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     ADMAonLne              Messaggio Mensile 24 Novembre 2008               Versione T

Maria aiuto nel combattimento spirituale

"Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. Rivestitevi dell`armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.

Prendete perciò l`armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l`elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio" (Ef. 6,10-17).

Questo testo paolino ci ricorda che la vita cristiana è un combattimento contro il male che è in noi e fuori di noi. Da sempre il piano di Satana su questa terra è quello di mettere se stesso al posto di Dio. Ogni giorno tanti segnali ci dicono come l'umanità si allontani sempre più da Dio e come la rovina maggiore avviene nel cuore dell'uomo, attraverso la distruzione di ciò che di bello e di buono lo Spirito vi ha seminato.

Il dilagare dell'incredulità e dell'immoralità, l'estendersi dell'apostasia nei paesi di antica cristianità, la tiepidezza di molti cristiani, fanno sì che il piano di Satana si concretizzi ogni giorno di più.
La Madonna ci invita a reagire e ci accompagna in questa lotta quotidiana, ricordandoci che il cristiano è nel mondo, ma non è del mondo. E questo comporta una grande differenza.

Questo significa che vivere gli impegni del battesimo, vuol dire nutrirsi non delle cose che sono del mondo, ma di quelle che sono espresse dalla voce di Dio dentro di noi. Essa è nel cuore di ogni uomo e ci fa entrare - se l'ascoltiamo- in un regno che non è di questo mondo, dove si vivono l'amore vero, la giustizia, la purezza, la mansuetudine, la povertà, dove vige il dominio di sé. Non è del cristiano la vita comoda e tranquilla; e Cristo non ha chiesto e non ci chiede di meno, se lo vogliamo seguire.

Il mondo ci investe come un fiume in piena e dobbiamo camminare contro corrente. Il mondo per il cristiano è una fitta boscaglia nella quale bisogna vedere dove mettere i piedi. E dove vanno messi? In quelle orme che Cristo stesso ci ha segnato passando su questa terra: sono le sue parole. Ciò ci esporrà forse al disprezzo, alla incomprensione, agli scherni, alla calunnia; ciò ci isolerà, ci inviterà ad accettare di perdere la faccia, a lasciare un cristianesimo alla moda

Maria ci aiuta in questo cammino e in questo combattimento, smascherando le insidie del nemico e ottenendoci la forza della grazia che ci salva. A noi tocca corrispondere usando le armi spirituali della fede, della Parola di Dio, della preghiera e della mortificazione per poter fare la volontà di Dio e vincere combattendo "la buona battaglia della fede" (1 Tm 6, 12).

                                                          Don Pier Luigi Cameroni - Animatore spirituale



Preghiamo Maria Ausiliatrice

Il Papa ci insegna a pregare il Rosario
Dalla meditazione di Benedetto XVI al termine del Rosario nel Santuario di Pompei
(domenica 19 ottobre 2008)

Prima di entrare in Santuario per recitare insieme a voi il santo Rosario, ho sostato brevemente dinanzi all'urna del beato Bartolo Longo, e pregando mi sono chiesto: "Questo grande apostolo di Maria, da dove ha tratto l'energia e la costanza necessarie per portare a compimento un'opera così imponente, nota ormai in tutto il mondo? Non è proprio dal Rosario, da lui accolto come un vero dono del cuore della Madonna?". Sì, è stato veramente così! Lo testimonia l'esperienza dei santi: questa popolare preghiera mariana è un mezzo spirituale prezioso per crescere nell'intimità con Gesù, e per imparare, alla scuola della Vergine Santa, a compiere sempre la divina volontà.

E' contemplazione dei misteri di Cristo in spirituale unione con Maria, come sottolineava il servo di Dio Paolo VI nell'Esortazione apostolica Marialis cultus (n. 46), e come poi il mio venerato predecessore Giovanni Paolo II ha ampiamente illustrato nella Lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae, che oggi idealmente riconsegno a ciascuno di voi.

Ma per essere apostoli del Rosario, occorre fare esperienza in prima persona della bellezza e della profondità di questa preghiera, semplice ed accessibile a tutti. E' necessario anzitutto lasciarsi condurre per mano dalla Vergine Maria a contemplare il volto di Cristo: volto gioioso, luminoso, doloroso e glorioso. Chi, come Maria e insieme con Lei, custodisce e medita assiduamente i misteri di Gesù, assimila sempre più i suoi sentimenti e si conforma a Lui.

Mi piace, al riguardo, citare una bella considerazione del beato Bartolo Longo: "Come due amici - egli scrive -, praticando frequentemente insieme, sogliono conformarsi anche nei costumi, così noi, conversando familiarmente con Gesù e la Vergine, nel meditare i Misteri del Rosario, e formando insieme una medesima vita con la Comunione, possiamo diventare, per quanto ne sia capace la nostra bassezza, simili ad essi, ed apprendere da questi sommi esemplari il vivere umile, povero, nascosto, paziente e perfetto" (I Quindici Sabati del Santissimo Rosario, 27ª ed., Pompei, 1916, p. 27: cit. in Rosarium Virginis Mariae, 15).

Il Rosario è scuola di contemplazione e di silenzio. A prima vista, potrebbe sembrare una preghiera che accumula parole, difficilmente quindi conciliabile con il silenzio che viene giustamente raccomandato per la meditazione e la contemplazione. In realtà, questa cadenzata ripetizione dell'Ave Maria non turba il silenzio interiore, anzi, lo richiede e lo alimenta. Analogamente a quanto avviene per i Salmi quando si prega la Liturgia delle Ore, il silenzio affiora attraverso le parole e le frasi, non come un vuoto, ma come una presenza di senso ultimo che trascende le parole stesse e insieme con esse parla al cuore. Così, recitando le Ave Maria occorre fare attenzione a che le nostre voci non "coprano" quella di Dio, il quale parla sempre attraverso il silenzio, come "il sussurro di una brezza leggera" (1 Re 19,12). Quanto è importante allora curare questo silenzio pieno di Dio sia nella recita personale che in quella comunitaria! Anche quando viene pregato da grandi assemblee è necessario che si percepisca il Rosario come preghiera contemplativa, e questo non può avvenire se manca un clima di silenzio interiore.

Vorrei aggiungere un'altra riflessione, relativa alla Parola di Dio nel Rosario. Se la contemplazione cristiana non può prescindere dalla Parola di Dio, anche il Rosario, per essere preghiera contemplativa, deve sempre emergere dal silenzio del cuore come risposta alla Parola, sul modello della preghiera di Maria. A ben vedere, il Rosario è tutto intessuto di elementi tratti dalla Scrittura. C'è innanzitutto l'enunciazione del mistero, fatta preferibilmente, come oggi, con parole tratte dalla Bibbia. Segue il Padre nostro: nell'imprimere alla preghiera l'orientamento "verticale", apre l'animo di chi recita il Rosario al giusto atteggiamento filiale, secondo l'invito del Signore: "Quando pregate dite: Padre…" (Lc 11,2). La prima parte dell'Ave Maria, tratta anch'essa dal Vangelo, ci fa ogni volta riascoltare le parole con cui Dio si è rivolto alla Vergine mediante l'Angelo, e quelle di benedizione della cugina Elisabetta. La seconda parte dell'Ave Maria risuona come la riposta dei figli che, rivolgendosi supplici alla Madre, non fanno altro che esprimere la propria adesione al disegno salvifico, rivelato da Dio. Così il pensiero di chi prega resta sempre ancorato alla Scrittura e ai misteri che in essa vengono presentati.

Mi piace richiamare la dimensione apostolica del Rosario, una dimensione che il beato Bartolo Longo ha vissuto intensamente traendone ispirazione per intraprendere in questa terra tante opere di carità e di promozione umana e sociale. Inoltre, egli volle questo Santuario aperto al mondo intero, quale centro di irradiazione della preghiera del Rosario e luogo di intercessione per la pace tra i popoli. Cari amici, entrambe queste finalità: l'apostolato della carità e la preghiera per la pace, desidero confermare e affidare nuovamente al vostro impegno spirituale e pastorale.

INTENZIONI APOSTOLATO DELLA PREGHIERA


DICEMBRE 2008

GENERALE: Perché di fronte al crescente espandersi della cultura della violenza e della morte, la Chiesa promuova con coraggio la cultura della vita con ogni sua azione apostolica e missionaria.

MISSIONARIA: Perché i cristiani, soprattutto nei paesi di missione, attraverso concreti gesti di solidarietà, mostrino che il Bambino nato nella grotta di Betlemme è la luminosa Speranza del mondo.

DEI VESCOVI: Perché la multiforme testimonianza dei cristiani renda visibile il grande "Sì" che Dio ha detto in Gesù Cristo all'uomo, alla sua vita, alla sua libertà, alla sua intelligenza e alla sua sete di amore.

MARIANA: Perché Maria, che ha rivestito il Verbo di Dio della carne umana, mostri ai credenti la via che li riveste di santità quali figli del Padre.

SCINTILLE DI LUCE


… Quella presenza

A causa della mia poca fede e della mia miseria umana non comprendo in che modo Gesù possa essere presente ovunque, negli angoli più nascosti di questo mondo, nei tortuosi sentieri psichici che ci costruiamo, nella semplicità del vivere, in una casa dove si sta' serenamente pranzando in famiglia. Questo e' il mio più grande desiderio, vederlo ed amarlo dentro il mio cuore e sentirlo ovunque. A volte ragioniamo da musulmani, vediamo un Dio lontano, inavvicinabile, oppure raggiungile solo per grandi intellettuali e grandi maestri di spirito.

Però senza che io ci ragionassi un giorno sono stato colto di sorpresa da una sottile e delicata presenza, impalpabile, e mentre mi trovavo in macchina tutto prende una forma diversa, guardo un benzinaio e penso : Gesù' è lì che dice: "Fai dieci euro al signore che ha fretta di andare al lavoro". Poi guardo un muratore e vedo Gesù' che dice: "Secondo me dovresti alzarlo un po' quel muro". Un bambino gioca con la palla e lui dice: "Chiama il tuo amico che viene a giocare con te". E' davvero bello pensare che lui teneramente entra in tutte le nostre situazioni della vita e ci chiede di lasciargli una porta aperta perché possa manifestarsi in noi e farci vedere con i suoi occhi. Non ci chiede forzatamente di entrare, ma aspetta pazientemente che la nostra porta si apra a lui (Marco).

Un particolare augurio e ricordo all'Ausiliatrice per il Nuovo Consiglio Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice eletto nel corso del XXII Capitolo Generale. Tra queste sorelle ricordiamo in modo speciale la nuova Madre Generale e la Consigliera per la Famiglia Salesiana

Suor Yvonne Reungoat è la nuova Madre Generale, la 9ª successora di Madre M. Domenica Mazzarello. Nasce a Plouenan (Finistère, Francia) il 14 gennaio 1945. Dal 1983 al 1989 è responsabile della provincia francese del Sacro Cuore (con sede a Parigi). Nel 1990 è Delegata delle provinciali di Spagna e di Francia per l'Africa Ovest. Quando si costituisce la Visitatoria africana Madre di Dio (AFO), è nominata Superiora (1 gennaio 1991). Quando sarà eretta a Provincia, suor Yvonne ne sarà la prima responsabile (5 agosto 1992). Nel CGXX (1996) è stata eletta visitatrice. Dal CGXXI (2002) è la Vicaria generale dell'Istituto.

Suor María Luisa Miranda presente al capitolo come delegata dell'ispettoria Mater Ecclesiae del Messico (MMO) è stata eletta nuova Consigliera per la Famiglia Salesiana. Suor María Luisa è nata a Puebla in Messico nel 1951 ed è la seconda volta che partecipa al Capitolo Generale. E' stata ispettrice della sua ispettoria dal 1993 al 1999. Attualmente era animatrice della comunità san Giovanni Bosco di Saltillo. Succede a Sr. Maria Contreras de Los Angeles, che ringraziamo sentitamente per la dedizione e la passione con cui ha seguito la Famiglia Salesiana.

Cronaca di Famiglia
ADMA PRIMARIA di Torino-Valdocco


ADMA - SICILIA Pellegrinaggio mariano Acireale-Valverde

Il 25 Aprile 2008 si è tenuto il 4° Pellegrinaggio Mariano Regionale dell'ADMA di Sicilia. Tutti i gruppi, provenienti in maggioranza dalla parte orientale dell'Isola, si sono dati appuntamento ad Acireale presso l'Istituto Spirito Santo: CALATABIANO, CALTAGIRONE, CATANIA-MARIA AUSILIATRICE, CATANIA-CANALICCHIO, GELA, MESSINA-PARROCCHIA S. PIETRO, MODICA ALTA, PALAGONIA, TORMINA. In tutto circa 350 persone.

La giornata si apre con un momento di preghiera e la proiezione il un breve ma significato powerpoint: "Io ti darò la Maestra" che ci fa rivivere il sogno fatto da Giovannino Bosco. Segue il saluto di Suor Maria Ansaldi, Direttrice dell'Istituto di Acireale, quindi il benvenuto del Sindaco Avv. Nino Garozzo. Successivamente prende la parola la Sig.ra Luigina Ciaramella, Presidente regionale ADMA, che ringrazia per la presenza di tanti associati e per l'accoglienza da parte della Direttrice e della Comunità della casa. Il segretario regionale, Paolo Di Gaetano, presenta i gruppi partecipanti con i loro gonfaloni e ricorda che in Sicilia sono circa 20 i Gruppi attivi. Momento centrale è la relazione di Don Edoardo Cutuli SDB, Delegato Regionale ADMA, che sviluppa il tema: "Educhiamo con il Cuore di Don Bosco sotto la guida dell'Ausiliatrice", parlando diffusamente del metodo preventivo.

Come Don Bosco raccomandava ai suoi giovani di prendere Maria come Madre, Maestra e Guida della loro vita, così la Famiglia Salesiana, ancora oggi, si fa carico di propagare la devozione a Maria non solo agli adulti, ma soprattutto tra i giovani, per poter vivere felici in questa vita e poterla avere accanto in punto di morte. Dopo la pausa del pranzo, alle ore 15.30 ci ritroviamo nella grande piazza del Santuario della Madonna di Valverde. Entrando nel Santuario siamo accolti dal dolce sorriso della Madonna. La storia racconta che il quadro, così come si vede oggi, si sia impresso su un tronco d'albero in seguito all'invocazione di un pellegrino, che veniva ripetutamente aggredito dai briganti quando passava per quel bosco.

Successivamente il pellegrino fece erigere una cappella che oggi è diventata un bel Santuario, meta di continui pellegrinaggi mariani. Dopo la commovente storia miracolosa del Santuario si prega il Santo Rosario commentato e animato da Don Sebastiano Leotta Arciprete di Calatabiano. Segue la Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Pio Vittorio Vigo, Vescovo di Acireale che durante l'omelia elogia la nostra Associazione sottolineando l'importanza della formazione dei laici che, sotto la guida di Maria, possono essere fermento nel mondo.

Dopo la Santa Messa si recita l'atto di "Affidamento a Maria", bellissima preghiera, composta dallo stesso Arcivescovo, con la quale i partecipanti consegnano a Maria la propria vita, le proprie famiglie e il loro cammino, segnato da incertezze e cadute, ma anche dal desiderio sincero di vivere in maniera nuova. Infine Sr. Carmelina Cappello, Delegata Regionale ADMA, ringrazia Mons. Vittorio Pio Vigo per la sua presenza e per aver composto l'Affidamento a Maria proprio per i soci ADMA. (Paolo Di Gaetano -Segretario Regionale).

CALULO - ANGOLA

Nella missione salesiana di San Antonio de Libolo un gruppo di fratelli e sorelle della comunità hanno fatto la loro promessa come soci ADMA. Il Direttore della Missione don Manuel Ordoñez ha animato la Messa e ricevuto le promesse dei 39 nuovi membri. In totale i soci sono 124 guidati e animati dal Presidente Sig. Oliverira (Fratel. José Sobrero sdb)

QUITO - ECUADOR

Il 24 maggio 2008 ci sono state le nuove promesse di alcuni candidati. Accompagnati dall'animatore spirituale e dalla Presidente nazionale la Sig.ra Blanca de Narvaez e dalla Vice coordinatrice Sig.ra Blanca Herrera (Don Bosco de la Kennedy).

LA MERCED - PERÙ

Foto del gruppo ADMA con al centro Sr. Carmela Sánchez, Animatrice nazionale e Sr. Nélida Samaniego, animatrice locale. Un gruppo molto impegnato e in grande comunione con l'ADMA Primaria.

FILIPPINE -NORD

Foto del Consiglio Ispettoriale dell'ADMA con gli Animatori Spirituali: Sr. Ma. Asela Chavez, FMA, e don Nestor Impelido, SDB. Le Filippne-Nord conoscono una grande e crescente diffusione dell'Associazione con 32 gruppi locali e con 1368 aderenti (di cui 784 Seniors; 325 Juniors; 259 Aspiranti).

CARPINA - BRASILE

Con grande gioia si è avviato il giorno 18 settembre il nuovo gruppo dell'ADMA, presso il Collegio Salesiano Padre Rinaldi in Carpina. E' composto da alcuni genitori degli alunni che vogliono impegnarsi a "promuovere la venerazione al Santissimo Sacramento e a Maria Aiuto dei cristiani", a testimoniare il vangelo con la parola e con la vita, ispirandosi alla spiritualità e alla missione di don Bosco. Tutto questo nel 50° anniversario dell'arrivo dell'immagine di Nostra Signora Ausiliatrice che si trova nel cortile del collegio. Queste ricorrenze sono state celebrate con una grande festa il 24 ottobre.

DOMENICA IL 19/10/2008 SI È SVOLTO A LERCARA FRIDDI (PALERMO)

l'incontro formativo delle ADMA locali della Sicilia occidentale. Il Consiglio Regionale ha optato per questa città per ringraziare il cav. Pirrello (socio ADMA) avanti negli anni (circa 86) e grande propagatore della devozione all'Ausiliatrice. Splendida accoglienza anche da parte della presidente dell'ADMA locale la Sig.ra Sara Drago e di tutti gli altri associati, incluso il primo cittadino, che è stato presente per tutta la durata del convegno ospitandoci nella sala comunale.

Maria Ausiliatrice ha certo preparato il tutto e ha permesso che trascorressimo un momento di comunione, perché tale è stato. Alla fine della giornata ci siamo congedati col proposito di rivederci al più presto perché la nostra Madre celeste vuole vederci uniti nell'amore in Cristo (Luigina Ciaramella, Presidente Regionale ADMA Sicilia).

SIVIGLIA - SPAGNA - La prima Basilica di Maria Ausiliatrice in Spagna

Da domenica 26 ottobre, la città di Siviglia è in festa per la Basilica Minore dedicata a Maria Ausiliatrice. Già nel pomeriggio di venerdì 27 giugno era stato reso noto l'annuncio della elevazione a basilica minore del santuario di Maria Ausiliatrice della città di Siviglia. La nota, inviata dalla curia arcivescovile al rettore don Siro Vázquez, fa del santuario dedicato all'Ausiliatrice la terza basilica minore della città di Siviglia, insieme a quella di Macarena e del Gran Poder, e la prima nella Spagna dedicata alla Madonna di Don Bosco. Il riconoscimento è frutto del lavoro degli ultimi salesiani rettori del tempio mariano e, in modo particolare, dello scomparso don Juan Bosco Ramos che preparò la necessaria documentazione richiesta dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

La neo basilica minore si distingue per l'ambiente pastorale, liturgico, missionario e devozionale ed è allo stesso tempo patrimonio della città di Siviglia e dell'Ispettoria salesiana "María Auxiliadora". Il titolo è stato conferito nel corso di una celebrazione eucaristica presieduta dal card. Carlos Amigo Vallejo, arcivescovo di Siviglia, concelebrata da mons. Antonio Montero, arcivescovo emerito di Mérida-Badajoz, e da circa 30 sacerdoti, tra i quali don José Miguel Núñez Moreno, Consigliere per le regione Europa Ovest, e don Francisco Ruiz Millán, Ispettore dei Salesiani di Siviglia. All'inizio della celebrazione don Núñez ha letto un messaggio di Don Pascual Chávez, Rettor Maggiore dei salesiani, resosi presente con le sue parole in questo importate evento della Famiglia Salesiana e della chiesa locale. Successivamente il rettore, don Siro Vázquez, ha letto il decreto con il quale il santuario di Maria Ausiliatrice di Siviglia è insignito del basilica minore.

Il card. Amigo, nella sua omelia, così si è espresso: "Siamo in una grande casa che ospita l'immensità di Dio, un tempio bello per la Trinità, una Chiesa, la Basilica-Santuario, che si fa piccola per ospitare la grandezza di Dio, come il grembo di Maria, che tutte le generazioni chiameranno beata". Fa poi un'allusione al Libro dei Maccabei, quando dice "la mia gloria sono i miei figli", in riferimento diretto a Maria, Madre della Chiesa.

Poi il cardinale prosegue ricordando che questa Casa, questa Basilica è costruita su una pietra con quattro volti: il volto che ci mostra una chiesa splendida, viva per l'amore che diffonde, e quindi libera, poiché la Parola di Dio non è incatenata. Una chiesa incendiata dalla carità. Il secondo volto: una chiesa giovane e piena di speranza.

Ricorda ai Salesiani la convinzione di credere nei giovani, nelle loro potenzialità e nel bisogno di amore che hanno. Invita ad amarli con tutte le conseguenze, come ha fatto Don Bosco. Il terzo volto è la gioia salesiana che si manifesta nello scoprire l'impronta di Dio nella creazione e nelle cose. Cercare sempre il positivo, tentando di arrivare alle profondità dei giovani. Il quarto volto della Chiesa è il volto che riflette il volto di Dio, Maria Aiuto dei Cristiani. Benedizione, dolcezza e aiuto. Ci sono poi due lati che non si vedono, perché guardano il cielo: lo Spirito di Dio, che invade e riempie tutti gli uomini e le donne del mondo che confidano nella presenza e nella potenza di Dio.

Evidenzia infine il significato della festa di oggi e dice che "tutto è per la gloria di Dio e di sua Madre e anche, naturalmente, per la gloria della Famiglia Salesiana". Alla celebrazione sono intervenute oltre quaranta confraternite della città e più di 30 gruppi dell'Associazione di Maria Ausiliatrice dell'Andalusia.

Programmare in tutti i gruppi per l'anno 2009 dedicato dalla strenna del Rettor Maggiore alla Famiglia Salesiana la presentazione e la condivisione, con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana, della "Carta di Comunione della Famiglia Salesiana di don Bosco" e "La Carta della Missione" (cfr testi informatici al sito www.sdb.org )


ADMA Primaria di Torino-Valdocco:
ADMA | Santuario di Maria Ausiliatrice
Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213
E-mail: adma.torino@tiscali.it 
                                        Presidente ADMA:
                                        Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico fino a 2010)
                               
E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano
Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349
E-mail: pcameroni@salesiani.it

     Sito Internet:  www.donbosco-torino.it/ita/adma

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