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ADMAonLine | Messaggio Mensile : 24
giugno 2010
| Versione T |
MARIA, ATTRAVERSO IL
SUO CUORE, CI AIUTA
A VIVERE NELL'AMORE
Il mese di
giugno ci invita a contemplare l'Amore di Dio manifestato nel
Cuore di Gesù e di Maria. Contemplare e riconoscere l'amore
di Dio è sapere accogliere la vita come una grazia, è
capacità di custodire il bene che è in noi e attorno
a noi, è impegno ad annunciare il vangelo della vita.
La perdita della fede, spesso in forma subdola, ha tolto il senso
della vita a tante persone, in particolare alle nuove generazioni.
Davanti a questo attacco diabolico è ancora il Cuore di
Maria che ci indica la via dell'autentico amore e della sicura
esperienza di Dio.
Il pellegrinaggio
del Santo Padre Benedetto XVI in terra portoghese, e specificamente
a Fatima, ha costituito un momento forte di questo pontificato,
che va sempre più rivelandosi altamente mariano, sulla
scia del grande predecessore Giovanni Paolo II.
In particolare
in diversi interventi il S. Padre, facendo suo il messaggio di
Fatima e attualizzandolo per noi oggi, ci mette in guardia dalla
grande minaccia della perdita della fede ed esorta a custodire
e incrementare la vita di Dio in noi e in mezzo a noi: "Si
illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima
sia conclusa" (Omelia del 13 maggio a Fatima).
"Nel nostro
tempo, in cui la fede in ampie regioni della terra rischia di
spegnersi come una fiamma che non viene più alimentata,
la priorità al di sopra di tutte è rendere Dio
presente in questo mondo e aprire agli uomini l'accesso a Dio.
Non a un dio qualsiasi, ma a quel Dio che ha parlato sul Sinai;
quel Dio il cui volto riconosciamo nell'amore portato fino alla
fine (cfr. Gv 13, 1), in Gesù Cristo crocifisso e risorto.
Cari fratelli e sorelle, adorate Cristo Signore nei vostri cuori
(cfr. 1Pt 3, 15)!" (Recita del santo rosario, spianata del
santuario di Fatima, 12 maggio)
"L'importante
è che il messaggio, la risposta di Fatima, sostanzialmente
non va a devozioni particolari, ma proprio alla risposta fondamentale,
cioè conversione permanente, penitenza, preghiera, e le
tre virtù teologali: fede, speranza e carità. Così
vediamo qui la vera e fondamentale risposta che la Chiesa deve
dare, che noi, ogni singolo, dobbiamo dare in questa situazione.
Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo
messaggio, vi è anche il fatto che non solo da fuori vengono
attacchi al Papa e alla Chiesa, ma le sofferenze della Chiesa
vengono proprio dall'interno della Chiesa, dal peccato che esiste
nella Chiesa.
Anche questo
si è sempre saputo, ma oggi lo vediamo in modo realmente
terrificante: che la più grande persecuzione della Chiesa
non viene dai nemici fuori, ma nasce dal peccato nella Chiesa
e che la Chiesa quindi ha profondo bisogno di ri-imparare la
penitenza, di accettare la purificazione, di imparare da una
parte il perdono, ma anche la necessità della giustizia.
Il perdono non sostituisce la giustizia" (Intervista con
i giornalisti durante il volo verso il Portogallo, 11 maggio).
"Spesso
ci preoccupiamo affannosamente delle conseguenze sociali, culturali
e politiche della fede, dando per scontato che questa fede ci
sia, ciò che purtroppo è sempre meno realista.
Si è messa una fiducia forse eccessiva nelle strutture
e nei programmi ecclesiali, nella distribuzione di poteri e funzioni;
ma cosa accadrà se il sale diventa insipido?" (Omelia
nella santa messa, Lisbona, 11 maggio).
Tutto questo è per noi membri dell'Associazione di Maria
Ausiliatrice un forte stimolo a comprendere che la grazia dell'ADMA
è più una realtà aperta verso il futuro,
che un fatto del passato.
Il carisma
di fondazione, nato nel cuore mariano di Don Bosco, ci impegna
a vivere l'adesione all'Associazione con una nuova coscienza
ecclesiale e con un rinnovato impegno che ci spinge ad essere
discepoli autentici e apostoli appassionati nell'annuncio del
vangelo.
Don Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale
PREGHIAMO
MARIA AUSILIATRICE
"ECCO IL
TUO FIGLIO! ECCO LA TUA MADRE!"
Omelia del
Rettor Maggiore don Pascual Chávez
nella Solennità di Maria Ausiliatrice (Apc. 12; Gal. 4,
4-7; Gv. 19, 25-27)
24 maggio 2010, Valdocco, Torino (Prima parte)
Eminenze Reverendissime,
Eccellenze, Fratelli e sorelle carissimi:
è gioia grande ed è consolazione del cuore, per
il successore di don Bosco, vedervi riuniti qui, nella "Chiesa
Madre" della Congregazione a celebrare, con la Famiglia
Salesiana e con il Popolo di Dio, la Solennità di Maria
Ausiliatrice. Nella prima Pentecoste Maria condivise vita e preghiera
con gli apostoli; noi vogliamo oggi condividere vita e preghiera
con Lei. Da Maria, tutti insieme, siamo condotti all'incontro
con il Signore Gesù, morto e risorto, in questa Eucaristia.
Sono davvero
molto contento di celebrare con voi questa eucaristia in occasione
del centocinquanta anniversario della Fondazione della Congregazione
e della Famiglia Salesiana, nel centenario della morte di don
Rua e nel 125 anniversario della nomina e consacrazione episcopale
di Mons. Giovanni Cagliero, primo salesiano vescovo e cardinale.
L'eucaristia
è il momento più significativo per presentare il
nostro "Grazie" al Signore per questi giubilei ed è
bello che questo ringraziamento passi per le mani di Maria Ausiliatrice.
La sua presenza materna è un grande dono per il Mondo,
per la Chiesa, per la nostra Congregazione e per tutta la Famiglia
Salesiana. Ecco dunque perché in questa circostanza particolare
abbiamo voluto pregare attraverso di Lei, l'Ausiliatrice. Per
far giungere il nostro grazie al Signore e, al tempo stesso,
per ritrovare uno dei riferimenti più fecondi della nostra
identità carismatica.
Maria nella
esperienza di don Bosco
In modo forte, il nostro padre don Bosco ha avvertito la presenza
di Maria! Nel 1871, durante gli Esercizi Spirituali a Lanzo,
don Bosco dice ai suoi: "Solo in cielo potremo, stupefatti,
conoscere ciò che ha fatto Maria Santissima per noi
e
la ringrazieremo per tutti i secoli eterni".[1] Sono parole
sue, che esprimono bene lo spazio, veramente straordinario, che
Maria ha occupato nella vicenda del nostro Fondatore.
Don Bosco è
un prete divenuto educatore, nella vita del quale, molto presto
e con continuità, Maria ha fatto irruzione in modo molto
concreto e carismatico. Lui stesso, "meditando nel suo cuore
gli avvenimenti mariani capitati nella propria vita", si
radicherà nella persuasione che Maria è una persona
viva, vicina, che riempie la storia della Chiesa con la sua presenza
e la sua opera.
La Madonna va così acquistando, sempre più chiaramente,
agli occhi di don Bosco, i suoi tratti definitivi, quelli dell'Ausiliatrice,
e lo conduce a crescere in un fortissimo senso della Chiesa.
Nel decennio 1865-75 La Congregazione salesiana viene approvata,
l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice è fondato.
Poi verrà
l'inizio della avventura missionaria, l'ingresso delle Congregazioni
salesiane in altri paesi d'Europa, l'organizzazione dei Cooperatori.
Maria Ausiliatrice presiede a questa espansione mondiale, facendone
comprendere il significato ecclesiale: la Famiglia Salesiana
viene inserita nella missione della Chiesa universale e appare
così nella sua vera identità.
Di questa forte sensibilità ecclesiale, maturata dal nostro
padre don Bosco sotto la guida dell'Ausiliatrice, desidero ricordare
tre manifestazioni che la evidenziano con chiarezza e divengono
orientamento per noi.
La prima è la visione ecclesiale del nostro padre espressa
nel quadro del Lorenzone, dove in cielo appare la gloria di Maria
circondata dai cori degli Angeli, degli Apostoli, dei profeti,
e dei santi e in terra le grandi vittorie di Maria e i diversi
popoli della terra nell'atto di invocarne l'aiuto. Don Bosco
vede la Chiesa come strumento di salvezza nel cuore del mondo
e nel cuore della Chiesa egli contempla Maria.
E' un quadro
di respiro ecclesiale! Ed è un appello a vivere la nostra
appartenenza alla Chiesa con gioiosa cordialità; nell'operosità
generosa di cui don Bosco ci è stato maestro, ma senza
che mai venga meno la contemplazione dell'intimo rapporto tra
la Chiesa terrena e la Chiesa celeste, patria meravigliosa, meta
desiderabile, aiuto misterioso ed efficace per il nostro cammino
quaggiù.
La seconda manifestazione è il sogno delle due colonne,
raccontato ai giovani da don Bosco la sera del 30 maggio 1862.
La grande nave, che ha per timoniere il Papa, solca il mare in
tempesta, è assalita e combattuta, ma giunge ad attraccarsi
tra le due altissime colonne sulle quali stanno rispettivamente
l'ostia eucaristica e la statua dell'Immacolata con la scritta
"Aiuto dei cristiani". Subito cessano gli attacchi
e si fa una grande bonaccia.
La nave è
- fin dagli inizi del cristianesimo - immagine della Chiesa.
Ebbene, non c'è dubbio: per don Bosco, l'Eucaristia e
Maria Ausiliatrice sono le due grandi devozioni che sostengono
la Chiesa nella sua missione e la difendono dai pericoli. Quante
volte egli ha raccomandato ai suoi giovani e ai Salesiani queste
due devozioni insieme. A don Cagliero, appena partito per l'Argentina
con i primi missionari, don Bosco scriveva: "Fate quello
che potete: Dio farà quello che non possiamo fare noi.
Confidate ogni cosa in Gesù Cristo sacramentato e in Maria
Ausiliatrice e vedrete che cosa sono i miracoli".[2]
Anche questo
sogno ha una valenza ecclesiale di perenne attualità.
In successione, Cristo Risorto, presente nell'Eucaristia, Maria
assunta nella Gloria e a Lui associata nell'opera della salvezza,
e il Papa pastore e centro visibile di unità nella fede,
sono gli intramontabili punti di riferimento per la Chiesa di
tutti i tempi. Lo sono per le nostre Congregazioni, per l'intera
Famiglia salesiana. Lo sono per tutti noi, fratelli e sorelle.
Lo sono per l'educazione dei giovani nella fede. Lo sono per
una vita spirituale viva. Lo sono per l'efficacia della nuova
evangelizzazione. Lo sono per l'autenticità del nostro
senso di Chiesa, quello stesso che don Bosco ci ha lasciato in
eredità e che si misura, prima di tutto, su questi punti
di riferimento.
Infine la terza
manifestazione che desidero rievocare oggi, è la nomina
e consacrazione episcopale del primo vescovo salesiano, mons.
Giovanni Cagliero (30 ottobre e 7 dicembre 1884). Possiamo facilmente
immaginare la gioia di don Bosco nel partecipare a quell'avvenimento.
Egli vedeva la Congregazione radicarsi sempre più nella
Chiesa, creduta e amata. Oggi, attraverso di voi, carissimi confratelli
salesiani, Vescovi della Chiesa, il successore di don Bosco contempla,
quanto queste radici siano divenute robuste e profonde. Ed è
la gioia di don Bosco che si rinnova!
C'è
una fecondità della Chiesa dal cui grembo, per opera dello
Spirito santo, è nata la Congregazione. E c'è una
fecondità della Congregazione nel servire la Chiesa attraverso
il carisma salesiano. Questa dedizione percorre strade diverse,
conosce impegni svariati, ha per confini il mondo intero e giunge
fino a quell'altissimo servizio che è il ministero episcopale.
Oggi sono 119 i vescovi salesiani dei quali 5 cardinali di santa
Romana Chiesa. E' onore grande, è legittima soddisfazione,
è il frutto maturo della ecclesialità di don Bosco.
Ma è anche, per tutta la nostra Famiglia, un invito pressante
a divenire sempre più attenta, docile e pronta alla voce
del Santo Padre e dei Pastori della Chiesa.
[1] MB X, 1078
[2] MB XI, 395.
[3] MB XVIII, 439
INTENZIONI
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - LUGLIO 2010
Generale: Perché
in tutte le nazioni del mondo le elezioni dei governanti si svolgano
secondo giustizia, trasparenza ed onestà, rispettando
le libere decisioni dei cittadini..
Missionaria: Perché i cristiani si impegnino ad offrire
dappertutto, specialmente nei grandi centri urbani, un valido
contributo alla promozione della cultura, della giustizia, della
solidarietà e della pace.
Dei Vescovi: Perché ogni cristiano, fondando la propria
vita sull'ascolto della Parola di Dio, si impegni con passione
nella trasformazione delle realtà terrene, diventando
testimone di pace, giustizia e amore.
Mariana: Perché Maria ci accompagni nel cammino verso
il santo monte, Cristo Signore della storia.
CRONACA
DI FAMIGLIA
CONSULTA MONDIALE DELLA
FAMIGLIA SALESIANA - Roma, 28 - 30 maggio 2010. Ha
presieduto la riunione il Vicario del Rettor Maggiore, don Adriano
Bregolin. All'incontro hanno partecipato 35 persone appartenenti
a 15 gruppi della Famiglia Salesiana. Nel corso dell'incontro
vi è stato lo scambio di notizie e programmi, la presentazione
dei nuovi gruppi associati, tra i quali la "Comunità
della Missione di Don Bosco" (CMB) e il suo fondatore Guido
Pedroni, lo studio della "Carta di Identità della
Famiglia Salesiana", la presentazione delle linee essenziali
della Strenna del 2011, la verifica e le proposte riguardanti
le Giornate di Spiritualità.
La "Carta
di Identità della Famiglia Salesiana" è un
documento del Rettor Maggiore e, come indicato dallo stesso Don
Chávez, è fondamentale per il riconoscimento ecclesiale
del vasto movimento di persone che, unite dal carisma di Don
Bosco, sono dedite all'educazione e all'evangelizzazione dei
giovani.
È stata
elaborata anche una proposta di formazione permanente, programmando
per il 2012 a Cremisan, in Israele, un corso di aggiornamento
aperto a tutti i gruppi della Famiglia Salesiana.
L'iniziativa,
che avrà carattere biblico-spirituale, è un primo
passo del progetto che vede Cremisan diventare un Centro di Formazione Permanente
per la Famiglia Salesiana. Significativa la presenza di tre fondatori
di gruppi della Famiglia Salesiana che hanno portato una grande
nota carismatica e concretezza alla tematica della strenna che
ci impegna ad essere autentici discepoli e apostoli appassionati:
il Padre Jonas Abib, fondatore di CANÇÃO NOVA,
Padre Joseph D'Souza, fondatore dell'Istituto "Discepoli"
e il già ricordato Guido Pedroni.
Come ADMA erano
presenti il Presidente Sig. Tullio Lucca e don Pierluigi Cameroni
che hanno presentato la vita dell'Associazione e hanno offerto
le indicazioni relative al VI Congresso Internazionale di Maria
Ausiliatrice che si svolgerà a Czestochowa, Polonia, dal
3 al 6 agosto 2011.
A questo appuntamento,
promosso dall'Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA), sono
invitati a partecipare tutti i gruppi della Famiglia Salesiana.
Le giornate di lavoro sono state un vero e proprio laboratorio
di pensiero e di comunione. Nel corso della celebrazione eucaristica
nella domenica della SS Trinità, Don Chávez ricordato
come la Famiglia Salesiana sia chiamata a interpretare e vivere
la comunione.
ADMA PRIMARIA
TORINO-VALDOCCO - FESTA DI MARIA AUSILIATRICE 2010
Quest'anno la solennità della nostra Madre e Maestra si
è caratterizzata, per la nostra Associazione, per due
incontri formativi: uno per gli aspiranti e uno per tutti i soci
nella giornata di domenica 23, solennità di Pentecoste.
Gli aspiranti partecipanti erano oltre 40 provenienti dai gruppi
di Torino-Valdocco, Torino-Agnelli e San Benigno Canavese. E'
stata offerta una meditazione alla luce della lettera di don
Egidio Viganò sull'identità dell'ADMA. L'apprezzamento
per il contributo offerto e il clima pentecostale della giornata
hanno reso particolarmente intenso l'incontro. Nel pomeriggio
abbiamo avuto la gradita presenza di don Carlos Bosio, Vicario
Ispettoriale e delegato della Famiglia Salesiana per la nuova
ispettoria dell'Argentina Nord, che ha portato il suo saluto
e la sua esperienza: don Carlos è il miracolato riconosciuto
per la beatificazione del coadiutore salesiano Artemide Zatti.
Nella serata
del 23 il Sig. Tullio Luca e don Pierluigi hanno partecipato
negli studi di "Missioni Don Bosco" alla diretta televisiva
per la veglia di Maria Ausiliatrice, presentando l'ADMA e la
devozione all'Ausiliatrice del Beato Michele Rua. La giornata
dell'Ausiliatrice è stata condivisa con i membri della
Famiglia Salesiana e con tanti devoti dell'Ausiliatrice, partecipando
in particolare alla grandiosa processione, dove l'ADMA si è
distinta per la presenza di diversi giovani e famiglie giovani.
Una festa di
Maria Ausiliatrice davvero pentecostale, per la forte passione
che sempre comunica il nostro Rettor Maggiore e per la straordinaria
presenza dei vescovi salesiani provenienti dalle diverse parti
del mondo.
Con noi ha
condiviso la giornata la Sig.ra Josephine Modesto, di Santo Domingo, Direttrice dell'edizione
in spagnolo spagnola della Rivista di Maria Ausiliatrice.
BARCELLONA
(SPAGNA) - Incontro Ispettoriale dell'ADMA - Il
giorno 8 maggio 2010 i gruppi ADMA dell'ispettoria Nuestra Señora
de la Merced di Barcellona si sono incontrati presso la casa
salesiana di Sarrià per la loro Assemblea. Dopo il saluto
dell'Ispettore Angel Asurmendi e dell'Animatore ispettoriale
Padre Joan Faner, sono stati commemorati dal P. Rafael Casasnovas,
dottore in mariologia, i 125 anni della visita di don Bosco e
della presenza salesiana in terra Catalana e la diffusione della
devozione a Maria Ausiliatrice. E' stato presentato un filmato
sulla presenza salesiana in Catalogna. La solenne eucaristia
si è svolta nel santuario di Maria Ausiliatrice di Sarrià,
edificato dalla Venerabile Dorotea de Chopitea e dal beato Filippo
Rinaldi. Dopo un pranzo di fraternità, i partecipanti
hanno assistito alla presentazione del nuovo musical 'Don Bosco'
da parte del gruppo di giovani salesiani di Sarrià.
MESSICO
GUADALAJARA - INCONTRO RAPPRESENTANTI DELL'ADMA ISPETTORIALE
-
La riunione viene avviata con un momento di preghiera guidato
dal P. Luis Antonio Alvarez, a cui segue in intervento del P.
Luis Castellanos, Animatore spirituale ispettoriale, che fa un'introduzione
sul senso dell'Associazione di Maria Ausiliatrice. Alla riunione
partecipano 19 laici e 10 salesiani in rappresentanza delle seguenti
comunità: Zamora Michoacán, San Luis Potosí,
Sahuayo Michoacán, San Pedro Tlaquepaque, Guadalajara
(San Francisco de Sales), Irapuato Guanajuato, Guadalajara (María
Auxiliadora), Cd. Guadalupe N.L., León Guanajuato (San
Juan Bosco).
Dopo la presentazione
di ogni gruppo e la relazione circa le attività in atto,
il P. Jesús Arambarri condivide la sua esperienza di incaricato
ADMA negli anni vissuti a Madrid (Spagna), invitando a costituire
un gruppo di Coordinamento ispettoriale, che dopo le elezioni
risulta costituito dalle seguenti persone: Coordinatrice: María
Guadalupe Saavedra, de Irapuato; Vicecoordinatrice: María
Elena Gil Verduzco, de Zamora; Segretaria: Rosa María
Raygoza, de Tlaquepaque.; Animatore Spirituale: P. Jesús
Castellanos Gutiérrez; Centro di Spiritualità Mariana:
Templo de María Auxiliadora, Guadalajara. L'incontro si
chiude con la "Buona notte" del P Jesús Arambarri
che invita ad essere promotori della devozione a Maria Ausiliatrice.
LONDRA (Regno
Unito) - Domenica
16 maggio 2010, solennità dell'Ascensione, a Londra presso
la Parrocchia di St. Thomas More, si è svolta una solenne
concelebrazione nel corso della quale 5 nuovi soci hanno espresso
la loro adesione all'ADMA. Con l'animatore don Pierluigi Cameroni
erano presenti il Presidente dell'ADMA Primaria di Torino-Valdocco,
il Sig. Tullio Lucca, con la sua famiglia, il Sig. Michele Belotti,
redattore dell'ADMAonline. In tale occasione il gruppo ADMA di
Londra ha anche festeggiato Maria Ausiliatrice. Questo gruppo
è animato da una suora Orsolina di Malta, Madre Eugenia
Pantalleresco, grande devota dell'Ausiliatrice che da oltre 30
anni propaga la diffusione dell'Associazione. I 5 nuovi soci,
che hanno espresso la loro adesione in una celebrazione molto
curata e partecipata con la presenza di 15 sacerdoti concelebranti,
sono: Nafrah Paul, Ndujekwu Elizabeth, Ofoedu Tessy, Peter-Thomas
Akinremi, Udeaja. Un particolare ringraziamento a Madre Eugenia
e alla sua comunità, al Presidente dell'ADMA di Londra,
il Diacono Sig. Kassa Tsegaye, all'animatore spirituale, Padre
Hugh Preston, SDB, per l'accoglienza e soprattutto per l'impegno
e la passione con cui diffondono la devozione a Maria Ausiliatrice.
Un nuovo associato così ha espresso la sua gioia: "Sono
stato molto felice di aver percorso il cammino che mi ha portato
a diventare socio dell'Associazione, e credo fermamente che abbia
intensificato la mia vita di preghiera, e che continui a guidare
me, la mia famiglia, cosi come la nostra comunità cristiana"
(Paul).
VIGO (SPAGNA)
- CHIUSURA DEL CENTENARIO DELL'ADMA DI VIGO L'Associazione di Maria
Ausiliatrice (ADMA) di Vigo ha celebrato il 17 maggio 2010, alla
presenza del Rettor Maggiore, il suo centenario. A Vilas, presso
l'eremo dedicato a Maria Ausiliatrice, costruito dal salesiano
don Ignacio Díez, oggi defunto, il Rettor Maggiore ha
accolto l'impegno di adesione come Devoti di Maria Ausiliatrice
di alcuni fedeli del luogo, costituendo, così, la sezione
locale dell'ADMA.
Don Chávez
li ha invitati ad imitare gli atteggiamenti di Maria nell'ascolto
della Parola e nel servizio al prossimo. A Vigo, Don Chávez
ha partecipato alla cerimonia conclusiva del centenario dell'ADMA
e alla celebrazione della novena in onore di Maria Ausiliatrice.
Nel teatro "Salesianos", dopo il saluto della Presidente
dell'ADMA di Vigo, don Aureliano Laguna, autore anche di una
pubblicazione celebrativa, è stata presentata la storia
dell'Associazione. Il Rettor Maggiore ha elogiato la dimensione
solidale dell'ADMA, ritenuta un elemento peculiare ed essenziale
dei devoti di Maria Ausiliatrice. Molti i fedeli intervenuti
alla celebrazione della novena in onore di Maria Ausiliatrice.
Nell'omelia
Don Chávez ha evidenziato la felice coincidenza che quest'anno
porta a celebrare la novena tra le feste liturgiche dell'Ascensione
e della Pentecoste e ha invitato i fedeli a viverla come Maria,
riunita con gli apostoli nel Cenacolo in attesa dello Spirito.
Al termine dell'Eucaristia, il Rettor Maggiore ha benedetto un
altorilievo di Maria Ausiliatrice posto all'esterno del santuario.
La scultura, intitolata "Luce e cammino" è opera
di Diego de Giraldez, che, presente alla cerimonia, ha fornito
un'illustrazione dei valori che ha voluto sintetizzare nel rilievo.
È stata anche scoperta una targa commemorativa della visita
del IX successore di Don Bosco a Vigo e della cerimonia conclusiva
del Centenario dell'ADMA cittadina.
S. BENIGNO
CANAVESE (TORINO) - NUOVO GRUPPO ADMA In occasione
della festa di Maria Ausiliatrice, il giorno 22 maggio 2010,
è stata ufficializzata l'erezione del nuovo gruppo ADMA
di San Benigno Canavese. Il gruppo si è costituito dopo
circa due anni di preparazione attraverso un cammino di formazione
e di preghiera promosso e curato dal direttore della casa salesiana
don Pietro Mellano. La presentazione del gruppo, che vede per
ora la presenza di oltre 20 persone, e stata fatta dall'animatore
don Pierluigi Cameroni e si è svolta nel corso della tradizionale
processione in onore di Maria Ausiliatrice che ha attraversato
le vie del paese, toccando la storica abbazia e il cortile della
casa salesiana, risalente a don Bosco e resa famosa dal sogno
dei "Dieci diamanti".
CAPACI (PALERMO)
- NUOVO GRUPPO ADMA - Dopo un cammino di ben 13 anni,
finalmente il 24 maggio si e realizzato il sogno da tanti desiderato:
la costituzione del gruppo ADMA presso la Parrocchia diocesana
"Beata Pina Suriano" di Capaci, Arcidiocesi di Monreale
e provincia di Palermo. Giorno di grazia, giorno di gioia ecclesiale,
di gioia salesiana, perché 21 Aspiranti entrano a far
parte dell'ADMA, che si costituisce ufficialmente come Associazione
aggregata alla Primaria di Torino. La presenza di S. E. Monsignor
Salvatore Di Cristina, Vescovo della Diocesi di Monreale (PA),
segna questo fatto storico nella vita di ogni Aspirante e quindi
nella vita della Parrocchia. Molto toccante è stato il
momento in cui viene consegnato alle 21 persone, da parte degli
Animatori Regionali, don Edoardo Cutuli e Sr. Carmelina Cappello,
il Regolamento, il distintivo, la CARD, che esprimono il pieno
inserimento di ogni membro nell'Associazione e la partecipazione
ai vantaggi spirituali e a tutto il bene che si compie nella
Famiglia Salesiana fondata da Don Bosco. Si giunge pertanto al
momento clou dell'"Impegno". Si sente un silenzio toccante
di partecipazione da parte di tutti a quanto si compie all'altare,
elevando a Dio per mezzo di Maria, l'inno di ringraziamento per
tanta grazia. Maria, Regina delle Vittorie continui a seguire
questo Gruppo, a proteggerlo ad illuminarlo perché nella
vita di ogni giorno possa sentire il suo sguardo d'amore rivolto
a ciascuno (Sr. Francesca Vicari, FMA).
GIAPPONE
- INIZIO UFFICIALE DELL'ADMA Il 24 maggio in occasione
della festa di Maria Ausiliatrice è iniziato ufficialmente
in Giappone il gruppo ADMA, nel corso della celebrazione che
si è svolta presso la casa delle suore salesiane di Akabane-Tokyo.
Un gruppo di oltre 20 persone ha intrapreso un cammino di preparazione
per far parte dell'Associazione di Maria Ausiliatrice. L'ispettore
don Aldo Cipriani e l'Ispettrice Sor Wakamatsu hanno fortemente
voluto questa diffusione dell'ADMA in terra giapponese. Diverse
ex alunne delle FMA, buone cristiane, ma per diverse ragioni
famigliari e lavorative distanti dalla Chiesa, hanno sentito
la chiamata del Signore, attraverso la mediazione di Maria Ausiliatrice,
di vivere con maggior pienezza la vita cristiana. Era stata programmata
la tradizionale processione con più di 2000 alunni, docenti,
ex alunni, salesiani e salesiane, ma a causa della forte pioggia
non si è potuta realizzare (P. Mario Yamanouchi, Animatore
ispettoriale ADMA).
VALENCIA,
SPAGNA - 24 MAGGIO 2010 - La comunità della parrocchia
San Antonio Abad di Valencia ha celebrato il 24 maggio la festa
di Maria Ausiliatrice con una processione. Dopo 40 anni l'immagine
della Vergine è tornata a percorrere la strade del quartiere.
La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da don
Javier Sevilla, parroco, e concelebrata dai religiosi della comunità
salesiana. A Valencia è presente dal 1909, anno di arrivo
dei salesiani, la "Giunta di Dame della Confraternita di
Maria Ausiliatrice", integrata con le donne che si riunivano
mensilmente per adorare il Santissimo. Nel 1914 fu realizzata
un statua per la processione che fu distrutta durante la persecuzione
religiosa del 1936. La statua, opera dei laboratori dei salesiani
di Sarría, rappresenta Maria incoronata con lo scettro
in mano e alla sua sinistra il Bambino Gesù. Oggi la confraternita,
conosciuta come Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) conta
oltre 540 associati, che si riuniscono mensilmente e che collaborano
ai progetti di formazione, impiego, aiuti alle famiglie disagiate
e programmi per gli immigrati della parrocchia.
MURSKA SOBOTA
- SLOVENIJA. Il
giorno 24 maggio 2010 il gruppo ADMA ha accolto 18 nuovi soci,
provenienti da tutta la Diocesi di Murska Sobota. E' stata una
vera grazia per noi: 18 nuovi soci, tra loro tre coppie, che
hanno espresso il loro impegno durante la messa serale nel duomo
di S. Nicolò di Murska Sobota con la presenza dell'animatore
nazionale don Tone Ciglar sdb. La liturgia è stata animata
dall'animatrice sr. Bernarda Geric FMA, dai soci dell'ADMA e
dalle FMA. Al termine della solenne liturgia sono seguiti i ringraziamenti
e i segni di gratitudine della presidente dell'ADMA signora Mihaela
ök. La festa continua con la cena in un clima
di fraterna amicizia. L'animatrice sr. Bernarda Geric FMA con
il suo Consiglio anima il gruppo di 119 soci; Maria Ausiliatrice
ci raduna tutto l'anno nella preghiera davanti il Santissimo
Sacramento nel Duomo; nel mese di aprile, dopo Pasqua, il gruppo
ha fatto un pellegrinaggio a Medjugorje, proprio nella novena
della Divina Misericordia; gli esercizi spirituali li abbiamo
fatti insieme agli altri gruppi sloveni, a Verej da 16
al 18 aprile; la solenne novena di Maria Ausiliatrice ci ha riuniti
tutte le sere nell'ora della preghiera e nella partecipazione
all'Eucaristia. Festeggiamo cosi anche la devozione Mariana tipica
del mese di maggio, presente da secoli nel nostro popolo (Sr.
Bernarda Geric FMA, Animatrice spirituale).
PUGLIA -
ITALIA
Giornata Mariana della Famiglia Salesiana al Santuario della
Madonna di Cotrino a Latiano (Brindisi). I Gruppi ADMA della
Puglia si sono resi protagonisti nella organizzazione della tradizionale
giornata mariana per tutta la Famiglia Salesiana della Puglia,
il 2 giugno 2010. L'appuntamento si è svolto nella meravigliosa
area mariana di Cotrino, tra i comuni di Oria e Latiano in provincia
di Brindisi, ove da circa trenta anni sorge un maestoso Santuario
dedicato alla Madonna di Cotrino, nelle adiacenze di un antico
santuarietto del '500. Erano ben rappresentati sette dei dieci
gruppi ADMA esistenti in Regione: Lecce, Brindisi, Manduria,
Taranto, Martina Franca, Molfetta, Cerignola. Sono convenute
anche significative rappresentanze degli altri Gruppi della Famiglia
Salesiana regionale: Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice,
Volontarie di Don Bosco, Salesiani Cooperatori, Exallievi/e di
Don Bosco, Exallievi/e delle Figlie di Mar Maria Ausiliatrice,
Testimoni del Risorto. Era presente anche un folto gruppo di
giovani che ha animato la liturgia.
L'esultanza
della giornata ha toccato il culmine per tutte le attività
che si sono susseguite. Hanno aperto la giornata l'accoglienza
nel Santuario con la preghiera introduttiva "Maria, la Madre"
e l'approccio familiare con la storia del Santuario narrata dal
Priore dei Monaci Cistercensi che da sempre custodiscono questo
insigne sito mariano. E' seguita una interessante conversazione
con Don Pier Luigi Cameroni, Animatore Spirituale mondiale dell'ADMA,
sul tema "La spiritualità mariana della Famiglia
Salesiana", che ha coinvolto in un ascolto compiaciuto le
oltre quattrocento persone presenti e ha suscitato numerosi interventi
sulle esperienze di devozione mariana promosse nelle varie realtà
di provenienza.
E' stata allestita
una interessante mostra dei manufatti dei Laboratori di Mamma
Margherita presenti in Puglia. I Gruppi ADMA hanno formato e
proclamato il nuovo Consiglio Regionale. Ha concluso la mattinata
la condivisione fraterna di una gioiosa agape. Nel pomeriggio
ha avuto luogo la Liturgia Eucaristica, presieduta da Don Pier
Luigi Cameroni e concelebrata da numerosi Salesiani pervenuti
da quasi tutte le Opere salesiane della regione. Lodevole è
stato l'assetto organizzativo, curato dall'Organismo di coordinamento
Regionale della Famiglia Salesiana. (Don Tommaso De Mitri, Animatore
Spirituale ADMA Regionale).
PALAZZOLO
S/O (BRESCIA) - EREZIONE GRUPPO ADMA GIOVANILE. Nel
desiderio di offrire una proposta di vita cristiana e spirituale
che aiuti il cammino di ricupero e di fede dei giovani della
Comunità Shalom di Palazzolo S/O (Brescia), fondata e
diretta da Sr. Rosalina Ravasio nel 1986 e che vede oggi la presenza
di circa 300 giovani, la figura e il carisma educativo di San
Giovanni Bosco, padre e maestro dei giovani, costituisce un valido
riferimento e un potente intercessore.
In questi ultimi
anni, grazie alla presenza di don Pierluigi Cameroni, è
stata offerta anche la possibilità a una quarantina di
ragazzi/e della comunità di partecipare allo spirito e
alla vita dell'Associazione di Maria Ausiliatrice, attraverso
la costituzione di due gruppi giovanili di particolare impegno
nella preghiera, nella testimonianza e nel servizio denominati
"Potenza di Fuoco con Maria Ausiliatrice". Hanno approfondito
un cammino di santificazione e di apostolato, accompagnati da
Maria Ausiliatrice, attraverso momenti di formazione, di preghiera
eucaristica e mariana, di testimonianza, di esperienza di missioni
parrocchiali, di animazione giovanile.
Sabato 5 giugno
2010 con la partecipazione dei giovani della Comunità
e di 130 persone dei gruppi ADMA di Torino, Milano, Nave (BS),
l'Ispettore salesiano di Milano don Agostino Sosio ha eretto
ufficialmente il gruppo, mentre il Presidente dell'Associazione,
Sig. Tullio Lucca, ha consegnato il Diploma di aggregazione.
La giornata è stata vissuta incontrando i giovani della
comunità, le loro esperienze di vita, visitando gli ambienti
della comunità, condividendo momenti di festa, di animazione
e culminando con la adorazione eucaristica guidata da Sr. Rosalina
e con la solenne celebrazione eucaristica nella solennità
del Corpus Domini. Una giornata di grazia per la Comunità
Shalom che affida a Maria Ausiliatrice il cammino di ricupero
umano e di impegno cristiano di tanti giovani e per l'ADMA che
in questo gruppo giovanile vede una forza di rinnovamento e un
segno di speranza.
BOGOTÀ
(COLOMBIA) -
Stiamo facendo una traduzione in lingua spagnola del quaderno
di Maria Ausiliatrice n. 3: é un quaderno importante per
la formazione e la conoscenza del Regolamento. Grazie per la
tua vicinanza nella distanza. Nella prima fotografia il consiglio
ispettoriale. Nella seconda fotografia la visita d'animazione
fatta alla città di Duitama, con la presidente dei 16
gruppi presenti nella città (P. Luis Mur - Animatore Ispettoriale).
Un vivo ringraziamento
al Padre Tone Ciglar, Animatore Ispettoriale ADMA della Slovenia,
che ha curato la traduzione in sloveno del Terzo Quaderno di
Maria Ausiliatrice. Grazie per il grande segno di comunione e
per la volontà di camminare insieme nella formazione e
nell' animazione dei gruppi ADMA.
INFO ADMA
- INFO
ADMA - INFO
ADMA - INFO ADMA
ADMA Primaria di Torino-Valdocco: ADMA | Santuario di Maria
Ausiliatrice | Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 Torino-Valdocco
| ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213 | E-mail: adma.torino@tiscali.it Presidente ADMA: Signor
LUCCA TULLIO (incarico fino a 2014) - E-mail:
lucca.tullio@alice.it Animatore Spirituale ADMA: Don Pier Luigi CAMERONI
|Istituto Salesiano | Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
E-mail: pcameroni@salesiani.it Sito Internet: www.donbosco-torino.it/ita/adma
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