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 ADMAonLne        |         Messaggio Mensile - Maggio 2008                     Versione T  



Maria ci aiuta a crescere nell'amore di Dio

La festa di Maria Ausiliatrice è per tutti noi momento favorevole per rinnovare la nostra fiducia e l'apertura del nostro cuore al suo amore di Madre. Maria, ricolma dello Spirito di Gesù risorto, ci insegna la semplicità della vita e la ricchezza dell'amore misericordioso e ci guida a suo Figlio. Poiché la strada verso Lui può essere difficile e dolorosa ci esorta a non avere paura, perché Lei è con noi. Le sue mani ci sostengono fino alla fine, fino alla gioia eterna.
Si tratta di avere fede, confidenza in Maria Santissima come don Bosco e Madre Mazzarello, coltivando la virtù dell'umiltà e della semplicità, coltivando la vita di preghiera, tenendo un cuore pieno di bontà per i bambini e i ragazzi, orientando i giovani di oggi, generazione difficile, perché sono poche le famiglie che educano cristianamente. Crescere nell'amore significa aprirsi a Dio come un fiore, per esser pervasi dalla sua luce. La preghiera più vera è quella che proviene dal cuore, che si fa conquistare completamente dalla forza dell'amore di Dio. Un simile amore divino può conquistare soltanto chi prega col cuore, vale a dire con tutto il suo essere. L'amore divino cerca una risposta che si concretizza nella fede. Possiamo paragonare un cuore colmo di fede alla luce: la fede, come la luce, scioglie le tenebre, l'ansia e la disperazione, infonde sicurezza e dà forza. Essa, in un certo senso, illumina il cammino di coloro che la possiedono e li guida.
Amare Dio cercando e facendo la sua volontà non significa perdersi o rinunciare alla propria libertà, ma, al contrario, significa liberarsi dalle schiavitù con le quali tanti "piccoli dei", come il potere, il denaro, il profitto, l'opinione altrui, ecc… c'attanagliano. Tutti questi idoli ci prendono la vita; soltanto Dio ce ne fa dono. Tutte le altre divinità promettono tanto, ma non danno nulla. Maria ha accettato la volontà di Dio, ha accettato di servire l'unico, autentico Dio e fare la sua volontà. Lei, pronunciando quel fiat, con l'ausilio della grazia divina, cambiò le sorti della storia. Ma si sa che, perché lo Spirito Santo agisca, occorre la piena disponibilità ad ascoltarlo, pronti a cambiare la nostra mentalità, se necessario, e poi aderire pienamente alla sua voce. E' necessario imparare a dire un no deciso al negativo che affiora dal nostro cuore ogni volta che siamo tentati di assuefarci a modi di agire che non sono secondo il Vangelo; imparare a dire un convinto sì a Dio ogni volta che sentiamo che egli ci chiama a vivere nella verità e nell'amore. Scopriremo il legame fra la croce e lo Spirito, come fra causa ed effetto. Ogni taglio, ogni potatura, ogni no al nostro egoismo è sorgente di luce nuova, di pace, di gioia, di amore, di libertà interiore, di realizzazione di sé; è porta aperta allo Spirito. Saremo sempre più liberi dal male, sempre più liberi di amare.
Maria ci invita a crescere nell'amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Crescere nell'amore di Dio e portarlo a tutti coloro che sono lontani da lui. Cercare la volontà di Dio e fare del bene a coloro che Dio ha messo sul nostro cammino ci renderà luce e gioia. Portatore di luce e di gioia può essere soltanto chi ogni giorno testimonia dell'amore di Dio, come don Bosco. Essere testimone significa consegnarsi completamente nelle mani del Signore, affidargli tutto se stesso, vivere il messaggio evangelico e portarlo agli altri.

                                                        Don Pier Luigi Cameroni - Animatore spirituale


PREGHIAMO MARIA AUSILIATRICE
La Famiglia Salesiana prega Maria Ausiliatrice per la Cina

Carissimi Confratelli, Sorelle Figlie di Maria Ausiliatrice, Membri tutti della Famiglia Salesiana, Vi saluto di cuore in questa Solennità di Pentecoste, invocando su di voi il dono per eccellenza del Signore Risorto: lo Spirito Santo. Egli ci renda consapevoli della nostra dignità di figli e figlie di Dio, ci renda forti nella lotta contro il male personale e sociale, ci renda disponibili per collaborare nella costruzione del Regno di Dio.
In questa circostanza viene naturalmente alla memoria la scena descritta da Luca negli Atti degli Apostoli. Essi, dopo l'Ascensione del Signore, si trovano riuniti nell'attesa dell'effusione dello Spirito: "Tutti questi [gli Apostoli] erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui" (1:14). Così mi piace immaginare la Famiglia Salesiana, fatta da apostoli, raccolti attorno a Maria, l'esperta dello Spirito, che ci insegna come attenderlo, accoglierlo e lasciarci guidare da Lui.
Il nostro tempo ci appare complesso e difficile. Ma quando mai i tempi sono stati facili? Possiamo dire piuttosto che i tempi difficili sono i tempi di Maria, donna forte, dalla fede temprata, madre sollecita e guida coraggiosa. L'aveva intuito Don Bosco quando, in tempi calamitosi e irti di ostacoli per la Chiesa, aveva proposto la devozione all'Auxilium Christianorum quale ancora di salvezza per i credenti e fonte di vita spirituale per i suoi giovani, per i loro educatori ed educatrici. Ce lo ricorda oggi, con felice intuizione, il S. Padre Benedetto XVI che addita la Vergine Ausiliatrice quale madre da invocare perché la Chiesa cinese possa superare le sfide impegnative che si trova ad affrontare: riconciliazione ed unione in seno ad una Comunità divisa, il superamento di umilianti controlli da parte del governo e la concessione di una vera libertà di religione. Il Papa chiede ai cattolici cinesi di affidarsi proprio a Lei, l'Ausiliatrice venerata presso il santuario di Sheshan, vicino a Shanghai, ed invita i cattolici di tutto il mondo a unirsi il 24 maggio di ogni anno in una giornata di preghiera per la Chiesa in Cina.
"Carissimi Pastori e fedeli tutti, il giorno 24 maggio è dedicato alla memoria liturgica della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani, la quale è venerata con tanta devozione nel santuario mariano di Sheshan a Shanghai [...]. Desidero che quella data sia per voi una giornata di preghiera per la Chiesa in Cina. Vi esorto a celebrarla rinnovando la vostra comunione di fede in Gesù Nostro Signore e di fedeltà al Papa, pregando affinché l`unità tra di voi sia sempre più profonda e visibile. [...] Nella medesima Giornata i cattolici nel mondo intero - in particolare quelli che sono di origine cinese - mostreranno la loro fraterna solidarietà e sollecitudine per voi, chiedendo al Signore della storia il dono della perseveranza nella testimonianza. [...]" (1).
Il Santuario di Sheshan (Zose' nel dialetto di Shanghai) è vicino al cuore della Famiglia Salesiana. La devozione a Maria Ausiliatrice vi crebbe, si può dire, contemporaneamente agli sviluppi della stessa devozione a Valdocco. E' del 1 marzo 1868 l'inaugurazione della prima modesta chiesetta-oratorio in cima alla collina di Sheshan, proprio quando Don Bosco annunciava per il 9 giugno seguente l'inaugurazione del tempio da lui eretto in Torino. E mentre i cronisti di Valdocco segnalavano un crescente numero di grazie ottenute per intercessione di Maria Ausiliatrice, anche a Sheshan iniziava un movimento di pellegrinaggio popolare nel mese di maggio, e in particolare il giorno 24, che negli anni seguenti avrebbe attirato fino a 10.000-15.000 fedeli. Anche i fedeli cinesi potevano godere della potente intercessione della Vergine Ausiliatrice fin dalle loro prime manifestazioni di fede e venerazione presso il santuarietto a Lei dedicato, come notava lo stesso Don Bosco quando si riferiva a grazie ivi ottenute nel maggio1869: "Il nome di Maria Ausiliatrice risuona ormai glorioso sino nei piu' lontani paesi. La China e' uno di questi. Pare veramente che Iddio voglia tirare a se' il mondo intero per mezzo dei prodigi operati in favore degli infedeli ad intercessione della sua divina Madre..." (2).
Il 24 maggio 1871 iniziava a Sheshan la costruzione di un nuovo, grande santuario, in adempimento di un voto fatto l' anno precedente dal Superiore della Missione, qualora la Vergine Ausiliatrice avesse protetto la missione dagli attacchi delle armate ribelli dei Taiping.
Nel 1924 si teneva a Shanghai il Primo Sinodo della Chiesa Cinese. Tra i Padri Sinodali figurava anche il Vicario Apostolico di Shiuchow, Mons. Luigi Versiglia. Il Sinodo, voluto dal Papa e promosso dal primo Delegato Apostolico in Cina, Mons. Celso Costantini, si riprometteva di aprire una nuova era, avviando il grande processo di passaggio dallo stato di terra di missione alla costruzione di una vera Chiesa locale. All'atto di nascita della Chiesa Cinese presiedeva Maria, invocata dai Padri Sinodali con il titolo di Ausiliatrice, alla fine della preghiera di consacrazione della Cina.
Al Santuario di Sheshan andranno in pellegrinaggio, o per gli esercizi sprituali, i primi Salesiani giunti a Shanghai nel 1924 insieme ai giovani dell' Ospizio S. Giuseppe, come raccontava nelle sue lettere alla mamma il chierico Callisto Caravario (3). Vi andranno giovani, chierici e Superiori rifugiati a Shanghai durante la guerra, nel periodo d'oro dell' opera salesiana in Cina(4). Alla Vergine di Sheshan guarderanno con speranza e fede profonda i Salesiani cinesi condannati a lunghi e duri anni di prigionia e di rieducazione tramite il lavoro...
Stando alle cronache delle FMA in Cina, il 18 maggio 1947 tutta la comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Shanghai, suore, postulanti, aspiranti, figlie di Maria e giovani, in tutto 60 persone, stipate su un camion parteciparono ad un avvenimento grandioso della Chiesa e della Diocesi: l'incoronazione dell'Ausiliatrice a Zo Ze (She Shan).
Con la stessa fede con cui Don Bosco attribuiva tutto a Maria Ausiliatrice, e raccogliendo l'umile constatazione di Don Luigi Versiglia che ricordava ai suoi missionari che "senza Maria Ausiliatrice noi Salesiani siamo nulla", affidiamo a Lei questa terra sognata e bramata dal nostro Padre.

ntenzioni di Preghiera per la Novena di Maria Ausiliatrice (15-23)
Vorrei invitare ogni comunità SDB, FMA, delle altre congregazioni, istituti appartenenti alla Famiglia Salesiana ed ogni Centro di Salesiani Cooperatori o Exallievi/e si impegni a fare la novena nel modo che crede più opportuno, aggiungendo ogni giorno una diversa intenzione di preghiera per la Chiesa in Cina.

15 maggio: per i Vescovi della Cina
Siano segni luminosi di comunione e unità, pastori zelanti e animatori della comunità ecclesiale, e instancabili promotori dell' azione evangelizzatrice tra i non credenti.

16 maggio: per i Sacerdoti
Siano guide del popolo di Dio con l' esempio di una vita evangelica e la testimonianza del loro attaccamento alla Sede Apostolica.

17 maggio: per la Religiose
Siano testimoni dei valori della vita consacrata, del Regno già presente in mezzo al popolo di Dio, fiamme ardenti di carità, contemplative nell' azione.

18 maggio: per i Seminaristi e le Vocazioni
Siano fedeli alla chiamata del Divin Maestro, pronti a servire il mondo senza essere del mondo.

19 maggio: per le Comunità Cattoliche "ufficiali"
Sappiano svolgere con fedeltà il ministero loro affidato "dando a Cesare quello che e' di Cesare", ma senza scendere a compromessi in quello che e' di Dio e della sua Chiesa.

20 maggio: per le Comunità Cattoliche "clandestine"
Siano conscie del significato della scelta di clandestinità, senza mai chiudersi nei confronti delle comunità ufficiali, ma cercando di essere promotrici della riconciliazione e dell'unità, nella carità e nella verità.

21 maggio: per il Governo Cinese
Si apra sempre di più ai valori e al rispetto dei diritti umani; non abbia paura di Cristo e si impegni a costruire l' armonia sociale concedendo a tutti di vivere e praticare la propria fede nella pace.

22 maggio: per i Fedeli Cattolici
Siano consci che possono essere buoni cittadini cercando di essere veri cristiani; si impegnino sempre di più per la diffusione dei valori morali e del vangelo tra i numerosi concittadini che ancora non conoscono Cristo.

23 maggio: per i Giovani
Non si lascino ammaliare dal materialismo, dal consumismo, dall' individualismo; cerchino e vivano ideali atti a costruire una società più giusta e rispettosa di tutti i valori, anche quelli religiosi.

24 maggio: si potrà recitare con frutto la preghiera per la Cina che Papa Benedetto XVI comporrà, o la "Preghiera a Maria Ausiliatrice per la Cina" divulgata qualche anno fa e qui rapportata:


PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE

Vergine santa, Ausiliatrice,
Madre di Cristo, Patrona e Avvocata della Cina,
intercedi per la Chiesa, per il Popolo e la Gioventù Cinese
alla tua cura materna affidati.

Infondi in tutti
il desiderio di conoscere il disegno di amore del Padre,
il coraggio di accogliere il Vangelo di Cristo,
la volontà di crescere nello Spirito Santo.

Allontana dai tuoi figli ogni tipo di male.
Difendili dai pericoli del materialismo
e dell'indifferenza religiosa.
Suscita tra di essi vocazioni sante,
fedeli al servizio del Regno di Dio.

Anche a noi, che attendiamo con fiducia
i miracoli previsti dal nostro padre Don Bosco,
dona la stessa sua fede,
la sua passione e la sua sete per le anime;
rendici fedeli al nostro carisma
e all'opzione in favore della gioventù povera e abbandonata.

Dacci il coraggio di sognare,
audacia nell'intraprendere,
saggezza nell'agire con amore,
perseveranza nel donarci totalmente alla missione,
e una purezza di vita che rispecchi la tua.

Tu, che a Cana affrettasti il tempo del tuo Figlio,
esercita con premura la tua materna intercessione
ed affretta per il tuo popolo l'aprirsi di nuovi orizzonti
di libertà, di pace e d'ascolto del tuo Figlio.

Concludo assicurandovi un ricordo speciale nella Solennità di Maria Ausiliatrice, nella sua Basilica, a Valdocco. Lei continui ad esserci madre e maestra, come lo fu per Don Bosco.
Roma, 11 maggio 2008
Don Pascual Chávez Villanueva
Rettor Maggiore

(1) BENEDETTO XVI, Lettera ai Cattolici nella Repubblica Popolare Cinese, Citta' del Vaticano, 27 maggio 2007.
(2) Giovanni BOSCO, Nove giorni consacrati all' augusta Madre del Salvatore sotto il titolo di Maria Ausiliatrice, Torino, Tipografia dell' Oratorio di S. Francesco di Sales 1870, in OE XXII, p. [333-334]
(3) Callisto CARAVARIO, Mia carissima mamma, cur. F. Motto, Roma 2000, pp. 59, 68-69.
(4) Pascual CHAVEZ, "Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo": presentazione della Regione Asia Est - Oceania, ACG 397, p. 17.

INTENZIONI APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - giugno 2008


Generale
Perché ogni cristiano coltivi una profonda e personale amicizia con Cristo, così da poter comunicare la forza del suo amore ad ogni persona che incontra.
Missionaria
Perché il Congresso Eucaristico Internazionale di Québec, in Canada, aiuti a comprendere sempre di più che l'Eucaristia è il cuore della Chiesa e la fonte dell'evangelizzazione.

Testimoni

DON BOSCO, APOSTOLO DELL'AUSILIATRICE
(Durante il viaggio in Francia nel 1883 a Parigi) una famiglia amica di Don Bosco e delle Agostiniane ospitaliere di Versailles fece sì che il Santo visitasse la loro casa di S. Martino. Vi giunse aspettatissimo non solo dalle religiose, dalle signore con esse dimoranti e dalle loro inferme, ma anche da una moltitudine di persone della città, che gremivano il chiostro dalla porta d'ingresso fino a quella della chiesa. Vi erano pure malati, ansiosi di ricevere la sua benedizione. Apertosi faticosamente un varco, entrò nella chiesa e fattosi presso all'altare, salì sulla predella e disse:
"Benché il tempo stringa, vi voglio dire due parole. Godo di parlare a buoni cristiani in questo giorno, che è quello della festa di Nostro Signore Gesù Cristo nell'Eucaristia e quello ancora della festa di Maria Ausiliatrice, Regina del Cielo. Maria, Ausiliatrice dei genitori! Maria Ausiliatrice dei figli! Maria, Ausiliatrice degli amici! Maria, Ausiliatrice degli accusati, Ausiliatrice degli afflitti, Ausiliatrice degli eretici, Ausiliatrice dei scismatici, Ausiliatrice dei poveri peccatori, insomma Ausiliatrice di tutti, perché questa buona Madre vuole tutti convertire. Ma per essere a Lei cari bisogna onorarne il Figlio, e vi indico ora alcuni mezzi per farlo. Per essere a lei cari bisogna accostarsi con frequenza ai sacramenti, ricevere il più sovente possibile la santa Comunione e non potendola ricevere, fare la comunione spirituale; poi ascoltare la santa Messa, far visite a Gesù sacramentato, assistere alla benedizione, compiere opere di carità in onore di Nostro Signore Gesù Cristo, perché al Signore piace che si pratichi la carità.
Io non mi dimenticherò di pregare per voi, e voi dal canto vostro pregate per me, povero prete, per i miei Missionari, per i miei orfanelli, per tutte le mie opere. Io pregherò Dio che benedica questa casa, dove tante opere di carità si fanno; pregherò per le religiose, pregherò per tutte le persone che qui dimorano, perché tutte siano buone cristiane. Pregherò per tutti voi Maria Ausiliatrice, perché questa buona Madre è contenta d'intercedere per noi tutti, e spero che ci ottenga di andarla a trovare in Cielo. Per grazia speciale del Santo Padre io ho facoltà di dare una larghissima benedizione a voi tutti che siete qui radunati. Questa benedizione sarà non solo per voi, ma per i vostri parenti, per i vostri amici, per i vostri infermi, poiché vi sono molti che soffrono; andrà pure a tutti gli oggetti di pietà che avete in tasca".
Allora Don Bosco, appoggiando ambo le braccia sul petto e abbassando gli occhi, proferì una lunga formula di benedizione, che terminò con un gran segno di croce. Una commozione vivissima s'impadronì dell'uditorio, colpito non solamente dall'ammirabile semplicità del suo dire, ma dall'effluvio di religiosità che emanava da tutta la sua persona. Quando volle ritirarsi, dovette faticare un bel po' per rompere la folla. Chi voleva fargli una preghiera particolare, chi chiedergli una benedizione, chi porgergli una elemosina, ognuno poi bramava di baciargli la mano o la veste. Era una scena di fervido entusiasmo che chi ne fu testimonio, si dichiarava impotente a descrivere. Poté alla fine mettersi in carrozza, lasciando tutta quella gente sotto l'impressione d'aver accostato e ascoltato un Santo (MB XVI 211-213).

Lunedì 26 maggio alle ore 15.10 don Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale ADMA, terrà a Radio Maria, nel corso della trasmissione "Alla scoperta del cristianesimo", una conferenza di carattere mariano e presenterà l'Associazione di Maria Ausiliatrice. Successivamente risponderà alle domande degli ascoltatori.

Esperienze di vita - Scintille di luce


"Ho visto il vostro sito e me ne sono interessato. Io sono un salesiano di don Bosco e sono del Togo. La devozione a Maria Ausiliatrice è la mia prima devozione. Io desidererei farla diventare maggiormente realtà vivente nella mia Parrocchia Maria Ausiliatrice di Lomè. In questa parrocchia noi abbiamo una lunga storia della devozione a Maria Ausiliatrice e dunque dell'ADMA. Noi cerchiamo di perfezionarla sempre più. Allora anche voi potete aiutarci a realizzare questo. Grazie del ricordo nelle vostre preghiere quotidiane. Manteniamo i contatti" (Padre Paul - Togo).

"Caro don Luigi, tante grazie per il suo sforzo di darci qualcosa in francese. Io cercherò di farlo conoscere ai nostri membri. Santo mese dell'Ausiliatrice. Che Lei vi benedica e ci benedica tutti" (Sr.Purissima - Costa d'Avorio).

"Ti chiedo di vivere spiritualmente uniti tutto il mese di Maria, ricco di rose e di spine... ma allietato dai suo esempio luminoso di fede, umiltà e generosità Così sia" (don Rino).

"Ho letto con piacere le notizie sulla Bolivia. E sono molto contento che possiamo essere uniti con questo strumento. Ho letto anche la lettera che ha mandato a D. Joaquín Sáenz. Anche lui è molto contento. Ho letto il suo intervento al Capitolo Generale. Molto bello! Stiamo preparando il I Congresso Nazionale dell'ADMA giovanile che celebreremo a Cochabamba dal 29 giugno al 2 luglio. Attendiamo circa 200 giovani che si stanno organizzando per poter essere presenti. La informeremo opportunamente. Grazie di tutto. Un abbraccio (Padre Severino Laredo - Bolivia).

Un grazie grande come il Cuore di Maria per quanto ci hai mandato! Devo ancora ringraziarti per il mese di aprile e, leggendo con interesse e cuore fraterno, ho fatto mia una parola che corrisponde alle attese di tante FMA in previsione del nostro Capitolo: "Sarà M. Ausiliatrice a ridonarci la purezza e la radicalità del nostro essere FMA!" La grazia di essere qui a Mornese, in continuo confronto con Madre Mazzarello e la prima Comunità, mi fa sentire l'urgenza di ritornare, nell'oggi, a quella vita dei primi tempi... dove tutto era Amore appassionato per Gesù, fede e fiducia immensa in Maria Ausiliatrice e un bisogno struggente di portare Gesù a tanti giovani...! Maria Ausiliatrice dovrà essere fortemente "presente" al nostro Capitolo, c'è un bisogno grande del Suo aiuto! Sono sicura che pregate anche per noi. Devo dire un grazie immenso alla mia cara mamma (ora in Paradiso) perché fin dalla nascita mi ha affidata a LEI. Nella mia vita Maria è stata una presenza materna sicura, costante, preveniente, illuminante... Da anni, in ogni situazione mi rivolgo a Lei con l'invocazione preziosa della nostra grande Sr Maria Romero: "metti la tua mano Madre mia, mettila prima della mia"! Non si finirebbe più di parlare di Maria, ma è un desiderio del cuore e un impegno vivere quanto D. Bosco ha chiesto a noi FMA, come le nostre Costituzioni ci sottolineano: "essere il Suo GRAZIE prolungato nel tempo!" (Cost. n. 4). Tante volte ho pensato a quanto Chiara Lubich diceva (tradotto poi in canto dal Gen Verde): "se Tu mi chiedessi chi sono, non direi il nome mio direi: sono GRAZIE... per tutto e per sempre, grazie a TE, grazie a TE!" La bellezza dei carismi e dei Fondatori che sono UNO! (Sr. Giuseppina FMA).

Cronaca di Famiglia


ADMA PRIMARIA di Torino-Valdocco
Il 3 maggio l'animatore spirituale don Pier Luigi ha incontrato il gruppo ADMA di Arese (Milano - Italia). Si tratta di un gruppo numeroso (oltre 70 i membri) e ben animato. Il gruppo guidato dalla Presidente Sig.ra Myriam Frosi e dall'Animatore don Mario Ronca è inserito nella parrocchia salesiana dedicata a Maria Aiuto dei Cristiani. Nel corso dell'incontro è stato presentato il cammino dell'Associazione alla luce dell'esperienza del Capitolo Generale 26 dei salesiani e lo spirito che la deve animare: lo spirito del magnificat e della riconoscenza.
E' seguito un momento di preghiera con il rosario meditato e l'adorazione eucaristica. Si è concluso con l'Eucaristia partecipata con la comunità parrocchiale, con l'animazione del viceparroco don Riccardo Respini. Quello di Arese è un gruppo impegnato nella preghiera eucaristica e mariana vissuto con l'inserimento nella vita della Parrocchia e della Famiglia salesiana, con una particolare attenzione a esperienze di solidarietà e di volontariato.

Il 24 maggio 2008 in occasione della processione di Maria Ausiliatrice a Torino-Valdocco viene inaugurato il nuovo striscione dell'Associazione donato dalla famiglia Zucco di Ciriè. Nella foto i donatori i coniugi Katia e Toni con i loro figli Alessandro, Carola e Giovanni, e al centro nonna Grazia. L'ADMA di cuore ringrazia questa famiglia e assicura un particolare ricordo alla Vergine Ausiliatrice.

Notizie dal mondo ADMA


L'ADMA di ISTANBUL
I Salesiani sono i custodi della Cappella della Nostra Signora di Lourdes a Istanbul. Questa è una sede distaccata della Cattedrale. Un gruppo di devoti di Maria sono stati scelti e formati per alcuni mesi con conferenze settimanali aventi come tema l'Associazione e il pensiero di Don Bosco, che ha fondato l'ADMA nella Basilica di S. Maria Ausiliatrice dei Cristiani di Torino. Alle conferenze settimanali, che si svolgono di mercoledì mattina dalle ore 10 alle 11, partecipano circa 20 membri. Tra loro 12 membri ben preparati hanno deciso di fare la Promessa. Il Direttore e l'Animatore dell'ADMA, Don Benjamin Puthota, li ha seguiti con molta cura e si e assicurato che loro comprendessero a fondo il significato dell'essere membri dell'ADMA.

La Celebrazione della Promessa all'ADMA è avvenuta il 31.01.2008, festa di Don Bosco. Tutti i membri dell'ADMA erano presenti in uniforme e avevano al collo una sciarpa blu. I nuovi canti sono stati composti da un membro dell'ADMA, il dott. John, laureato al Conservatorio. I membri e gli amici degli aspiranti hanno riempito la Chiesa. Tutti i Salesiani della Comunità erano presenti e questo ha rafforzato la solennità della cerimonia. Il celebrante è stato Don Joaquim D'Souza, Superiore Regionale del Sud Asia. Tutte le canzoni sono state eseguite dai membri dell'ADMA e tutti hanno apprezzato il coro. Don Joaquim ha svolto un'omelia dedicata a Maria e a Don Bosco spiegando quanto Maria sia stata presente nella vita di Don Bosco dal suo primo sogno all'età di 9 anni fino alla sua morte. Ha ricordato come per gratitudine Don Bosco fondò un Istituto di Suore e nel 1869 un'Associazione di Maria Ausiliatrice dei Cristiani per i devoti di Maria.

In seguito ha avuto luogo la Cerimonia Solenne della Promessa. Il Direttore Don Benjamin ha affiancato il Presidente Don Joaquim durante il lento scorrere della funzione. Ognuno dei membri ha ricevuto il regolamento dell'ADMA, un'onorificenza, una tessera ADMA, un distinativo da indossare al collo. I membri dell'ADMA hanno portato i doni in processione all'offertorio. È stata una processione piena di colore. Alla fine i membri hanno formato un gruppo e hanno cantato il Magnificat.
Dopo la celebrazione tutti sono stati invitati al cocktail e hanno partecipato ad una cena turca. Tutto si è concluso magnificamente bene. Questo è il primo gruppo ADMA in tutta la Turchia e la Cappella è l'unica dedicata alla Nostra Signora di Lourdes. Tutti continuano a prendere parte all'incontro settimanale. Le conferenze proseguiranno fino a settembre. Da qui la gloria di Maria si diffonderà in tutta la Turchia.

LA PLATA (ARGENTINA) XVI INCONTRO ISPETTORIALE DELL'ADMA.


Il 26 aprile nella casa salesiana, Sacro Cuore di La Plata si è svolto il XVI Incontro Ispettoriale dell'ADMA. Erano presenti l'animatore ispettoriale il Padre Vicente Buccheri, il Padre Rafael Mañas, 2 socie di Santa Rosa, 1 di Gral Pico, 5 di San Miguel, 1 di Ensenada, 9 del Don Bosco, 4 di Bernal, 3 di Avellaneda e 6 del Sagrado Corazón. Complessivamente 31 soci più 2 sacerdoti salesiani. La Presidente Ispettoriale Nora Marcalain nel saluto iniziale ha portato la partecipazione dell'ADMA Primaria attraverso l'Animatore mondiale don Pier Luigi. La preghiera delle lodi è stata guidata dalla Presidente del Sagrado Corazón, Martha Castaño. E' seguita la conferenza di don Mañas su: Il carisma di don Bosco, la sua vocazione, la sua missione e il suo progetto, alla luce del testo di don Pietro Brocardo Don Bosco profondamente uomo. Il conferenziere ha sottolineato alcuni tratti della personalità di don Bosco: la volontà indomita però flessibile, la paternità amabile però esigente, sensibile e forte. E' seguita l'adorazione eucaristica nella Basilica animata dal gruppo ADMA del Don Bosco. Alle ore 12.00 la celebrazione eucaristica presieduta da don Buccheri, nel corso della quale i soci rinnovano la loro promessa. Dopo il pranzo e uno tempo di fraternità, c'è stata la recita del Rosario guidato dall'ADMA San Miguel. Alle ore 15.30 la Vicepresidente Susana Costanzo ha presentato il tema: Le apparizioni e i segni di Lourdes. Molto toccante la lettura del testamento spirituale di Santa Bernadette e l'ascolto del CD di Hermana Glenda "Ahí tienes a tu madre". Al termine dell'incontro don Buccheri raccomanda la cura della formazione e il rinnovo dei consigli, per dare respiro e novità ai gruppi locali.

3000 PERSONE MANIFESTANO IL LORO AMORE A MARIA AUSILIATRICE A SIVIGLIA (SPAGNA)



Domenica 27 aprile la città di Siviglia, città mariana, ha accolto uno degli eventi più singolari della sua storia recente: la Prima Assemblea Ispettoriale dei gruppi dell'ADMA che sono oltre 75 e si estendono in lungo e in largo per tutta l'Ispettoria comprendendo le regioni dell'Andalusia, Estremadura e Canarie. Erano presenti anche devoti di Maria Ausiliatrice provenienti per la prima volta da La Orotava, da Las Palmas e da La Cuesta. Una moltitudine di gente sorridente si è riversata per le strade intorno alla Cattedrale: gente vestita di celeste e di rosa, con una marea di bandiere e foulard al collo, gente che proveniva dalle diverse zone della città: chi dalla Porta del Principe, chi da quella del Perdono, chi da quella de Los Palos.

Alle 11.00 si è celebrata l'Eucaristia nella prestigiosa e storica cattedrale di Siviglia. Presiede la celebrazione il Cardinale Arcivescovo, Mons. Carlos Amigo Vallejo. Nella sua omelia il Cardinale, parafrasando la seconda lettura della liturgia domenicale affermava: "Quando andrete verso la "Trinità" (cioè la casa salesiana verso cui si dirigerà la processione al termine della celebrazione) la gente si rivolgerà verso voi e vi tenderà le mani e vi chiederà: 'dateci ragione della vostra speranza, dateci ragione della vostra gioia' ".

Infatti al termine dell'eucaristia si è svolto il "paseo devocional", cioè la processione che partendo dalla cattedrale si è snodata per le strade della città fino alla casa salesiana della Trinità, dove sorge un grande santuario dedicato all'Ausiliatrice. Nel corteo risaltano "los simpecados", cioè le statue della madonna, stendardi e bandiere delle diverse rappresentanze.
Ha portato il suo saluto il Consigliere Regionale per l'Europa Ovest don José Miguel Núñez, che richiama la recente esperienza del Capitolo Generale 26 dei salesiani come invito a tutta la Famiglia Salesiana a ritornare al don Bosco più genuino, al don Bosco di Valdocco. E da Valdocco giunge la partecipazione a questo grande appuntamento da parte del Consiglio di Presidenza dell'ADMA Primaria: messaggio letto da parte del direttore della comunità di Siviglia-Trinità don Eusebio López, mentre don José Miguel Núñez trasmette il saluto affettuoso di don Pascual Chávez, Rettor Maggiore, a tutti i partecipanti.
Chi non ha visto e non ha partecipato difficilmente comprende la grandezza dell'evento: la cattedrale, come casa che accoglie tutti i cristiani; le vie centrali della città,stupite dalla testimonianza pubblica di fede che i membri dell'ADMA ancora una volta hanno offerto; il santuario di Siviglia-Trinità che è come se esplodesse dal gran numero di gente che si rifugia sotto il manto dell'Ausiliatrice. Un particolare ringraziamento ai tanti, in primo luogo ai soci dell'associazione locale di Siviglia-Trinità, che hanno preparato questa prima Assemblea. E già molti guardano alla seconda!

L'ADMA appartenente all'Ispettoria salesiana Sant'Adalberto di Pila (Polonia) ci aggiorna sulla vita dell'Associazione. Animatore ispettoriale è dal 2003 il salesiano don Janusz Zdolski che con grande passione coordina e anima i gruppi dell'Associazione. Dal 2003 vengono organizzate le Giornate vocazionali della Famiglia Salesiana: in due parrocchie salesiane si recano tutti i rappresentanti e i membri dei vari gruppi della Famiglia Salesiana e durante una solenne liturgia vengono presentati i vari rami della Famiglia. In questa occasione vengono presentati attraverso cartelloni e depliant le varie caratteristiche e attività di ogni singolo gruppo. Dal 2004 è stato preparato per i Soci dell'ADMA un distintivo molto bello come segno di appartenenza all'Associazione.

Nel 2005 viene preparato uno stampato che presenta l'Associazione e le sue attività. Questi depliant vengono esposti nelle chiese, scuole e parrocchie salesiane. Nel 2006-2007 viene tradotto in polacco il Nuovo Regolamento. Ultima novità è il nuovo gruppo ADMA eretto dall'Ispettore don Zbigniew Lepko nella Parrocchia salesiana S. Giovanni Bosco di Szczecin e aggregato alla Primaria di Torino il 21 febbraio 2007. L'animatore spirituale cerca ogni anno di incontrare i vari centri proponendo una conferenza formativa e sollecitando la partecipazione ai Ritiri ed Esercizi Spirituali programmati per la Famiglia Salesiana oltre che animare i Congressi di Maria Ausiliatrice. Quest'anno il Congresso si è svolto a Rumia il 10 maggio. C'è stata una particolare collaborazione nella promozione dell'ADMA nell'Ispettoria di Varsavia e nella partecipazione al I Congresso di Maria Ausiliatrice sempre a Varsavia.

Il foglio può essere letto al seguente sito:
italiano: www.donbosco-torino.it/ita/adma
spagnolo: www.donbosco-torino.it/spa/adma
francese: www.donbosco-torino.it/fra/adma
Per ogni comunicazione ci si può rivolgere al seguente indirizzo
di posta elettronica: pcameroni@salesiani.it


ADMA Primaria di Torino-Valdocco:
ADMA | Santuario di Maria Ausiliatrice
Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213
E-mail: adma.torino@tiscali.it 
                                     Presidente dell'ADMA:
                                     Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico fino a 2010)
                              
E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano - Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349
E-mail: pcameroni@salesiani.it
                    Sito Internet:  www.donbosco-torino.it/ita/adma

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