ADMAonLne | Messaggio Mensile -
Giugno 2008
| Versione T
Maria
ci educa alla conversione del cuore
Il grande appello evangelico
alla CONVERSIONE, di cui si parla poco e meno ancora si aiuta
a vivere, è una grande formazione della volontà
nella lotta contro la tentazione, la concupiscenza, cioè
i desideri disordinati, che portano alla corruzione e alla morte
dell'anima e qualche volta anche del corpo. In tale luce si riscopre
il grande valore dei santi propositi, soprattutto quando ci si
confessa. Oggi manca molto la formazione della volontà,
della volontà del bene cercato e voluto con fermezza e
perseveranza. Nella sua seconda lettera san Pietro ci ricorda:
"Ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati
promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della
natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è
nel mondo a causa della concupiscenza. Per questo mettete ogni
impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla
virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla
temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà
l'amore fraterno, all'amore fraterno la carità" (2Pt.
1,4-7).
La conversione è apertura all'amore di Dio che trova il
suo centro nel Cuore di Cristo "simbolo della fede cristiana
particolarmente caro sia al popolo sia ai mistici e ai teologi,
perché esprime in modo semplice e autentico la "buona
novella" dell'amore, riassumendo in sé il mistero
dell'Incarnazione e della Redenzione
Dall'orizzonte infinito
del suo amore, infatti, Dio ha voluto entrare nei limiti della
storia e della condizione umana, ha preso un corpo e un cuore;
così che noi possiamo contemplare e incontrare l'infinito
nel finito, il Mistero invisibile e ineffabile nel Cuore umano
di Gesù, il Nazareno. Nella mia prima Enciclica sul tema
dell'amore, il punto di partenza è stato proprio lo sguardo
rivolto al costato trafitto di Cristo, di cui ci parla Giovanni
nel suo Vangelo (cfr 19,37; Deus caritas est, 12). E questo centro
della fede è anche la fonte della speranza nella quale
siamo stati salvati, speranza che ho fatto oggetto della seconda
Enciclica. Ogni persona ha bisogno di un "centro" della
propria vita, di una sorgente di verità e di bontà
a cui attingere nell'avvicendarsi delle diverse situazioni e
nella fatica della quotidianità. Ognuno di noi, quando
si ferma in silenzio, ha bisogno di sentire non solo il battito
del proprio cuore, ma, più in profondità, il pulsare
di una presenza affidabile, percepibile coi sensi della fede
e tuttavia molto più reale: la presenza di Cristo, cuore
del mondo
Accanto al Sacro Cuore di Gesù, la liturgia
ci invita a venerare il Cuore Immacolato di Maria. Affidiamoci
sempre a Lei con grande confidenza (Benedetto XVI Angelus 1 giugno
2008).
Don Pier Luigi Cameroni
- Animatore spirituale
PREGHIAMO MARIA AUSILIATRICE
ATTO DI AFFIDAMENTO
(DI FIGLIAZIONE)
CON CUI SI PRENDE PER MADRE MARIA VERGINE
Formula di Affidamento suggerita
da San Giovanni Bosco per l'Associazione dei Devoti di Maria
Ausiliatrice (ADMA) nel maggio 1869
Signore mio Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo,
Figlio unico di Dio e della santa Vergine,
io ti riconosco e ti adoro come mio principio ed ultimo fine.
Ti supplico di rinnovare in mio favore
quel misterioso amorevole testamento
che hai fatto sulla Croce,
dando al prediletto apostolo San Giovanni
la qualità e il titolo di figlio della tua Madre Maria.
Dille anche per me, queste parole:
"DONNA, ECCO TUO FIGLIO".
Fammi la grazia di poter appartenere a lei come figlio
e di averla per Madre in tutto il tempo della mia vita mortale
su questa terra.
Beatissima Vergine Maria, mia
principale Avvocata e Mediatrice,
io
, peccatore miserabile, il più indegno e l'infimo
dei tuoi servi,
umilmente prostrato innanzi a te, affidato alla tua bontà
e misericordia
e animato dal vivo desiderio di imitare le tue belle virtù,
TI ELEGGO QUEST'OGGI PER MIA MADRE,
supplicandoti di ricevermi nel numero fortunato dei tuoi cari
figli.
Ti faccio una donazione intera e irrevocabile di tutto me stesso.
Accogli, ti prego, la mia offerta;
gradisci la confidenza con cui mi abbandono nelle tue braccia.
Concedimi la tua materna protezione per tutto il corso della
mia vita
e particolarmente nell'ora della morte,
affinché l'anima mia, sciolta dai lacci del corpo,
passi da questa valle di pianto a godere con te l'eterna gloria
nel Regno dei cieli.
Amen!
INTENZIONI
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - luglio 2008
Generale: Perché
cresca il numero di coloro che, come volontari, servono alla
Comunità cristiana con generosa e pronta disponibilità.
Missionaria: Perché la Giornata Mondiale della Gioventù
che si tiene a Sidney, in Australia, accenda nei giovani il fuoco
dell'amore divino e li renda seminatori di speranze per una nuova
umanità.
Dei vescovi: Perché gli uomini e le donne impegnati in
politica, forma alta della carità, ricerchino sempre nelle
loro scelte il bene comune, siano attenti alle persone più
deboli e offrano un efficace sostegno alla famiglia.
Mariana: Perché Maria, la giovane e ammirabile madre che
si mette in cammino per raggiungere la cugina Elisabetta, ci
insegni ad essere sempre attenti e disponibili al bene degli
altri.
Testimoni
Don
Bosco e l'affidamento a Maria
Scriveva il Rettor Maggiore
don Egidio Viganò nella sua prima lettera circolare ai
salesiani "Prendiamo la Madonna in casa": "Sappiamo
che Giovanni Bosco è nato ed è stato educato in
un ambiente profondamente mariano per tradizione di Chiesa locale
e di pietà familiare. Basti ricordare come, alcuni giorni
dopo la sua vestizione chiericale nell'ottobre 1835, alla vigilia
della sua partenza per il seminario, mamma Margherita lo chiamò
e gli fece quel memorando discorso: "Giovannino mio... Quando
sei venuto al mondo ti ho consacrato alla Beata Vergine; quando
hai cominciato i tuoi studi ti ho raccomandato la divozione a
questa nostra Madre; ora ti raccomando di ESSERLE TUTTO SUO:
ama i compagni divoti di Maria; e se diverrai sacerdote raccomanda
a propaga mai sempre la divozione di Maria"". Don Bosco
è stato fedele a questa raccomandazione della mamma: è
cresciuto alla scuola di Maria, l'ha sentita vicina in tutti
i momenti della sua vita. L'ha data come Madre ai giovani, ai
Salesiani, alle Figlie di Maria Ausiliatrice, ai Cooperatori.
Ha fondato una Associazione per diffonderne la devozione. L'ha
fatta amare. Questa devozione all'Ausiliatrice l'ha lasciata
in eredità ai suoi figli. "Oh, se io potessi un poco
mettere in voi, diceva in una Buona Notte, questo grande amore
a Maria e a Gesù Sacramentato, quanto sarei fortunato!
Vedete, dirò uno sproposito, ma non importa niente. Sarei
disposto per ottenere questo a strisciare con la lingua per terra
di qui fino a Superga. È uno sproposito, ma io sarei disposto
a farlo. La mia lingua andrebbe a pezzi; ma non importa niente:
io allora avrei tanti giovani santi". Don Bosco quindi abbina
la santità alla devozione all'Ausiliatrice. Noi crediamo
davvero che Maria è Ausiliatrice nel formare i cristiani.
Ausiliatrice nella lotta titanica tra il bene e il male, tra
la vita e la morte, tra la luce e il peccato. Don Bosco ci ripete:
"Chiamatela Ausiliatrice. Essa gode tanto nel prestarci
aiuto" (MB. XVI, pag. 269).
Affidiamoci a Maria. Affidarsi
a Maria è un gesto filiale che rivela sicura fiducia,
pienezza di amore e appartenenza totale. Lo suggeriva anche Don
Bosco nel 1869, proponendo "un atto di filiazione con cui
si prende per madre Maria Vergine". "Affidarsi a Maria
è iniziare un rapporto di affetto, di donazione, di disponibilità,
di appartenenza, di appoggio al patrocinio di Maria, la collaboratrice
di Cristo" (Giovanni Paolo II, 8-12-1981). Affidiamoci dunque
a Maria che come dice il Concilio, "Assunta in cielo...
continua ad ottenere la grazia della salute eterna... si prende
cura dei fratelli del Figlio suo ancora peregrinanti e posti
in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siano condotti
alla patria beata" (LG 62).
Questo affidamento può
essere sintetizzato nel famoso detto mariano breve quanto profondo
"Ad Jesum per Mariam". Quindi ci si affida, ci si dona
a Maria (San Luigi Grignon de Monfort parlava di diventare servi
o schiavi di Maria) perché lei ci aiuti e ci faccia da
guida nel nostro cammino verso Cristo, e, nello Spirito, al Padre,
in una parola alla Santissima Trinità, principio e fine
ultimo di ogni cosa e di ogni movimento spirituale. Un cammino
che lei conosce benissimo, avendolo percorso interamente fino
all'Assunzione in Cielo. "Affidandoci a Maria, ci immergiamo
nell'affidamento di Maria a Dio. Dunque, ci consegniamo a lei
affinché la nostra risposta a Dio acquisti qualcosa della
robustezza e della solidità della risposta di Maria. E'
già chiaro che non ci si affida alla Vergine Maria per
concludere in lei, bensì per approdare, come deve succedere,
nella comunione con Dio" (Giorgio Gozzelino).
Maria quindi può e deve
essere la nostra Ausiliatrice, l'esempio e il sostegno nel nostro
cammino verso Cristo il nostro Salvatore, verso Dio Padre il
nostro Creatore nello Spirito Santo, il nostro Santificatore.
Affidandoci a lei nel nostro cammino spirituale, siamo nelle
mani migliori proprio perché lei è stata la creatura
più amata dal Padre tanto da darle il privilegio di essere
la Madre del proprio Figlio incarnato, è quella che più
di ogni altra è stata 'inondata' dallo Spirito Santo ('scenderà
su di te'), ed è quella che più ha conosciuto,
amato ed imitato Gesù, suo Figlio.
La Beata Sr. Eusebia Palomino,
Figlia di Maria Ausiliatrice della Spagna, diffuse senza tregua
la "schiavitù" d'amore a Maria, come aveva insegnato
il Montfort. A Valverde, a Cantalpino, in altri paesi che riesce
a raggiungere, moltissimi fanno "la consacrazione"
alla Madonna. La devozione a Maria, che raccomanda continuamente
ai suoi cari e trasmette con convinzione alle ragazze e alla
gente, ha come unico orientamento Gesù. Afferma candidamente
che anche don Bosco è stato "schiavo di Maria",
in quanto servitore obbediente di suo Figlio. Farsi schiavi di
Maria vuol dire allora porsi nella stessa ottica di obbedienza
a Gesù e fare quello che Egli domanda. Sarà questa
l'anima e l'arma dell'apostolato di suor Eusebia per tutto l'arco
della sua breve esistenza. Destinatari della sua azione apostolica
sono: ragazze, giovani, mamme di famiglia, seminaristi, sacerdoti.
"Forse non vi fu Parroco in tutta la Spagna - è detto
nei Processi - che non abbia ricevuto una lettera di suor Eusebia
a proposito della schiavitù mariana".
Nel libro Eusebia Palomino,
gioia crescente nell'offerta totale, di Manuel Garrido Bonano
(OSB) a pag. 166 si trova la frase: "Si sa che don Bosco
tradusse in italiano il Trattato della vera devozione a Maria
di san Luigi Maria Grignion de Montfort". In effetti la
prima edizione salesiana del Trattato della vera divozione è
del 1887: Trattato della vera divozione alla SS. Vergine di Grignion
de Montfort, San Benigno Canavese, Tipografia e Libreria Salesiana,
1887, p. 143. È documentata una terza edizione salesiana
(Torino, Libreria Salesiana 1908) e altre in seguito (Torino,
SEI, 1932, 1937, 1943
). Non è certamente don Bosco
il traduttore, ma qualcuno della sua cerchia, salesiano o anche
cooperatore (potrebbe anche essere stato lo stesso don Bonetti,
che nel Capitolo Generale del 1886 era stato eletto Direttore
Spirituale Generale della Società Salesiana al posto di
mons. Cagliero).
Probabilmente don Bosco non
ha pubblicato prima il libretto perché esisteva già
un'edizione torinese del 1857, ed era prassi comune tra editori
cattolici locali di non rubarsi i titoli di catalogo: Trattato
della vera divozione a Maria Vergine del ven servo di Dio L.
Maria Grignon [sic] di Montfort. Versione dal francese del C.
L., Torino, P. De-Agostini, 1857 (=Collezione di buoni libri
a favore della Religione Cattolica, nn. 183-184), p. 239.
Inoltre, della stessa traduzione
si erano fatte edizioni a Novara (1862) e a Milano (1872): Trattato
della vera divozione a Maria Vergine del ven. servo di Dio L.
Maria Grignon de Montfort. Versione dal francese del C. L., Nuova
edizione dedicata al vescovo di Novara, Novare. P. Rusconi, 1862,
p. 222. 4Trattato della vera divozione a Maria Vergine del ven.
servo di Dio Luigi Maria Grignon di Monfort. Versione dal francese
di C. L., Terza edizione, Milano, Tip. dell'Osservatore Cattolico,
1872, p. 272.
Esperienze
di vita - Scintille di luce
"Mi sono rivisto nel cammino di Fede di questi
anni e posso ribadire che la Madonna fa proprio così con
i suoi figlioli: li prende e poi li porta a Gesù e quindi
si ritira pronta a ristendere la sua santa mano nel momento del
bisogno. Infatti, quando ho ricominciato il mio cammino di Fede
(interrotto da ben 10 anni) è stata proprio la scoperta
di Maria che mi ha riportato sulla Via. In particolare la Regina
della Pace mi ha fatto riprendere il cammino venuto meno, proprio
perché, nella giovinezza, avevo rifiutato Maria e con
essa il primo aiuto di un cristiano. Maria è veramente
Auxilium Christianorum: Ella ti aiuta perché sei cristiano,
ti aiuta nell'essere cristiano e ti aiuta a rimanere cristiano.
Dio solo sa quanto ce n'è
bisogno nel combattimento di ogni giorno! Eccome lo sa! Infatti
per la sua immensa Misericordia ha deciso di mandare a noi sua
Madre, affinché per la sua maternità torniamo a
formare un solo popolo nel Signore Gesù. E così
nel mio cammino di Fede, la Madonna mi ha portato in braccio
per bel po', poi si è quasi messa in disparte (così
sentivo io) per lasciarmi lo spazio per adorare suo Figlio. Ora,
in questo periodo un po' confuso, ecco che la risento più
vicina che mai! Ed ecco che arriva proprio al momento giusto
il mese di maggio, il Suo mese, il mese del Rosario. Quale dono
ci fa la Chiesa e la nostra meravigliosa Tradizione! Maria, come
una madre dolcissima si è fatta ancora sentire per aiutarmi
e accompagnarmi nei momenti difficili. Che bello! Che consolazione!".
(Alessandro).
"Il mese di maggio, tutto
dedicato a Maria, impegna la nostra ADMA locale nella Peregrinatio
Mariae. La peregrinatio consiste nel portare la statua di MARIA
AUSLIATRICE nelle case delle famiglie che esprimono il desiderio
di ospitarla. Si vivono momenti bellissimi e commoventi"
(Luigina Ciaramella - Gela).
"Grazie per ADMA online
del mese di maggio. Auguri per la solennità di Maria Ausiliatrice.
Quel giorno, abbiamo sei prime professioni, alcune rinnovazioni
dei voti, sette professioni perpetue, tra le quali un salesiano
coadiutore. Preghiamo per questi confratelli" (Fr Michael
Peedikayil, Vicario dell'Ispettore New Delhi - India).
"Ringrazio tantissimo
per questa meravigliosa notizia che abbiamo l'ADMA in lingua
portoghese. Adesso possiamo far capire meglio ai nostri membri
dell'ADMA cos'è la nostra casa madre e le nostre cose.
Un salutone stretto, stretto della grandezza del Brasile. Maria
Ausiliatrice ci benedica" (Don Santos Renato - Brasile -
Joinville ).
"Molte grazie. Che Maria
Ausiliatrice benedica tutti. Da Ciudad Real ti invio una foto
della statua di Maria Ausiliatrice che viene portata in processione
il 24 maggio per le vie della città" (Angel Neila
- Ciudad Real - Spagna).
"Grazie mille per il numero
ADMAonline del mese di maggio, anche perché si trova in
lingua spagnola. L'anno scorso un gruppo di signore latino-americane
che si trovano qui a Bangkok (Thailandia) con le loro famiglie
per motivi di lavoro, avevano cominciato a prepararsi per diventare
membri del gruppo ADMA, ma tornando nelle loro nazioni non hanno
potuto più continuare la loro formazione perché
non ci sono SDB o FMA. Passo loro questi messaggi per far conoscere
la Madonna. A loro volta li mandano ai loro amici. Chiedo una
preghiera speciale per questa comunità delle FMA dove
mi trovo: abbiamo bisogno dell'aiuto della Madonna. La ringrazio
tanto per i messaggi ADMA. Buona Festa di Maria Ausiliatrice"
(suor Margarita Perez - FMA - Bangkok, Thailandia).
"È con molto piacere
che Le spedisco la traduzione di ADMA on line di gennaio in portoghese
. È sempre molto bello potere fare questo lavoro per Maria
Ausiliatrice, anche perché in questo modo mi sento più
vicina a Torino che amo molto per la storia di Don Bosco"
(Leda Maria- Brasile).
Cronaca
di Famiglia
ADMA PRIMARIA di Torino-Valdocco
Consulta mondiale della Famiglia Salesiana - Si è svolto,
dal 30 maggio al 1° giugno, presso la Casa Generalizia dei
Salesiani in via della Pisana a Roma, l'annuale incontro della
Consulta della Famiglia Salesiana che vede radunati i rappresentanti
dei gruppi che la compongono. L'incontro è stato animato
e coordinato da don Adriano Bregolin, Vicario del Rettor Maggiore
e incaricato della Famiglia Salesiana, confermato recentemente
in tali responsabilità dal Capitolo Generale 26. Circa
25 i partecipanti rappresentanti 19 gruppi dei 23 che costituiscono
la Famiglia Salesiana. Lo scambio di informazioni sulla vita
e sulle esperienze apostoliche dei gruppi rappresentati, che
ha caratterizzato la prima parte del programma, ha fatto emergere
ancora una volta la ricchezza di questo ampio movimento apostolico
di religiosi e laici che si ispirano al carisma di Don Bosco.
Nella seconda parte della mattinata di sabato don Adriano Bregolin
ha presentato quanto vissuto da parte della Congregazione salesiana
nel Capitolo Generale 26, celebratosi tra febbraio e aprile scorso,
e la portata del documento finale. Sr. María de los Ángeles
Contreras, Consigliera per la Famiglia Salesiana delle Figlie
di Maria Ausiliatrice, ha introdotto il tema del Capitolo Generale
XXII che l'Istituto celebrerà nel prossimo settembre:
"Chiamate ad essere, oggi, segno ed espressione dell'amore
preveniente di Dio".
All'incontro è intervenuto anche il Rettor Maggiore Don
Pascual Chávez che ha anticipato il tema della strenna
per il prossimo anno dedicata alla Famiglia Salesiana in occasione
del 150°anniversario di fondazione della Congregazione salesiana
che si celebrerà nel 2009.
Successivamente i partecipanti si sono confrontati sulle modalità
e sui temi dell'animazione della Famiglia Salesiana, sottolineando
la necessità di crescere sia nella conoscenza reciproca
e, soprattutto, nella collaborazione apostolica.
Un tema specifico di confronto e di verifica sono state le Giornate
di Spiritualità della Famiglia Salesiana, che risultano
essere sempre più un grande evento che favorisce la crescita
nella comune appartenenza carismatica e nell'impegno apostolico
intorno alle grandi sfide della vita, della famiglia e dell'educazione.
Per la nostra Associazione erano presenti la Presidente Sig.ra
Giuseppina Chiosso, la Sig. Teresa Belvisotti e l'animatore spirituale
don Pier Luigi Cameroni. Ecco le impressioni della nostra presidente:
"Sono stati tre giorni di scambio di esperienze per le diverse
congregazioni e gruppi della F.S. Abbiamo approfondito i diversi
carismi con la presentazione dei lavori svolti durante l'anno.
E' emerso che per essere più visibili come F.S., dobbiamo
conoscerci più a fondo e lavorare insieme in modo che
ciascuno, come le dita di una mano, possiamo essere al servizio
dei giovani e specialmente di chi è più in difficoltà.
Noi come ADMA ci affidiamo a Maria Ausiliatrice perché
con il suo intervento materno contribuisca alla realizzazione
di questa missione".
Domenica 8 giugno Pellegrinaggio-gita
a Nave (Brescia).
Come è consuetudine ogni
anno l'ADMA Primaria in comunione con altri gruppi locali di
Torino (To-Angelli, To-Stura - Mappano To-Crocetta - Castelnuovo,
per un totale di 60 partecipanti) ha organizzato una giornata
a Nave in provincia di Brescia, ospite della casa salesiana dove
vive l'animatore don Pier Luigi Cameroni. L'accoglienza festosa
e fraterna del direttore don Roberto Dal Molin, con i giovani
salesiani studenti di filosofia e con tutti i salesiani presenti,
ha dato un particolare tono a tutta la giornata.
Sono state molto apprezzate
le presentazioni della storia della casa e l'illustrazione dei
dipinti della cappella, opera del pittore Mario Bogani. Nella
celebrazione eucaristica è stato dato particolare risalto
al messaggio della Parola di Dio incentrato sul tema della misericordia
e sul fatto che Maria Ausiliatrice ci aiuta proprio nel cammino
di conversione all'amore di Dio. Il pranzo, condiviso con la
comunità salesiana, ha creato un clima di gioia e di festa
insieme. Nel pomeriggio, dopo la recita del santo rosario, commentato
alla luce della Marialis Cultus di Paolo VI, c'è stata
la visita alla Pieve della Mitria, un luogo ricco di fede e di
valore artistico per i preziosi affreschi ivi custoditi.
L'incontro si è concluso
nella chiesa parrocchiale di Concesio dove il prevosto Mons.
Dino Osio ha presentato la figura di Papa Paolo VI, nato proprio
a Concesio nel 1897 e grande pontefice del Concilio Vaticano
II. Un papa profetico, spesso inascoltato e a volte dimenticato,
ma che ha segnato profondamente la vita della chiesa e della
società in anni molto difficili. Abbiamo ammirato la nuova
ricollocazione del fonte battesimale dove Giovanni Battista Montini
venne alla grazia nel giorno stesso della morte di Santa Teresa
di Gesù Bambino il 30 settembre 1897.
Alcune impressioni dei partecipanti:
"Il nostro pellegrinaggio a Nave si è svolto in un
clima sereno, disteso, accompagnato da momenti di preghiera caratterizzata
da un clima raccolto" (Germano, Mappano). "Siamo rimasti
molto contenenti dell'ospitalità e noi ringraziamo e ricordiamo
con le nostre preghiere" (Lorenzina, To-Stura). "Abbiamo
trascorso una magnifica giornata sotto tutti gli aspetti"
(M.Teresa, To-Agnelli). "E' stata una giornata spiritualmente
ricca. Il calore umano, la gentilezza, l'ambiente bello dei giovani
salesiani che ci hanno riempito il cuore di speranza con i loro
canti in chiesa, con modi gentili nel servizio Un'accoglienza
che porteremo nel cuore. E' stata un'occasione propizia per impegnarci
personalmente nella profondità spirituale (Sr. Silvana,
To-Stura). "Il sole che ci accoglie in una bella conca verde
e lussureggiante. Ricevimento cordiale e affettuoso da parte
dei salesiani.
Don Bosco sicuramente sorride;
nell'aria si sente aleggiare la gioia dei fratelli che si trovano
bene insieme perché nel cuore hanno l'amore del Signore.
Negli occhi e nel cuore ci portiamo tanti ricordi di cose, di
persone, di incontri: la Parola del vangelo approfondita con
sempicità e nella chiarezza nel suo significato confortante.
Ma il nostro sguardo si è posato più volte sui
giovani salesiani: in trasparenza abbiamo colto la loro gioia,
la serenità, la fermezza della loro dedizione al Signore.
Un po' "sepolti", in questa Nave verde, lontano dal
nostro mondo laico, agitato, ci hanno fatto una predica silenziosa:
cogliere l'essenziale della nostra vita che è vivere uniti
al Signore nell'amore per Lui e per i fratelli" (Maria Borelli,
To-Crocetta).
Notizie
dal mondo ADMA
Da Londra Madre Eugenia Pantallaresco
ci scrive: "La festa di Maria Ausiliatrice, anticipata a
domenica 18 maggio, è andata molto bene. Questa volta
i Sacerdoti presenti erano 18, (quattro Salesiani). Più
di 250 persone hanno partecipato. La processione è andata
bene. Sette candidati hanno fatto la promessa come soci ADMA:
Adetimole Vicky, Camenzuli Carmel, De Souza Angel, De Souza Fabian,
De Souza Carmelina, Joseph Hilarie, Myra Pompey. Ha presieduto
la celebrazione il canonico Pat Browne, con l'assistenza del
delegato don Hugh Preston, salesiano. Il tredici giugno, partirò
per Malta per celebrare con cinque altre suore il Giubileo d'oro
della mia Professione Religiosa tra le Orsoline di Malta. La
Celebrazione si svolgerà nella mia Parrocchia di San Gregorio
e il ricevimento nel cortile dei Salesiani sotto la protezione
e la statua di Maria Ausiliatrice !!! Poi celebrerò qui
a Londra il 12 ottobre con la presenza vescovo Bernard Longley
Ausiliare della Diocesi di Westminster.
Fin d'ora, in attesa di farlo
in modo tutto speciale, desideriamo esprimere il nostro augurio
a Madre Eugenia Pantallaresco per il suo Giubileo di 50°
di Professione religiosa tra le Orsoline di Malta. Assicuriamo,
a nome di tutta l'Associazione di Maria Ausiliatrice, un ricordo
particolare nella preghiera alla Madonna Ausiliatrice di cui
Madre Eugenia è grande devota e instancabile apostola.
Grazie di cuore e auguri vivissimi!!!":
Da Cuba Anna Gloria Alvarez
Torres, Presidente del Consiglio Nazionale dell'ADMA ci scrive:
"Domenica 18 maggio la Famiglia Salesiana della Città
e della Provincia de l'Avana si è riunita nella casa delle
FMA Finca Penalver, come avviene ogni anno. Il gruppo ADMA era
il più numeroso. Abbiamo salutato il Padre Ispettore don
Josè Pastor Ramirez che conclude il suo mandato. Che Dio
Padre e la Vergine ci accompagni e continui ad aiutare questa
sua opera in Cuba!".
Dal Portogallo don Artur Pereira,
Vicario ispettoriale e Responsabile per la Famiglia Salesiana
ci scrive: "Nei giorni 24 e 25 di Maggio, nella città
di Vendas Novas, al sud del Portogallo, 31 persone hanno fatto
la loro promessa ADMA. Abbiamo pregato l'orazione che il papa
ha composto per la Chiesa in Cina. Queste sorelle e un fratello
si sono preparati più intensamente in questo mese di maggio
con un programma di preghiera e di studio del nuovo regolamento
ADMA. La vigilia ha visto la partecipazione di giovani che sono
stati coinvolti in questo particolare momento. I nuovi soci hanno
ricevuto con entusiasmo il distintivo ADMA, hanno pregato insieme
e si sono impegnati per diffondere la devozione a Maria Ausiliatrice.
Desiderano anche andare a pregare nella basilica de Maria Ausiliatrice
a Torino. Vedremo se il progetto si concretizzerà".
Padre Kossi Paul da Lomè
(Togo) ci scrive: "La festa di Maria Ausiliatrice ha coinciso
con il Corpus Domini. A Lomé la festa è stata bellissima!
Noi l'abbiamo iniziata con una processione con la Vergine Ausiliatrice
attraverso i vari quartieri. La domenica si è celebrata
la solennità del Corpus Domini presieduta dal parroco
e con la mia predica. Alla processione hanno partecipato circa
3000 persone che hanno onorato l'Ausiliatrice fin dalla vigilia
della festa. E più di tremila hanno erano presenti alla
celebrazione eucaristica".
Oyem - Gabon: Prime promesse
ADMA
Il 24 maggio sarà una data indimenticabile nella storia
salesiana di Oyem (Gabon), dove i Salesiani sono presenti con
un Centro professionale e opere oratoriane e di apostolato giovanile,
per la nascita di due gruppi della Famiglia Salesiana. Rallegriamoci
per il dono che Dio ci ha fatto! Oltre ai primi 6 Salesiani Cooperatori,
25 persone hanno fatto la promessa come soci ADMA, impegnandosi
nella propagazione della devozione a Gesù Eucaristico
e a Maria Ausiliatrice. Questo è il primo gruppo ADMA
nella parte francofona della Visitatoria dell'Africa Tropicale
Equatoriale, il cui superiore è don José Antonio
Vega. Davanti a lui, e circondati dai membri della Famiglia Salesiana
(SDB e FMA), dai giovani, dai parenti e dagli amici di don Bosco
venuti da tutta la città, hanno fatto con gioia la loro
promessa.
Ritornare a Don Bosco oggi non significa forse presentare, nella
misura possibile, tutti i volti della Famiglia Salesiana per
suscitare più passione in tutti coloro che frequentano
gli ambienti salesiani? Durante l'incontro che l'Ispettore ha
tenuto con questo gruppo prima della promessa alcune mamme chiedevano:
"Perché i Salesiani non ci hanno presentato prima
questo gruppo?". Non esitiamo a fare proposte! Affidiamo
questi nuovi gruppi e membri della Famiglia Salesiana alle cure
materne di Maria Ausiliatrice, perché come diceva don
Bosco: "E' Lei che ha fatto tutto!":
VI CONGRESSO INTERNAZIONALE
DI MARIA AUSILIATRICE
Nel corso del Capitolo Generale
26° dei Salesiani il Consiglio di Presidenza dell'ADMA Primaria,
dopo aver sentito don Adriano Bregolin e gli ispettori interessati
ha deciso il luogo e la data del VI Congresso Internazionale
di Maria Ausiliatrice: dal 3 al 7 agosto 2011 a Czestochowa in
Polonia, presso il Santuario di Jasna Gora, ove si venera la
Madonna Nera. Sarà un evento di grazia, di amore a Maria
sulle orme di San Massimiliano Kolbe, del servo di Dio Giovanni
Paolo II, dei Beati Salesiani Polacchi (Beato Augusto Czartoryski,
Beato Giuseppe Kowalski, Beati giovani martiri dell'oratorio
di Poznan, Beato Bronisalo Markiewic).
Ringraziamo di cuore la Polonia salesiana, in particolari i 4
ispettori, don CHRZAN Marek, don LUBIAN Slawomir, don ZBIGNIEW
Lepko, don KAZMIERCZAK Boleslaw per la gioia e la disponibilità
con cui hanno accolto e promosso questa iniziativa.
Volentieri segnaliamo questa
iniziativa promossa dal giovane salesiano Francesco De Ruvo Adozione
Spirituale: è una preghiera di intercessione per i bambini
non-ancora-nati che rischiano l'aborto. Visitate il sito www.freewebs.com/adozionespirituale/
ADMA Primaria di Torino-Valdocco:
ADMA | Santuario di
Maria Ausiliatrice
Via Maria Ausiliatrice 32
| 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213
E-mail: adma.torino@tiscali.it
Presidente dell'ADMA:
Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico
fino a 2010)
E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore
spirituale ADMA:
Don
Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano - Via S. G. Bosco 1 -
25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349
E-mail: pcameroni@salesiani.it
Sito Internet: www.donbosco-torino.it/ita/adma

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