ADMAonLne | Messaggio Mensile - Maggio 2008
| Versione T
Maria
ci aiuta a crescere nell'amore di Dio
La festa di Maria Ausiliatrice
è per tutti noi momento favorevole per rinnovare la nostra
fiducia e l'apertura del nostro cuore al suo amore di Madre.
Maria, ricolma dello Spirito di Gesù risorto, ci insegna
la semplicità della vita e la ricchezza dell'amore misericordioso
e ci guida a suo Figlio. Poiché la strada verso Lui può
essere difficile e dolorosa ci esorta a non avere paura, perché
Lei è con noi. Le sue mani ci sostengono fino alla fine,
fino alla gioia eterna.
Si tratta di avere fede, confidenza in Maria Santissima come
don Bosco e Madre Mazzarello, coltivando la virtù dell'umiltà
e della semplicità, coltivando la vita di preghiera, tenendo
un cuore pieno di bontà per i bambini e i ragazzi, orientando
i giovani di oggi, generazione difficile, perché sono
poche le famiglie che educano cristianamente. Crescere nell'amore
significa aprirsi a Dio come un fiore, per esser pervasi dalla
sua luce. La preghiera più vera è quella che proviene
dal cuore, che si fa conquistare completamente dalla forza dell'amore
di Dio. Un simile amore divino può conquistare soltanto
chi prega col cuore, vale a dire con tutto il suo essere. L'amore
divino cerca una risposta che si concretizza nella fede. Possiamo
paragonare un cuore colmo di fede alla luce: la fede, come la
luce, scioglie le tenebre, l'ansia e la disperazione, infonde
sicurezza e dà forza. Essa, in un certo senso, illumina
il cammino di coloro che la possiedono e li guida.
Amare Dio cercando e facendo la sua volontà non significa
perdersi o rinunciare alla propria libertà, ma, al contrario,
significa liberarsi dalle schiavitù con le quali tanti
"piccoli dei", come il potere, il denaro, il profitto,
l'opinione altrui, ecc
c'attanagliano. Tutti questi idoli
ci prendono la vita; soltanto Dio ce ne fa dono. Tutte le altre
divinità promettono tanto, ma non danno nulla. Maria ha
accettato la volontà di Dio, ha accettato di servire l'unico,
autentico Dio e fare la sua volontà. Lei, pronunciando
quel fiat, con l'ausilio della grazia divina, cambiò le
sorti della storia. Ma si sa che, perché lo Spirito Santo
agisca, occorre la piena disponibilità ad ascoltarlo,
pronti a cambiare la nostra mentalità, se necessario,
e poi aderire pienamente alla sua voce. E' necessario imparare
a dire un no deciso al negativo che affiora dal nostro cuore
ogni volta che siamo tentati di assuefarci a modi di agire che
non sono secondo il Vangelo; imparare a dire un convinto sì
a Dio ogni volta che sentiamo che egli ci chiama a vivere nella
verità e nell'amore. Scopriremo il legame fra la croce
e lo Spirito, come fra causa ed effetto. Ogni taglio, ogni potatura,
ogni no al nostro egoismo è sorgente di luce nuova, di
pace, di gioia, di amore, di libertà interiore, di realizzazione
di sé; è porta aperta allo Spirito. Saremo sempre
più liberi dal male, sempre più liberi di amare.
Maria ci invita a crescere nell'amore di Dio come un fiore che
sente i raggi caldi della primavera. Crescere nell'amore di Dio
e portarlo a tutti coloro che sono lontani da lui. Cercare la
volontà di Dio e fare del bene a coloro che Dio ha messo
sul nostro cammino ci renderà luce e gioia. Portatore
di luce e di gioia può essere soltanto chi ogni giorno
testimonia dell'amore di Dio, come don Bosco. Essere testimone
significa consegnarsi completamente nelle mani del Signore, affidargli
tutto se stesso, vivere il messaggio evangelico e portarlo agli
altri.
Don Pier Luigi Cameroni
- Animatore spirituale
PREGHIAMO MARIA AUSILIATRICE
La Famiglia Salesiana
prega Maria Ausiliatrice per la Cina
Carissimi Confratelli, Sorelle
Figlie di Maria Ausiliatrice, Membri tutti della Famiglia Salesiana,
Vi saluto di cuore in questa Solennità di Pentecoste,
invocando su di voi il dono per eccellenza del Signore Risorto:
lo Spirito Santo. Egli ci renda consapevoli della nostra dignità
di figli e figlie di Dio, ci renda forti nella lotta contro il
male personale e sociale, ci renda disponibili per collaborare
nella costruzione del Regno di Dio.
In questa circostanza viene naturalmente alla memoria la scena
descritta da Luca negli Atti degli Apostoli. Essi, dopo l'Ascensione
del Signore, si trovano riuniti nell'attesa dell'effusione dello
Spirito: "Tutti questi [gli Apostoli] erano assidui e concordi
nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre
di Gesù e con i fratelli di lui" (1:14). Così
mi piace immaginare la Famiglia Salesiana, fatta da apostoli,
raccolti attorno a Maria, l'esperta dello Spirito, che ci insegna
come attenderlo, accoglierlo e lasciarci guidare da Lui.
Il nostro tempo ci appare complesso e difficile. Ma quando mai
i tempi sono stati facili? Possiamo dire piuttosto che i tempi
difficili sono i tempi di Maria, donna forte, dalla fede temprata,
madre sollecita e guida coraggiosa. L'aveva intuito Don Bosco
quando, in tempi calamitosi e irti di ostacoli per la Chiesa,
aveva proposto la devozione all'Auxilium Christianorum quale
ancora di salvezza per i credenti e fonte di vita spirituale
per i suoi giovani, per i loro educatori ed educatrici. Ce lo
ricorda oggi, con felice intuizione, il S. Padre Benedetto XVI
che addita la Vergine Ausiliatrice quale madre da invocare perché
la Chiesa cinese possa superare le sfide impegnative che si trova
ad affrontare: riconciliazione ed unione in seno ad una Comunità
divisa, il superamento di umilianti controlli da parte del governo
e la concessione di una vera libertà di religione. Il
Papa chiede ai cattolici cinesi di affidarsi proprio a Lei, l'Ausiliatrice
venerata presso il santuario di Sheshan, vicino a Shanghai, ed
invita i cattolici di tutto il mondo a unirsi il 24 maggio di
ogni anno in una giornata di preghiera per la Chiesa in Cina.
"Carissimi Pastori e fedeli tutti, il giorno 24 maggio è
dedicato alla memoria liturgica della Beata Vergine Maria, Aiuto
dei Cristiani, la quale è venerata con tanta devozione
nel santuario mariano di Sheshan a Shanghai [...]. Desidero che
quella data sia per voi una giornata di preghiera per la Chiesa
in Cina. Vi esorto a celebrarla rinnovando la vostra comunione
di fede in Gesù Nostro Signore e di fedeltà al
Papa, pregando affinché l`unità tra di voi sia
sempre più profonda e visibile. [...] Nella medesima Giornata
i cattolici nel mondo intero - in particolare quelli che sono
di origine cinese - mostreranno la loro fraterna solidarietà
e sollecitudine per voi, chiedendo al Signore della storia il
dono della perseveranza nella testimonianza. [...]" (1).
Il Santuario di Sheshan (Zose' nel dialetto di Shanghai) è
vicino al cuore della Famiglia Salesiana. La devozione a Maria
Ausiliatrice vi crebbe, si può dire, contemporaneamente
agli sviluppi della stessa devozione a Valdocco. E' del 1 marzo
1868 l'inaugurazione della prima modesta chiesetta-oratorio in
cima alla collina di Sheshan, proprio quando Don Bosco annunciava
per il 9 giugno seguente l'inaugurazione del tempio da lui eretto
in Torino. E mentre i cronisti di Valdocco segnalavano un crescente
numero di grazie ottenute per intercessione di Maria Ausiliatrice,
anche a Sheshan iniziava un movimento di pellegrinaggio popolare
nel mese di maggio, e in particolare il giorno 24, che negli
anni seguenti avrebbe attirato fino a 10.000-15.000 fedeli. Anche
i fedeli cinesi potevano godere della potente intercessione della
Vergine Ausiliatrice fin dalle loro prime manifestazioni di fede
e venerazione presso il santuarietto a Lei dedicato, come notava
lo stesso Don Bosco quando si riferiva a grazie ivi ottenute
nel maggio1869: "Il nome di Maria Ausiliatrice risuona ormai
glorioso sino nei piu' lontani paesi. La China e' uno di questi.
Pare veramente che Iddio voglia tirare a se' il mondo intero
per mezzo dei prodigi operati in favore degli infedeli ad intercessione
della sua divina Madre..." (2).
Il 24 maggio 1871 iniziava a Sheshan la costruzione di un nuovo,
grande santuario, in adempimento di un voto fatto l' anno precedente
dal Superiore della Missione, qualora la Vergine Ausiliatrice
avesse protetto la missione dagli attacchi delle armate ribelli
dei Taiping.
Nel 1924 si teneva a Shanghai il Primo Sinodo della Chiesa Cinese.
Tra i Padri Sinodali figurava anche il Vicario Apostolico di
Shiuchow, Mons. Luigi Versiglia. Il Sinodo, voluto dal Papa e
promosso dal primo Delegato Apostolico in Cina, Mons. Celso Costantini,
si riprometteva di aprire una nuova era, avviando il grande processo
di passaggio dallo stato di terra di missione alla costruzione
di una vera Chiesa locale. All'atto di nascita della Chiesa Cinese
presiedeva Maria, invocata dai Padri Sinodali con il titolo di
Ausiliatrice, alla fine della preghiera di consacrazione della
Cina.
Al Santuario di Sheshan andranno in pellegrinaggio, o per gli
esercizi sprituali, i primi Salesiani giunti a Shanghai nel 1924
insieme ai giovani dell' Ospizio S. Giuseppe, come raccontava
nelle sue lettere alla mamma il chierico Callisto Caravario (3).
Vi andranno giovani, chierici e Superiori rifugiati a Shanghai
durante la guerra, nel periodo d'oro dell' opera salesiana in
Cina(4). Alla Vergine di Sheshan guarderanno con speranza e fede
profonda i Salesiani cinesi condannati a lunghi e duri anni di
prigionia e di rieducazione tramite il lavoro...
Stando alle cronache delle FMA in Cina, il 18 maggio 1947 tutta
la comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Shanghai,
suore, postulanti, aspiranti, figlie di Maria e giovani, in tutto
60 persone, stipate su un camion parteciparono ad un avvenimento
grandioso della Chiesa e della Diocesi: l'incoronazione dell'Ausiliatrice
a Zo Ze (She Shan).
Con la stessa fede con cui Don Bosco attribuiva tutto a Maria
Ausiliatrice, e raccogliendo l'umile constatazione di Don Luigi
Versiglia che ricordava ai suoi missionari che "senza Maria
Ausiliatrice noi Salesiani siamo nulla", affidiamo a Lei
questa terra sognata e bramata dal nostro Padre.
ntenzioni di Preghiera per
la Novena di Maria Ausiliatrice (15-23)
Vorrei invitare ogni comunità SDB, FMA, delle altre congregazioni,
istituti appartenenti alla Famiglia Salesiana ed ogni Centro
di Salesiani Cooperatori o Exallievi/e si impegni a fare la novena
nel modo che crede più opportuno, aggiungendo ogni giorno
una diversa intenzione di preghiera per la Chiesa in Cina.
15 maggio: per i Vescovi della
Cina
Siano segni luminosi di comunione e unità, pastori zelanti
e animatori della comunità ecclesiale, e instancabili
promotori dell' azione evangelizzatrice tra i non credenti.
16 maggio: per i Sacerdoti
Siano guide del popolo di Dio con l' esempio di una vita evangelica
e la testimonianza del loro attaccamento alla Sede Apostolica.
17 maggio: per la Religiose
Siano testimoni dei valori della vita consacrata, del Regno già
presente in mezzo al popolo di Dio, fiamme ardenti di carità,
contemplative nell' azione.
18 maggio: per i Seminaristi
e le Vocazioni
Siano fedeli alla chiamata del Divin Maestro, pronti a servire
il mondo senza essere del mondo.
19 maggio: per le Comunità
Cattoliche "ufficiali"
Sappiano svolgere con fedeltà il ministero loro affidato
"dando a Cesare quello che e' di Cesare", ma senza
scendere a compromessi in quello che e' di Dio e della sua Chiesa.
20 maggio: per le Comunità
Cattoliche "clandestine"
Siano conscie del significato della scelta di clandestinità,
senza mai chiudersi nei confronti delle comunità ufficiali,
ma cercando di essere promotrici della riconciliazione e dell'unità,
nella carità e nella verità.
21 maggio: per il Governo Cinese
Si apra sempre di più ai valori e al rispetto dei diritti
umani; non abbia paura di Cristo e si impegni a costruire l'
armonia sociale concedendo a tutti di vivere e praticare la propria
fede nella pace.
22 maggio: per i Fedeli Cattolici
Siano consci che possono essere buoni cittadini cercando di essere
veri cristiani; si impegnino sempre di più per la diffusione
dei valori morali e del vangelo tra i numerosi concittadini che
ancora non conoscono Cristo.
23 maggio: per i Giovani
Non si lascino ammaliare dal materialismo, dal consumismo, dall'
individualismo; cerchino e vivano ideali atti a costruire una
società più giusta e rispettosa di tutti i valori,
anche quelli religiosi.
24 maggio: si potrà
recitare con frutto la preghiera per la Cina che Papa Benedetto
XVI comporrà, o la "Preghiera a Maria Ausiliatrice
per la Cina" divulgata qualche anno fa e qui rapportata:
PREGHIERA
A MARIA AUSILIATRICE
Vergine santa, Ausiliatrice,
Madre di Cristo, Patrona e Avvocata della Cina,
intercedi per la Chiesa, per il Popolo e la Gioventù Cinese
alla tua cura materna affidati.
Infondi in tutti
il desiderio di conoscere il disegno di amore del Padre,
il coraggio di accogliere il Vangelo di Cristo,
la volontà di crescere nello Spirito Santo.
Allontana dai tuoi figli ogni
tipo di male.
Difendili dai pericoli del materialismo
e dell'indifferenza religiosa.
Suscita tra di essi vocazioni sante,
fedeli al servizio del Regno di Dio.
Anche a noi, che attendiamo
con fiducia
i miracoli previsti dal nostro padre Don Bosco,
dona la stessa sua fede,
la sua passione e la sua sete per le anime;
rendici fedeli al nostro carisma
e all'opzione in favore della gioventù povera e abbandonata.
Dacci il coraggio di sognare,
audacia nell'intraprendere,
saggezza nell'agire con amore,
perseveranza nel donarci totalmente alla missione,
e una purezza di vita che rispecchi la tua.
Tu, che a Cana affrettasti
il tempo del tuo Figlio,
esercita con premura la tua materna intercessione
ed affretta per il tuo popolo l'aprirsi di nuovi orizzonti
di libertà, di pace e d'ascolto del tuo Figlio.
Concludo assicurandovi un ricordo speciale nella Solennità
di Maria Ausiliatrice, nella sua Basilica, a Valdocco. Lei continui
ad esserci madre e maestra, come lo fu per Don Bosco.
Roma, 11 maggio 2008
Don Pascual Chávez Villanueva
Rettor Maggiore
(1) BENEDETTO XVI, Lettera
ai Cattolici nella Repubblica Popolare Cinese, Citta' del Vaticano,
27 maggio 2007.
(2) Giovanni BOSCO, Nove giorni consacrati all' augusta Madre
del Salvatore sotto il titolo di Maria Ausiliatrice, Torino,
Tipografia dell' Oratorio di S. Francesco di Sales 1870, in OE
XXII, p. [333-334]
(3) Callisto CARAVARIO, Mia carissima mamma, cur. F. Motto, Roma
2000, pp. 59, 68-69.
(4) Pascual CHAVEZ, "Voi siete il sale della terra, voi
siete la luce del mondo": presentazione della Regione Asia
Est - Oceania, ACG 397, p. 17.
INTENZIONI
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - giugno 2008
Generale
Perché ogni cristiano coltivi una profonda e personale
amicizia con Cristo, così da poter comunicare la forza
del suo amore ad ogni persona che incontra.
Missionaria
Perché il Congresso Eucaristico Internazionale di Québec,
in Canada, aiuti a comprendere sempre di più che l'Eucaristia
è il cuore della Chiesa e la fonte dell'evangelizzazione.
Testimoni
DON BOSCO, APOSTOLO DELL'AUSILIATRICE
(Durante il viaggio in Francia nel 1883 a Parigi) una famiglia
amica di Don Bosco e delle Agostiniane ospitaliere di Versailles
fece sì che il Santo visitasse la loro casa di S. Martino.
Vi giunse aspettatissimo non solo dalle religiose, dalle signore
con esse dimoranti e dalle loro inferme, ma anche da una moltitudine
di persone della città, che gremivano il chiostro dalla
porta d'ingresso fino a quella della chiesa. Vi erano pure malati,
ansiosi di ricevere la sua benedizione. Apertosi faticosamente
un varco, entrò nella chiesa e fattosi presso all'altare,
salì sulla predella e disse:
"Benché il tempo stringa, vi voglio dire due parole.
Godo di parlare a buoni cristiani in questo giorno, che è
quello della festa di Nostro Signore Gesù Cristo nell'Eucaristia
e quello ancora della festa di Maria Ausiliatrice, Regina del
Cielo. Maria, Ausiliatrice dei genitori! Maria Ausiliatrice dei
figli! Maria, Ausiliatrice degli amici! Maria, Ausiliatrice degli
accusati, Ausiliatrice degli afflitti, Ausiliatrice degli eretici,
Ausiliatrice dei scismatici, Ausiliatrice dei poveri peccatori,
insomma Ausiliatrice di tutti, perché questa buona Madre
vuole tutti convertire. Ma per essere a Lei cari bisogna onorarne
il Figlio, e vi indico ora alcuni mezzi per farlo. Per essere
a lei cari bisogna accostarsi con frequenza ai sacramenti, ricevere
il più sovente possibile la santa Comunione e non potendola
ricevere, fare la comunione spirituale; poi ascoltare la santa
Messa, far visite a Gesù sacramentato, assistere alla
benedizione, compiere opere di carità in onore di Nostro
Signore Gesù Cristo, perché al Signore piace che
si pratichi la carità.
Io non mi dimenticherò di pregare per voi, e voi dal canto
vostro pregate per me, povero prete, per i miei Missionari, per
i miei orfanelli, per tutte le mie opere. Io pregherò
Dio che benedica questa casa, dove tante opere di carità
si fanno; pregherò per le religiose, pregherò per
tutte le persone che qui dimorano, perché tutte siano
buone cristiane. Pregherò per tutti voi Maria Ausiliatrice,
perché questa buona Madre è contenta d'intercedere
per noi tutti, e spero che ci ottenga di andarla a trovare in
Cielo. Per grazia speciale del Santo Padre io ho facoltà
di dare una larghissima benedizione a voi tutti che siete qui
radunati. Questa benedizione sarà non solo per voi, ma
per i vostri parenti, per i vostri amici, per i vostri infermi,
poiché vi sono molti che soffrono; andrà pure a
tutti gli oggetti di pietà che avete in tasca".
Allora Don Bosco, appoggiando ambo le braccia sul petto e abbassando
gli occhi, proferì una lunga formula di benedizione, che
terminò con un gran segno di croce. Una commozione vivissima
s'impadronì dell'uditorio, colpito non solamente dall'ammirabile
semplicità del suo dire, ma dall'effluvio di religiosità
che emanava da tutta la sua persona. Quando volle ritirarsi,
dovette faticare un bel po' per rompere la folla. Chi voleva
fargli una preghiera particolare, chi chiedergli una benedizione,
chi porgergli una elemosina, ognuno poi bramava di baciargli
la mano o la veste. Era una scena di fervido entusiasmo che chi
ne fu testimonio, si dichiarava impotente a descrivere. Poté
alla fine mettersi in carrozza, lasciando tutta quella gente
sotto l'impressione d'aver accostato e ascoltato un Santo (MB
XVI 211-213).
Lunedì 26 maggio alle
ore 15.10 don Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale ADMA,
terrà a Radio Maria, nel corso della trasmissione "Alla
scoperta del cristianesimo", una conferenza di carattere
mariano e presenterà l'Associazione di Maria Ausiliatrice.
Successivamente risponderà alle domande degli ascoltatori.
Esperienze
di vita - Scintille di luce
"Ho visto il vostro sito e me ne sono interessato.
Io sono un salesiano di don Bosco e sono del Togo. La devozione
a Maria Ausiliatrice è la mia prima devozione. Io desidererei
farla diventare maggiormente realtà vivente nella mia
Parrocchia Maria Ausiliatrice di Lomè. In questa parrocchia
noi abbiamo una lunga storia della devozione a Maria Ausiliatrice
e dunque dell'ADMA. Noi cerchiamo di perfezionarla sempre più.
Allora anche voi potete aiutarci a realizzare questo. Grazie
del ricordo nelle vostre preghiere quotidiane. Manteniamo i contatti"
(Padre Paul - Togo).
"Caro don Luigi, tante
grazie per il suo sforzo di darci qualcosa in francese. Io cercherò
di farlo conoscere ai nostri membri. Santo mese dell'Ausiliatrice.
Che Lei vi benedica e ci benedica tutti" (Sr.Purissima -
Costa d'Avorio).
"Ti chiedo di vivere spiritualmente
uniti tutto il mese di Maria, ricco di rose e di spine... ma
allietato dai suo esempio luminoso di fede, umiltà e generosità
Così sia" (don Rino).
"Ho letto con piacere
le notizie sulla Bolivia. E sono molto contento che possiamo
essere uniti con questo strumento. Ho letto anche la lettera
che ha mandato a D. Joaquín Sáenz. Anche lui è
molto contento. Ho letto il suo intervento al Capitolo Generale.
Molto bello! Stiamo preparando il I Congresso Nazionale dell'ADMA
giovanile che celebreremo a Cochabamba dal 29 giugno al 2 luglio.
Attendiamo circa 200 giovani che si stanno organizzando per poter
essere presenti. La informeremo opportunamente. Grazie di tutto.
Un abbraccio (Padre Severino Laredo - Bolivia).
Un grazie grande come il Cuore
di Maria per quanto ci hai mandato! Devo ancora ringraziarti
per il mese di aprile e, leggendo con interesse e cuore fraterno,
ho fatto mia una parola che corrisponde alle attese di tante
FMA in previsione del nostro Capitolo: "Sarà M. Ausiliatrice
a ridonarci la purezza e la radicalità del nostro essere
FMA!" La grazia di essere qui a Mornese, in continuo confronto
con Madre Mazzarello e la prima Comunità, mi fa sentire
l'urgenza di ritornare, nell'oggi, a quella vita dei primi tempi...
dove tutto era Amore appassionato per Gesù, fede e fiducia
immensa in Maria Ausiliatrice e un bisogno struggente di portare
Gesù a tanti giovani...! Maria Ausiliatrice dovrà
essere fortemente "presente" al nostro Capitolo, c'è
un bisogno grande del Suo aiuto! Sono sicura che pregate anche
per noi. Devo dire un grazie immenso alla mia cara mamma (ora
in Paradiso) perché fin dalla nascita mi ha affidata a
LEI. Nella mia vita Maria è stata una presenza materna
sicura, costante, preveniente, illuminante... Da anni, in ogni
situazione mi rivolgo a Lei con l'invocazione preziosa della
nostra grande Sr Maria Romero: "metti la tua mano Madre
mia, mettila prima della mia"! Non si finirebbe più
di parlare di Maria, ma è un desiderio del cuore e un
impegno vivere quanto D. Bosco ha chiesto a noi FMA, come le
nostre Costituzioni ci sottolineano: "essere il Suo GRAZIE
prolungato nel tempo!" (Cost. n. 4). Tante volte ho pensato
a quanto Chiara Lubich diceva (tradotto poi in canto dal Gen
Verde): "se Tu mi chiedessi chi sono, non direi il nome
mio direi: sono GRAZIE... per tutto e per sempre, grazie a TE,
grazie a TE!" La bellezza dei carismi e dei Fondatori che
sono UNO! (Sr. Giuseppina FMA).
Cronaca
di Famiglia
ADMA PRIMARIA di Torino-Valdocco
Il 3 maggio l'animatore
spirituale don Pier Luigi ha incontrato il gruppo ADMA di Arese
(Milano - Italia). Si tratta di un gruppo numeroso (oltre 70
i membri) e ben animato. Il gruppo guidato dalla Presidente Sig.ra
Myriam Frosi e dall'Animatore don Mario Ronca è inserito
nella parrocchia salesiana dedicata a Maria Aiuto dei Cristiani.
Nel corso dell'incontro è stato presentato il cammino
dell'Associazione alla luce dell'esperienza del Capitolo Generale
26 dei salesiani e lo spirito che la deve animare: lo spirito
del magnificat e della riconoscenza.
E' seguito un momento di preghiera con il rosario meditato e
l'adorazione eucaristica. Si è concluso con l'Eucaristia
partecipata con la comunità parrocchiale, con l'animazione
del viceparroco don Riccardo Respini. Quello di Arese è
un gruppo impegnato nella preghiera eucaristica e mariana vissuto
con l'inserimento nella vita della Parrocchia e della Famiglia
salesiana, con una particolare attenzione a esperienze di solidarietà
e di volontariato.
Il 24 maggio 2008 in occasione
della processione di Maria Ausiliatrice a Torino-Valdocco viene
inaugurato il nuovo striscione dell'Associazione donato dalla
famiglia Zucco di Ciriè. Nella foto i donatori i coniugi
Katia e Toni con i loro figli Alessandro, Carola e Giovanni,
e al centro nonna Grazia. L'ADMA di cuore ringrazia questa famiglia
e assicura un particolare ricordo alla Vergine Ausiliatrice.
Notizie
dal mondo ADMA
L'ADMA di ISTANBUL
I Salesiani sono i
custodi della Cappella della Nostra Signora di Lourdes a Istanbul.
Questa è una sede distaccata della Cattedrale. Un gruppo
di devoti di Maria sono stati scelti e formati per alcuni mesi
con conferenze settimanali aventi come tema l'Associazione e
il pensiero di Don Bosco, che ha fondato l'ADMA nella Basilica
di S. Maria Ausiliatrice dei Cristiani di Torino. Alle conferenze
settimanali, che si svolgono di mercoledì mattina dalle
ore 10 alle 11, partecipano circa 20 membri. Tra loro 12 membri
ben preparati hanno deciso di fare la Promessa. Il Direttore
e l'Animatore dell'ADMA, Don Benjamin Puthota, li ha seguiti
con molta cura e si e assicurato che loro comprendessero a fondo
il significato dell'essere membri dell'ADMA.
La Celebrazione della Promessa
all'ADMA è avvenuta il 31.01.2008, festa di Don Bosco.
Tutti i membri dell'ADMA erano presenti in uniforme e avevano
al collo una sciarpa blu. I nuovi canti sono stati composti da
un membro dell'ADMA, il dott. John, laureato al Conservatorio.
I membri e gli amici degli aspiranti hanno riempito la Chiesa.
Tutti i Salesiani della Comunità erano presenti e questo
ha rafforzato la solennità della cerimonia. Il celebrante
è stato Don Joaquim D'Souza, Superiore Regionale del Sud
Asia. Tutte le canzoni sono state eseguite dai membri dell'ADMA
e tutti hanno apprezzato il coro. Don Joaquim ha svolto un'omelia
dedicata a Maria e a Don Bosco spiegando quanto Maria sia stata
presente nella vita di Don Bosco dal suo primo sogno all'età
di 9 anni fino alla sua morte. Ha ricordato come per gratitudine
Don Bosco fondò un Istituto di Suore e nel 1869 un'Associazione
di Maria Ausiliatrice dei Cristiani per i devoti di Maria.
In seguito ha avuto luogo la
Cerimonia Solenne della Promessa. Il Direttore Don Benjamin ha
affiancato il Presidente Don Joaquim durante il lento scorrere
della funzione. Ognuno dei membri ha ricevuto il regolamento
dell'ADMA, un'onorificenza, una tessera ADMA, un distinativo
da indossare al collo. I membri dell'ADMA hanno portato i doni
in processione all'offertorio. È stata una processione
piena di colore. Alla fine i membri hanno formato un gruppo e
hanno cantato il Magnificat.
Dopo la celebrazione tutti sono stati invitati al cocktail e
hanno partecipato ad una cena turca. Tutto si è concluso
magnificamente bene. Questo è il primo gruppo ADMA in
tutta la Turchia e la Cappella è l'unica dedicata alla
Nostra Signora di Lourdes. Tutti continuano a prendere parte
all'incontro settimanale. Le conferenze proseguiranno fino a
settembre. Da qui la gloria di Maria si diffonderà in
tutta la Turchia.
LA PLATA (ARGENTINA) XVI INCONTRO
ISPETTORIALE DELL'ADMA.
Il 26 aprile nella casa
salesiana, Sacro Cuore di La Plata si è svolto il XVI
Incontro Ispettoriale dell'ADMA. Erano presenti l'animatore ispettoriale
il Padre Vicente Buccheri, il Padre Rafael Mañas, 2 socie
di Santa Rosa, 1 di Gral Pico, 5 di San Miguel, 1 di Ensenada,
9 del Don Bosco, 4 di Bernal, 3 di Avellaneda e 6 del Sagrado
Corazón. Complessivamente 31 soci più 2 sacerdoti
salesiani. La Presidente Ispettoriale Nora Marcalain nel saluto
iniziale ha portato la partecipazione dell'ADMA Primaria attraverso
l'Animatore mondiale don Pier Luigi. La preghiera delle lodi
è stata guidata dalla Presidente del Sagrado Corazón,
Martha Castaño. E' seguita la conferenza di don Mañas
su: Il carisma di don Bosco, la sua vocazione, la sua missione
e il suo progetto, alla luce del testo di don Pietro Brocardo
Don Bosco profondamente uomo. Il conferenziere ha sottolineato
alcuni tratti della personalità di don Bosco: la volontà
indomita però flessibile, la paternità amabile
però esigente, sensibile e forte. E' seguita l'adorazione
eucaristica nella Basilica animata dal gruppo ADMA del Don Bosco.
Alle ore 12.00 la celebrazione eucaristica presieduta da don
Buccheri, nel corso della quale i soci rinnovano la loro promessa.
Dopo il pranzo e uno tempo di fraternità, c'è stata
la recita del Rosario guidato dall'ADMA San Miguel. Alle ore
15.30 la Vicepresidente Susana Costanzo ha presentato il tema:
Le apparizioni e i segni di Lourdes. Molto toccante la lettura
del testamento spirituale di Santa Bernadette e l'ascolto del
CD di Hermana Glenda "Ahí tienes a tu madre".
Al termine dell'incontro don Buccheri raccomanda la cura della
formazione e il rinnovo dei consigli, per dare respiro e novità
ai gruppi locali.
3000 PERSONE MANIFESTANO IL
LORO AMORE A MARIA AUSILIATRICE A SIVIGLIA (SPAGNA)
Domenica 27 aprile la città di Siviglia, città
mariana, ha accolto uno degli eventi più singolari della
sua storia recente: la Prima Assemblea Ispettoriale dei gruppi
dell'ADMA che sono oltre 75 e si estendono in lungo e in largo
per tutta l'Ispettoria comprendendo le regioni dell'Andalusia,
Estremadura e Canarie. Erano presenti anche devoti di Maria Ausiliatrice
provenienti per la prima volta da La Orotava, da Las Palmas e
da La Cuesta. Una moltitudine di gente sorridente si è
riversata per le strade intorno alla Cattedrale: gente vestita
di celeste e di rosa, con una marea di bandiere e foulard al
collo, gente che proveniva dalle diverse zone della città:
chi dalla Porta del Principe, chi da quella del Perdono, chi
da quella de Los Palos.
Alle 11.00 si è celebrata
l'Eucaristia nella prestigiosa e storica cattedrale di Siviglia.
Presiede la celebrazione il Cardinale Arcivescovo, Mons. Carlos
Amigo Vallejo. Nella sua omelia il Cardinale, parafrasando la
seconda lettura della liturgia domenicale affermava: "Quando
andrete verso la "Trinità" (cioè la casa
salesiana verso cui si dirigerà la processione al termine
della celebrazione) la gente si rivolgerà verso voi e
vi tenderà le mani e vi chiederà: 'dateci ragione
della vostra speranza, dateci ragione della vostra gioia' ".
Infatti al termine dell'eucaristia
si è svolto il "paseo devocional", cioè
la processione che partendo dalla cattedrale si è snodata
per le strade della città fino alla casa salesiana della
Trinità, dove sorge un grande santuario dedicato all'Ausiliatrice.
Nel corteo risaltano "los simpecados", cioè
le statue della madonna, stendardi e bandiere delle diverse rappresentanze.
Ha portato il suo saluto il Consigliere Regionale per l'Europa
Ovest don José Miguel Núñez, che richiama
la recente esperienza del Capitolo Generale 26 dei salesiani
come invito a tutta la Famiglia Salesiana a ritornare al don
Bosco più genuino, al don Bosco di Valdocco. E da Valdocco
giunge la partecipazione a questo grande appuntamento da parte
del Consiglio di Presidenza dell'ADMA Primaria: messaggio letto
da parte del direttore della comunità di Siviglia-Trinità
don Eusebio López, mentre don José Miguel Núñez
trasmette il saluto affettuoso di don Pascual Chávez,
Rettor Maggiore, a tutti i partecipanti.
Chi non ha visto e non ha partecipato difficilmente comprende
la grandezza dell'evento: la cattedrale, come casa che accoglie
tutti i cristiani; le vie centrali della città,stupite
dalla testimonianza pubblica di fede che i membri dell'ADMA ancora
una volta hanno offerto; il santuario di Siviglia-Trinità
che è come se esplodesse dal gran numero di gente che
si rifugia sotto il manto dell'Ausiliatrice. Un particolare ringraziamento
ai tanti, in primo luogo ai soci dell'associazione locale di
Siviglia-Trinità, che hanno preparato questa prima Assemblea.
E già molti guardano alla seconda!
L'ADMA appartenente all'Ispettoria
salesiana Sant'Adalberto di Pila (Polonia) ci aggiorna sulla
vita dell'Associazione. Animatore ispettoriale è dal 2003
il salesiano don Janusz Zdolski che con grande passione coordina
e anima i gruppi dell'Associazione. Dal 2003 vengono organizzate
le Giornate vocazionali della Famiglia Salesiana: in due parrocchie
salesiane si recano tutti i rappresentanti e i membri dei vari
gruppi della Famiglia Salesiana e durante una solenne liturgia
vengono presentati i vari rami della Famiglia. In questa occasione
vengono presentati attraverso cartelloni e depliant le varie
caratteristiche e attività di ogni singolo gruppo. Dal
2004 è stato preparato per i Soci dell'ADMA un distintivo
molto bello come segno di appartenenza all'Associazione.
Nel 2005 viene preparato uno
stampato che presenta l'Associazione e le sue attività.
Questi depliant vengono esposti nelle chiese, scuole e parrocchie
salesiane. Nel 2006-2007 viene tradotto in polacco il Nuovo Regolamento.
Ultima novità è il nuovo gruppo ADMA eretto dall'Ispettore
don Zbigniew Lepko nella Parrocchia salesiana S. Giovanni Bosco
di Szczecin e aggregato alla Primaria di Torino il 21 febbraio
2007. L'animatore spirituale cerca ogni anno di incontrare i
vari centri proponendo una conferenza formativa e sollecitando
la partecipazione ai Ritiri ed Esercizi Spirituali programmati
per la Famiglia Salesiana oltre che animare i Congressi di Maria
Ausiliatrice. Quest'anno il Congresso si è svolto a Rumia
il 10 maggio. C'è stata una particolare collaborazione
nella promozione dell'ADMA nell'Ispettoria di Varsavia e nella
partecipazione al I Congresso di Maria Ausiliatrice sempre a
Varsavia.
Il foglio può essere
letto al seguente sito:
italiano: www.donbosco-torino.it/ita/adma
spagnolo: www.donbosco-torino.it/spa/adma
francese: www.donbosco-torino.it/fra/adma
Per ogni comunicazione ci si può rivolgere al seguente
indirizzo
di posta elettronica: pcameroni@salesiani.it
ADMA Primaria di Torino-Valdocco:
ADMA | Santuario di
Maria Ausiliatrice
Via Maria Ausiliatrice 32
| 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213
E-mail: adma.torino@tiscali.it
Presidente dell'ADMA:
Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico
fino a 2010)
E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore
spirituale ADMA:
Don
Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano - Via S. G. Bosco 1 -
25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349
E-mail: pcameroni@salesiani.it
Sito Internet: www.donbosco-torino.it/ita/adma

|
HOME
PAGE | HOME
PAGE - ITA | ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUS. | ADMA-ON-LINE | INFO VALDOCCO |

Visita Nr.