Maria, guidaci alla pace! "Io vengo semplicemente con un'intenzione, una speranza: pregare per il regalo prezioso dell'unità e della pace, più specificamente per il Medio Oriente. La pace per gli individui, per i genitori e i figli, per le comunità, pace per Gerusalemme, per la Terra Santa, per la regione, pace per l'intera famiglia umana; la pace durevole generata dalla giustizia, dall'integrità e dalla compassione, la pace che sorge dall'umiltà, dal perdono e dal profondo desiderio di vivere in armonia come un'unica realtà. a preghiera è speranza in azione. Ed infatti la vera ragione è contenuta nella preghiera: noi entriamo in contatto amoroso con l'unico Dio, il Creatore universale, e nel fare così giungiamo a renderci conto della futilità delle divisioni umane e dei pregiudizi e avvertiamo le meravigliose possibilità che si aprono davanti a noi quando i nostri cuori sono convertiti alla verità di Dio, al suo progetto per ognuno di noi e per il nostro mondo" (Dal discorso del S. Padre al Centro "Regina Pacis" di Amman 8 maggio 2009). Maria ci aiuta a realizzare questo appello del Santo Padre, pregando e nello stesso tempo essendo testimoni di pace nelle famiglie, ma anche in tutto il mondo. Il fatto è che l'inquietudine è presente nel mondo in diversi modi. Sapendo questo, non dobbiamo essere indifferenti, ma dobbiamo usare le forze migliori per costruire la pace. Noi cristiani siamo chiamati ad annunciare e testimoniare la pace con la nostra propria vita. La pace non si riceve una volta per sempre, ma la dobbiamo sempre costruire perché la pace è l'anelito più profondo del cuore umano. Quante volte abbiamo perso la pace perché siamo stati superbi, egoisti, invidiosi, gelosi, bramosi, dipendenti dal potere o dall'onore. Quante volte permettiamo che il peccato ci imprigioni, ci catturi e ci tolga la capacità del discernimento, lasciandoci avvolgere dalle tenebre del male. Con il digiuno e la preghiera si vince il male, la superbia e l'egoismo; il cuore si apre e l'amore, l'umiltà, la generosità e la bontà crescono; e con questo si realizzano le condizioni giuste per la pace. Chi ha la pace ama e perdona, resta corporalmente e spiritualmente sano e capace di modellare la sua vita in modo degno dell'uomo, la più alta creatura di Dio. Ma la pace a cui Maria vuole condurci è quella del suo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo: è Lui il vero Re della pace. E' lui che dissipa le tenebre più fitte. Per mezzo della morte del Messia per noi possiamo essere riconciliati con Dio: ed è così che viene a noi, la pace. Dice il Signore: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi." (Gv. 14,27). È solo attraverso le fede nel Signore Gesù che possiamo trovare il vero riposo dello spirito, la vera pace. Egli fa sì che si ricostituisca:
PREGHIAMO MARIA
AUSILIATRICE: 24
MAGGIO) Litanie alla Vergine riprese da Don Bosco
Rinnoviamo la nostra promessa di appartenenza e di impegno nell'ADMA * Promuovendo la devozione
a Maria Ausiliatrice e il culto e l'adorazione a Gesù
Eucaristia.
INTENZIONI
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - GIUGNO 2009 SCINTILLE
DI LUCE 1. Come
Maria vi aiuta nel camino della vostra Associazione ? 2. Come
Maria è presentata nella vostra Regola di vita? 3. Qual
è il ruolo di Maria Ausiliatrice nella tua vita?
CRONACA
DI FAMIGLIA 25 aprile: Festa della Famiglia Salesiana. In questi giorni abbiamo vissuto grandi giornate a Torino. Tutto è nato dall'idea di trasformare per quest'anno la Festa Ispettoriale in Festa della Famiglia Salesiana, celebrando a Torino, con il Rettor Maggiore, il 150° anniversario della Fondazione della Congregazione. In questa occasione il Rettor Maggiore ha benedetto una nuova (seconda) urna di Don Bosco. Dalla sera del 24 aprile i vari gruppi della Famiglia Salesiana hanno preparato i loro stand con materiale informativo e di propaganda sotto i porticati di Valdocco. Anche l'ADMA ha dato un valido contributo sia per la preparazione della festa con il valido aiuto di alcuni giovani membri, tra i quali desideriamo ringraziare Rosanna Marchisio e Paola Lucca, sia attraverso una consistente partecipazione di soci (oltre 50 membri). Dalle ore 9.00 del 25 aprile incominciano a giungere numerosissimi membri della Famiglia Salesiana da tutto il Piemonte e Valle d'Aosta. Alle ore 10.00 incomincia la processione di ingresso per la Concelebrazione Eucaristia. Presiede il Rettor Maggiore ed anima i canti il Coro Interuniversitario di Roma, diretto dal Salesiano Don Massimo Palombella. Al termine dell'Eucaristia viene portata davanti al presbiterio la nuova urna del corpo di Don Bosco, con la reliquia della sua mano destra. Il Rettor Maggiore spiega il motivo per cui è stata fatta questa seconda urna. Poi processionalmente l'urna viene portata davanti alla statua di Don Bosco nel cortile principale, viene benedetta, incensata e parte immediatamente per il Lazio dove si fermerà per due mesi prima di partire per Cile ed Argentina, dove sosterà due anni. In sacrestia il Rettor Maggiore ha poi benedetto il nuovo stendardo dell'ADMA Primaria di Torino- Valdocco. Continua l'impegno di animazione e di costituzioni dei gruppi ADMA " Il 2
aprile don Pier Luigi ha incontrato don Lucio Balbo, vicario
della comunità salesiana di Verona don Bosco, in vista
dell'avvio di un Gruppo ADMA. Tale iniziativa è stata
incoraggiata dal Sig. Luigi Sarcheletti, grande devoto dell'Ausiliatrice. ADMA Lombardia
- Mendoza
- Argentina - VII
Congresso Nazionale di Maria Ausiliatrice della Spagna Una solenne concelebrazione eucaristica nella concattedrale di Alicante, presieduta dal Rettor Maggiore, don Pascual Chávez, è stata il sigillo al VII Congresso Nazionale di Maria Ausiliatrice, promosso dall'Associazione di Maria Ausiliatrice e svoltosi sia nel capoluogo alicantino, come nella vicina città di El Campello. Nella mattina di domenica 3 maggio, i 420 partecipanti giunti da tutta la Spagna, come dal Portogallo, hanno approvato una serie di linee operative che troveranno ulteriore concretizzazione nelle rispettive ispettorie e centri locali. Tra queste: essere testimoni dei valori essenziali, come la vita e la famiglia, partendo da don Bosco per guardare con lui ai giovani; rinnovare in forma adeguata la devozione a Maria Ausiliatrice; accentuare l'impegno sociale e la necessità della formazione. Il Rettor Maggiore ha presieduto i vari momenti che si sono svolti nella mattinata di domenica presso l'opera salesiana "Alicante don Bosco". Nella conversazione famigliare offerta a tutti i congressisti don Pascual Chávez ha sottolineato come la devozione a Maria Ausiliatrice sia un elemento carismatico ed essenziale per tutti i membri della Famiglia Salesiana; ha ricordato come l'ADMA appartenga ai gruppi originari fondati da don Bosco; infine ha presentato le profonde motivazioni di fede e di impegno apostolico che devono animare una autentica devozione a Maria Ausiliatrice. Successivamente nel salone teatro si è svolto un momento di festa conclusiva con diversi numeri offerti dai vari gruppi partecipanti e con una rappresentazione molto significativa dei giovani del Centro Giovanile di Alcoi. Un Congresso di tre giorni intensi che hanno visto il 1 maggio l'apertura solenne presso "La Casa della Cultura" di El Campello e la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo diocesano Mons. Rafael Palmero nella parrocchia dell'opera salesiana. Nel corso del Congresso sono state presentate tre relazioni: don Juan José Bartolomé, segretario del Rettor Maggiore ha parlato del "Cammino di un impegno con Dio: Maria di Nazaret"; Don Eusebio Muñoz, dell'Università Salesiana di Roma ha trattato: "La fede di don Bosco in Maria, chiave di una spiritualità dei impegno"; don José Luis Moral, professore dell'UPS: "Maria impegna oggi la Famiglia Salesiana verso il futuro". Si sono svolti anche gruppi di lavoro. Nella serata di sabato 2 maggio il vescovo salesiano di Vitoria, Mons. Miguel Asurmendi, ha presieduto una solenne veglia mariana presso il santuario di Maria Ausiliatrice in Alicante. A queste giornate hanno preso parte anche don José Miguel Núñez, Consigliere per l'Europa Ovest, diversi ispettori ed ispettrici della Spagna, tra i quali don Juan Bosco Sancho, ispettore di Valenza, e una rappresentanza dell'ADMA Primaria di Torino con la presidente, Sig.ra Giuseppina Chiosso e l'animatore don Pier Luigi Cameroni. Un particolare ringraziamento a chi ha organizzato e coordinato questo evento: don Mario Pardos, direttore della casa salesiana di Saragozza e gli animatori SDB ed FMA della Spagna coordinati da don Eleuterio Lobato.
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