ADMAonLne | Messaggio Mensile Luglio-Agsoto
2008
| Versione T
LE
ANCORE DELLA SALVEZZA
Gesù e Maria sono il
porto sicuro ove ancorare la nostra vita, la vita delle nostre
famiglie e comunità, la vita della chiesa e dell'umanità
intera. L'esistenza vissuta nell'affidamento a Maria ci fa sperimentare
le risorse più vere e autentiche del cammin o cristiano:
il suo amore tenerissimo e materno per ciascuno di noi ci spinge
ad accoglierci e a manifestare l'amore reciproco; la serietà
e l' importanza di vivere le verità della nostra fede,
soprattutto ciò che riguarda la vita eterna, ci stimola
a curare la formazione della volontà attraverso la pedagogia
della correzione fraterna e la franca testimonianza del vangelo;
il valore della preghiera ci motiva all'impegno nella fedeltà
quotidiana alla preghiera di intercessione e di guarigione.
Maria è per noi "porto di salvezza" come ha
ricordato il Santo Padre Benedetto XVI durante l'Angelus di domenica
15 giugno a Brindisi: "Ogni porto parla di accoglienza,
di riparo, di sicurezza; parla di un approdo sospirato dopo la
navigazione, magari lunga e difficile. Ma parla anche di partenze,
di progetti e aspirazioni, di futuro
Da questo lembo d'Europa
proteso nel Mediterraneo, tra Oriente e Occidente, ci rivolgiamo
ancora una volta a Maria, Madre che ci "indica la via"
- Odegitria -, donandoci Gesù, Via della pace
la
preghiamo quale "porto di salvezza" per ogni uomo e
per l'intera umanità. La sua materna protezione difenda
sempre questa vostra Città e Regione, l'Italia, l'Europa
e il mondo intero dalle tempeste che minacciano la fede e i veri
valori; permetta alle giovani generazioni di prendere il largo
senza paura per affrontare con cristiana speranza il viaggio
della vita. Maria, Porto di salvezza, prega per noi!".
La salvezza che Maria ci indica e ci porta è la grazia
di Cristo Risorto che vince il peccato e la morte. Soprattutto
con il dono ineffabile della santa Eucaristia Gesù entra
nella nostra umanità, segnata dal peccato e dalla miseria,
e ci salva. Cristo Signore entra nella notte oscura della nostra
esistenza e ci prende per mano per salvarci, per sollevarci,
per condurci ai pascoli della vita eterna, per saziarci del pane
del cielo e inebriarci del calice della salvezza.
Don Pier Luigi Cameroni
- Animatore spirituale
EDUCATI
E SOLLEVATI
DA MARIA
Celebrazione mariana (a cura
di don Erino Leoni sdb)
G: Michelangelo nel giudizio
universale pone ai piedi del Redentore e della Vergine Madre
un gruppo di salvati che, per una forza misteriosa, vengono attratti
ed innalzati verso l'alto. I giusti si affacciano allungando
caritativamente le loro membra. Non sono angeli, ma credenti
luminosi della Sua luce che ora con gesti fraterni sollevano,
per la potenza dell'amore, dal regno dei morti alla Vita vera,
coloro che sono ancora infangati nel male. Fra questi spiccano
due anime scurite dal peccato, ma ora strappate perché
fedelmente aggrappate ad una grande rosario tenuto e pregato
con forza da un'anima beata. È la potenza della preghiera
mariana che anche noi vogliamo sperimentare. È la grazia
della contemplazione dei misteri di Cristo che converte il cuore.
È la mediazione di Maria, che anticipa l'ora di Cristo,
l'ora del miracolo, l'ora della grazia, l'ora della salvezza,
diventando per noi vita vera, aiuto potente, salvezza anelata.
Affidiamoci a Maria perché legati a lei possiamo sperimentare
il Suo soccorso e la forza mediatrice che conduce al perdono
di Cristo.
Canto d'inizio
LB: Tre giorni dopo, ci fu
uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù.
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù
gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù
rispose: "Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora
giunta la mia ora". La madre dice ai servi: "Fate quello
che vi dirà". Vi erano là sei giare di pietra
per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre
barili. E Gesù disse loro: "Riempite d'acqua le
giare"; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo:
"Ora attingete e portatene al maestro di tavola". Ed
essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata
vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma
lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò
lo sposo e gli disse: "Tutti servono da principio il vino
buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece
hai conservato fino ad ora il vino buono". Così
Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea,
manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero
in lui.
Musica di meditazione
G: Don Bosco ha trovato in
Maria la maestra, sotto la cui guida si diventa sapienti e, senza
la quale, ogni sapienza diventa stoltezza. L'ha conosciuta quando
è stato consacrato a Lei da mamma Margherita, nel giorno
del suo battesimo. L'ha conosciuta nell'Angelus pregato ai piedi
del letto al sorgere del sole, ai bordi del campo a mezzogiorno,
intorno al focolare domestico al tramonto di ogni giornata. L'ha
conosciuta nel momento del bisogno alla morte di papà
o nella carestia che contorceva lo stomaco. L'ha conosciuta nel
tempo dello studio quando ha preferito la dura formazione lontano
da casa, piuttosto che la superficialità del tran tran
quotidiano, che non progetta il futuro. L'ha conosciuta nei pericoli,
nelle lotte, nelle angosce della vita L'ha conosciuta madre,
maestra ed ausiliatrice. E così l'ha fatta conoscere,
invocare, amare. per la salvezza dell'anima dei suoi ragazzi.
Maria è così divenuta per lui e per i suoi giovani
Educatrice, Protezione sicura, Ausiliatrice.
G: Nell'aprile del 1878 Don Bosco, di ritorno da uno dei suoi
consueti viaggi in Francia, ebbe questo sogno.
dB: "Mi parve di trovarmi
in una famiglia, i cui membri avevano deciso di mettere a morte
un gatto. In quella casa regnava una grande confusione. Io stavo
appoggiato a un bastoncello osservando, quand'ecco comparire
un gatto nerastro con i peli irti, che correva verso di me. Dietro
a lui due grossi cagnacci lo inseguivano e sembrava che presto
l'avrebbero raggiunto. Io, vedendo passare poco lungi da me quel
gatto, lo chiamai. Esso parve esitare alquanto, ma avendo io
replicato l'invito alzando un poco i lembi della mia veste, corse
ad appiattarsi vicino ai miei piedi. Quei due cagnacci si fermarono
di fronte a me ringhiando cupamente. Via di qua, lasciate in
pace questo povero gatto. Allora, con mia grande meraviglia,
quei cagnacci apersero la bocca e, snodando la lingua, presero
a parlare in forma umana:
1L: No, mai, dobbiamo ubbidire
al nostro padrone, e abbiano ordine di uccidere questo gatto.
dB: E con qual diritto?
1L: Esso si è dato volontariamente al suo servizio. Il
padrone può disporre della vita del suo schiavo. Quindi
noi abbiamo l'ordine di ucciderlo, e l'uccideremo.
dB: Il padrone - risposi - ha diritto sulle opere del servo,
non sulla vita; e io non permetterò mai che questo gatto
venga ucciso.
1L: Non lo permetterai? Tu?!
dB: E ciò detto, i due
cani si lanciarono furiosamente per afferrare il gatto. Io alzai
il bastone menando colpi disperati contro gli assalitori. Olà!
- gridando - Fermi. Indietro! Ma essi ora si avventavano, ora
indietreggiavano e la lotta si prolungò per molto tempo,
in modo che io ero affranto dalla stanchezza. Avendo i cani lasciato
un momento di tregua, volli osservare quel povero gatto che era
sempre ai miei piedi; ma con stupore me lo vidi tramutato in
un agnellino. Mentre pensavo a quel fenomeno, mi rivolgo ai due
cani. Essi pure avevano cambiato forma: apparivano due orsi feroci;
poi, cambiando sempre aspetto, apparivano prima tigri, poi leoni,
quindi scimmioni spaventosi e prendevano altre forme sempre più
orribili. Finalmente presero la figura di due orrendi demoni.
1L: Lucifero è il nostro
padrone colui che tu proteggi si è dato a lui, quindi
dobbiamo trascinarlo a lui togliendogli la vita.
dB: Mi volsi all'agnello, ma più non lo vidi; al suo posto
c'era un povero giovane che, fuori di sé per lo spavento,
andava ripetendo supplichevole:
2L: Don Bosco, mi salvi! Don Bosco, mi salvi!
dB: Non aver paura; hai proprio volontà di cambiar vita
ed essere buono?
2L: Sì, sì, Don Bosco Ma cosa devo fare per salvarmi?
dB: Non temere: inginocchiati, prendi tra le mani la medaglia
della Madonna. Su, prega con me. E così detto il giovane
si inginocchiò. I demoni avrebbero voluto avvicinarsi
ma stavo in guardia col bastone alzato, quando Enria l'infermiere
vedendomi così agitato, mi svegliò e mi impedì
così di vedere la fine di quell'avvenimento" (MB
XIII,548).
Momento di meditazione
1L: Signore grazie per Maria
donna del Mattino che ha vissuto in pienezza i suoi giorni dicendo
"sì" alla chiamata di Dio.
Tutti: Santa Maria vergine
del mattino
non permettere che le nostre giornate
siano sopportate con superficialità e indifferenza,
segnate dall'egoismo, dalla pretesa e nella dittatura del nostro
"Io".
Vergine del mattino insegnaci lo sguardo attento:
sui tanti doni che riceviamo,
sui bisogni dell'altro,
sulle chiamate di Dio che ci interpellano.
1L: Signore grazie per Maria
donna pura
che ha vissuto l'amore senza sciupare i segni dell'affetto
Tutti: Santa Maria Vergine
tutta pura;
ci è così difficile vivere l'amore:
lo cerchiamo in ogni istante,
lo piangiamo quando viene meno nelle nostre famiglie,
ma anche lo sciupiamo con molta facilità:
in pensieri che lo svendono,
in parole che lo rendono vile,
in gesti che hanno solo il sapore della cattura.
Educaci alla purezza che colma il cuore.
1L: Signore grazie per Maria
àncora di speranza,
anche quando lo scoraggiamento ci toglie il respiro
o la stanchezza tarpa le ali ai desideri grandi
e soprattutto quando il peccato, cancella ogni orizzonte.
Tutti: Santa Maria Vergine
Ausiliatrice,
abbiamo bisogno di salvezza,
anche quando crediamo di poter fare da soli,
anche quando ci pare di poter risolvere da noi ogni difficoltà,
anche quando ci sembra di essere a posto:
senza peccato, né male, né morte
ma questi ci soffoca lentamente,
ci assopisce il senso critico
ci annebbia vista, udito e cuore.
Sollevaci e portaci da Gesù,
toglici orgoglio e presunzione,
così che, ammorbidito il cuore,
possiamo accogliere il Suo perdono.
Amen!
G: Concludendo ci affidiamo
a Maria con le parole di Don Bosco perché sia potente
difesa contro il male che attanaglia la nostra vita, la vita
delle nostre famiglie, la vita della chiesa.
Tutti: "O Maria, Vergine potente,
Tu grande presidio della Chiesa;
o Maria, aiuto dei cristiani!
Tu terribile esercito schierato;
Tu che in ogni parte del mondo
hai distrutto tutte le eresie;
Tu doni il Sole che vince ogni tenebra;
Tu nelle angosce e lotte della vita;
Tu nei pericoli difendici dal nemico.
Tu nell'ora della morte
accogli l'anima in Paradiso." - Canto finale
INTENZIONI
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - luglio-agosto 2008
Generale: Perché
la famiglia umana sappia rispettare il disegno di Dio sul mondo
e divenga così sempre più cosciente del grande
dono di Dio che rappresenta per noi la Creazione.
Missionaria: Perché sia promossa e alimentata la risposta
di tutto il popolo di Dio alla comune vocazione alla santità
e alla missione, con un attento discernimento dei carismi e un
costante impegno di formazione spirituale e culturale.
Dei vescovi: Perché gli anziani non siano dimenticati
o emarginati, ma siano accolti e valorizzati come una grande
risorsa della comunità.
Mariana: Perché Maria ci porti a non escludere mai nessuno
dal nostro amore fraterno, sull'esempio del Padre celeste che
fa sorgere il sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere
sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
Cronaca
di Famiglia
ADMA PRIMARIA di Torino-Valdocco
Il giorno 20 giugno,
festa della Madonna Consolata, diversi membri dell'ADMA hanno
partecipato alla tradizionale processione in onore della Madonna
Consolata, tanto cara al popolo torinese. Eravamo circa una quarantina:
TO-Primaria, TO-Crocetta, TO-Stura, Mappano, TO-Agnelli. Suor
Giuseppina Franco, vicaria ispettoriale delle FMA, e Suor Carmela
Santoro, responsabile della pastorale giovanile, si sono unite
a noi in processione sotto lo stendardo dell'ADMA. La nostra
presenza è una testimonianza di devozione alla Vergine,
oltre che essere impegno di vita nell'imitare le sue virtù.
SABATO 28 GIUGNO A MADRID
SI
È RIUNITA LA COMMISSIONE DI COORDINAMENTO ADMA DELLA SPAGNA,
a cui ha partecipato anche l'Animatore mondiale don Pier Luigi
Cameroni, su invito del Coordinatore Nazionale don Eleuterio
Lobato. L'incontro si è svolto presso la Casa Ispettoriale
di Madrid con la partecipazione di oltre 20 rappresentanti dei
Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice, Presidenti e rappresentati
di vari gruppi. Dopo il saluto iniziale, la preghiera e la lettura
del verbale, c'è stata la presentazione e l'intervento
di don Pier Luigi che ha illustrato la vita e le prospettive
future dell'Associazione, anche alla luce della strenna del Rettor
Maggiore per il prossimo anno, dedicata alla Famiglia Salesiana.
In seguito don Mario Pardos, direttore di Saragozza, ha presentato,
in qualità di Coordinatore, il programma e le note tecniche
relative al VII Congresso Nazionale di Maria Ausiliatrice che
si terrà ad Alicante - El Campello nel mese di maggio
del 2009 nei giorni 1-3. Il Congresso vedrà la partecipazione
di circa 700 persone non solo dell'ADMA, ma di anche dei vari
gruppi della Famiglia Salesiana. In conclusione don Lobato ha
presentato i temi formativi dell'anno 2008-2009 riprendendo le
indicazioni del Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice
svoltosi nel 2007 a Città del Messico.
Don Pier Luigi ha espresso la sua gioia per questo primo viaggio
in Spagna, sia per aver potuto conoscere direttamente l'ADMA,
così viva e ben organizzata, sia per diversi contatti
con realtà della Spagna salesiana quali il Bollettino
Salesiano, nella persona del direttore don Eugenio Alburquerque,
e l'editrice CCS (Central Catequística Salesiana) nella
persona del direttore Don José Antonio San Martín,
sia per la fraterna accoglienza ricevuta. Particolarmente commovente
la visita e la preghiera nella nuova cappella, situata all'interno
del santuario di Maria Ausiliatrice di Madrid-Atocha, dei Beati
Martiri Salesiani uccisi durante la guerra civile. Il Signore
e la Madonna Ausiliatrice benedicano ogni progetto e volontà
di bene per la gioventù e per la gente della Spagna.
NOTIZIE
DAL MONDO ADMA
BOLIVIA - PRIMO CONGRESSO DELL'ADMA GIOVANILE
Volendo
realizzare una delle consegne lasciate dal Rettor Maggiore al
V Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice (Città
del Messico 2007): "Coinvolgere i giovani nel cammino spirituale
dell'ADMA affinché sperimentino la maternità spirituale
della Chiesa e di Maria", abbiamo celebrato in Fátima,
Cochabamba, dal 29 giugno al 1° luglio, il PRIMO CONGRESSO
DELL'ADMA GIOVANILE DELLA BOLIVIA. Hanno partecipato un centinaio
di giovani provenienti dalle opere salesiane di La Paz, Santa
Cruz y Sucre. Il numero non era elevato perché abbiamo
convocato solo i giovani, ragazzi e ragazze, che già fanno
parte dei vari gruppi funzionanti nei diversi dipartimenti dove
c'è la presenza salesiana. E' da sottolineare la presenza
dell'animatrice dell'Associazione in Bolivia Sr Rina Pabón
FMA e di diversi Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice, animatori
spirituali dell'ADMA. L'obiettivo era che questi giovani si conoscessero,
scambiassero esperienze su come vivono la loro vita cristiana,
sulla devozione alla Vergine Ausiliatrice e cosa fanno nel loro
ambiente. All'inizio del congresso abbiamo proposto una sfida:
fare di questi tre giorni un'esperienza di vita cristiana e non
solo ascoltare conferenze su Maria. Il Sig. Ispettore, don Juan
Pablo Zabala, nell'Eucaristia di apertura ha spronato i giovani
ad imitare Maria. Ci sono state tre conferenze: il P. Severino
Laredo, animatore ADMA della Bolivia, ha riassunto l'intervento
del Rettor Maggior a Città del Messico, presentando "Maria,
la credente, Madre e Maestra dei discepoli di Cristo", il
P. Thelían Corona, Rettore dell'Università Salesiana,
ha sviluppato il tema "Maria Ausiliatrice e don Bosco",
mentre Sr. Beatriz Loayza, FMA e direttrice del Collegio Maria
Mazzarello, ha presentato "Maria, modello da imitare".
Nel pomeriggio del secondo giorno il delegato nazionale ha portato
il saluto inviato da Torino dalla Sig.ra Giuseppina Chiosso,
Presidente, da don Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale,
e dal Consiglio di Presidenza dell'ADMA Primaria. Successivamente
il delegato nazionale ha fatto una presentazione dell'ADMA e
ogni delegazione ha presentato come vive la devozione alla Vergine
e ciò che fa per diffonderla. In seguito i giovani si
sono riuniti per gruppi di provenienza per programmare la vita
e il lavoro di ogni associazione. In una delle serate abbiamo
recitato il rosario, portando fiaccole e immagini della Vergine
e raggiungendo le varie case di formazione; un'altra sera abbiamo
fatto una veglia artistica in onore della nostra Madre. Nell'Eucaristia
di chiusura un gruppo di giovani, che già da alcuni anni
fanno parte dell'Associazione, hanno emesso la promessa e ogni
gruppo ha deposto sull'altare il programma di vita per il futuro.
Abbiamo vissuto giorni di festa, di fraternità, di esperienza
di vita cristiana sotto il manto di Maria. I giovani, ragazzi
e ragazze, sono partiti con il caratteristico entusiasmo giovanile
per infiammare altri giovani con l'amore dell'Ausiliatrice. Credo
che la Vergine sia stata contenta per la presenza di tanti figli
giovani intorno a Lei (P. Severino Laredo SDB - Animatore spirituale
della Bolivia).
L'ADMA DI PORTO-NOVO (BÉNIN-AFRICA)
ha accolto il 18 maggio 14 nuovi membri nel corso della cerimonia
della consegna della Medaglia di Maria Ausiliatrice. Si sono
svolte la novena e il triduo in preparazione alla festa dell'Ausiliatrice
caratterizzata dalla messa solenne e dalla processione. Alla
celebrazione era presente l'Ispettore dell'Africa occidentale
francofona don Manuel Jiménez. Quello di Porto-Novo è
un gruppo ben impostato, molto dinamico e che attira tante persone.
Il gruppo ADMA della Chiesa
Nostra Signora del Rosario a Port Chester (NY - USA),
formato nell'ottobre del 2004 e aggregato nel 2007, ha il suo
riferimento di guida e di animazione nel Padre Timothy Zak SDB,
con la direzione e il coordinamento del Parroco della Chiesa
don Timothy Ploch SDB. Attualmente è composto da 18 soci
e la Presidente è la Sig.ra Gregoria Gamarra. Un gruppo
che pratica mensilmente la novena a Maria Ausiliatrice e che
vive con intensità ogni 24 con la celebrazione eucaristica
e i momenti di formazione. Impegno speciale del gruppo è
la propagazione tra la gente della devozione a Maria Ausiliatrice,
diffondendo la novena nelle case degli associati e coinvolgendo
altre persone in questo cammino di fede e di devozione nel segno
di Maria.
ADMA CATANIA-SAN FRANCESCO
DI SALES.
Sabato 24 maggio nella chiesa San Giovanni
Bosco, annessa all'Istituto salesiano, ha avuto luogo la celebrazione
dell'accoglienza di 50 soci nell'Associazione di Maria Ausiliatrice.
Con l'incoraggiamento dell'animatore emerito della Primaria don
Sebastiano Viotti e dell'Ispettore don Luigi Perrelli è
stata infatti ripresa l'ADMA in questa realtà salesiana.
Il gruppo era aggregato alla Primaria dal 27 aprile 1939. Con
grande gioia ed entusiasmo i nuovi soci hanno fatto la loro promessa,
dopo un anno di formazione e di preparazione. Ha presieduto la
celebrazione don Paolo Caltabiano, direttore dell'Istituto, che
nell'omelia ha richiamato la missione dell'Associazione e l'impegno
a diffondere la devozione all'Ausiliatrice, vivendo gli impegni
assunti. Le attività del gruppo sono: due incontri mensili,
il 1° venerdì del mese e il 24; la promozione della
devozione all'Eucaristia e all'Ausiliatrice in famiglia, nell'ambiente
di lavoro e nella vita sociale e di amicizia; l'aiuto spirituale
e materiale agli immigrati, alle ragazze madri e ai bambini poveri.
Presidente dell'Associazione è la Sig.ra Graziella Fichera,
mentre animatore spirituale è il salesiano don Concetto
Pennisi. Un particolare impegno degli associati è la diffusione
della Rivista di Maria Ausiliatrice promossa dal santuario di
Torino.
ADMA Taormina (Messina - Italia).
Anche da Taormina ci scrivono parlandoci del rilancio
di questo gruppo nato nel lontano 1916. Il gruppo si sta rinnovando
con la presenza di nuovi soci, donne ed uomini, con la cura dell'incontro
mensile il 24. Quest'anno, il 24 maggio, 6 aspiranti hanno fatto
la loro promessa, accolta dal salesiano missionario in Madagascar
don Giovanni Corselli. Nell'occasione della festa si è
svolta anche la tradizionale processione molto partecipata e
sentita dai taorminesi. Animatore spirituale è il salesiano
don Vincenzo Biuso, direttore dell'opera salesiana. Presidente
è il Sig. Giuseppe Auteri, che pure è membro del
Consiglio Regionale della Sicilia e fortemente impegnato nel
rilancio dell'Associazione.
ADMA CALTAGIRONE (ITALIA).
Inviamo una foto che documenta la chiusura delle
attività della nostra associazione prima del periodo estivo
di quest'anno in casa di un'associata, Giacoma Cona. E' stata
una bella giornata di preghiera, di condivisione,di fraternità
che ha visto coinvolti non solo gli associati ma anche tanti
familiari degli associati. La S. Messa, conclusa con la benedizione
di Maria Ausiliatrice, il pranzo consumato insieme, la conversazione
fraterna ci hanno fatto assaporare quello spirito di famiglia
così come don Bosco l'ha sognato per le sue case (Sr.
Brucculeri Giuseppina FMA).
ADMA Primaria:
ADMA | Santuario di
Maria Ausiliatrice
Via Maria Ausiliatrice 32
| 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213
E-mail: adma.torino@tiscali.it
Presidente
ADMA:
Signora
CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico fino a 2010)
E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore spirituale
ADMA:
Don
Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano
Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349
E-mail: pcameroni@salesiani.it
Sito Internet: www.donbosco-torino.it/ita/adma

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