Maria ci
aiuta a vivere il tempo come grazia
La presenza
e l'aiuto di Maria sono per noi fonte di grazia. E' importante
non chiudersi all'amore di Dio, ai suoi doni, non seguire nostri
pensieri e progetti, ma attraverso Maria aprirsi alla grande
avventura dell'amore di Dio. "Se guardiamo la storia, siamo
costretti a registrare non di rado la freddezza e la ribellione
di cristiani incoerenti. In conseguenza di ciò, Dio, pur
non venendo mai meno alla sua promessa di salvezza, ha dovuto
spesso ricorrere al castigo.
E' spontaneo
pensare, in questo contesto, al primo annuncio del Vangelo, da
cui scaturirono comunità cristiane inizialmente fiorenti,
che sono poi scomparse e sono oggi ricordate solo nei libri di
storia. Non potrebbe avvenire la stessa cosa in questa nostra
epoca? Nazioni un tempo ricche di fede e di vocazioni ora vanno
smarrendo la propria identità, sotto l'influenza deleteria
e distruttiva di una certa cultura moderna. Vi è chi,
avendo deciso che "Dio è morto", dichiara "dio"
se stesso, ritenendosi l'unico artefice del proprio destino,
il proprietario assoluto del mondo.
Sbarazzandosi
di Dio e non attendendo da Lui la salvezza, l'uomo crede di poter
fare ciò che gli piace e di potersi porre come sola misura
di se stesso e del proprio agire. Ma quando l'uomo elimina Dio
dal proprio orizzonte, dichiara Dio "morto", è
veramente più felice? Diventa veramente più libero?
Quando gli uomini si proclamano proprietari assoluti di se stessi
e unici padroni del creato, possono veramente costruire una società
dove regnino la libertà, la giustizia e la pace? Non avviene
piuttosto - come la cronaca quotidiana dimostra ampiamente -
che si estendano l'arbitrio del potere, gli interessi egoistici,
l'ingiustizia e lo sfruttamento, la violenza in ogni sua espressione?
Il punto d'arrivo, alla fine, è che l'uomo si ritrova
più solo e la società più divisa e confusa"
(Benedetto XVI 5 ottobre 2008 -Omelia apertura Sinodo sulla Parola
di Dio).
Con Maria e
alla sua scuola il tempo diventa un tempo di grazia, perché
Ella ci aiuta a vivere da cristiani e quotidianamente attraverso
la sua instancabile intercessione ci ottiene tantissime grazie:
della maggior parte non ce ne rendiamo neppure conto! Più
ci apriamo attraverso la mediazione di Maria all'amore di Dio
e più sperimentiamo la "sorpresa" di questo
amore sempre inventivo e creativo e avvertiamo l'esigenza di
corrispondervi con una fedeltà sempre più grande
e precisa. La presenza e l'aiuto di Maria ci portano ad essere
testimoni di pace e di amore.
Se vogliamo
abbiamo tutti dei tesori inesauribili: il nostro tempo libero,
il nostro cuore, il nostro sorriso, il nostro consiglio, la nostra
cultura, la nostra pace, la nostra parola. Basta guardarsi attorno:
quell'ammalato in ospedale, quella signora vedova sempre sola,
quel giovane disoccupato sempre triste, il fratello bisognoso
d'aiuto, l'amico in difficoltà. Assumiamo il comportamento
nuovo del cristiano - di cui è tutto impregnato il Vangelo
- che è quello dell'anti-chiusura e dell'anti-preoccupazione.
Rinunciamo a mettere la nostra sicurezza nei beni della terra
e appoggiamoci su Dio, sperimenteremo pace e amore nel nostro
cuore e diventeremo testimoni di gioia e di pace per gli altri.
Don Pier Luigi Cameroni
- Animatore spirituale
Preghiamo Maria
Ausiliatrice
UN ROSARIO
"SALESIANO"
(di Lucia Borri Billè - Salesiana Cooperatrice di Trieste)
Il Rosario
"salesiano" vuole aiutarci ad amare sempre di più,
sull'esempio di Don Bosco, questa bella e tradizionale preghiera
mariana. Chiediamo a Dio, per l'intercessione materna di Maria
Ausiliatrice, di essere capaci di un autentico ritorno a Don
Bosco per imparare come lui ad amare Gesù e la Chiesa.
MISTERI
LUMINOSI -GIOVEDÌ
1° MISTERO
DELLA LUCE
IL BATTESIMO
DI GESÙ NEL GIORDANO
"Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua:
ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere
come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo
che disse:"Questi è il Figlio mio prediletto, nel
quale mi sono compiaciuto"" (Mt 3,16-17).
Con il Battesimo sono stato reso anch'io figlio di Dio e liberato
dal peccato; ma con facilità cado e perdo il dono della
Grazia. Signore Gesù, donami una coscienza retta e la
capacità di ricorrere alla Tua misericordia con l'esame
di coscienza quotidiano e la frequente Confessione.
"Don Bosco senza far caso di certi riguardi umani, opportunamente
od importunamene, invitava molti al lavacro salutare della confessione"
(MB 6,452).
"Dicasi pure quanto si vuole intorno ai vari sistemi di
educazione, ma io non trovo alcuna base sicura, se non la frequenza
della confessione e della comunione" (D. Bosco, Vita di
Besucco Francesco).
2° MISTERO
DELLA LUCE
LE NOZZE DI
CANA
"Tre giorni dopo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea
e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche
Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare
il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più
vino"" (Gv 2,1-4).
Signore Gesù, grazie per avermi donato tua Madre. Fa'
che io creda nella potenza della sua intercessione e mi rivolga
a Lei con fiducia.
Prego affinché ogni famiglia accolga Gesù e Maria
e viva così nell'unità e nell'amore.
"La Madonna fa ciò che vuole. D'altronde le cose
nostre cominciarono in questo modo straordinario da quando avevo
nove anni" (MB 14,609).
"Da piccolo mia madre mi faceva mettere ginocchioni mattino
e sera e, tutti insieme, recitavamo le preghiere in comune, con
la terza parte del Rosario" (MO).
3° MISTERO
DELLA LUCE
L'ANNUNCIO
DEL REGNO DI DIO
"Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete al Vangelo " (Mc 1,15).
Signore, ti ringrazio per coloro che mi parlano di Te. Aiutami
a capire che l'unico compito del cristiano e della Chiesa è
quello della evangelizzazione e dell'annuncio esplicito. Che
io non mi vergogni a parlare del mio credo o ad esprimere gesti
di fede là dove potrebbe sembrare inopportuno.
Ti prego per la Chiesa del silenzio, per coloro che sono perseguitati
a causa della loro fede in Gesù.
"Bisogna sempre introdurre nelle nostre conversazioni qualche
pensiero cristiano. È un seme che a suo tempo darà
frutto" (MB 1,406).
"Un sacerdote non deve mai permettere che, chiunque si avvicini
a lui, ne parta senza aver udita una parola che manifesti il
desiderio della salute eterna della sua anima" (MB 3,74).
4° MISTERO
DELLA LUCE
LA TRASFIGURAZIONE
DI GESÙ SUL MONTE TABOR
"Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro,
Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su
un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto
brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come
le luce" (Mt 17,1-2). "Pietro disse a Gesù:
"Maestro, è bello per noi stare qui"" (Mc
9,5).
Grazie Signore perché mi doni momenti di consolazione
in cui contemplo la Tua luce e come Pietro posso dire "È
bello per me stare qui con Te e con i fratelli". Ti prego
perché nel Tuo nome ogni comunità cristiana e salesiana
viva un autentico clima di famiglia. Fammi essere capace di amicizia,
di affabilità, di confidenza e di gioia nell'incontro.
"Fra di voi amatevi, consigliatevi, correggetevi, ma non
portatevi mai né invidia né rancore, anzi il bene
di uno sia il bene di tutti" (MB 11,390).
"Ogni giorno prego per te e per tutti i miei figli, e voglio
che tutti servano volentieri il Signore con santa allegria, anche
in mezzo alle difficoltà ed ai disturbi diabolici"
(MB 17,632).
5° MISTERO
DELLA LUCE
L'ISTITUZIONE
DELL'EUCARISTIA
"Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane
e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai
discepoli dicendo: "Prendete e mangiate; questo è
il mio corpo"" (Mt 26,26).
Nel Corpo di Cristo è reso manifesto l'amore di Dio e
solo da quell'amore adorato e contemplato può partire
qualsiasi missione. Desidero amare di più Gesù
nell'Eucaristia visitandolo ed adorandolo. Gesù, aiutami
a fare il possibile perché il mio incontro con Te diventi
quotidiano.
"Allegria, preghiera, santa comunione, sono i nostri sostegni"
(MB 10,1178).
Il grandissimo amore di Don Bosco per Gesù Eucaristico
fu arricchito di grazie speciali e straordinarie. Nell'inverno
1878, mentre servivano Messa nella cappelletta presso la camera
di Don Bosco, due giovani, che poi divennero salesiani, all'elevazione
lo videro illuminarsi in volto. Poi, poco a poco, i suoi piedi
si staccarono da terra ed egli rimase sospeso in aria per dieci
minuti. Il fatto si verificò almeno tre volte (MB 13,897).
INTENZIONI
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA
NOVEMBRE
2008
GENERALE: Perché la testimonianza
di amore offerta dai Santi fortifichi i cristiani nella dedizione
a Dio e al prossimo, imitando Cristo che è venuto per
servire e non per essere servito.
MISSIONARIA: Perché le comunità
cristiane dell'Asia, contemplando il volto di Cristo, sappiano
trovare le vie più consone per annunciarLo alle popolazioni
di quel vasto continente, ricco di cultura e di antiche forme
di spiritualità, nella piena fedeltà al Vangelo.
DEI VESCOVI:
Perché
l'esperienza della misericordia di Dio ci renda capaci di diffondere
nel mondo la speranza che nasce dal sentirsi accolti, amati e
perdonati.
MARIANA: Perché Maria,
umile serva del Signore, ottenga ad ogni persona quel vero senso
religioso che nasce nel cuore dell'uomo e si apre all'amore verso
Dio e verso i fratelli.
Affidiamo in
modo speciale a Maria Ausiliatrice il Capitolo Generale 22°
delle Figlie di Maria Ausiliatrice in corso a Roma e l'elezione
del nuovo Consiglio Generale.
Testimoni
| Con Don Bosco il cuore a Maria
Dalle testimonianze
tratte dalle lettere dei Salesiani soldati nella prima guerra
mondiale a don Paolo Albera (cfr. locandina) ne presentiamo alcune
inerenti all'amore a Maria Ausiliatrice attraverso la preghiera
del Santo Rosario.
Per esprimere
la sua gratitudine a Maria Ausiliatrice il coadiutore Augusto
Barbero , scrivendo a don Albera il 26 settembre 1918, racconta
che la notte della vigilia della festa di Maria Ausiliatrice,
mentre infuriava il bombardamento delle batterie nemiche ed egli
si recava in prima linea a Costagnevizza, gli viene il pensiero
di pregare il S. Rosario, che teneva fra le mani, essendosi ricordato
che l'indomani ricorreva la festa di Maria Ausiliatrice.
Egli sostiene,
in tutta sincerità, di aver udito "una voce sovrumana"
che gli faceva coraggio, invitandolo ad aumentare la sua fede
e assicurandolo dell'incolumità, nonostante il prolungarsi
dell'azione, "infernalmente tremenda", ancora per due
giorni. Per questo ha inviato un'offerta al santuario di Maria
Ausiliatrice a Torino e, sempre lì, ha fatto mandare l'offerta
di una S. Messa di ringraziamento dai suoi familiari.
Anche il coadiutore
Clicerio Migliavacca esprime la gratitudine all'Ausiliatrice,
per i pericoli dell'anima e del corpo evitati. Egli la fa conoscere
con confidenza filiale a don Albera (13.06.17). Il suo grazie
più sentito è però per un altro rischio
da cui si è conservato immune, molto nocivo per la vita
interiore del religioso, vale a dire il tralasciare le pratiche
di pietà e il Rosario: "È già un anno
che mi trovo in zona di guerra.
Fu per me un
anno di continui pericoli sia per l'anima che per il corpo, ma
devo rendere grazie a Dio e a Maria Ausiliatrice di avermi sempre
in modo speciale preservato da questi pericoli specialmente quelli
dell'anima, ai quali ci troviamo più esposti. Ora le dico
col cuore aperto: dacché mi trovo qui non mi ricordo il
giorno di aver tralasciato le mie pratiche di pietà. Ove
mi trovavo più esposto ai pericoli della vita, il Rosario
non l'ho mai tralasciato, perché queste pratiche di pietà
erano per me il sostegno dell'anima mia".
Con gioia presentiamo
il primo numero dei Quaderni di Maria Ausiliatrice, dal titolo
"Don Bosco in trincea", opera di Don Leonardo Tullini.
Il libro sviluppa il tratto della spiritualità mariana
così come emerge nella corrispondenza dei salesiani militari
con don Paolo Albera, secondo successore di don Bosco, e altri
superiori nel corso della prima guerra mondiale (1915-1918).
L'intento ispiratore
è di ricostruire il mondo dei valori umani e spirituali
che sorresse i soldati salesiani nel dramma collettivo dell'evento
bellico, per meglio capire, dall'interno e nel vissuto reale,
come la devozione a Maria Ausiliatrice sia uno dei capisaldi
dell'identità salesiana, in particolare nel tempo della
prova e della difficoltà. Leggiamolo, meditiamolo e facciamolo
cosnocere!
Invitiamo a
valorizzare nei gruppi ADMA le catechesi del mercoledì
del S. Padre Benedetto XVI sulla figura di San Paolo
Segnaliamo
che il Sito www.donbosco-torino.it nella parte dedicata all'ADMA
si è arricchito con nuovi strumenti di formazione e di
comunicazione.
Cronaca
di Famiglia
ADMA PRIMARIA di Torino-Valdocco
Domenica
5 ottobre 2008 - XVII GIORNATA MARIANA
Una splendida
giornata di ottobre ha fatto da cornice all'annuale Giornata
Mariana dell'ADMA con la partecipazione di oltre 200 persone,
provenienti dal Piemonte, oltre ad una significativa rappresentanza
da Nave (BS).
Dopo i saluti
iniziali, Don Leonardo Tullini ha presentato il volumetto "Don
Bosco in trincea" che racconta la storia dei salesiani soldato
durante la prima guerra mondiale, attraverso la corrispondenza
epistolare con il Rettor Maggiore don Paolo Albera. E' stato
sottolineato lo spirito di sacrificio e di dono di sé
che animava questi giovani salesiani, sostenuti da un grande
senso di responsabilità e da una forte e filiale devozione
a Maria Ausiliatrice. Don Leonardo ha invitato tutti i presenti
a cogliere lo spirito di questa pubblicazione, invitando a farla
diventare una specie di vademecum sia per il proprio cammino
spirituale ed apostolico che per quello dell'Associazione.
E' seguito
l'intervento di don Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale
dell'ADMA, che ha ripercorso il cammino associativo dell'ultimo
anno: l'attuazione delle indicazioni date dal Rettor Maggiore
don Pascual Chavez al V Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice;
la presentazione dell'ADMA ai Capitoli Generali degli SDB e FMA,
il coinvolgimento delle coppie e famiglie giovani nel cammino
associativo.
Nel pomeriggio nella Basilica di Maria Ausiliatrice, nel corso
dell'Eucaristia presieduta dal nuovo superiore della Circoscrizione
Piemonte Valle d'Aosta don Stefano Martoglio, 19 aspiranti hanno
fatto la loro promessa come soci ADMA.
Di questi 13
del gruppo di Nave (BS) recentemente eretto, mentre 6 venivano
dai gruppi del Piemonte. Grande segno di speranza e di rinnovamento
la presenza alla Giornata di diverse coppie e famiglie giovani
e il fatto che 4 coppie giovani hanno fatto la loro promessa.
Al termine ci siamo ritrovati a festeggiare i nuovi associati
attraverso un bel rinfresco e un'allegra lotteria.
Così
una partecipante: "La giornata a Valdocco è stata
molto bella e, come le dicevo, abbiamo bisogno di questi incontri
per rimotivarci, ricevere forza e ringraziare il Signore dei
doni che ci elargisce. Molto interessante il primo "quaderno"
pubblicato, ne abbiamo tutte una copia. Trovo che si potrebbe
pensare di trovare anche uno spazio, nella giornata mariana,
in cui poter incontrarci fra gruppi, per confrontarci e condividere
difficoltà e idee" (Anna A.).
PRESENTAZIONE
DELL'ADMA
L'animatore
spirituale don Pier Luigi nella serata di sabato 20 settembre
ha presentato l'Associazione nella sua spiritualità e
nella sua vita ai giovani confratelli salesiani postnovzi della
comunità di Nave (BS). In un clima di fraternità
ha raccontato in particolare il recente viaggio in Brasile per
il II Congresso di Maria Ausiliatrice e ha sottolineato l'importanza
di conoscere e di coltivare l'appartenenza alla Famiglia Salesiana
fin dalla prima formazione.
Similmente
ha fatto, martedì 23 settembre, su invito dell'Ispettore
don Agostino Sosio, ai direttori della Ispettoria Lombardo Emiliana
riuniti a Como per l'incontro mensile. In questa circostanza
è stata sottolineata la necessità di curare la
Famiglia Salesiana in tutte le nostre presenze, stimolati anche
dalla strenna del prossimo anno.
LONDRA -
Sabato 11 e domenica 12 ottobre
Don Pier Luigi
con il Sig. Michele Belotti si è recato a Londra per esprimere
la riconoscenza di tutta l'Associazione a Madre Eugenia Pantalleresco
in occasione del 50° del suo giubileo di professione religiosa
tra le Orsoline di Malta. Madre Eugenia, prima a Malta e ora
da 27 anni a Londra, si distingue per un grande amore a Maria
Ausiliatrice e per la diffusione della devozione alla Madonna
con questo titolo. Sabato pomeriggio vi è stato un fraterno
e gioioso incontro di preghiera con l'ADMA di Londra guidato
dall'animatore spirituale Padre Ugo Preston, salesiano.
Domenica pomeriggio
il solenne rendimento di grazie presso la parrocchia San Tommaso
Moro con una partecipata concelebrazione presieduta dal vescovo
ausiliare di Londra Mons. Bernard Longley e con la presenza di
oltre 30 sacerdoti concelebranti tra i quali l'Ispettore della
Gran Bretagna don Michael Winstanley.
Al termine
della celebrazione don Pier Luigi, omaggiando a Madre Eugenia
un'artistica statua di Maria Ausiliatrice e una targa ricordo,
ha voluto esprime la riconoscenza del Consiglio dell'ADMA Primaria
e di tutta l'Associazione a questa donna e consacrata eccezionale,
vera innamorata di Maria Ausiliatrice.
NOTIZIE DAL MONDO ADMA
Nave (BS)
- Italia
Martedì 30 settembre l'Ispettore dell'Ispettoria Lombardo-Emiliana,
don Agostino Sosio, nel corso di una solenne concelebrazione
ha eretto canonicamente il gruppo ADMA di Nave dedicato a Maria
Ausiliatrice. Inserito nell'opera salesiana di Nave, casa di
formazione fin dalle origini (1938), il gruppo è frutto
maturo di un lungo cammino di preghiera e di vita cristiana.
Infatti fin dal 1988 si era costituito un piccolo gruppo di preghiera
mariana ed eucaristica e di formazione catechistica che si è
incontrato con continuità per 20 anni ogni martedì
sera.
Animato dallo
spirito salesiano e illuminato dai messaggi della Regina della
pace è andato crescendo, raggiungendo attualmente il numero
di 70 persone circa. L'appartenenza all'Associazione è
risposta soprattutto alla chiamata di Maria Ausiliatrice a testimoniare
con gioia la bellezza della vita cristiana. Tredici persone costituiscono
il primo nucleo di associati. E' bello sottolineare che vi sono
diverse coppie giovani che hanno intrapreso questo cammino di
fede e di devozione mariana. Domenica 5 ottobre a Torino nel
corso della Giornata Mariana hanno fatto con gioia la loro promessa.
CILE - VII
CONGRESSO NAZIONALE DI MARIA AUSILIATRICE
Diffondere nei prossimi anni la devozione a Maria Ausiliatrice
tra i gruppi della Famiglia Salesiana è stato uno degli
impegni presi alla chiusura del VII Congresso Nazionale dell'Associaizone
di Maria Ausiliatrice celebrato dal 3 al 5 ottobre presso il
Liceo Manuel Arriara - La Cisterna Santiago. Hanno partecipato
200 soci provenienti da Iquique fino a Punta Arenas.
Dopo la solenne
apertura i lavori del Congresso, animati dal Padre Vincente Soccorso,
hanno avuto un momento particolarmente significativo con l'intervento
formativo svolto da Mons. Ricardo Ezzati sul tema: "Vivere
la fede cristiana nel quotidiano, come discepoli e missionari
di Cristo" e l'intervento del seminarista Cristian Guzmán:
"La predilezione e la missione tra i giovani più
bisognosi" con la testimonianza di giovani appartenenti
al programma Vida Compartida e al Hogar Miguel Magone.
Alla sera del
sabato i partecipanti hanno visitato il Museo di Storia Naturale,
la grotta di Lourdes e il Santuario natale di Laura Vicuña
ubicato nel quartiere Renca. Le attività si sono concluse
con la celebrazione dell'Eucaristia nel Tempio Don Bosco, presieduta
dal padre Ispettore Leonardo Santibáñez. L'incontro
si è svolto in un clima famigliare e gioioso, mostrando
l'amore che esiste tra i soci e l'unità esistente all'interno
dell'Associazione.
Nella fase
di verifica e di confronto sono stati evidenziati alcuni obiettivi
raggiunti in questi anni: l'animazione della vita e l'organizzazione
dell'Associazione, approfondendone l'identità; la crescita
nella coscienza dei soci dell'appartenenza alla Famiglia Salesiana;
l'aver chiarito e assicurato l'identità dell'ADMA come
base di vita e di azione dei gruppi locali. Altri impegni raggiunti
sono stati il lavoro per i giovani più poveri e l'essere
promotori della Missione Continentale nell'ambito locale.
E' bello ricordare
che i Congressi Nazionali dell'Associazione del Cile si realizzano
ogni due anni in diverse città del paese: Santiago (1996)
Concepción (1998), Linares (2000), Puerto Montt (2002),
Santiago (2004) y Punta Arenas (2006).
Alcamo (TP)
- Italia
In data 23 maggio 2008, a conclusione del triduo organizzato
dal Parroco Don Giuseppe Ilari, 11 Aspiranti sono entrati a far
parte dell'ADMA; all'occasione erano presenti i membri del Consiglio
di Presidenza Locale. La celebrazione si è svolta nella
chiesa di Maria Ausiliatrice nell'anno giubilare della presenza
dei salesiani in questa cittadina (1958-2008). I Nuovi Associati
hanno fatto un cammino di preparazione all'ingresso in Associazione,
partecipando ad incontri spirituali e momenti di catechesi collettiva.
Durante la
celebrazione gli Aspiranti si sono quindi presentati all'altare
con devozione e orgogliosi di essere ormai parte integrante della
Famiglia Salesiana. Il tutto si è concluso con la recita
del Santo Rosario, la Fiaccolata e l'omaggio floreale presso
la statua di Maria Ausiliatrice, accompagnato da un clima di
festa e serenità. L'Associazione di Alcamo, presieduta
dal sig. Antonio Romano, è composta da 100 Associati costantemente
impegnati nella realizzazione di numerose attività parrocchiali.
ADMA Primaria
di Torino-Valdocco:
ADMA
| Santuario di Maria Ausiliatrice
Via Maria Ausiliatrice
32 | 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213
E-mail: adma.torino@tiscali.it
Presidente ADMA:
Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico
fino a 2010)
E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore
spirituale ADMA:
Don
Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano
Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349
E-mail: pcameroni@salesiani.it
Sito Internet: www.donbosco-torino.it/ita/adma

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