| HOME PAGE  |  HOME PAGE - ITA  | ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  |   ADMA-ON-LINE  |  INFO VALDOCCO |

 
     Via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 Torino-Valdocco   E-Mail: pcameroni@salesiani.it    ADMA Valdocco: adma.torino@tiscali.it  

   ADMAonLine         Messaggio Mensile :    24 marzo 2010         |    Versione  T

     MARIA CI RISVEGLIA SPIRITUALMENTE

Dio è il sole della nostra anima alla cui luce e calore fioriscono tutti i germi di bene che egli ha seminato in noi, ma che non germogliano se non ci apriamo a lui nella preghiera, nella fede e nell'amore. La Madonna ci vuole far uscire dall'inverno spirituale che imprigiona tante anime e desidera che ci risvegliamo dal sonno stanco della nostra vita. La Quaresima non a caso coincide con la primavera e deve essere un tempo di rinascita spirituale, proprio come avviene nella natura. Come l'inverno non ha l'ultima parola, ma deve cedere alla primavera, così anche la nostra vita non finirà con la morte, ma entrerà nella gloria di Cristo risorto. La Pasqua verso la quale siamo incamminati deve risvegliare nel cuore il desiderio di eternità e insieme animarci nell'impegno ad essere discepoli autentici e apostoli appassionati del Signore Risorto. Questa è la garanzia che ci dà Cristo Risorto, vincitore della morte. Lui stesso è l'eternità già realizzata: e dalla sua pienezza noi riceviamo l'acqua viva della Vita Eterna.
C'è tutta una primavera interiore da vivere in questo tempo di Grazia della Quaresima. Tutto questo si compie a Pasqua, quando celebriamo la vittoria della Vita sulla morte, ma dobbiamo celebrarla con i nostri cuori trasformati a immagine di Cristo, riflettendo i colori più belli di tutte le virtù. Spesso ci perdiamo nel letargo spirituale. I semi di bene che si sono addormentati nei nostri cuori devono svegliarsi a vita nuova, con un nuovo fervore: nella preghiera, nella fede, nella pratica della carità, nella vita cristiana. Quindi risvegliando in noi la vita nuova, la vita della Grazia, si rafforza nel nostro cuore il desiderio di immortalità, il desiderio del Cielo. La Madonna ci invita a un risveglio spirituale, in modo che la Pasqua sia veramente una Pasqua di Risurrezione e di Vita Eterna.
Maria ci da una mano, una mano materna, nel crescere in una fede autentica in Dio, affinché Lui possa operare la nostra salvezza e farci maturare nel sole della grazia alla vita dei figli. Maria ci aiuta a poggiare unicamente su Dio e non sulle nostra capacità. Se ci assale il dubbio o l'esitazione nella fede significa che la nostra fiducia in Dio non è ancora piena: abbiamo una fede debole e poco efficace, che fa ancora leva sulle nostre forze e sulla logica umana. Chi invece si fida interamente di Dio, lascia che lui stesso agisca e… a Dio niente è impossibile. La fede che Gesù vuole dai discepoli è proprio quell'atteggiamento pieno di fiducia che permette a Dio stesso di manifestare la sua potenza. Alle volte, di fronte a difficoltà insormontabili può nascere la tentazione di non rivolgersi nemmeno a Dio. La logica umana suggerisce: basta, tanto non serve. Ecco allora che Maria ci esorta a non scoraggiarci e a rivolgerci a Dio con fiducia. Egli, in un modo o nell'altro, esaudirà la nostra preghiera e farà scoppiare in noi la primavera della grazia. Buona Pasqua nella pace e nella gioia del Signore Risorto e nella luce di Maria Regina Coeli!

                                                                Don Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale

TESTIMONE


DON RUA PROPAGA L'ASSOCIAZIONE DI MARIA AUSILIATRICE

Nel 1889, l'anno dopo la morte di Don Bosco, Don Michele Rua, suo primo successore, inizia il cammino per ottenere la facoltà di estendere a tutte le Associazioni del resto del mondo la prerogativa di aggregazione all'ADMA Primaria di Torino-Valdocco. Il cammino sarà poi completato a tutti i livelli, da Don Paolo Albera, secondo successore di Don Bosco.

" Il 25 giugno 1889 Leone XIII concede il diritto che l'Arciconfraternita di Torino si aggreghi le consimili associazioni erette o da erigersi in qualsiasi chiesa od oratorio pubblico appartenente alla Società Salesiana e dovunque si trovino.

" Il 19 gennaio 1894 il Papa autorizza in perpetuo il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Rua e i suoi successori, ad erigere validamente e lecitamente altre associazioni del medesimo nome ed istituto in ogni luogo ove esistano case e chiese della Congregazione e le erette associazioni aggregare alla Primaria di Valdocco.

" Il 25 febbraio 1896, in applicazione del precedente diritto è stabilito che il Rettor Maggiore, in perpetuo, possa aggregare all'Arciconfraternita del Santuario di Maria Ausiliatrice in Valdocco, altre associazioni dello stesso nome e tenore in qualunque chiesa o Diocesi siano canonicamente erette dall'Ordinario del luogo. "Con questo l'Associazione Torinese diventa nel più pieno senso della parola un nuovo centro universale di propulsione e di propagazione del culto di Maria Ausiliatrice in tutta la Chiesa e perciò in tutto il mondo" (A.M. Stickler in "L'Ausiliatrice della Chiesa e del Papa", Torino, 1953, p. 213).

ALCUNE LETTERE DEL BEATO MICHELE RUA PER LA DIFFUSIONE DELL'ADMA

In una Lettera Circolare del 29 gennaio 1896 così si esprime:
"È vivere di vita Salesiana il far conoscere e propagare gli scritti ed i periodici che escono dalle nostre tipografie e promuovere le Compagnie di San Luigi, di San Giuseppe, del Santissimo Sacramento, del Piccolo Clero e particolarmente le Associazioni di Maria SS. Ausiliatrice e dei Cooperatori Salesiani, fondate dal nostro carissimo Don Bosco, e destinate a sostenere la religione ed il buon costume, ed inoltre a soccorrere le Opere nostre che unicamente si appoggiano sulla cristiana carità. Rivolgiamo tutti i nostri sforzi ed i nostri studi a dare al nostro modo di pensare, di parlare e di operare una forma veramente Salesiana. Supplichiamo Maria Ausiliatrice e S. Francesco di Sales di ottenerci la grazia che chiunque visiti le nostre Case subito si avveda che in esse si respira un'atmosfera prettamente Salesiana, e che ovunque noi ci troviamo, subito siamo riconosciuti quali figli di Don Bosco (Lettere circolari di Don Michele Rua, pag. 163).

E nella Lettera Circolare del 2 luglio 1896 così scrive:
"E' consolante vedere come in molti luoghi si aprono chiese di Maria Ausiliatrice, si solennizza con grande pompa la festa di questa nostra buona Mamma e si istituisce l'Arciconfraternita di Maria Ausiliatrice. Continuate, o miei cari figliuoli, in questo slancio. L'indimenticabile nostro Padre e Fondatore D. Bosco asseriva continuamente che la devozione alla Madonna sarebbe stata la nostra maggiore gloria in vita e la nostra maggiore consolazione in morte. E' Maria Vergine stessa, soggiungeva, che vuole essere veramente sotto questo bel titolo di Aiuto dei Cristiani, venerata, ed ha promesso protezione speciale a coloro che l'avessero con questo bel titolo invocata'. Diffondete adunque ovunque questa divozione ed in particolare fondate dappertutto l'Arciconfraternita di Maria Ausiliatrice destinata a far tanto del bene. Chi abbisognasse di chiarimenti e norme per erigerla, lo domandi pure, che io mi farò premura di farglieli avere con prontezza e precisione" (Lettere circolari di Don Michele Rua, pag. 178).

Torino, 21 novembre 1895
Carissimo Luis M. Sutera, Rialp
Dalla tua del 10 corrente rilevo con piacere che le cose di cotesta casa vanno prendendo un aspetto abbastanza soddisfacente e che è quasi cessata ogni ostilità contro di voi. Il Signore ha voluto mettervi alla prova, ha voluto conoscere se poneva in Lui e nella protezione della Santissima Madre tutta la vostra fiducia, ma vi ha trovato quali egli vi desiderava e perciò ora incomincia a ricolmarvi di consolazioni. Così sento con gioia che i giovani interni sono molto contenti e si regolano assai bene e che l'Oratorio festivo, benché da così poco tempo aperto, è già abbastanza frequentato. Mi rallegro perciò vivamente con voi, mentre non posso che animarvi a voler continuare a lavorare sempre con tale buona volontà per guadagnare il maggior numero di anime all'amore di Gesù e di Maria.
Ho consegnato al Direttore dell'Arciconfraternita di Maria Santissima Ausiliatrice la nota dei giovani interni ed esterni da te inscrittivi per farli scrivere nel Registro Generale. Fu una felicissima idea, e così mi è di viva soddisfazione il sapere che per la festa dell'Immacolata Concezione fai conto di inaugurare la compagnia di San Luigi Gonzaga. Benissimo!
Addio; porgi i miei cordiali saluti ai confratelli ed ai giovani. Dì loro che li ricordo volentieri nelle mie preghiere e che facciano essi altrettanto per me. Li benedico tutti. Maria Santissima sia sempre loro diletta Madre! Tu poi sii la mia gloria filius sapiens, gloria patris.
Tuo affezionatissimo in Gesù e Maria
Sac. Michele Rua

Torino, 13 maggio 1896
Carissimo Don Cartier
Ho ricevuto la commendatizia del Vescovo di Nizza per l'erezione ed aggregazione dell'Associazione di Maria SS. Ausiliatrice nell'Oratorio di Saint Pierre; e quanto prima ne riceverai il relativo diploma. Con quest'atto sono compiute tutte le richieste formalità. L'Associazione è definitivamente costì stabilita ed aggregata all'Arciconfr. di Torino. Non occorre più altro. Tuttavia se sua Eccellenza volesse degnarsi di annunziare al pubblico tale erezione ed aggregazione per invogliare i fedeli a darvi il loro nome, acquisterebbe più importanza. A questo fine potresti fargli vedere il suddetto diploma del Rettor Maggiore. In quanto ai nomi, cognomi e dimore degli ascritti ed ascrivendi non occorre più spedirli a Torino, potrai farli registrare nel libro dell'Associazione che ti farò spedire da Don Pesce. Riempito che sia, lo rimanderai a Torino, e ne riceverai uno in bianco, così parmi sia stato deciso nell'ultimo Capitolo Generale di Valsalice. Saluterai da parte nostra Don Lazzero, e assicurerai il caro giovanetto gravemente infermo delle nostre preghiere, mentre io ben di cuore gli mando la benedizione di Maria Ausiliatrice. Tu poi credimi sempre in Gesù e Maria
Affezionatissimo amico
Sacerdote Michele Rua
P. S. Ricambia i miei cordialissimi saluti a tutti i salesiani ed allievi di cotesta casa.

INTENZIONI APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - APRILE 2010


Generale: Perché ogni spinta al fondamentalismo e all'estremismo sia contrastata dal costante rispetto, dalla tolleranza e dal dialogo tra tutti i credenti.
Missionaria: Perché i cristiani perseguitati a causa del Vangelo, sostenuti dallo Spirito Santo, perseverino nella fedele testimonianza dell'amore di Dio per l'intera umanità.

CRONACA DI FAMIGLIA


COMUNIONE TRA I CARISMI



ROVIGO - Giovedì 11 febbraio 2010, memoria della Beata Vergine di Lourdes, presso il Centro Mariano "Beata Vergine Addolorata" di Rovigo si è svolto un incontro di presentazione e di scambio tra Aggregazioni laicali appartenenti a diversi carismi, all'interno di incontro del Consiglio dell'Associazione "Beata Vergine Addolorata, celebrato per il 20° anniversario di ricostituzione dell'Associazione. L'Associazione è composta da donne e uomini che vogliono vivere nella Chiesa e nel mondo il proprio Battesimo ispirandosi a Santa Maria, madre e serva del Signore. Promuove la pietà verso la Madre di Dio secondo la tradizione dell'Ordine dei Servi di Maria e della Congregazione delle Serve di Maria Riparatrici. Sostiene i suoi membri nell'offerta della propria vita a Dio e nell'amoroso servizio dei fratelli, perché collaborino con Cristo, sull'esempio di Maria, alla salvezza del mondo. È formata da gruppi locali uniti dallo stesso ideale. I membri del gruppo mantengono rapporti di carità e di amicizia tra loro e di comunione all'interno della Famiglia servitana. Si riuniscono per la preghiera, la formazione e per una gioiosa fraternità.
Su invito di Sr. Maria Grazia Camparini, assistente generale dell'Associazione, abbiamo presentato la nostra Associazione, insieme all'Associazione dei Fratelli e Sorelle Laici legati al carisma canossiano di Verona, presentata dalla presidente Sig.ra Lorenza Bellorio. Per l'ADMA oltre all'animatore don Pierluigi Cameroni, hanno portato la loro esperienza e testimonianza i coniugi Alessandro e Laura Conti del gruppo di Nave (BS). L'incontro ha offerto la possibilità di conoscere associazioni laicali nate da alcuni carismi di fondatori/fondatrici che hanno espresso nella chiesa originali e significative forme di vita evangelica nell'impegno educativo, nelle opere assistenziali, nella pratica della riparazione. Si è sperimentato un grande senso gioia per aver vissuto un forte momento di comunione carismatica e di scambio esperienziale che ha arricchito tutti. Nel confronto e nella condivisione ogni carisma ha brillato di una luce nuova. Sono emersi anche aspetti comuni alle diverse associazioni: l'identità spirituale ed apostolica dei laici associati, l'impegno dei laici nelle comunità cristiane ad essere sale e lievito secondo il carisma proprio dell'associazione di appartenenza, il valore del Regolamento e delle strutture di formazione e di accompagnamento per la vita delle associazioni, il rinnovamento delle associazioni con il coinvolgimento di famiglie e coppie giovani.
In tutti i partecipanti questa esperienza ha fatto nascere un grande senso di gratitudine al Signore e alla Vergine Madre per la ricchezza di doni che lo Spirito suscita nella comunità dei credenti e la fecondità che nasce da uno scambio di esperienze spirituali tra gruppi che vivono e lavorano per la medesima missione nella Chiesa. Tale gratitudine ha trovato particolare espressione negli incontri di preghiera vissuti nel santuario "Beata Vergine Addolorata" che custodisce l'immagine della Vergine che il 1° maggio 1895 manifestò il prodigio del movimento degli occhi.

LONDRA -


Il 23 gennaio 2010 l'Associazione di Maria Ausiliatrice di Londra ha condiviso con La famiglia Salesiana una giornata dedicata allo studio nella scuola dei Salesiani a Chertsey in Surrey. C'è stata una grande partecipazione da parte dei Salesiani sia di Londra che del sud-est. Il tema principale affrontato durante la mattinata è stata la figura e la spiritualità del beato Michele Rua. La mattinata (durante la quale abbiamo visto una videocassetta dedicata alla vita di don Rua), è stata guidata da padre Jhon Dickson SDB, rettore della comunità di Battersea ed è stata apprezzata da tutti. La parte pomeridiana è stata guidata dal gruppo di spiritualità salesiana, che ha tenuto una breve conferenza riguardo ai programmi di orientamento. Siamo tutti rimasti colpiti dalla loro capacità di aiutare le persone, in particolare i giovani, a progredire nella fede. La giornata si è conclusa con la celebrazione della Messa nella parrocchia di St Anna guidata dal Provinciale Padre Michael Winstanley SDB. Abbiamo tutti apprezzato l'ospitalità che ci è stata data da parte dei Salesiani di Chertsey, e tutti i membri dell'Associazione sono partititi con molti spunti di riflessione e spiritualmente arricchiti (Madre Eugenia Pantellaresco).

MODICA (RAGUSA) - RICORDO DI NINO BAGLIERI -


Sabato 27 e domenica 28 febbraio 2010nella cittadina di Modica (Ragusa) è stato celebrato il terzo anniversario della partenza per il cielo di Nino Baglieri. Come Associazione di Maria Ausiliatrice siamo stati invitati a presentare un confronto tra la testimonianza della Beata Alexandrina Maria da Costa (1904-1955), grande mistica della Famiglia Salesiana, e la vicenda umana e spirituale di Nino. Ma chi era Nino? Nasce a Modica nel 1951. Dopo aver frequentato le scuole elementari e aver intrapreso il mestiere di muratore, a diciassette anni, il 6 Maggio 1968, precipita giù da un'impalcatura alta 17 metri. Ricoverato d'urgenza, Nino si accorge con amarezza di essere rimasto completamente paralizzato. C' è chi tra gli specialisti e i dottori arriva a proporre l' "eutanasia", ma la madre coraggiosamente si oppone, confidando in Dio e dichiarandosi disponibile ad accudirlo personalmente per tutta la vita. Inizia così il suo cammino di sofferenza, passando da un centro ospedaliero all'altro, ma senza alcun miglioramento. Ritornato nel 1970 al paese natìo, dopo i primi giorni di visite di amici, iniziano per Nino dieci lunghi anni oscuri, senza uscire di casa, in solitudine, sofferenza e tanta disperazione. Il 24 Marzo 1978, venerdì santo, alle quattro del pomeriggio, un gruppo di persone facenti parte del Rinnovamento nello Spirito pregano per lui; Nino sente in sé una trasformazione. Da quel momento accetta la Croce e dice il suo "si" al Signore. Incomincia a leggere il Vangelo e la Bibbia: riscopre le meraviglie della fede. Aiutando alcuni ragazzini, vicini di casa, a fare i compiti, impara a scrivere con la bocca. Redige, così, le sue memorie, le lettere a persone di ogni categoria in varie parti del mondo, personalizza immagini-ricordo che omaggia a quanti vanno a visitarlo. Grazie a un'asticella, compone i numeri telefonici e si mette in contatto diretto con tante persone ammalate e la sua parola calma e convincente li conforta. Comincia un continuo flusso di relazioni che non solo lo fa uscire dall'isolamento, ma lo porta a testimoniare il Vangelo della gioia e della speranza. Dal 6 Maggio 1982 in poi, Nino festeggia l'Anniversario della Croce e, lo stesso anno, entra a far parte della Famiglia Salesiana come Cooperatore. Il 31 Agosto 2004 emette la professione perpetua tra i Volontari con Don Bosco (CDB). Il 2 Marzo 2007, alle ore 8, Nino Baglieri, dopo un periodo di lunga sofferenza e di prova, rende la sua anima a Dio. Aveva disposto che, dopo la morte, indossasse tuta e scarpette. Così vien fatto. Migliaia di persone accorrono, per tutta la giornata, per dargli l'estremo, silenzioso, saluto. L' 8 Aprile 2007 viene pubblicato il volume "All'ombra della Croce" ed il 2 Marzo 2008, I anniversario della sua morte, viene pubblicato il nuovo libro: "Sulle ali della Croce". Nino Baglieri... e tanta voglia di correre.

NOTIZIE IN BREVE:


GIAPPONE - Nel mese di febbraio prende avvio l'ADMA in Giappone grazie all'interessamento dell'Ispettore don Aldo Cipriani e all'impegno di animazione del Vicario e Responsabile della Famiglia Salesiana don Mario Yamanouchi.

ADMAONLINE IN TEDESCO -


Con il mese di gennaio ha preso il via l'ADMAonline anche in lingua tedesca. Ringraziamo di cuore la disponibilità e l'impegno del salesiano don Weber Josef della Comunità di Benediktbeuern (Germania) e della nostra aspirante Martina Kronthaler.

COMO (ITALIA) -


Lunedì 8 febbraio 2010 l'animatore don Pierluigi Cameroni ha presentato il nuovo Quaderno ADMA ad alcuni Parroci e viceparroci dell'Ispettoria Lombardo-Emiliana presso il centro di spiritualità di Como. Nel pomeriggio ha avuto anche la gioia di incontrare il gruppo locale dell'ADMA di Como animato dal salesiano don Simioni Antonio e che si ritrova ogni settimana per incontri di preghiera e di formazione.

SICILIA -


Dal 27 febbraio al 5 marzo 2010 don Pierluigi è stato in Sicilia per partecipare alla commemorazione di Nino Baglieri (cfr. cronaca). Nell'occasione ha incontrato una rappresentanza dei gruppi ADMA di Modica (Ragusa) e di Calatabiano (Catania). Inoltre nel corso della predicazione di un corso di Esercizi spirituali a confratelli dell'Ispettoria Sicula a Messina ha avuto modo di presentare l'ADMA sia a questi salesiani che ai 40 giovani confratelli studenti di teologia dello studentato. Nella serata di martedì 2 marzo ha avuto la gioia di incontrare il gruppo giovanile dell'ADMA della parrocchia diocesana dei santi Pietro e Paolo in Messina con il parroco Padre Franco Arena e il coordinatore Sig. Nicola Burrascano.

TERZO QUADERNO DI MARIA AUSILIATRICE -


A diversi gruppi ADMA del mondo sono già state inviate copie del terzo Quaderno di Maria Ausiliatrice, dedicato completamente alla storia, al Regolamento e alla vita dell'Associazione. Chi fosse interessato ad averne copie può rivolgersi direttamente all'animatore don Pierluigi Cameroni pcameroni@salesiani.it. Si sta già programmando la traduzione in portoghese e in spagnolo.                                                             
                                 
INFO ADMA        -        INFO ADMA        -        INFO ADMA        -       INFO ADMA   

ADMA Primaria di Torino-Valdocco:

ADMA | Santuario di Maria Ausiliatrice | Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213 |
E-mail: adma.torino@tiscali.it 
                                   
 Presidente ADMA:
                                    Signor LUCCA TULLIO (incarico fino a 2014) -
E-mail: lucca.tullio@alice.it
Animatore Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano | Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
E-mail: pcameroni@salesiani.it
                                
Sito Internet:  www.donbosco-torino.it/ita/adma


      | HOME PAGE |  HOME PAGE - ITA | ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE |  ADMA-ON-LINE INFO VALDOCCO |


     Visita Nr.