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     ADMAonLine              Messaggio Mensile:    24 Marzo 2009          |        Versione  T

     Maria, nostro aiuto, nel cammino di liberazione

Papa Benedetto XVI nel messaggio per questa Quaresima 2009 dice: "All'inizio della Quaresima, che costituisce un cammino di più intenso allenamento spirituale, la liturgia ci ripropone tre pratiche penitenziali molto care alla tradizione biblica e cristiana: la preghiera, l'elemosina e il digiuno, per disporci a celebrare meglio la Pasqua e a fare così esperienza della potenza di Dio che, come ascolteremo nella Veglia pasquale, "sconfigge il male, lava le colpe e restituisce l'innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti. Dissipa l'odio, piega la durezza dei potenti, promuove la concordia e la pace"".

Il cammino quaresimale è un itinerario che porta i singoli cristiani e le comunità a rinnovare nella veglia pasquale le promesse battesimali. La Madonna ci aiuta a prendere coscienza che la Quaresima è il tempo della rinuncia, della preghiera e della penitenza e ci sostiene nella lotta quotidiana contro il peccato, contro le seduzioni del mondo, contro gli assalti e gli inganni del maligno.

In particolare anche a noi, come a Santa Bernadette a Lourdes, ripete: "Andate a bere e a lavarvi alla fontana", confessando umilmente i nostri peccati con verità e pentimento. Il riconoscere il nostro peccato ci apre alla grazia che "crea in noi un cuore nuovo", che scioglie le durezze e le resistenze al bene. Gesù ha istituito il sacramento della riconciliazione per tutti i membri peccatori della Chiesa, per tutti quelli che cadono nel peccato e perdono la grazia battesimale.

La confessione ci apre la possibilità della conversione e il ricupero della grazia. La confessione sincera guida sempre alla conversione totale. La conversione è il cambiamento di tutta la vita, di tutte le azioni e di tutti i pensieri. La conversione ci guida alla rinuncia della vita di peccato e ci indirizza all'apertura totale a Dio, al suo progetto.

Il perdono dei peccati e la grazia della redenzione vengono a noi "nel nome di Gesù". "A Dio nulla è impossibile". L'uomo è chiamato ad aprirsi a riconoscere l'amore di Dio: le sue possibilità sono senza limiti. Tutte le grazie sono in suo potere: quelle terrene, quelle spirituali, quelle possibili e quelle impossibili. Nel nome di Gesù, nella luce e nella grazia del suo mistero pasquale, nel suo essere Figlio amato e unigenito, mettiamo le ali che ci portano ad incontrare il vero volto di Dio che è Padre e che vuole la salvezza dei suoi figli.

Solo così la grazia richiesta si concilierà con il piano che Dio nel suo amore ha pensato per ciascuno di noi. Ponendo la prima attenzione alla sua volontà, con la decisione di obbedire alla legge di Dio, otterremo felicità piena.

"Ci accompagni la Beata Vergine Maria, Causa nostrae laetitiae, e ci sostenga nello sforzo di liberare il nostro cuore dalla schiavitù del peccato per renderlo sempre più "tabernacolo vivente di Dio"" (Benedetto XVI messaggio per la Quaresima del 2009), tenendo la mente, il cuore e le mani aperte alla grazia di Dio e al suo amore per noi.
                                                                         
Don Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale



TESTIMONE

Michele Magone e la sua devozione a Maria Santissima

Quest'anno ricorre il 150° anniversario della morte di Michele Magone, avvenuta il 21 gennaio 1859. Questo ragazzo dell'oratorio di Valdocco e di cui don Bosco scrisse la vita è un esempio e un modello riuscito dell'educazione e della santità salesiana. Riportiamo il capitolo della sua vita che presenta la sua devozione a Maria Santissima.

Bisogna dirlo, la devozione verso la Beata Vergine è il sostegno d'ogni fedele cristiano. Ma lo è in modo particolare per la gioventù. Ecco a nome di lei come parla lo Spirito Santo. Si quis est parvulus, veniat ad me. Il nostro Magone conobbe questa importante verità, ed ecco il modo provvidenziale con cui vi fu invitato. Un giorno gli fu regalata un'immagine della Beata Vergine nel cui fondo era scritto: Venite, filii, audite me, timorem Domini docebo vos; cioè: Venite, o figliuoli, ascoltatemi, io vi insegnerò il santo timor di Dio.

Egli cominciò a pensare seriamente a questo invito; di poi scrisse una lettera al suo direttore in cui diceva come la Beata Vergine gli aveva fatto udire la sua voce, lo chiamava a farsi buono e che ella stessa voleva insegnargli il modo di temere Iddio, di amarlo e servirlo. Cominciò pertanto a farsi alcuni fioretti che costantemente praticava in onore di colei che prese ad onorare sotto il titolo di Madre celeste, divina maestra, pietosa pastora.

Ecco dunque i principali tratti della sua filiale devozione che con fervore ognora crescente andava esercitando verso Maria. Ogni domenica faceva la S. Comunione per quell'anima del Purgatorio che in terra era stata maggiormente devota di Maria Santissima. Perdonava volentieri qualunque offesa in onore di Maria. Freddo, caldo, dispiaceri, stanchezza, sete, sudore e simili incomodi delle stagioni erano altrettanti fioretti che egli con gioia offriva a Dio per mano della pietosa sua madre celeste. Prima di mettersi a studiare, a scrivere in camera o nella scuola, tirava fuori da un libro un'immagine di Maria nel cui margine era scritto questo verso: Virgo parens, studiis semper adesto meis. Vergine Madre, assistetemi sempre negli studi miei.

A lei sempre si raccomandava in principio di tutte le sue occupazioni scolastiche. Io, soleva dire, se incontro difficoltà negli studi miei, ricorro alla mia divina Maestra, ed ella mi spiega tutto. Un giorno un suo amico si rallegrava con lui del buon esito del suo tema di scuola. Non con me devi rallegrarti, rispose, ma con Maria che mi aiutò, e mi pose in mente molte cose che da me non avrei saputo.

Per avere ognor presente qualche oggetto che gli ricordasse il patrocinio di Maria nelle sue ordinarie occupazioni, scriveva ovunque potesse: Sedes Sapientiae, ora pro me. O Maria, sede dalla sapienza, pregate per me. Quindi sopra tutti i suoi libri, sulla copertina dei quaderni, sul tavolo, sui banchi, sulla propria sedia, e sopra qualunque sito avesse potuto con la penna o con la matita scrivere, si leggeva: Sedes Sapientiae, ora pro me.

Nel mese di maggio di quell'anno 1858 si propose di fare quanto poteva per onorare Maria. In quel mese la mortificazione degli occhi, della lingua e degli altri sensi fu compiuta. Voleva pure privarsi di una parte della ricreazione, digiunare, passare qualche tempo della notte in preghiera, ma queste cose gli furono vietate, perché non compatibili con la sua età. Sul finire dello stesso mese egli si presentò al suo direttore e gli disse: Se voi siete contento, voglio fare una bella cosa in onore della gran Madre di Dio. Io so che S. Luigi Gonzaga piacque molto a Maria perché fin da fanciullo consacrò a lei la virtù della castità. Io pure le vorrei fare questo dono e perciò desidero fare il voto di farmi prete e di conservare perpetua castità. Il direttore rispose che non era ancora nell'età di fare voti di quella importanza.

Pure, egli interruppe, io mi sento grande volontà di darmi tutto a Maria e se a lei mi consacro, certamente ella mi aiuterà a mantenere la promessa. Fa così, soggiunse il direttore, invece di un voto limitati ad una semplice promessa di abbracciare lo stato ecclesiastico, finché alla fine delle classi di latinità appaiano chiari segni di essere chiamato. In luogo del voto di castità fa soltanto una promessa al Signore di usare per l'avvenire sommo rigore per non mai fare, né dire parola, neppure una facezia che per poco sia contraria a quella virtù.

Ogni giorno invoca Maria con qualche speciale preghiera affinché ti aiuti a mantenere questa promessa. Egli fu contento di quella proposta e con animo allegro promise di fare quanto poteva per metterla in esecuzione.

INTENZIONI APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - APRILE 2009


Generale: Perché il Signore benedica il lavoro degli agricoltori con un raccolto abbondante, e renda sensibili i popoli più ricchi al dramma della fame nel mondo.
Missionaria: Perché i cristiani, che operano nei territori in cui più tragiche sono le condizioni dei poveri, dei deboli, delle donne e dei bambini, siano segni di speranza, grazie alla loro coraggiosa testimonianza del Vangelo della solidarietà e dell'amore.
Dei vescovi: Perché cresca in noi la consapevolezza che la testimonianza di Gesù Risorto è a un tempo dono e responsabilità per il cristiano, da accogliere e vivere ogni giorno.
Mariana: Perché la Vergine, che accompagna i fedeli a seguire il Figlio nella Passione e Morte, apra ad essi la porta della sua gloriosa Resurrezione.


SCINTILLE DI LUCE



Nel nostro incontro con i vari gruppi della Famiglia Salesiana, per conoscere come vivono la presenza di Maria, è la volta dell'Associazione dei Salesiani Cooperatori (cfr il sito www.cooperatori.sdb.org).
Ci risponde il Signor ROSARIO MAIORANO Coordinatore Generale:

1. Come Maria vi aiuta nel camino della vostra Associazione ?
Nel camino della nostra Associazione Maria Ausiliatrice rappresenta un punto di riferimento fondamentale: esattamente come per Don Bosco Essa è la Madre amorosa che ci indica il Cammino, ed alla quale possiamo sempre rivolgerci nei momenti di difficoltà.

2. Come Maria è presentata nella vostra Regola di vita?
Nella Regola di vita (Progetto di vita apostolica) dei Salesiani Cooperatori Maria è vista e vissuta come vera "cooperatrice di Dio" in quanto ha collaborato alla redenzione del mondo con il suo "Sì" all'annuncio portato da Gabriele, assicurando poi una costante presenza nella vita del Figlio e dei figli che siamo noi tutti Chiesa di Dio.

3. Qual è il ruolo di Maria Ausiliatrice nella tua storia vocazionale?
Nella mia storia vocazionale Maria ha avuto da principio un ruolo "discreto" perché mi seguiva da lontano e quasi non faceva avvertire la Sua presenza; ma con il passare degli anni sono stato io a cercarla con sempre maggiore insistenza fino a non poter fare più a meno della sua costante presenza che alimento con un dialogo personale e continuo, più ancora che con forme devozionali classiche, che ovviamente a Lei non sono sgradite.

RISPOSTE ADMAONLINE


Grazie delle comunicazioni circa il new ADMA on-line di febbraio. Sono contenta per questa collaborazione tra ADMA ed FMA e della modalità di approccio: il punto di vista educativo. Cordialmente, (sr. Yvonne Reungoat - Madre Generale delle FMA)

GRAZIE.. FORTE LA MADRE DELLE FMA! (Ada)

Grazie di quanto ci manda per risvegliare e approfondire la conoscenza e l'amore a Maria! Preghi per noi, grazie! (Sr. Piera Cavaglià).

Grazie dell'impegno a mandarci ogni mese le notizie ADMAonline. (Adolphe)

GRAZIE per l'invio di ADMAonline di febbraio. Tanti saluti da tutte le ADMA di ARO (Argentina - Rosario). In Don Bosco, affmo. P. Joaquìn Lòpez, sdb.

Grazie per l'ADMAonline in spagnolo. Già da questa notte lo trasmetto al Padre José Correa, che è l'incaricato dell'ADMA in Uruguay. Che la Vergine accompagni i tuoi passi (P. Daniel Sturla - Ispettore SDB).

Ringrazio per la segnalazione del link in spagnolo del bollettino. Mi incaricherò che sia conosciuto e utilizzato dai soci/e dell'ADMA del Centro America. E' un valido strumento per la formazione e la spiritualità mariana. (Alejandro Hernández, delegato ispettoriale per la Famiglia Salesiana del Centro America)

CRONACA DI FAMIGLIA


PRESENTAZIONE DELL'ADMA

In questi mesi ci sono state diverse occasioni per presentare l'ADMA nel cammino della Famiglia Salesiana

* domenica 17 gennaio ad Avigliana (Torino) a un bel gruppo di oltre 60 giovani coppie e famiglie animate da don Roberto Carelli;
" domenica 8 febbraio al gruppo che fa riferimento a don Silvio Galli presso la casa salesiana di Chiari (Brescia);
* martedì 10 febbraio alle 64 direttrici dell'Ispettoria FMA del Piemonte dietro invito dell'Ispettrice Sr. Corna Celestina, della Vicaria Sr. Franco Giuseppina e all'incaricata della formazione Sr. Franca Ridella.
* Domenica 21 febbraio e sabato 7 marzo l'animatore don Pier Luigi Cameroni partecipa alla Consulta Ispettoriale della Famiglia Salesiana della Lombardia (Milano) e dell'Emilia Romagna -San Marino (Bologna), presentando la Carta di Comunione della Famiglia Salesiana e condividendo alcune linee di animazione e di coordinamento tra i diversi gruppi della Famiglia Salesiana. Emerge l'esigenza di conoscersi meglio, di riproporre a livello ispettoriale i contenuti delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana che presentano la strenna dell'anno, di trovare modalità di coordinamento tra la Pastorale Giovanile e la conoscenza e l'adesione dei giovani alle varie vocazioni presenti nella Famiglia Salesiana.
* Sabato 14 marzo alla comunità salesiana di Ivrea (Torino) dietro invito del direttore don Eligio Caprioglio.
* La Presidente Giuseppina Chiosso e la Consigliera Tina Savignano presentano l'Associazione il 27 febbraio alla Federazione Exallievi di don Bosco di Torino-Rebaudengo, dietro invito del delegato il coadiutore salesiano Dalla Torre Silvano. Similmente domenica 8 marzo alla Famiglia Salesiana di Alessandria dietro invito del direttore don Michele Molinar Min Becet

E' bello vedere come da questi incontri di presentazione dell'ADMA e di conoscenza reciproca tra i diversi gruppi della Famiglia Salesiana nascono poi iniziative e proposte concrete, come per esempio scrive Sr. Giuseppina Franco, Vicaria dell'Ispettoria FMA del Piemonte Valle d'Aosta: "Ora con Sr Concetta Strada abbiamo pensato di continuare con lo studio di un semplice itinerario di concretizzazione dell'impegno, per ogni comunità, per la promozione dell'ADMA nelle nostre Comunità Educanti. Lo studieremo, possibilmente insieme alla Presidente Giuseppina Chiosso...".

ADMA - Potenza (Italia) -


I giorni 28 febbraio e 1 marzo, su invito del direttore don Italo Sammarro e della Famiglia Salesiana di Potenza, l'animatore don Pier Luigi Cameroni ha incontrato sia la Famiglia Salesiana che il gruppo ADMA di questa città, che vanta una vivace presenza salesiana. Nel corso dell'anno pastorale diverse iniziative vengono infatti promosse e condivise dai diversi gruppi e in questa occasione è stata chiesta una comunicazione che presentasse il ruolo di "Maria Ausiliatrice in don Bosco e nella sua azione educativa". Il gruppo ADMA con oltre 120 membri è presieduto con grande passione e dinamicità dal Sig. Rocco Pecoraro e animato dal salesiano don Vincenzo Adesso.

ADMA - Murska Sabota (Slovenia) -


Il nostro gruppo ADMA attualmente conta 96 soci. Quest'anno si stanno preparando nuovi aspiranti che faranno la promessa il 24 maggio 2009 nella cattedrale di San Nicolò a Murska Sobota. Come preparazione avremo gli esercizi spirituali nel prossimo mese di marzo presso i Salesiani di Veržej. Dopo Pasqua faremo il pellegrinaggio a Roma. Abbiamo festeggiato la festa della vita in prossimità del compleanno di Gesù e abbiamo ringraziato per il dono della vita di ciascuno di noi. Radunati nel Collegio Marianum dei Salesiani abbiamo celebrato la S. Messa, approfondito il tema di pastorale giovanile sull'esempio di don Bosco (nell'anno che la Chiesa slovena dedica ai giovani). Ci siamo poi scambiati gli auguri e notizie di famiglia, continuando il nostro stare insieme nell'allegria della mensa e del canto (Sr. Bernarda Geric FMA - Delegata dell'ADMA).

ADMA - Toronto (Canada) -


Il nostro gruppo ADMA di Toronto ha vissuto un anno molto intenso e spiritualmente ricco, sia attraverso la partecipazione alla seconda edizione dei Salesian Family Days, sia con gli incontri mensili. Recentemente il 27 gennaio abbiamo celebrato l'entrata nel gruppo di tre nuovi membri: Elizabeth Albanese, Milka Paun e Anna Petrecca. Padre Joseph Occhio, SDB continua ad essere il nostro direttore spirituale, partecipando a tutti i nostri incontri e guidandoci nella formazione spirituale. Noi riteniamo un grande dono la ricchezza di esperienza e di conoscenza che ci trasmette. Questo anno la nostra parrocchia ha costituito la Consulta della Famiglia Salesiana in risposta alle indicazioni date dal Rettor Maggiore e ha promosso iniziative per i diversi gruppi. I Salesian Family Days sono momenti di formazione, di attività di gruppo, di fraternità e di celebrazione. Visto il successo, come ADMA abbiamo deciso di farli diventare le nostre giornate di ritiro. Inoltre vista la risposta positiva a queste giornate, si è deciso di aprirle a tutti i parrocchiani, anche per far conoscere i gruppi della Famiglia Salesiana e favorire l'adesione di nuovi membri (Margaret Pupulin- Coordinator, ADMA Toronto- Canada).

ADMA - GUACHENÉ CAUCA (COLOMBIA) -


Per terminare le attività del 2008 abbiamo realizzato un ritiro. Ci accompagnò la Presidente dell'ADMA della Provincia di San Pietro Claver e il Parroco Padre Adán Mina. Fu un giorno splendido, ricco di riflessione e di spiritualità salesiana, concluso con la celebrazione dell'Eucaristia. Il nostro centro di Guachené avanza: durante il periodo natalizio abbiamo ottenuto di animare la novena in San Jacinto. Hanno partecipato i soci e hanno lavorato con i giovani e con i ragazzi. Il 24 gennaio siamo tornati ad incontrarci per la programmazione di questo semestre. Abbiamo avuto come attività una vendita di torte; già abbiamo ottenuto un deposito e di comune accordo lo abbiamo destinato per la riparazione dei vasi sacri della parrocchia del nostro paese, che porta il nome di Maria Ausiliatrice. Il centro si è consolidato e se Dio vorrà il 24 maggio si aggiungeranno nuovi membri. Leggiamo con gioia il bollettino mensile dell'ADMAonline e lo facciamo conoscere a tutti i soci. Godiamo per le notizie e per gli articoli che sono di gran valore spirituale per tutti membri dell'ADMA. Un fraterno saluto (Suor Ana Lucia e i soci).

Un salesiano grande innamorato di Maria Ausiliatrice

PADRE JOAQUÍN SÁENZ MARTÍNEZ
* Logroño - España 16/08/1922
La Paz - Bolivia 27/02/2009

Il 27 febbraio celebrava la sua Pasqua il salesiano JOAQUÍN SÁENZ MARTÍNEZ che in Bolivia è stato il grande diffusore della devozione a Maria Ausiliatrice. Il Padre Joaquín nacque in Logroño (provincia Rioja-Spagna) il 16 agosto del 1922, professó come salesiano il 16 agosto del 1941 e fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1950.
"Qualis vita, finis ita", la morte del giusto, la soddisfazione del dovere e della missione compiuta, la conferma del detto paolino: "Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno". Sereno e cosciente fino alla fine, con la piena certezza di camminare verso il felice incontro, con il pensiero fisso in Maria e lo sguardo sereno della Vergine Immacolata Ausiliatrice di Guadalupe che, sopra la parete laterale della sua camera, rivolgeva il suo sguardo verso il Padre Joaquín.

Circondato e accompagnato dai confratelli salesiani, che lo hanno confortato con tutti gli aiuti spirituali, ha vissuto in modo consapevole il suo esodo pasquale, concelebrando l'Eucaristia del Viatico e dell'unzione degli infermi e recitando con profonda devozione, per l'ultima volta, la preghiera di consacrazione a Dio per le mani di Maria Ausiliatrice. Le spoglie mortali sono state esposte nella Basilica di Maria Ausiliatrice circondate da fiori, corone, preghiere, canti, ricordi, lacrime, rendimento di grazie a Dio per il dono della sua vita e della sua testimonianza.

Una prima Eucaristia di suffragio è stata celebrata dal nuovo nunzio apostolico in Bolivia Mons. Giambattista Diquatttro, anche come segno di riconoscenza da parte della nunziatura per il servizio reso per oltre 20 dal Padre Joaquín come consigliere spirituale e confessore di alcuni dei nunzi che si sono succeduti nel tempo. I funerali sono stati presieduti dall'Arcivescovo di La Paz e successivamente la salma è stata trasferita a Cochabamba-Fátima-Don Bosco per essere sepolta nel "Giardino salesiano", così com'era desiderio del Padre Joaquín.
Uomo fine, amabile, semplice, rispettoso; sacerdote pieno di fervore, zelante per la vita di grazia, confessore instancabile, al cui confessionale si sono rivolte migliaia di persone di ogni classe sociale, livello culturale e età. Ha sempre mantenuto una grande relazione con l'ADMA Primaria di Torino, in particolare nella persona di don Sebastiano Viotti con il quale aveva stabilito una lunga e fruttuosa amicizia.

Tra gli aspetti caratterizzanti questa promozione del culto mariano e della diffusione della devozione all'Ausiliatrice ci piace ricordare:

* il riconoscimento nell'anno 2000 della dichiarazione a Basilica Minore del santuario di Maria Ausiliatrice in La Paz;
* la diffusione annuale del calendario con l'immagine dell'Ausiliatrice. Questo calendario viene diffuso nelle case, nelle officine, nei negozi e quest'anno ha avuto una tiratura di ben 170.000 esemplari;
* l'organizzazione del terzo Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice in Cochabamba nel 1999;
* la promozione dei gruppi ADMA in tutte le opere salesiane della Bolivia;
* la nascita dei gruppi dell'ADMA GIOVANILE in diverse opere salesiane, giungendo a veder realizzato il Primo Congresso Nazionale dell'ADMA Giovanile in Cochabamba nel giugno del 2008;
* la pubblicazione mensile di una lettera Circolare per i devoti di Maria Ausiliatrice.

Il Consiglio di Presidenza e tutta l'ADMA Primaria di Torino-Valdocco
si unisce al rendimento di grazie a Gesù e a Maria per la testimonianza di fede e di impegno apostolico e sacerdotale di questo grande salesiano. Riconosciamo in questo degno figlio di don Bosco uno dei maggiori diffusori e testimoni del ruolo e della missione di Maria Ausiliatrice nella vita della Chiesa e della Famiglia Salesiana. Accompagniamo con una speciale preghiera di affidamento a Dio nostro Padre, attraverso le mani di Maria e l'intercessione di don Bosco, questo nostro caro fratello, amico e generoso collaboratore nella vigna del Signore. Assicuriamo una speciale eucaristia di suffragio nella Basilica di Maria Ausiliatrice in Torino il prossimo 24 marzo, commemorazione di Maria Ausiliatrice.

Ave, Maria Ausiliatrice!


Secondo Quaderno di Maria Ausiliatrice

La prima parte del libro offre spunti per la preghiera, valorizzando in modo speciale l'iniziativa, promossa da Benedetto XVI, di una cordata di preghiera per la Cina proprio nella memoria di Maria Ausiliatrice; viene inoltre proposto il commento al santo Rosario alla luce dell'esortazione apostolica di Paolo VI "Marialis Cultus". La seconda parte propone una serie di catechesi a sfondo mariano orientate a sottolineare l'azione materna di Maria nell'aiutare a crescere nella vita cristiana. Nella terza parte viene presentata in particolare la grande devozione all'Ausiliatrice da parte di don Bosco. Inoltre vengono offerte alcune esperienze di vita che evidenziano come Maria, in modi diversi, è presente e opera nella vita delle persone.
In appendice, una presentazione dell'Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA), secondo gruppo della Famiglia Salesiana fondato da don Bosco.

18 aprile 1869 - 18 aprile 2009:
140° di fondazione della Associazione di Maria Ausiliatrice



18 de abril 1869 - 18 de abril de 2009: 140 años de fundación de la Asociación de María Auxiliadora
April 18 1869 - 18 April 2009: 140 years of foundation of the Association of Mary Help of Christians
18 abril 1869 - 18 abril 2009: 140 anos de fundação da Associação de Maria Auxiliadora
18 avril 1869 - 18 avril 2009: 140 ans de fondation de l'Association de Marie Auxiliatrice


ADMA Primaria di Torino-Valdocco:
ADMA | Santuario di Maria Ausiliatrice | Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213 |
E-mail: adma.torino@tiscali.it 
                      
Presidente ADMA:
                      
Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico fino a 2010) - E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano | Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349 |
E-mail: pcameroni@salesiani.it
                                       
Sito Internet:  www.donbosco-torino.it/ita/adma


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