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ADMAonLine | Messaggio Mensile: 24 Aprile 2009
| Versione T |
Maria, ci aiuta ad essere "svegli
per Dio"
Il cammino
autentico della vita è un percorso che ci desta dal sonno,
che ci invita a uscire dalla notte, che ci apre alla grazia della
luce. In effetti "stare svegli" è un obiettivo
da raggiungere perché la maggioranza di noi dorme da sveglio,
vive una vita sonnolenta fatta di sogni romantici, aspettative,
proiezioni, giudizi, idealizzazioni.
Il tempo pasquale che stiamo vivendo ci invita ad essere persone
sveglie, persone risorte.
Maria è
donna vigilante che ci educa ad essere desti, attenti e pronti
ad accogliere la luce e la grazia di Cristo Signore. "Svegliati
aurora c'è bisogno di te. Apriti mio cuore verso l'alba
che ti darà. Le nubi si diradano le tenebre non sono più,
la notte cede il passo ed ecco sta arrivando già. È
un nuovo giorno con la forza di una vita che nasce e tutto intorno
splenderà quella luce che è in te".
Essere svegli
significa esserci, nel qui ed ora, attenti, percettivi, sensibili,
aperti a vedere, sentire, udire, toccare, conoscere, essere dritti
nella grazia del momento presente, oltre ogni sonnolenza, oltre
la tentazione di un'esistenza trascinata senza convinzioni e
passioni.
Ma vigila bene
chi ama. E' dell'amore vigilare. Quando si ama una persona, il
cuore vigila sempre attendendola, e ogni minuto che passa senza
di lei è in funzione di lei. Così fa una sposa
amorosa quando fatica, o prepara quanto può servire al
suo sposo assente: fa ogni cosa in vista di lui. Così
fa una mamma, quando di notte, pur riposando, è attenta
al pianto e al richiamo del figlio. Così fa il giovane
innamorato che aspetta con ansia l'incontro con la persona amata.
Così agisce chi ama Gesù.
Fa tutto in
funzione di Lui, che incontra nelle semplici manifestazioni della
sua volontà in ogni attimo, e incontrerà solennemente
nel giorno in cui verrà.
Vigilanza dice che la vita non è solo un pacifico susseguirsi
di atti. E' pure una lotta. E le tentazioni più varie,
come quelle sessuali, quelle della vanità, dell'attaccamento
al denaro, della violenza, sono i primi nemici. Essere vigili
è non lasciarsi travolgere dall'onda delle forze del male
per percorrere le vie della luce: uno stile di vita sobrio e
solidale; relazioni affettive sincere e pure; un impegno onesto
nello studio e nel lavoro; l'interesse profondo per il bene comune.
Vigilare è non avere paura di apparire diversi e di venire
criticati per ciò che può sembrare perdente o fuori
moda.
Maria ci aiuta
ad essere "svegli per Dio", combattendo i falsi idoli
del nostro tempo, servi di Cristo nella verità e nell'amore.
Attraverso il suo cuore entriamo nel mistero della vita divina,
della vita eterna, che è l'unica capace di appagare la
sete di infinito e di felicità che abita il nostro spirito.
Maria prega e intercede perché ci convertiamo al suo Figlio
e ci orientiamo alla luce della grazia pasquale.
Maria ci incoraggia
a rimanere svegli, a non cedere alla tentazione di facili evasioni,
ad affrontare la realtà, coi suoi problemi, con coraggio
e responsabilità, a rischiare tutto sulla Parola del Signore,
ad essere "sentinelle del mattino": stare in guardia
di fronte ad ogni attacco e minaccia del male, stare in piedi
di fronte alle correnti impetuose delle ideologie e delle menzogne,
stare dritti nell'impegno del bene senza scoraggiamenti e abbandoni,
stare fermi nella fedeltà a Dio e al suo volere.
Don Pier Luigi Cameroni, Animatore
Spirituale
PREGHIAMO MARIA
AUSILIATRICE
NOVENA A MARIA
AUSILIATRICE (15-23 MAGGIO)
Nella fascia che corre lungo tutta la Basilica di Maria Ausiliatrice
a Torino, tra i capitelli dei pilastri e il cornicione, è
scritta a lettere capitali questa grande antifona mariana che
proponiamo come tema per la novena di Maria Ausiliatrice, commentando
e suggerendo una preghiera per ogni invocazione, da aggiungere
alla forma tradizionale suggerita da don Bosco.
SANCTA MARIA,
succurre miseris, iuva pusillanimes, refove flebiles, ora pro
populo, interveni pro clero, intercede pro devoto femineo sexu,
sentiant omnes peccatores tuum iuvamen, quicumque tuum sanctum
implorant auxilium. Amen!
O Santa Maria, soccorri i miseri, rendi forti i pusillanimi,
rianima i deboli, prega per il popolo, intervieni per il clero,
intercedi per le donne, sperimentino il tuo soccorso tutti i
peccatori e tutti coloro che implorano il tuo santo aiuto. Amen!
1. SANCTA MARÍA - SANTA MARIA
L'antifona fu composta dal vescovo Fulberto di Chartres (ca 951-
1029) e proposta nel suo IX Sermone sull'Annunciazione. Ad essa
aggiungeva queste parole: "attenta alla voce di chi ti prega,
soddisfa il desiderio di ognuno. Sia tuo compito l'assidua intercessione
per il popolo di Dio, tu che meritasti, o Benedetta, di portare
il riscatto del mondo, Colui che vive e regna dei secoli dei
secoli!". Preghiera di tutti e per tutti. Preghiera di ieri
e di sempre.
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Santa
Maria, Vergine della notte,
Noi t 'imploriamo di starci vicino
quando incombe il dolore, irrompe la prova,
sibila il vento della disperazione,
e sovrastano sulla nostra esistenza
il cielo nero degli affanni,
o il freddo delle delusioni
o l 'ala severa della morte.
Liberaci dai brividi delle tenebre.
Nell'ora del
nostro calvario,
Tu, che hai sperimentato l 'eclissi del sole,
stendi il tuo manto su di noi,
sicché, fasciati dal tuo respiro,
ci sia più sopportabile
la lunga attesa della libertà.
Alleggerisci
con carezze di Madre
la sofferenza dei malati.
Riempi di presenze amiche e discrete
il tempo amaro di chi è solo. |
Spegni i focolai
di nostalgia
nel cuore dei naviganti,
e offri loro la spalla,
perché vi poggino il capo.
Preserva da
ogni male i nostri cari
che faticano in terre lontane
e conforta, col baleno struggente degli occhi,
chi ha perso la fiducia nella vita.
Ripeti ancora oggi la canzone del Magnificat,
e annuncia straripamenti di giustizia
a tutti gli oppressi della terra.
Non ci lasciare
soli nella notte
a salmodiare le nostre paure.
Anzi, se nei momenti dell'oscurità
ti metterai vicino a noi
e ci sussurrerai che anche Tu,
Vergine dell'Avvento, stai aspettando la luce,
le sorgenti del pianto
si disseccheranno sul nostro volto.
E sveglieremo insieme l'aurora. Così sia
(Mons.
Antonio Bello.) |
2. SUCCÚRRE
MÍSERIS - SOCCORRI I MISERI
La più diffusa e caratteristica iconografia della Vergine
del Soccorso la presenta armata di randello mentre sta per percuotere
un demonio che si rannicchia terrorizzato ai suoi piedi. Fu soprattutto
con questa eloquente immagine che il popolo dei fedeli si rendeva
immediatamente consapevole dell'onnipotenza di Dio sul diavolo
e lo educava a confidare nella salvifica mediazione della Madonna
raffigurata col piccolo Gesù in braccio.
Madre Santa
del Soccorso, ogni mia fiducia, ogni mia speranza è posta
in Te! Vieni in mio aiuto! Soccorrimi nei miei bisogni spirituali
e materiali, in tutti i pericoli e le lotte di questa esistenza.
Assistimi specialmente nell'ora della morte, affinché
col tuo santo aiuto possa godere della gloria beata del Paradiso
e benedire insieme a Te, in eterno, il dolcissimo Figlio tuo
Gesù. A Lui ti prego di presentare il mio cuore, la mia
anima, tutto me stesso, col pentimento sincero delle innumerevoli
colpe della mia vita passata, e col fermo proposito di non peccare
mai più! E così sia.
3. IÚVA PUSILLÁNIMES
- RENDI FORTI I PUSILLANIMI
La misura alta della santità, la purezza di ideali eroici,
attira con il fascino della loro perfezione. Anche il cuore pusillanime
ne è attratto, pur essendo certe volte spaventato dalla
scalata. Ma il fascino resta. E deve restare. Mai abbassare le
vette, solo perché è faticoso salirci. Mai misurare
la perfezione sulle nostre forze. Guardare, invece, fissare spesso
la meta, sempre alta ed elevata, per trarne quella energia che
ti fa superare con l'entusiasmo i limiti e i peccati. Questo
ci chiede una costante abitudine all'adorazione e alla contemplazione
(Mons. Giancarlo Maria Bregantini).
Con la confidenza
di figli, ci rivolgiamo a te, Maria, Madre nostra, tutta misericordia.
Quello che diciamo in situazioni particolarmente difficili alle
nostre mamme lo diciamo ancor più a te che sei la Madre
di Gesù. Tu sei la nostra vita, e noi cerchiamo solo questa;
tu sei la nostra dolcezza, e noi attendiamo da te un sorriso,
una carezza;
tu sei la nostra speranza, ti chiediamo di rafforzarla, perché
se perdiamo questa perdiamo tutto.
Ci sono momenti nella vita dell'uomo che ci costringono a invocare
la mamma.
Ora, siamo lontani dalla patria celeste e sempre bisognosi delle
grazie per meritarla.
Per questo tendiamo a te le mani.
Disperazione, gemiti strazianti si elevano dal cuore di tante
madri e forti grida e lacrime da tanti figli.
Chi ci libererà da questi lacci di morte? Se tu non ti
muovi, siamo perduti.
O Maria, sii tu colei che ci difende dall'attaccamento al peccato
e dalle insidie del maligno.
Rivolgi verso di noi il tuo sguardo pieno di bontà e di
compassione.
Così accenderai nel nostro cuore la beata speranza del
Paradiso.
Presentaci, dunque, il tuo Figlio benedetto, frutto del tuo grembo,
Gesù, nostro caro e unico Salvatore.
Il suo nome è dolcissimo, il suo volto è adorabile
e il suo amore ci renderà sazi per sempre.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
4. RÉFOVE
FLÉBILES - RIANIMA I DEBOLI
La Stella dell'Evangelizzazione ci prenderà per mano e
ci porterà sani e salvi a questa dimora accogliente e
sicura di Salvezza per tutti noi, "gli uomini che egli ama".
Quale dono potrà essere gradito al Signore? Senz'altro
il portare noi stessi, la nostra vita, le persone a noi più
care, i nostri figli, gli ammalati, ai piedi del Santo Altare,
essendo noi Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, anche nelle membra
più "deboli", quei fratelli che non ti amano
e non ti riconoscono.
Noi ti ringraziamo
o Madre di questa consolazione, che ci lascia intravedere la
tua provvida e materna assistenza alla Chiesa; che ci offre la
grazia d'una sempre rifiorente generosità cristiana, che
ci fa pensare a tutto il tesoro di opere buone, a cui la nostra
vita è consacrata.
Noi ti preghiamo o Madre: dacci la certezza per la bontà
della scelta cristiana da noi fatta; essa è la migliore,
essa è la più difficile e la più facile
insieme, essa è la più vicina a quella che, come
la tua, è tutta governata da un semplice e totale abbandono
alla divina volontà: "Fiat mihi secundum Verbum tuum!".
Noi ti preghiamo rendici forti: oggi la vita cristiana esige
fortezza. Aiutaci a vincere le nostre debolezze e timidezze;
rendici anime forti, costanti ed eroiche. O Maria rendici lieti
e felici; aiutaci a comprendere che la vita cristiana non può
essere autentica che nella gioia interiore!
5. ORA PRO PÓPULO
- PREGA PER IL POPOLO
Di fronte a Maria potente e misericordiosa, il popolo avverte
il vuoto radicale del suo essere, cioè la realtà
del peccato. Maria è vista come radicalmente diversa da
noi peccatori perché "tutta santa", "tutta
pura", l'ideale del cristiano, il segnale della vita vera.
Di conseguenza il popolo percepisce in modo istintivo la santità
di Maria e per questo la prega e la contempla. Questa convinzione
si riassume nelle parole: "Santa Maria, madre di Dio, prega
per noi peccatori". In Maria il popolo esalta Dio che ha
trovato in lei una creatura piena di accoglienza, ha incontrato
un sì incondizionato, rendendo la sua esistenza luminosa,
anche se vissuta nell'umiltà e solcata dal dolore.
O Madre e Regina
del popolo, per quella fede che ti guidò nella tua altissima
missione di cooperatrice nella redenzione del genere umano e
per quella assoluta fedeltà con cui hai compiuto la tua
opera di umile serva, ottienici dal Signore una profonda e sicura
fede che illumini la nostra vita terrena e ci guidi al cielo.
Santa Maria, prega per il popolo!
O Madre e Regina del popolo, per quella incrollabile speranza
che ti sorresse nei momenti più gravi della tua vita terrena:
dalle ansie di Nazareth allo squallore di Betlemme, dalla persecuzione
di Erode allo smarrimento di Gesù, fino ai piedi della
croce, ottienici dal Signore una piena fiducia nella Provvidenza,
perché la nostra vita superi vittoriosamente le prove
del combattimento spirituale e sia fatta degna della ricompensa
eterna.
Santa Maria, soccorri il popolo!
O Madre e Regina del Popolo, per quell'immenso amore che nutristi
verso il Signore accettando con generosità ogni prova
per la salvezza dell'umanità, ottienici un ardente amore
verso Dio e una sincera carità verso il prossimo, perché
figli dello stesso Padre e uniti al tuo cuore di Madre, possiamo
accettare la croce che il Signore ci affida come fonte di meriti
per la vita eterna.
Santa Maria, intercedi per il popolo!
6. INTÉRVENI
PRO CLERO - INTERVIENI PER IL CLERO
I Ministri hanno consacrato la propria vita nel modo il più
completo allo svolgimento della loro quotidiana missione di sacerdoti
e noi li affidiamo a Maria perché li aiuti nel "servizio"
e nel loro compito di essere testimoni "veri" del Cristo.
|
Madre
di Gesù Cristo e Madre dei sacerdoti,
ricevi questo titolo che noi tributiamo a te
per celebrare la tua maternità
e contemplare presso di te il Sacerdozio
del tuo Figlio e dei tuoi figli,
Santa Genitrice di Dio.
Madre di Cristo,
al Messia Sacerdote hai dato il corpo di carne
per l'unzione del Santo Spirito
a salvezza dei poveri e contriti di cuore,
custodisci nel tuo cuore e nella Chiesa i sacerdoti,
Madre del Salvatore.
Madre della
fede,hai accompagnato al tempio
il Figlio dell'uomo,
compimento delle promesse date ai Padri,
consegna al Padre per la sua gloria
i sacerdoti del Figlio tuo,
Arca dell'Alleanza. |
Madre della Chiesa,
tra i discepoli nel Cenacolo pregavi lo Spirito
per il Popolo nuovo ed i suoi Pastori,
ottieni all'ordine dei presbiteri
la pienezza dei doni,
Regina degli Apostoli.
Madre di Gesù
Cristo,
eri con Lui agli inizi della sua vita
e della sua missione,
lo hai cercato Maestro tra la folla,
lo hai assistito innalzato da terra,
consumato per il sacrificio unico eterno,
e avevi Giovanni vicino, tuo figlio,
accogli fin dall'inizio i chiamati,
proteggi la loro crescita,
accompagna nella vita e nel ministero
i tuoi figli, Madre dei sacerdoti. Amen!
(Giovanni Paolo II). |
7 INTERCÉDE
PRO DEVÓTO FEMÍNEO SEXU - INTERCEDI PER LE DONNE
Da ogni parte emerge l'esigenza di dare più spazio alla
donna. Noi non crediamo che "l'eterno femminino ci salverà".
L'esperienza quotidiana dimostra che la donna può "sollevarci
in alto", ma può anche farci precipitare in basso.
Anch'essa ha bisogno di essere salvata da Cristo. Ma è
certo che, una volta redenta da lui e "liberata", sul
piano umano, da antiche discriminazioni, essa può contribuire
a salvare la nostra società da alcuni mali inveterati
che la minacciano: violenza, volontà di potenza, aridità
spirituale, disprezzo della vita
Come dobbiamo essere grati
alle "pie donne"! Lungo il viaggio al Calvario, il
loro singhiozzare fu l'unico suono amico che giunse agli orecchi
del Salvatore; sulla croce, i loro "sguardi" furono
gli unici a posarsi con amore e compassione su di lui
La
Passione si prolunga nelle membra del corpo di Cristo. Sono eredi
delle "pie donne" le tante donne, religiose e laiche,
che stanno oggi a fianco dei poveri, dei malati di AIDS, dei
carcerati, dei reietti d'ogni specie della società. Ad
esse - credenti o non credenti - Cristo ripete: "L'avete
fatto a me" (Mt 25, 40) (Padre Raniero Cantalamessa).
Tu sei benedetta
fra le donne, Vergine Maria: perché della parola ospitata
nel cuore sei divenuta discepola; del Verbo accolto nel grembo
sei stata madre; del Figlio nato dalla tua carne sei stata custode
e maestra.
Tu sei benedetta fra le donne, Vergine Maria: perché fosti
donna umile e povera, mite e pura di cuore, assetata di giustizia
e piena di misericordia.
Vergine, donna delle beatitudini, accompagnaci nel cammino oscuro
della fede e aiutaci a scoprire nel travaglio della storia la
presenza luminosa di Cristo.
Santa Maria, beata perché hai creduto, intercedi per noi
presso il tuo Figlio. Amen.
8. SÉNTIANT
OMNES PECCATORES TUUM IUVÁMEN
- SPERIMENTINO IL TUO SOCCORSO TUTTI I PECCATORI
L'Ave Maria raccomanda alla Madre di Dio tutta l'umanità:
prega per noi peccatori! Né potrebbe essere diversamente.
Maria è Madre dell'umanità, specialmente dei fedeli,
e in lei si sente più vivo il legame fraterno che unisce
i discepoli di Cristo. Al Padre noi chiediamo di perdonare le
nostre offese come noi perdoniamo chi ci ha offeso; di non farci
cadere nella tentazione e di liberarci dal maligno. E' quanto
noi peccatori chiediamo fiduciosi anche alla santa Madre di Dio:
a colei che nel Magnificat proclamò la misericordia di
Dio di generazione in generazione.
O Cuore Immacolato
di Maria, ardente di bontà, mostra il tuo amore verso
di noi. La fiamma del tuo cuore, o Maria, scenda su tutti gli
uomini. Noi ti amiamo tanto. Imprimi nei nostri cuori il vero
amore così da avere un continuo desiderio di te. O Maria,
umile e mite di cuore, ricordati di noi quando siamo nel peccato.
Tu sai che tutti gli uomini peccano. Donaci, per mezzo del tuo
Cuore Immacolato la salute spirituale. Fa' che sempre possiamo
guardare alla bontà del tuo Cuore materno e che ci convertiamo
per mezzo della fiamma del tuo Cuore. Amen.
9. QUICÚMQUE
TUUM SANCTUM IMPLORANT AUXILIUM
- TUTTI COLORO CHE IMPLORANO IL TUO SANTO AIUTO
"Affidandoci a Maria, ci immergiamo nell'affidamento di
Maria a Dio. Dunque, ci consegniamo a lei affinché la
nostra risposta a Dio acquisti qualcosa della robustezza e della
solidità della risposta di Maria. E' già chiaro
che non ci si affida alla Vergine Maria per concludere in lei,
bensì per approdare, come deve succedere, nella comunione
con Dio" (Giorgio Gozzelino).
"Donna,
ecco il tuo figlio!" (Gv. 19,26) Risuona particolarmente
dolce per noi questa parola di Gesù che a te ci rinvia,
facendoti nostra Madre: ''Donna, ecco il tuo figlio!". Ecco,
dunque, i tuoi figli, raccolti attorno a te. Per questo, Madre,
come l'apostolo Giovanni, noi vogliamo prenderti nella nostra
casa, per imparare da te a conformarci al tuo Figlio.
"Donna, ecco i tuoi figli!". Siamo qui, davanti a te,
per affidare alla tua premura materna noi stessi, la chiesa,
il mondo intero. Implora per noi il Figlio tuo diletto, perché
ci doni in abbondanza lo Spirito Santo, lo Spirito di verità
che è sorgente di vita. Accoglilo per noi e con noi, come
nella prima comunità di Gerusalemme, stretta attorno a
te nel giorno di Pentecoste. Lo Spirito apra i cuori alla giustizia
e all'amore, induca le persone e le nazioni alla reciproca comprensione
e ad una ferma volontà di pace.
Ti affidiamo tutti gli uomini, a cominciare dai più deboli:
i bimbi non ancora venuti alla luce e quelli nati in condizione
di povertà e di sofferenza, i giovani alla ricerca di
senso, le persone prive di lavoro e quelle provate dalla fame
e dalla malattia. Ti affidiamo tutte le famiglie: quelle che
hanno la grazia di vivere unite e serene e quelle che, invece,
attraversano momenti di crisi o sono dissestate. Ti affidiamo
gli anziani, gli ammalati quanti sono soli e senza speranza.
O Madre, che conosci le sofferenze e le speranze della Chiesa
e del mondo, assisti i tuoi figli nelle quotidiane prove che
la vita riserva a ciascuno e fa' che, grazie all'impegno di tutti,
le tenebre non prevalgano sulla luce. A te, aurora della salvezza,
consegniamo il nostro cammino nel nuovo millennio, perché
sotto la tua guida tutti gli uomini scoprano Cristo, la luce
del mondo ed unico Salvatore. che regna con il Padre e lo Spirito
Santo, nei secoli dei secoli. Amen (Dalla preghiera di Giovanni
Paolo II - 8 ottobre 2000).
INTENZIONI
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - MAGGIO 2009
Generale: Perché i laici e le comunità cristiane
si rendano responsabili promotori delle vocazioni sacerdotali
e religiose.
Missionaria: Perché le Chiese cattoliche di recente fondazione,
grate al Signore per il dono della fede, siano pronte a partecipare
alla missione universale della Chiesa, offrendo la loro disponibilità
a predicare il Vangelo in tutto il mondo.
Dei vescovi: Perché la Vergine Maria ci insegni a vivere
il senso profondo della liturgia come offerta di noi stessi,
per diventare strumenti di Dio per il mondo.
Mariana: Perché seguendo Maria, che ha creduto, possiamo
consacrare il nostro cuore a Dio e tendere le mani ai fratelli.
CRONACA
DI FAMIGLIA ADMA Primaria di Torino-Valdocco Dal 27 al 29 di marzo
si sono svolti presso la Casa Madonna dei Laghi di Avigliana
(Torino) gli Esercizi Spirituali della nostra Associazione a
cui hanno partecipato circa 40 soci provenienti da Torino, Mornese,
Arese, Piossasco, Giaveno. Ringraziamo il Signore e Maria Ausiliatrice
per questi giorni di grazie! Il tema degli Esercizi è
stato "La vita in Cristo alla scuola di San Paolo".
Alcune impressioni raccolte nel momento della condivisione: "Ho
sentito vive le parole di San Paolo " (Rinaldo) - "Grazie
perché anche se mi sono allontanata Tu mi hai aspettato,
Tu mi hai rischiarato" (Mariarosa) - "Il pregare insieme
è mettersi in comunione. Ho sperimentato la verità
dell'essere in Cristo, vivere in Cristo, il Signore che fa nuove
tutte le cose" (Corrado) - "Ho sperimentato il valore
della fede vissuta, della fede che salva" (Sergio) "E'stata
una bella esperienza! L'insegnamento ricevuto non cadrà
nel vuoto cercherò di metterlo in pratica" (Giusy).
Per la nostra Associazione questa esperienza ha rappresentato
un salto di qualità e un appuntamento davvero fondamentale
per crescere nel senso di identità, di appartenenza e
di maturazione nel cammino della fede e dell'ADMA.
Si sono presentate
nuove opportunità di presentazione della nostra Associazione,
nel cammino della Famiglia Salesiana
* Nel corso della trasmissione
a Radio Maria, presentando "il sogno delle due colonne".
* Alla comunità
SDB di Torino Rebaudengo dietro invito del direttore don Mario
Pertile.
* Alla Comunità
FMA di Giaveno (TO) dietro invito della direttrice Sr. Giuseppina
Buffa e dell'animatrice Sr. Agnese Caratto.
* Il 25 marzo l'animatore
don Pier Luigi ha avuto la possibilità di incontrare il
gruppo ADMA di Torino-Crocetta, animato dalla Sig.ra Maria Borelli
e da don Mario Colombo.
* Sempre il 25 marzo
ha poi partecipato all'incontro di avvio dell'ADMA per coppie
e famiglie giovani presso la casa salesiana di Ivrea (Torino)
su invito del direttore don Eligio Caprioglio.
ADMA NORDEST-BRASILE
" ADMA di Jaboatão dos Guararapes (Brasile) - Ora
di grazia nella basilica di Nostra Signora Ausiliatrice. Ogni
24 del mese partecipiamo alla Santa Messa, a mezzogiorno, in
onore di Maria Ausiliatrice, nella sua Basilica di Colônia
Salesiana de Jaboatão dos Guararapes. Ha luogo anche la
consegna dell'immagine di Nostra Signora Ausiliatrice che visita
le comunità della Parrocchia di Santo Amaro. La responsabilità
dell'organizzazione è del gruppo dell'ADMA di Jaboatão-Santo
Amaro. Ogni mese l'immagine visita una comunità differente,
dove la comunità si riunisce e si recita il rosario nelle
famiglie.
" L'ADMA del Nordest ha realizzato la sua prima riunione
annuale ispettoriale il giorno 21 aprile, convocando tutti i
dirigenti del Nordest. E' stato presentato un tema di spiritualità
salesiana e ogni gruppo ha offerto una relazione della vita associativa.
" Sono stati eretti di due nuovi centri ADMA da parte dell'Ispettore
Padre Joao Carlos Ribeiro Rodrigues, ed è stata richiesta
l'aggregazione all'ADMA Primaria di Torino: un centro presso
la Parrocchia San Giovanni Bosco in Bongi - Recife e uno presso
il Collegio Salesiano Dom Lustosa di Fortaleza (Mons. Edvaldo
Gonçalves e Ana Inês Martins Lemos).
SWAZILAND
- Sono Fr Mikel Garmendia che sta lavorando in
un paese dell'Africa, lo Swaziland dove non abbiamo l'Associazione
di Maria Ausiliatrice. Così, io sono molto interessato
a far iniziare l'Associazione in questo "Anno di grazia",
nella speranza che la presenza dell'Associazione nello Swaziland
ci aiuterà a rendere più visibile il nostro carisma
e sarà una sorgente di vocazioni apostoliche per la nostra
Chiesa locale. Ritornare a Don Bosco significa incarnare il suo
carisma nelle nostre comunità e il lancio dell'Associazione
può aiutarci a rendere questo realtà (Fr Mikel
Garmendia sdb).
ADMA Ecuador
- Il 18 febbraio l'animatore
Don Emilio Vera S.D.B., la presidente nazionale Sra. Blanca de
Narvaéz hanno guidato il pellegrinaggio al Santuario della
Virgen Purísima de Macas nell'Oriente Ecuadoriano. Nella
Santa Eucaristia abbiamo pregato per tutta la Famiglia Salesiana
diffusa nei cinque continenti. Stiamo studiando, meditando e
impegnandoci per rendere realtà la spiritualità
e il carisma del nostro fondatore: salvare le anime in modo speciale
quelle della gioventù più bisognosa e desiderosa
di comprensione, di rispetto, amore fraterno, vedendo qual è
la realtà dei giovani e cominciando col visitarli nelle
loro famiglie, scuole, collegi, posti di lavoro. Perché
non solo quando nasce un bambino bisogna dargli tutti i segni
della cura e dell'affetto, ma anche quando cominciano a porre
domande o richieste. Abbiamo molti gruppi che camminano con la
Santissima Vergine, stella dell'evangelizzazione, portando Maria
Immacolata e Ausiliatrice nella famiglie agl'inferni, agli anziani,
ai bambini e ai giovani, portando amore, consolazione e gioia.
(BLANCA HERRERA ADMA QUITO S. Norte).
Napoli -
Vomero (Italia) - Sabato 21 marzo, nella Parrocchia Sacro
Cuore dei Salesiani, durante la celebrazione Eucaristica delle
ore 18.30, presieduta dal Parroco Don Mario Cipriani, dieci nuovi
aspiranti hanno espresso la loro adesione all'Associazione dei
devoti di Maria Ausiliatrice (Consiglia Polito).
ADMA Primaria di Torino-Valdocco: ADMA
| Santuario di Maria Ausiliatrice | Via Maria Ausiliatrice 32
| 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213 | E-mail: adma.torino@tiscali.it Presidente ADMA: Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico
fino a 2010) - E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it Animatore Spirituale ADMA: Don Pier Luigi
CAMERONI |Istituto Salesiano | Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE
- BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
E-mail: pcameroni@salesiani.it Sito Internet: www.donbosco-torino.it/ita/adma
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