la diffusione dell'Associazione. I 5 nuovi soci, che hanno espresso la loro adesione in una celebrazione molto curata e partecipata con la presenza di 15 sacerdoti concelebranti, sono: Nafrah Paul, Ndujekwu Elizabeth, Ofoedu Tessy, Peter-Thomas Akinremi, Udeaja. Un particolare ringraziamento a Madre Eugenia e alla sua comunità, al Presidente dell'ADMA di Londra, il Diacono Sig. Kassa Tsegaye, all'animatore spirituale, Padre Hugh Preston, SDB, per l'accoglienza e soprattutto per l'impegno e la passione con cui diffondono la devozione a Maria Ausiliatrice. Un nuovo associato così ha espresso la sua gioia: "Sono stato molto felice di aver percorso il cammino che mi ha portato a diventare socio dell'Associazione, e credo fermamente che abbia intensificato la mia vita di preghiera, e che continui a guidare me, la mia famiglia, cosi come la nostra comunità cristiana" (Paul).

VIGO (SPAGNA) - CHIUSURA DEL CENTENARIO DELL'ADMA DI VIGO


L'Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) di Vigo ha celebrato il 17 maggio 2010, alla presenza del Rettor Maggiore, il suo centenario. A Vilas, presso l'eremo dedicato a Maria Ausiliatrice, costruito dal salesiano don Ignacio Díez, oggi defunto, il Rettor Maggiore ha accolto l'impegno di adesione come Devoti di Maria Ausiliatrice di alcuni fedeli del luogo, costituendo, così, la sezione locale dell'ADMA.

Don Chávez li ha invitati ad imitare gli atteggiamenti di Maria nell'ascolto della Parola e nel servizio al prossimo. A Vigo, Don Chávez ha partecipato alla cerimonia conclusiva del centenario dell'ADMA e alla celebrazione della novena in onore di Maria Ausiliatrice. Nel teatro "Salesianos", dopo il saluto della Presidente dell'ADMA di Vigo, don Aureliano Laguna, autore anche di una pubblicazione celebrativa, è stata presentata la storia dell'Associazione. Il Rettor Maggiore ha elogiato la dimensione solidale dell'ADMA, ritenuta un elemento peculiare ed essenziale dei devoti di Maria Ausiliatrice. Molti i fedeli intervenuti alla celebrazione della novena in onore di Maria Ausiliatrice.

Nell'omelia Don Chávez ha evidenziato la felice coincidenza che quest'anno porta a celebrare la novena tra le feste liturgiche dell'Ascensione e della Pentecoste e ha invitato i fedeli a viverla come Maria, riunita con gli apostoli nel Cenacolo in attesa dello Spirito. Al termine dell'Eucaristia, il Rettor Maggiore ha benedetto un altorilievo di Maria Ausiliatrice posto all'esterno del santuario. La scultura, intitolata "Luce e cammino" è opera di Diego de Giraldez, che, presente alla cerimonia, ha fornito un'illustrazione dei valori che ha voluto sintetizzare nel rilievo. È stata anche scoperta una targa commemorativa della visita del IX successore di Don Bosco a Vigo e della cerimonia conclusiva del Centenario dell'ADMA cittadina.

S. BENIGNO CANAVESE (TORINO) -


NUOVO GRUPPO ADMA In occasione della festa di Maria Ausiliatrice, il giorno 22 maggio 2010, è stata ufficializzata l'erezione del nuovo gruppo ADMA di San Benigno Canavese. Il gruppo si è costituito dopo circa due anni di preparazione attraverso un cammino di formazione e di preghiera promosso e curato dal direttore della casa salesiana don Pietro Mellano. La presentazione del gruppo, che vede per ora la presenza di oltre 20 persone, e stata fatta dall'animatore don Pierluigi Cameroni e si è svolta nel corso della tradizionale processione in onore di Maria Ausiliatrice che ha attraversato le vie del paese, toccando la storica abbazia e il cortile della casa salesiana, risalente a don Bosco e resa famosa dal sogno dei "Dieci diamanti".

CAPACI (PALERMO) - NUOVO GRUPPO ADMA -


Dopo un cammino di ben 13 anni, finalmente il 24 maggio si e realizzato il sogno da tanti desiderato: la costituzione del gruppo ADMA presso la Parrocchia diocesana "Beata Pina Suriano" di Capaci, Arcidiocesi di Monreale e provincia di Palermo. Giorno di grazia, giorno di gioia ecclesiale, di gioia salesiana, perché 21 Aspiranti entrano a far parte dell'ADMA, che si costituisce ufficialmente come Associazione aggregata alla Primaria di Torino. La presenza di S. E. Monsignor Salvatore Di Cristina, Vescovo della Diocesi di Monreale (PA), segna questo fatto storico nella vita di ogni Aspirante e quindi nella vita della Parrocchia. Molto toccante è stato il momento in cui viene consegnato alle 21 persone, da parte degli Animatori Regionali, don Edoardo Cutuli e Sr. Carmelina Cappello, il Regolamento, il distintivo, la CARD, che esprimono il pieno inserimento di ogni membro nell'Associazione e la partecipazione ai vantaggi spirituali e a tutto il bene che si compie nella Famiglia Salesiana fondata da Don Bosco. Si giunge pertanto al momento clou dell'"Impegno". Si sente un silenzio toccante di partecipazione da parte di tutti a quanto si compie all'altare, elevando a Dio per mezzo di Maria, l'inno di ringraziamento per tanta grazia. Maria, Regina delle Vittorie continui a seguire questo Gruppo, a proteggerlo ad illuminarlo perché nella vita di ogni giorno possa sentire il suo sguardo d'amore rivolto a ciascuno (Sr. Francesca Vicari, FMA).

GIAPPONE - INIZIO UFFICIALE DELL'ADMA


Il 24 maggio in occasione della festa di Maria Ausiliatrice è iniziato ufficialmente in Giappone il gruppo ADMA, nel corso della celebrazione che si è svolta presso la casa delle suore salesiane di Akabane-Tokyo. Un gruppo di oltre 20 persone ha intrapreso un cammino di preparazione per far parte dell'Associazione di Maria Ausiliatrice. L'ispettore don Aldo Cipriani e l'Ispettrice Sor Wakamatsu hanno fortemente voluto questa diffusione dell'ADMA in terra giapponese. Diverse ex alunne delle FMA, buone cristiane, ma per diverse ragioni famigliari e lavorative distanti dalla Chiesa, hanno sentito la chiamata del Signore, attraverso la mediazione di Maria Ausiliatrice, di vivere con maggior pienezza la vita cristiana. Era stata programmata la tradizionale processione con più di 2000 alunni, docenti, ex alunni, salesiani e salesiane, ma a causa della forte pioggia non si è potuta realizzare (P. Mario Yamanouchi, Animatore ispettoriale ADMA).

VALENCIA, SPAGNA - 24 MAGGIO 2010 -


La comunità della parrocchia San Antonio Abad di Valencia ha celebrato il 24 maggio la festa di Maria Ausiliatrice con una processione. Dopo 40 anni l'immagine della Vergine è tornata a percorrere la strade del quartiere. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da don Javier Sevilla, parroco, e concelebrata dai religiosi della comunità salesiana. A Valencia è presente dal 1909, anno di arrivo dei salesiani, la "Giunta di Dame della Confraternita di Maria Ausiliatrice", integrata con le donne che si riunivano mensilmente per adorare il Santissimo. Nel 1914 fu realizzata un statua per la processione che fu distrutta durante la persecuzione religiosa del 1936. La statua, opera dei laboratori dei salesiani di Sarría, rappresenta Maria incoronata con lo scettro in mano e alla sua sinistra il Bambino Gesù. Oggi la confraternita, conosciuta come Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) conta oltre 540 associati, che si riuniscono mensilmente e che collaborano ai progetti di formazione, impiego, aiuti alle famiglie disagiate e programmi per gli immigrati della parrocchia.

MURSKA SOBOTA - SLOVENIJA.


Il giorno 24 maggio 2010 il gruppo ADMA ha accolto 18 nuovi soci, provenienti da tutta la Diocesi di Murska Sobota. E' stata una vera grazia per noi: 18 nuovi soci, tra loro tre coppie, che hanno espresso il loro impegno durante la messa serale nel duomo di S. Nicolò di Murska Sobota con la presenza dell'animatore nazionale don Tone Ciglar sdb. La liturgia è stata animata dall'animatrice sr. Bernarda Geric FMA, dai soci dell'ADMA e dalle FMA. Al termine della solenne liturgia sono seguiti i ringraziamenti e i segni di gratitudine della presidente dell'ADMA signora Mihaela Žökš. La festa continua con la cena in un clima di fraterna amicizia. L'animatrice sr. Bernarda Geric FMA con il suo Consiglio anima il gruppo di 119 soci; Maria Ausiliatrice ci raduna tutto l'anno nella preghiera davanti il Santissimo Sacramento nel Duomo; nel mese di aprile, dopo Pasqua, il gruppo ha fatto un pellegrinaggio a Medjugorje, proprio nella novena della Divina Misericordia; gli esercizi spirituali li abbiamo fatti insieme agli altri gruppi sloveni, a Veržej da 16 al 18 aprile; la solenne novena di Maria Ausiliatrice ci ha riuniti tutte le sere nell'ora della preghiera e nella partecipazione all'Eucaristia. Festeggiamo cosi anche la devozione Mariana tipica del mese di maggio, presente da secoli nel nostro popolo (Sr. Bernarda Geric FMA, Animatrice spirituale).

PUGLIA - ITALIA


Giornata Mariana della Famiglia Salesiana al Santuario della Madonna di Cotrino a Latiano (Brindisi). I Gruppi ADMA della Puglia si sono resi protagonisti nella organizzazione della tradizionale giornata mariana per tutta la Famiglia Salesiana della Puglia, il 2 giugno 2010. L'appuntamento si è svolto nella meravigliosa area mariana di Cotrino, tra i comuni di Oria e Latiano in provincia di Brindisi, ove da circa trenta anni sorge un maestoso Santuario dedicato alla Madonna di Cotrino, nelle adiacenze di un antico santuarietto del '500. Erano ben rappresentati sette dei dieci gruppi ADMA esistenti in Regione: Lecce, Brindisi, Manduria, Taranto, Martina Franca, Molfetta, Cerignola. Sono convenute anche significative rappresentanze degli altri Gruppi della Famiglia Salesiana regionale: Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice, Volontarie di Don Bosco, Salesiani Cooperatori, Exallievi/e di Don Bosco, Exallievi/e delle Figlie di Mar Maria Ausiliatrice, Testimoni del Risorto. Era presente anche un folto gruppo di giovani che ha animato la liturgia.

L'esultanza della giornata ha toccato il culmine per tutte le attività che si sono susseguite. Hanno aperto la giornata l'accoglienza nel Santuario con la preghiera introduttiva "Maria, la Madre" e l'approccio familiare con la storia del Santuario narrata dal Priore dei Monaci Cistercensi che da sempre custodiscono questo insigne sito mariano. E' seguita una interessante conversazione con Don Pier Luigi Cameroni, Animatore Spirituale mondiale dell'ADMA, sul tema "La spiritualità mariana della Famiglia Salesiana", che ha coinvolto in un ascolto compiaciuto le oltre quattrocento persone presenti e ha suscitato numerosi interventi sulle esperienze di devozione mariana promosse nelle varie realtà di provenienza.

E' stata allestita una interessante mostra dei manufatti dei Laboratori di Mamma Margherita presenti in Puglia. I Gruppi ADMA hanno formato e proclamato il nuovo Consiglio Regionale. Ha concluso la mattinata la condivisione fraterna di una gioiosa agape. Nel pomeriggio ha avuto luogo la Liturgia Eucaristica, presieduta da Don Pier Luigi Cameroni e concelebrata da numerosi Salesiani pervenuti da quasi tutte le Opere salesiane della regione. Lodevole è stato l'assetto organizzativo, curato dall'Organismo di coordinamento Regionale della Famiglia Salesiana. (Don Tommaso De Mitri, Animatore Spirituale ADMA Regionale).

PALAZZOLO S/O (BRESCIA) - EREZIONE GRUPPO ADMA GIOVANILE.


Nel desiderio di offrire una proposta di vita cristiana e spirituale che aiuti il cammino di ricupero e di fede dei giovani della Comunità Shalom di Palazzolo S/O (Brescia), fondata e diretta da Sr. Rosalina Ravasio nel 1986 e che vede oggi la presenza di circa 300 giovani, la figura e il carisma educativo di San Giovanni Bosco, padre e maestro dei giovani, costituisce un valido riferimento e un potente intercessore.

In questi ultimi anni, grazie alla presenza di don Pierluigi Cameroni, è stata offerta anche la possibilità a una quarantina di ragazzi/e della comunità di partecipare allo spirito e alla vita dell'Associazione di Maria Ausiliatrice, attraverso la costituzione di due gruppi giovanili di particolare impegno nella preghiera, nella testimonianza e nel servizio denominati "Potenza di Fuoco con Maria Ausiliatrice". Hanno approfondito un cammino di santificazione e di apostolato, accompagnati da Maria Ausiliatrice, attraverso momenti di formazione, di preghiera eucaristica e mariana, di testimonianza, di esperienza di missioni parrocchiali, di animazione giovanile.

Sabato 5 giugno 2010 con la partecipazione dei giovani della Comunità e di 130 persone dei gruppi ADMA di Torino, Milano, Nave (BS), l'Ispettore salesiano di Milano don Agostino Sosio ha eretto ufficialmente il gruppo, mentre il Presidente dell'Associazione, Sig. Tullio Lucca, ha consegnato il Diploma di aggregazione. La giornata è stata vissuta incontrando i giovani della comunità, le loro esperienze di vita, visitando gli ambienti della comunità, condividendo momenti di festa, di animazione e culminando con la adorazione eucaristica guidata da Sr. Rosalina e con la solenne celebrazione eucaristica nella solennità del Corpus Domini. Una giornata di grazia per la Comunità Shalom che affida a Maria Ausiliatrice il cammino di ricupero umano e di impegno cristiano di tanti giovani e per l'ADMA che in questo gruppo giovanile vede una forza di rinnovamento e un segno di speranza.

BOGOTÀ (COLOMBIA) -


Stiamo facendo una traduzione in lingua spagnola del quaderno di Maria Ausiliatrice n. 3: é un quaderno importante per la formazione e la conoscenza del Regolamento. Grazie per la tua vicinanza nella distanza. Nella prima fotografia il consiglio ispettoriale. Nella seconda fotografia la visita d'animazione fatta alla città di Duitama, con la presidente dei 16 gruppi presenti nella città (P. Luis Mur - Animatore Ispettoriale).

Un vivo ringraziamento al Padre Tone Ciglar, Animatore Ispettoriale ADMA della Slovenia, che ha curato la traduzione in sloveno del Terzo Quaderno di Maria Ausiliatrice. Grazie per il grande segno di comunione e per la volontà di camminare insieme nella formazione e nell' animazione dei gruppi ADMA.


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                                    Signor LUCCA TULLIO (incarico fino a 2014) -
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Animatore Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano | Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
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