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   ADMAonLine         Messaggio Mensile :    24 Luglio 2009         |     Versione  T

   Maria ci educa ad essere uomini nuovi

"... con Cristo è iniziato un nuovo modo di venerare Dio - un nuovo culto. Esso consiste nel fatto che l'uomo vivente diventa egli stesso adorazione, "sacrificio" fin nel proprio corpo. Non sono più le cose ad essere offerte a Dio. È la nostra stessa esistenza che deve diventare lode di Dio... Solo se ci saranno uomini nuovi, ci sarà anche un mondo nuovo, un mondo rinnovato e migliore. All'inizio sta il rinnovamento dell'uomo.

Questo vale poi per ogni singolo. Solo se noi stessi diventiamo nuovi, il mondo diventa nuovo. Ciò significa anche che non basta adattarsi alla situazione attuale... Ma diventare nuovi - come lo si può fare? Ne siamo davvero capaci? Con la parola circa il diventare nuovi, Paolo allude alla propria conversione: al suo incontro col Cristo risorto, incontro di cui nella Seconda Lettera ai Corinzi dice: "Se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove" (5, 17)...

Diventiamo nuovi, se ci lasciamo afferrare e plasmare dall'Uomo nuovo Gesù Cristo. Egli è l'Uomo nuovo per eccellenza. In Lui la nuova esistenza umana è diventata realtà, e noi possiamo veramente diventare nuovi se ci consegniamo alle sue mani e da Lui ci lasciamo plasmare" (Benedetto XVI 28 giugno 2009).

L'aiuto di Maria ci è necessario affinché possiamo essere persone nuove. La novità del vangelo non si adatta a cose vecchie, non convive con compromessi e malizie, ma richiede un cambiamento profondo. Il Vangelo è, nel suo insieme ed in ogni sua parola, una richiesta totale agli uomini di ciò che sono e di ciò che hanno. Nello stesso tempo Maria ha bisogno di noi, della nostra buona volontà, di cuori non appesantiti da cose inutili e prigionieri del male, ma aperti e pronti ad amare, a sacrificarsi per Dio e per i fratelli. La Madonna ormai non si accontenta più di mezze misure, ma vuole persone che siano disponibili per Dio senza calcoli e senza scuse.

Anche don Bosco trovò in Maria un valido aiuto per realizzare la sua missione, una missione difficile, piena di spine e di rovi come racconta nel famoso sogno del pergolato. "Sappi che la via che hai percorso tra le rose e le spine significa la cura che tu hai da prenderti della gioventù: tu vi devi camminare con le scarpe della mortificazione. Le spine per terra rappresentano le affezioni sensibili, le simpatie e le antipatie umane che distraggono l'educatore e lo distolgono dal vero fine, lo feriscono, lo arrestano nella sua missione, gli impediscono di raccogliere meriti per la vita eterna.

Le rose sono simbolo della carità ardente che deve distinguere te e tutti i tuoi coadiutori. Le altre spine significano gli ostacoli, i patimenti, i dispiaceri che vi toccheranno. Ma non vi perdete di coraggio. Con la carità e la mortificazione tutto supererete e giungerete alle rose senza spine" (M.B. III,32). Questo significa la vita cristiana oggi più che mai è un combattimento. Siamo nel tempo della fede, della speranza e dell'amore, il tempo della testimonianza.
                                                                                     
Don Pier Luigi Cameroni, Animatore Spirituale

PREGHIAMO MARIA AUSILIATRICE


QUANDO MARIA VIENE A CASA TUA... SIA BENVENUTA!
(la tradizione delle cappelle domiciliari di Maria Ausiliatrice)

Quando la Vergine Maria viene a casa tua, questo si suole chiamare "visita domiciliaria", avviene come quando visitò la cugina Elisabetta o gli sposi alle nozze di Cana. Le due visite le fece entrambe con Gesù': Bambino prima che nascesse però già efficace nella sua missione, e Uomo all'inizio della sua vita pubblica. Questo ci dice che Maria vuole essere presente sempre agli "inizi", anche delle nostre famiglie: quando si costituisce una nuova famiglia, quando una vita sta per nascere. La sua venuta e la sua presenza sono fonte di grazia e di benedizione per gli sposi e per i figli.

E' meraviglioso vedere come la Visitazione di Maria a Santa Elisabetta ha cambiato il corso della storia! Cosa sarebbe diventato il piccolo Giovanni senza questa potente effusione di Spirito, ricevuta quando Maria ha salutato Elisabetta sua madre? Quel giorno Maria di Nazareth era giovanissima, ma era già una Mamma! Il suo saluto era materno! Lei non solo portava il Bambino Gesù, ma Lei era già adombrata dallo Spirito Santo! Questo Spirito, che è come scaturito da Lei all'Annunciazione, continua a scaturire da Lei per l'eternità, è lo stesso che scaturisce da Lei quando pronunzia su noi un semplice saluto!

Possiamo pensare che Maria abbia dato il saluto che si danno gli ebrei ancora oggi: cioè Shalom lakh! Pace a te! Maria entrando nella nostra casa ci dona il suo Spirito, ci porta la pace di Gesù' Cristo. Quando Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo e colma di Spirito Santo esclamò: "Benedetta tu! A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me?". Aiuto boia, grazia porteranno anche alla tua casa questa visita di Maria Ausiliatrice nella sua cappellina. Prepariamoci a questo incontro e valorizziamo questa presenza vivendo cristianamente.

Il passaggio della Vergine attraverso la "Cappella domiciliaria" costituisce un'attività' evangelizzatrice e sociale dell'Associazione di Maria Ausiliatrice ed e' un eccellente strumento per diffondere la sua devozione e meritare la sua grazia e il suo aiuto. Le modalità della visita e l'organizzazione possono variare a seconda delle situazioni e delle tradizioni, tuttavia e' bene che per ogni cappella ci sia una persona incaricata e responsabile, che cura e organizza la visita nella famiglia o in più abitazioni. L'eventuale raccolta di offerte e donativi deve essere regolata dalle singole associazioni, evitando ogni forma di interesse e dichiarando chiaramente la finalizzazione delle offerte.

Nella visita della Cappella alle famiglie si abbia un'attenzione speciale alle situazioni più difficili, alle persone anziane e ammalate. In particolare le giovani famiglie non abbiano timore di sperimentare, fin dai primi anni di matrimonio, uno stile semplice di preghiera domestica, favorito dalla presenza dei bambini piccoli, molto portati a rivolgersi spontaneamente al Signore e alla Madonna.

Questa visita è un segno della presenza viva ed efficace di Maria nella nostra vita e nella vita delle nostre famiglie. Come nella visita alla casa di Elisabetta e di Zaccaria, la venuta di Maria è motivo di gioia, stimolo alla conversione del cuore e della vita, occasione per crescere nel rendimento di grazie.

La presenza di Maria è un forte invito a rimettere Dio al centro dell'esistenza e della vita famigliare, a curare la preghiera, a testimoniare l'amore di Dio verso coloro che non lo conoscono.

ACCOGLIENZA



La Cappellina mariana sia accolta con cura, rispetto e venerazione. Si prepari un luogo dignitoso con fiori e ceri. La famiglia o i gruppi di famiglie organizzino momenti opportuni di preghiera con la lettura della parola di Dio, la recita del Rosario, preghiere spontanee.

PREGHIERA DI ACCOGLIENZA

Oh Santissima Immacolata Vergine Maria, grande Aiuto dei Cristiani!
Nel riceverti oggi nella nostra casa
noi ci sentiamo pieni di gioia e di gratitudine!
Sii benvenuta Madre santissima!
Resta nella tua casa!
Siamo tuoi e sempre tuoi vogliamo essere!
Concedici la grazia di non offendere mai il tuo Figlio e fa che regni sempre tra noi l'amore, la pace e la gioia che Egli venne a portare sulla terra e che ci offre
attraverso la tua presenza.
Amen!

PREGHIERA DEGLI SPOSI

Padre dei Cieli, ci hai dato un modello di vita nella Sacra Famiglia di Nazareth.
Aiutaci, Padre d'amore, a fare della nostra famiglia un'altra Nazareth dove regnano l'amore, la pace e la gioia.
Che possa essere profondamente contemplativa, intensamente eucaristica e vibrante di gioia.
Aiutaci a stare insieme nella gioia e nel dolore, grazie alla preghiera in famiglia.
Insegnaci a vedere Gesù nei membri della nostra famiglia, soprattutto se vestito di sofferenza.
Che il cuore eucaristico di Gesù renda i nostri cuori mansueti e umili come il Suo.
E aiutaci a svolgere santamente i nostri doveri familiari.
Che possiamo amarci come Dio ama ciascuno di noi, sempre più ogni giorno,
e perdonarci i nostri difetti come Tu perdoni i nostri peccati.
Aiutaci, Padre d'amore, a prendere ogni cosa che Tu ci dai e a dare quello che tu prendi con un grande sorriso.
Cuore immacolato di Maria, causa della nostra gioia, prega per noi.
San Giuseppe, prega per noi. Santi Angeli Custodi, state sempre con noi, guidateci e proteggeteci.
Amen. (Madre Teresa di Calcutta)

SUPPLICA A MARIA AUSILIATRICE

Santissima Vergine Maria, da Dio costituita Ausiliatrice dei Cristiani,
noi Ti eleggiamo Signora e Regina di questa casa. Dègnati, Ti supplichiamo, di mostrare in essa il Tuo potente aiuto.
Preservala da ogni danno: dal fuoco, dall'acqua, dal fulmine, dagli uragani, dai terremoti, dai ladri, dai cattivi, dalle incursioni, dalla guerra, e da tutte le altre calamità che Tu sai.
Benedici, proteggi, difendi, custodisci come cosa tua le persone che vivono e vivranno in essa: preservale da tutte le disgrazie e gli infortuni, ma soprattutto concedi loro l'importantissima grazia di evitare il peccato.
Maria, Aiuto dei Cristiani, prega per quanti abitano in questa casa che a Te si è consacrata per sempre. Amen!

PREGHIERA DI AFFIDAMENTO DEI FIGLI A MARIA AUSILIATRICE

Vergine Maria, Madre di Gesù' e della Chiesa, Aiuto dei cristiani e dell'umanità',
affidiamo e mettiamo sotto la tua protezione nostra/a figlio/a...
Fa' che cresca come Gesù' in età sapienza e grazia davanti a Dio e agli uomini.
Alla tua scuola e con il nostro aiuto impari ad accogliere e a vivere il vangelo e a fare tutto quello che Gesù gli dirà per essere felice oggi e nell'eternità. Amen!

PREGHIERA DI SALUTO
(Al termine della visita)

E' passato, o Maria Ausiliatrice, il tempo della tua visita ed e' giunta l'ora del saluto.
Prima che la tua immagine esca da questa casa, permetti, o Madre celeste, che noi ci consacriamo totalmente al tuo dolce amore e al tuo santo servizio:
Ti consacriamo i nostri pensieri e affetti, le nostre persone e attività, i nostri affari e lavori.
Sotto il tuo manto materno poniamo le persone più care: difendile da tutti i pericoli dell'anima e del corpo affinché conservino fedelmente la fede fino alla morte.
E Tu, dolcissima Madre, continua ad essere il nostro Aiuto nelle difficoltà e fa' che possiamo gioire vicino a te, in cielo, per i secoli dei secoli. Amen!
Maria aiuto dei cristiani, prega per noi!

SCINTILLE DI LUCE


PREGHIERA PER L'ANNO SACERDOTALE 2009-2010

Il 19 giugno 2009, prima dei vespri solenni del SS. Cuore di Gesù nella basilica di San Pietro, il Santo Padre Benedetto XVI, dando inizio all' Anno Sacerdotale, ha sostato in preghiera davanti alla reliquia del cuore del Santo Curato d'Ars, Giovanni Maria Vianney, e ha concluso con la seguente "Preghiera per l'Anno Sacerdotale":

SIGNORE GESÙ,

che in San Giovanni Maria Vianney
hai voluto donare alla Chiesa
una toccante immagine
della tua carità pastorale,
fa' che, in sua compagnia
e sorretti dal suo esempio,
viviamo in pienezza
quest'Anno Sacerdotale;
fa' che, sostando come lui
davanti all'Eucaristia,
possiamo imparare
quanto sia semplice e quotidiana
la tua parola che ci ammaestra,
quanto tenero l'amore
con cui accogli i peccatori pentiti,
consolante l'abbandono confidente
alla tua Madre Immacolata.
Fa', o Signore Gesù, che per intercessione del Santo Curato d'Ars,
le famiglie cristiane
divengano "piccole chiese",
in cui tutte le vocazioni
e tutti i carismi donati dallo Spirito,
possono essere accolti e valorizzati.

CONCEDICI, SIGNORE GESÙ,
di poter ripetere con lo stesso ardore del Santo Curato le parole con cui Egli soleva rivolgersi a Te:

"Ti amo, o mio Dio,
e il mio solo desiderio è di amarti
fino all'ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, o Dio infinitamente amabile,
e preferisco morire amandoti piuttosto
che vivere un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore, e l'unica grazia che ti chiedo è di amarti eternamente.
Mio Dio, se la mia lingua non può dirti ad ogni istante che ti amo,
voglio che il mio cuore te lo ripeta quante volte respiro.
Ti amo, o Divino Salvatore,
perché sei stato crocifisso per me
e mi tieni quaggiù crocifisso con Te.
Mio Dio, fammi la grazia di morire amandoti e sapendo che ti amo. AMEN.

Papa Benedetto XVI

"Chi è infatti il presbitero, se non un uomo convertito e rinnovato dallo Spirito, che vive del rapporto personale con Cristo, facendone costantemente propri i criteri evangelici? Chi è il presbitero se non un uomo di unità e di verità, consapevole dei propri limiti e, nel contempo, della straordinaria grandezza della vocazione ricevuta, quella cioè di concorrere a dilatare il Regno di Dio fino agli estremi confini della terra? Sì! Il sacerdote è un uomo tutto del Signore, poiché è Dio stesso a chiamarlo ed a costituirlo nel suo servizio apostolico. E proprio essendo tutto del Signore, è tutto degli uomini, per gli uomini.

Durante questo Anno Sacerdotale, che si protrarrà fino alla prossima solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, preghiamo per tutti i sacerdoti. Si moltiplichino nelle diocesi, nelle parrocchie, nelle comunità religiose specialmente quelle monastiche, nelle associazioni e nei movimenti, nelle varie aggregazioni pastorali presenti in tutto il mondo, iniziative di preghiera e, in particolare, di adorazione eucaristica, per la santificazione del clero e le vocazioni sacerdotali, rispondendo all'invito di Gesù a pregare "il Signore della messe perché mandi operai nella sua messe" (Mt 9,38).

La preghiera è il primo impegno, la vera via di santificazione dei sacerdoti, e l'anima dell'autentica "pastorale vocazionale"... Chi prega non ha paura; chi prega non è mai solo; chi prega si salva! Modello di un'esistenza fatta preghiera è senz'altro san Giovanni Maria Vianney. Maria, la Madre della Chiesa, aiuti tutti i sacerdoti a seguirne l'esempio per essere, come lui, testimoni di Cristo e apostoli del Vangelo (Benedetto XVI 1 luglio 2009).

Il Santo Curato ricordava sempre ai suoi fedeli che "Gesù Cristo dopo averci dato tutto quello che ci poteva dare, vuole ancora farci eredi di quanto egli ha di più prezioso, vale a dire della sua Santa Madre".

INTENZIONI APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - AGOSTO 2009



Generale: Perché sia più avvertito dalla pubblica opinione il problema di milioni di sfollati e rifugiati e si trovino soluzioni concrete alla loro situazione spesso tragica.
Missionaria: Perché a quei cristiani che sono discriminati e perseguitati in non pochi Paesi a causa del nome di Cristo siano riconosciuti i diritti umani, l'uguaglianza e la libertà religiosa, sì che possano vivere e professare liberamente la propria fede.

CRONACA DI FAMIGLIA


ADMA Primaria, Torino-Valdocco


Sabato 20 giugno, festa del Cuore Immacolato di Maria, Giornata delle famiglie giovani a Villa d'Adda (Bergamo) presso la Comunità Shalom. Alcune delle famiglie giovani dei gruppi ADMA di Torino, Milano e Brescia per oltre 50 persone tra adulti e bambini si sono ritrovate a concludere il cammino annuale ospiti della comunità di Sr. Rosalina Ravasio, fondatrice della Comunità Shalom. E' stata una giornata di grazia, vissuta nel segno della conoscenza reciproca tra i componenti dei vari gruppi e con la reciproca testimonianza tra le famiglie giovani e un gruppo di ragazze della comunità.

ISTANBUL - TURCHIA


Quest'anno la festa di Maria Ausiliatrice è stata celebrata con una preparazione di circa un mese attraverso momenti di preghiera e con la Vergine Pellegrina che ha visitato le famiglie dei membri dell'ADMA. Ovunque e' stata accolta con grande rispetto, amore e devozione. E' stata ospitata in ogni famiglia e ha raggiunto il santuario dedicato alla Madonna di Lourdes il 31 maggio concludendo il mese mariano. Alla festa del 24 i membri dell'ADMA si sono preparati con incontri settimanali che hanno sottolineato quello che Don Bosco desiderava dai membri dell'Associazione: non una devozione sentimentale, ma matura come quella proposta dai documenti della Chiesa. Il 24 sera tutti si sono riuniti presso il Santuario dedicato alla Madonna di Lourdes dove si e' iniziato con il Rosario; e' seguita la processione e infine la celebrazione Eucaristica. Don Giuseppe Giorgis ha presieduto la Messa, mentre don Benjamin Puthota, Animatore dell'ADMA ha introdotto la Messa e tenuto l'omelia, richiamando due segni della Basilica di Torino: il grande quadro di Maria Ausiliatrice che indica la nostra vita gloriosa in cielo con Maria come Regina e la statua nella nicchia, portata in processione, che rappresenta Maria che accompagna tutti gli uomini, pellegrini nel loro cammino di difficoltà e di sofferenza con la sua materna assistenza. I nuovi membri dell'ADMA hanno pronunciato la loro promessa e la presidente Madam Birgul ha accompagnato questo momento di accoglienza nell'Associaizone. Terminata la celebrazione religiosa le famiglie si sono riunite per un momento di festa e di fraternità.

GELA (CALTANISETTA - ITALIA)


PEREGRINATIO MARIAE Anche quest'anno la Parrocchia S. Domenico Savio di Gela attraverso la peregrinatio Mariae organizzata dall'ADMA locale, ha vissuto quel meraviglioso contatto spirituale con le famiglie che hanno ospitato Maria Ausiliatrice giornalmente nella loro abitazione. Non siamo stati di certo noi a tracciare il percorso ma Lei, madre bellissima e soavissima, ci ha guidato facendoci affrontare anche le intemperie. Nelle case ci si riunisce con amici, parenti, vicini di casa, gruppi di preghiera, perché a Maria giungano le voci di questi figli che l'amano e sono a Lei devoti. Letture mariane e catechesi sono stati i nostri sussidi di evangelizzazione. Ogni anno insolite circostanze ci convincono sempre più che Maria è viva in mezzo a noi, pronta ad aiutarci nelle difficoltà. La preghiera è stata intensa e l'accoglienza gioiosa. A Maria che viene a visitare le famiglie, si chiede di alleviare ogni tipo di sofferenza e a molti la Madre Celeste ha prontamente risposto, mentre nel cuore di altri ha acceso la speranza di andare avanti serenamente. La peregrinatio è accompagnata da omaggi di petali di rose e fiori, da piccoli fuochi pirotecnici e applausi. Il 29 maggio viene celebrata l'Eucaristia presso la casa della famiglia Aurnia. Presiede l'animatore spirituale locale, Don Calogero Di Gregorio. Il 30 maggio riaccompagniamo, sempre in processione, Maria Ausiliatrice in Chiesa e dopo la recita del Santo Rosario la salutiamo. Maria guida i nostri passi, ci da tanta forza per superare la stanchezza che ogni tanto avvertivamo, perché ci insegna ad essere battagliere e a non scoraggiarci mai. Viva Maria, Grazie Maria (Luigina Ciaramella, presidente regionale ADMA Sicilia).

CUBA -


Abbiamo ricevuto i diplomi di aggregazione di ogni gruppo e sono bellissimi! Fu il regalo della nostra Madre nel suo mese di maggio. I diplomi furono consegnati durante il Consiglio ampliato, che si tenne dal 5 al 7 giugno presso la casa delle FMA, Madre Mazzarello, in Peñalver Er Guanbacoa. Ancora una volta Maria Ausiliatrice "ha fatto tutto"! Anche noi senza possibilità di denaro per poter iniziare l'incontro, ci siamo raccomandati a Lei e a poco a poco siamo andate raccogliendo il denaro sia per il locale che per il viaggio di tutte le rappresentanze dell'ADMA di Cuba: cosa quasi impossibile, ma a Lei nulla è impossibile. Solamente quelli dell'estrema parte orientale non poterono venire (Anna Gloria Alvarez Torres - Presidente del Consiglio Nazionale dell'ADMA di Cuba).

MONZÓN (HUESCA - SPAGNA)


300 persone si radunano per la XIX convocazione dell'ADMA dell'Aragona. Nella mattinata di sabato 6 giugno si incontrano presso i salesiani di Monzón (Huesca) i gruppi di Maria Ausiliatrice di Purroy, Alpartir, la Almunia de Doña Godina , Zaragoza (salesiani e salesiane), Huesca y Monzón. L'incontro inizia nel teatro con la preghiera-canto dell'inno del recente VII Congresso Nazionale dell'ADMA celebrato in Campello-Alicante. L'animatore ispettoriale dell'ADMA di Valenza, Pepe Domingo, presenta le conclusioni del congresso. Il gruppo di teatro "Rebulizio" formato da alunni, insegnati, genitori e personale di servizio dell'opera salesiana di Monzón presenta diversi brani di López Rueda: "Enciclopedia de pícaros", che tutti particolarmente apprezzano. Alle 13 la celebrazione eucaristica nel santuario di Maria Ausiliatrice presieduta da Javier Martínez Zazo. All'offertorio i diversi gruppi portano prodotti tipici e un contributo economico per i più bisognosi. Durante il pranzo sono offerti dolci e in particolare la torta "María Auxiliadora" che il gruppo di Monzón dona. Il momento conviviale è arricchito dai canti tipici della regione che il salesiano Jesús Oteo commenta e accompagna con la chitarra. Il direttore dell'opera salesiana, José Antonío Montull, rivolge alcune parole rendendo grazie a Dio per il giorno trascorso e per il dono che ci ha fatto in Maria come mediatrice della storia della salvezza. I partecipanti si trasferiscono infine nel santuario de "La Virgen de la Alegría" patrona de Monzón.

NAVE (BRESCIA - ITALIA)


Venerdì 19 giugno, solennità del sacro Cuore e inizio solenne dell'anno sacerdotale con un partecipato cenacolo di preghiera, promosso dal Gruppo ADMA e animato dal gruppo giovanile dell'ADMA della comunità Shalom di Palazzolo S/O: il gruppo giovanile che si sta costituendo si chiama "Potenza di fuoco con Maria Ausiliatrice" ed è formato da circa una trentina di ragazze, che si stanno impegnando a vivere il loro cammino di liberazione e la loro volontà di seguire Gesù accompagnate e affidate a Maria Ausiliatrice.

DILI - TIMOR


Un fraterno saluto dal gruppo ADMA di Dili che il 5 luglio ha tenuto l'incontro di valutazione delle attività dell'anno, sotto la guida dell'animatore don Apolinario Neto. Il gruppo e' costituito da circa 170 persone e svolge preziosi servizi nella parrocchia di Mary Help of Christians in Comoro-Dili/Timor Leste.


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ADMA Primaria di Torino-Valdocco:

ADMA | Santuario di Maria Ausiliatrice | Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213 |
E-mail: adma.torino@tiscali.it 
                     
 Presidente ADMA:
                      
Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico fino a 2010) - E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano | Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
E-mail: pcameroni@salesiani.it
                                      
 Sito Internet:  www.donbosco-torino.it/ita/adma


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