ADMAonLne | Messaggio Mensile - Aprile 2008
| Versione T
Maria
Ausiliatrice e la maternità spirituale
Avendo avuto la grazia e la
possibilità di partecipare al Capitolo Generale 26°
della Congregazione Salesiana svoltosi dal 23 febbraio al 12
aprile mi sono ulteriormente convinto della necessità
per noi salesiani della devozione a Maria Ausiliatrice, proprio
come a Colei che ci aiuta a vivere la nostra vocazione consacrata
e che accompagna in particolare il cammino di santificazione
dei sacerdoti. Maria esercita una effettiva maternità
spirituale. Il Concilio Vaticano II - riferendosi alla Beata
Vergine - così si esprime: "...Col concepire Cristo,
generarlo, nutrirlo, presentarlo al Padre nel tempio, soffrire
col Figlio suo morente sulla croce, ella ha cooperato in modo
tutto speciale all'opera del salvatore, con l'obbedienza, la
fede, la speranza e l'ardente carità, per restaurare la
vita soprannaturale delle anime.
Per questo è stata per
noi la madre nell'ordine della grazia." (LG n 61). Senza
nulla aggiungere o togliere all'unica mediazione di Cristo, la
sempre Vergine viene riconosciuta ed invocata, nella Chiesa,
coi titoli di Avvocata, Ausiliatrice, Soccorritrice, Mediatrice;
Ella è il modello dell'amore materno che deve animare
quanti cooperano, attraverso la missione apostolica della Chiesa,
alla rigenerazione dell'intera umanità (cfr LG n 65).
Tale maternità è esortazione amorosa e invito pressante
a lavorare seriamente alla conversione personale, a dedicare
tempo a Dio nella preghiera, nell'adorazione eucaristica, perché
Gesù metta nei nostri cuori una fede viva e il desiderio
della vita eterna.
Desidero inoltre condividere
alcuni elementi che possono aiutare la vita dell'Associazione
di Maria Ausiliatrice nel comune impegno a vivere oggi l'ansia
apostolica di don Bosco espressa nel motto "Da mihi animas
cetera tolle":
" l'attenzione alla dimensione
mariana del carisma salesiano;
" la dimensione laicale ed apostolica dell'Associazione;
" la formazione teologica e mariologica degli associati.
" l'azione pastorale ed educativa con le giovani coppie
e famiglie (cfr. uno dei punti del CG26);
" l'attenzione a coinvolgere i giovani in questo cammino
di spiritualità e di pedagogia per presentare il volto
materno di Maria e della Chiesa;
" la promozione delle vocazioni attraverso la preghiera
eucaristica e mariana;
" la collaborazione nella Famiglia Salesiana (Congresso
di Maria Ausiliatrice a livello ispettoriale - nazionale - internazionale);
" la diffusione nelle parrocchie salesiane dell'ADMA come
elemento qualificante "salesianamente" la pastorale
parrocchiale;
" la presentazione dell'ADMA ai giovani confratelli salesiani
e alle FMA nelle varie fasi della formazione iniziale:
Don Pier Luigi Cameroni
- Animatore spirituale
PREGHIAMO MARIA AUSILIATRICE
Preghiamo
i Misteri gloriosi alla scuola di Paolo VI
Contempliamo i misteri del
Rosario guardando alla Vergine Maria "eccellentissimo modello
della Chiesa nell'ordine della fede, della carità e della
perfetta unione con Cristo, cioè di quella disposizione
interiore con cui la Chiesa, sposa amatissima, strettamente associata
al suo Signore, lo invoca e, per mezzo di lui, rende il culto
all'eterno Padre (MC 16).
I riferimenti sono all'Esortazione Apostolica Marialis Cultus
di Paolo VI.
1 mistero: Gesù risorge
da morte
Per perpetuare nei secoli il sacrificio della Croce il divin
Salvatore istituì il sacrificio eucaristico, memoriale
della sua morte e risurrezione, e lo affidò alla Chiesa,
sua sposa, la quale, soprattutto alla domenica, convoca i fedeli
per celebrare la Pasqua del Signore, finché egli ritorni:
il che la Chiesa compie in comunione con i Santi del Cielo e,
prima di tutto, con la Beata Vergine, della quale imita la carità
ardente e la fede incrollabile (MC 20).
2 mistero: Gesù ascende
alla gloria del Padre
La molteplice missione di Maria verso il Popolo di Dio è
realtà soprannaturale operante e feconda nell'organismo
ecclesiale. E rallegra considerare i singoli aspetti di tale
missione e vedere come essi siano orientati, ciascuno con propria
efficacia, verso il medesimo fine: riprodurre nei figli i lineamenti
spirituali del Figlio primogenito. Vogliamo dire che la materna
intercessione della Vergine, la sua santità esemplare,
la grazia divina, che è in lei, diventano per il genere
umano argomento di speranze superne... La missione materna della
Vergine spinge il Popolo di Dio a rivolgersi con filiale fiducia
a colei, che è sempre pronta ad esaudirlo con affetto
di madre e con efficace soccorso di ausiliatrice. Esso, pertanto,
è solito invocarla come Consolatrice degli afflitti, Salute
degli infermi, Rifugio dei peccatori, per aver nella tribolazione
conforto, nella malattia sollievo, nella colpa forza liberatrice;
perché ella, che è libera dal peccato, a questo
conduce i suoi figli: a debellare con energica risoluzione il
peccato. E tale liberazione dal peccato e dal male - occorre
riaffermarlo - la premessa necessaria per ogni rinnovamento del
costume cristiano (MC 57).
3 mistero: Gesù effonde
il dono dello Spirito
Considerando, infine, la presenza della Madre di Gesù
nel cenacolo, dove lo Spirito scese sulla Chiesa nascente, arricchirono
di nuovi sviluppi l'antico tema Maria-Chiesa, e, soprattutto,
ricorsero all'intercessione della Vergine per ottenere dallo
Spirito la capacità di generare Cristo nella propria anima,
come attesta sant'Ildefonso in una supplica, sorprendente per
dottrina e per vigore orante: Ti prego, ti prego, o Vergine santa,
che io abbia Gesù da quello Spirito, dal quale tu stessa
hai generato Gesù. Riceva l'anima mia Gesù per
opera di quello Spirito, per il quale la tua carne ha concepito
lo stesso Gesù (...). Che io ami Gesù in quello
stesso Spirito, nel quale tu lo adori come Signore e lo contempli
come Figlio (MC 26).
In questo modo l'amore per la Chiesa si tradurrà in amore
per Maria, e viceversa; perché l'una non può sussistere
senza l'altra, come acutamente osserva san Cromazio di Aquileia:
Si riunì la Chiesa nella parte alta (del cenacolo) con
Maria, che era la madre di Gesù, e con i fratelli di lui.
Non si può, dunque, parlare di Chiesa se non vi è
presente Maria, la madre del Signore, con i fratelli di lui (MC
28).
4 mistero: Maria dopo l'esilio
terreno è assunta in corpo e anima alla patria celeste
La solennità del 15 agosto celebra la gloriosa Assunzione
di Maria al cielo; è, questa, la festa del suo destino
di pienezza e di beatitudine, della glorificazione della sua
anima immacolata e del suo corpo verginale, della sua perfetta
configurazione a Cristo risorto; una festa che propone alla Chiesa
e all'umanità l'immagine e il consolante documento dell'avverarsi
della speranza finale: che tale piena glorificazione è
il destino di quanti Cristo ha fatto fratelli, avendo con loro
in comune il sangue e la carne (MC 6).
Nell'Assunzione riconoscono l'inizio già compiuto e l'immagine
di ciò che, per la Chiesa tutta quanta, deve compiersi
ancora
(insieme alla) sua incessante ed efficace intercessione
per la quale, pur assunta in cielo, è vicinissima ai fedeli
che la supplicano ed anche a coloro che ignorano di esserne figli
(MC 11. 56).
5 mistero: Maria, Madre della
Chiesa, Regina degli angeli e dei santi
La solennità dell'Assunzione ha un prolungamento festoso
nella celebrazione della beata Maria Vergine Regina, che ricorre
otto giorni dopo, nella quale si contempla colei che, assisa
accanto al Re dei secoli, splende come Regina e intercede come
Madre (MC 6)
la sua gloria, che nobilita tutto il genere
umano, come mirabilmente espresse il poeta Dante: Tu se' colei
che l'umana natura / nobilitasti sì, ch'el suo fattore
/ non disdegnò di farsi sua fattura (MC 56).
È sommamente conveniente, anzitutto, che gli esercizi
di pietà verso la Vergine Maria esprimano chiaramente
la nota trinitaria e cristologica, che in essi è intrinseca
ed essenziale. Il culto cristiano infatti è, per sua natura,
culto al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, o meglio - come
si esprime la Liturgia - al Padre per Cristo nello Spirito. In
questa prospettiva, esso legittimamente si estende, sia pure
in modo sostanzialmente diverso, prima di tutto e in maniera
speciale alla Madre del Signore, e poi ai Santi, nei quali la
Chiesa proclama il mistero pasquale, perché essi hanno
sofferto con Cristo e con lui sono stati glorificati. Nella Vergine
Maria tutto è relativo a Cristo e tutto da lui dipende:
in vista di lui Dio Padre, da tutta l'eternità, la scelse
Madre tutta santa e la ornò di doni dello Spirito, a nessun
altro concessi. Certamente la genuina pietà cristiana
non ha mai mancato di mettere in luce l'indissolubile legame
e l'essenziale riferimento della Vergine al Divin Salvatore (MC
25).
INTENZIONI
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA - giugno 2008
Generale
Perché i cristiani valorizzino di più la letteratura,
l'arte e i mass media per favorire una cultura che difenda e
promuova i valori della persona umana.
Missionaria
Perché la Vergine Maria, Stella dell'evangelizzazione
e Regina degli Apostoli, come accompagnò gli Apostoli
agli inizi della Chiesa, guidi anche ora con affetto materno
i missionari e le missionarie sparsi per il mondo.
Testimoni
Don
Bosco e la novena di Maria Ausiliatrice
Don Bosco quando era richiesto
di qualche grazia soleva rispondere: "Se volete ottenere
grazie dalla S. Vergine fate una novena" (MB IX, 289). Tale
novena, secondo il santo, doveva essere fatta possibilmente "in
chiesa, con viva fede" ed era sempre un atto di fervente
omaggio alla SS. Eucaristia. Le disposizioni d'animo perché
la novena sia efficace sono per don Bosco le seguenti:
1° Di non avere niuna speranza nella virtù degli uomini:
fede in Dio.
2° La domanda si appoggi totalmente a Gesù Sacramentato,
fonte di grazia, di bontà e di benedizione. Si appoggi
sopra la potenza di Maria che in questo tempio Dio vuole glorificare
sopra la terra.
3° Ma in ogni caso si metta la condizione del "fiat
voluntas tua" e se è bene per l'anima di colui per
cui prega.
Condizioni richieste
1. Accostarsi ai Sacramenti della Riconciliazione e all'Eucaristia.
2. Dare un'offerta o il proprio lavoro personale per sostenere
le opere di apostolato, preferibilmente a favore della gioventù.
3. Ravvivare la fede in Gesù Eucaristia e la devozione
a Maria Ausiliatrice.
4. Recitare per nove giorni consecutivi: 3 Pater, Ave, Gloria
al Santissimo Sacramento con la giaculatoria: Sia lodato e ringraziato
in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento;
3 Salve o Regina con la giaculatoria: Maria, aiuto dei cristiani,
prega per noi.
PREGHIERA DI SAN BERNARDO
Ricordati, o piissima Vergine Maria, non essersi mai udito che
sia stato abbandonato chi,
fatto ricorso al tuo patrocinio e chiesto il tuo aiuto, implora
i tuoi favori.
Io animato da tale confidenza, o Madre, Vergine delle Vergini,
a Te ricorro, a Te vengo; peccatore contrito, dinanzi a Te mi
prostro.
Non sdegnare, o Madre del Verbo, le mie preghiere,
ma ascoltale propizia, ed esaudiscimi. Amen!
Una storia singolare: Maria
Ausiliatrice fonte di speranza e di gioia
Per gli alunni dell'Oratorio
Maria SS. era sempre madre pietosa e D. Bosco un tenero padre.
"Io - narra il giovane Battagliotti - sono un giovanetto
liberato da gravissima sciagura per intercessione dell'augusta
Regina del Cielo. Animato dal vivo desiderio di percorrere la
carriera degli studi, mi ero caldamente raccomandato al mio sig.
Prevosto affinché mi aiutasse e consigliasse con la sua
solita carità. Egli si adoperò e mi ottenne un
posto nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. Ero colmo di gioia
e non attendevo altro che il mese di agosto per recarmi al luogo
destinato, per tentare le prime prove e per cominciare il ginnasio.
Ma che! Una grave sciagura venne a colpirmi e deluse ogni mia
speranza. Una sera di maggio di quest'anno, mentre facevo la
mia preghiera, caddi da un fienile sul duro selciato e rimasi
come morto. Passai due giorni ignaro di quanto fosse avvenuto
di me e tutti giudicavano ad ogni istante che io dovessi rendere
l'ultimo respiro. Avevo tutta la persona scompaginata, con una
grave rottura. Tuttavia mediante le cure del medico e le sollecitudini
dei miei parenti, dopo due giorni riacquistai l'uso dei sensi
e poco per volta rinacque la speranza di guarigione. Ma quando
mi sembrava di essere guarito, mi accorsi che il malore mi aveva
lasciato un triste retaggio, vale a dire mi avvidi che avevo
perduto la facoltà intellettiva e la memoria. Non si può
esprimere il dolore e il dispiacere che ho provato nel vedermi
così troncato il filo delle mie speranze. Ho fatto ripetute
prove, ma non ero riuscito a farmi entrare in capo un periodo
di un libro od un pensiero di cose scientifiche. Tuttavia travagliato
dal desiderio dello studio, col consiglio del mio Prevosto, volli
recarmi a fare almeno una prova nell'Oratorio di S. Francesco
di Sales, dove altri miei compagni mi attendevano. Qui crebbe
la mia desolazione. Passavo più ore sui libri, stavo con
la massima attenzione nella scuola, ma nulla potevo né
comprendere, né imparare. Nel vedere i miei condiscepoli
di giorno in giorno progredire nelle lezioni ed io invece rimanermene
senza profitto, privo di speranze passavo i miei giorni nella
melanconia, nell'afflizione, nel pianto. Un mattino andai in
sagrestia, mi presentai a D. Bosco e scoppiando in un pianto
dirotto:
- D. Bosco, gli dissi, mi faccia guarire dal mio mal di capo.
- Caro figlio, egli commosso mi rispose; vorrei saperti suggerire
qualche rimedio efficace... ma... hai già fatto ricorso
a Maria SS. Ausiliatrice dei Cristiani? Hai fiducia nella bontà
del Signore e nella potenza dell'augusta sua Madre Maria SS?
- Sì che l'ho e faccio tutto quel che posso per accrescerla.
- Vieni, ascolta con devozione la S. Messa, e poi ci parleremo:
e spera.
Dopo che ebbe celebrata la S. Messa, mi condusse davanti all'altare
della B. V. e mi disse:
- Fa' una novena, recita tutti i giorni tre Pater, Ave, Gloria
a Gesù Sacramentato, con tre Salve Regina alla Madre di
Dio con la giaculatoria Maria, Auxilium Christianorum, ora pro
nobis. Se guarisci dal tuo male riconoscilo alla protezione di
Maria Ausiliatrice e per la grazia ottenuta farai qualche oblazione
per i lavori della Chiesa che in onore di Lei si va qui costruendo.
- Farò quanto mi dice riguardo alle preghiere, ma essendo
io un povero giovane, non posso fare alcuna oblazione.
- Tu farai oblazione di preghiere, affinchè la SS. Vergine
ispiri qualche suo devoto a fare oblazioni di altro genere; e
per gratitudine verso la tua celeste benefattrice racconterai
la grazia ricevuta.
Tutto promisi, ed io sentivo in quel momento una fede così
viva in cuore che già mi sembrava di essere guarito. Ma
era illusione. Il male di capo continuò maggiormente,
la mia testa sempre più confusa, la mia memoria sempre
più alterata. Ogni giorno pregavo, mi raccomandavo alle
preghiere dei miei Superiori e dei miei compagni, ma senza alcun
risultato. Era l'ultimo giorno della novena ed io ero peggiorato
e sentivo crescere i miei malori e per di più mi pareva
che acuti chiodi mi fossero conficcati nel cervello. La sera
di quel giorno, oppresso dal dolore, mi presentai a D. Bosco
che appena mi vide, subito mi disse:
- Ebbene, come stai? Hai migliorato?
- Niente finora! Molto peggio di prima! Ho perduto ogni mia speranza!
- Ragazzo che sei, perché dubitare? Va' a fare la solita
preghiera, riponi piena confidenza in Maria SS. Ausiliatrice
e spera.
Feci quanto mi veniva proposto; dopo andai a riposo. Mentre addolcivo
i miei dolori con la speranza, senza sapere se dormissi o fossi
desto, mi parve che una mano mi spingesse sollevando tutta la
mia persona.
- Io sono guarito, dissi subito, sentendomi pieno di vigore.
Io sono guarito: lo stomaco, il capo non soffrono più
alcun male.
Colmo di gioia, a stento potei chiudere occhio in quella notte.
Ma questa gioia crebbe mille volte di più, quando fattosi
giorno ed aperti i libri di scuola, potei studiare la mia lezione,
compiere i doveri scolastici, capire tutta la spiegazione del
mio maestro. Debbo inoltre notare che non solo rimasi totalmente
guarito delle facoltà intellettuali, ma anche dei mali
corporali, cosi che ho potuto ripigliare le mie ordinarie occupazioni,
con fondata speranza di continuare la carriera degli studi e
giungere, se a Dio piacerà, allo stato ecclesiastico.
Ognuno può facilmente comprendere qual sia stata la mia
contentezza. L'allegria mi inondava il cuore e mi muoveva alle
lagrime. Andai al medesimo altare a ringraziare Maria Ausiliatrice
e racconterò sempre la grazia che per la potente intercessione
di Lei ho ricevuto.
Se mai qualche mio compagno leggerà questo fatto, non
dimentichi di sperimentare la potenza di Maria Ausiliatrice,
ricorrendo alla sua intercessione nei suoi particolari bisogni".
Torino, 4 gennaio 1867.
BATTAGLIOTTI DOMENICO.
(MB VIII 496-499)
Esperienze
di vita - Scintille di luce
"Maria Ausiliatrice è
il riferimento strategico per il rinnovamento della Congregazione
e di tutta la Famiglia Salesiana. Valdocco è casa dei
ragazzi e dei giovani".
L'elaborazione del Progetto
Valdocco intende evidenziare Valdocco come:
¢ Centro di incontro con
il carisma educativo di Don Bosco e il suo sviluppo.
¢ Luogo di evangelizzazione, formazione permanente e spiritualità.
¢ Centro di attualizzazione e rilancio della devozione mariana.
¢ Casa dei ragazzi e dei giovani.
¢ Centro che mette la FS in comunione con la propria storia
e col proprio carisma.
¢ Casa di accoglienza (don Pietro Migliasso Ispettore ICP
al CG26).
Considero mio singolare privilegio
poter rivolgervi la parola per presentarvi il grande lavoro missionario
delle due Ispettorie di Dimapur e Guwahati, situate nel Nordest
dell'India. Studiosi della Storia della Chiesa, e soprattutto
Missiologi, parlano del prodigioso sviluppo della Chiesa del
Nordest considerandola "Missione Miracolo". Come affermato,
noi continuiamo a proclamare che è "Il Miracolo di
Maria Ausiliatrice". La chiesa del N.E. è molto giovane
- ha solo 117 anni, tuttavia in questo breve periodo, Dio si
è servito di strumenti da Lui scelti - i Salesiani - per
proclamare il Suo Regno. Maria Ausiliatrice, Maestra per eccellenza
data a Don Bosco fin dall'età di nove anni, ha OPERATO
QUESTO MIRACOLO! Lei che ha preceduto i Salesiani nel N.E (a
Shillong) continua ad operare meraviglie (Don Joseph Almeida,
Ispettore di Guwahati al CG26).
Ieri sera abbiamo fatto il
Rosario a Maria Ausiliatrice a casa di Alberto e Chiara. Eravamo
5 coppie con tutti i bambini ed è stato un momento proprio
bello di Pasqua e di famiglia. c'era anche don Roby e ci ha portato
il messaggio di Pasqua di Benedetto XVI: ALLELUIA !!! Ringrazio
con tutto il cuore la Madonna che continua a benedirci e a inondarci
di tutti i doni del suo figlio Gesù !! (Rosanna).
Ieri ho letto l'ADMAonline,
mi è piaciuta tanto la meditazione sui misteri dolorosi
fatta dal Papa Paolo VI, come ho apprezzato le testimonianze
in "Scintille di luce "; quella che condivido di più
è di Marco B. Riguardo alla benedizione di Maria Ausiliatrice,
possiamo noi come gruppo usare questa formula al termine del
nostro incontro di preghiera? Tieni presente che non c'è
il sacerdote siamo solo noi laici (Angioletta). (Ricordo che
questa benedizione è riservata al sacerdote).
Leggeremo domani insieme
il discorso del Santo Padre. Mi ha colpito l'Ave Maria che il
Card. Comastri vi ha fatto recitare. Maria ci tiene a farvi sapere
che vi assiste. Uno in Gesù Abbandonato che è tutti
i giovani "poveri" (don Danillo).
Grazie della mail con il sito
ADMA. Mi ha fatto molto bene la paginetta sulla benedizione di
Maria Ausiliatrice. Troppo spesso incontro salesiani che pensano
alla benedizione come ad una paraliturgia che favorisce la credenza
magica; insomma ad una cosa da praticare con molta attenzione...
Maria donna Nuova ci porti vicino a Gesù (don Michele).
Cronaca
di Famiglia
Don Pascual Chávez è stato RICONFERMATO
come guida della Congregazione Salesiana e Padre della Famiglia
Salesiana
Don Pascual Chávez Villanueva è stato eletto Rettor
Maggiore per la prima volta dal Capitolo Generale 25°, il
giorno 3 aprile 2002; il 25 marzo 2008, è stato RICONFERMATO
come guida della Congregazione Salesiana. Il Rettor Maggiore,
superiore della Società Salesiana, è il successore
di Don Bosco, il padre e il centro di unità della Famiglia
Salesiana. (Costituzioni Salesiane, 126).
"Il vostro primo Rettore è morto. Ma il nostro vero
Superiore Cristo Gesù non morrà. Egli sarà
sempre nostro Maestro, nostra guida, nostro modello. Il vostro
Rettore è morto, ma ne sarà eletto un altro che
avrà cura di voi e della vostra eterna salvezza. Ascoltatelo,
amatelo, ubbiditelo, pregate per lui, come avete fatto con me
(dal Testamento spirituale di don Bosco).
Un fraterno augurio e una particolare
preghiera per il Rettor Maggiore a nome di tutta l'Associazione
di Maria Ausiliatrice. Con lui un caro saluto e ricordo per don
Adriano Bregolin, confermato vicario e responsabile della Famiglia
Salesiana.
Nella serata di sabato 5 aprile
don Pier Luigi ha presentato l'ADMA e i lavori del CG26 alla
Comunità internazionale delle novizie FMA di Roma. E'
stata una bella occasione di conoscenza e di fraternità
salesiana con il simpatico gruppo delle novizie, la loro maestra
Sr. Antonella Terravecchia e le altre sorelle della comunità
di noviziato.
Similmente nella giornata di
giovedì 17 aprile è stata presentata l'ADMA ai
salesiani che operano nella missione cattolica di Zurigo a favore
degli immigrati italiani, slovacchi e cechi.
Il Padre Severino Laredo, Animatore
spirituale nazionale dell'ADMA della Bolivia, nel numero di febbraio
della lettera circolare annuncia il Primo Congresso Nazionale
dell'ADMA Giovanile.
Il Rettor Maggiore nel V Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice,
celebrato in Messico, ha sottolineato come in Bolivia stanno
sorgendo gruppi giovanili dell'Associazione di Maria Ausiliatrice.
Nelle consegne date all'assemblea, tra le altre invitava a "coinvolgere
i giovani nel cammino spirituale dell'ADMA affinché sperimentino
la maternità della Chiesa e di Maria". Proprio per
dare concretezza a ciò si è programmato di celebrare
quest'anno il Primo Congresso dell'ADMA Giovanile dal 29 giugno
al 1 luglio, presso la casa don Bosco-Fatima di Cochabamaba.
La finalità è ben espressa dalle parole che una
giovane dell'Università Salesiana pronunciò durante
l'incontro dipartimentale: "Dobbiamo ottenere che tutti
i nostri compagni dell'Università vibrino con l'amore
a Maria Ausiliatrice". Molti gruppi si stanno preparando
a questo incontro e si spera che in altre opere questa iniziativa
sia occasione propizia per avviare l'ADMA Giovanile. Abbiamo
un'occasione d'oro perché nostra Madre entri nelle nostre
case portata dai nostri giovani e dove entra la Madre entra suo
Figlio e l'ambiente si rinnova.
Altra iniziativa molto significativa,
sempre in Bolivia, è la distribuzione di ben 160.000 calendari
di Maria Ausiliatrice per il presente anno. Anche questo è
un segno di come l'evangelizzazione trovi un aiuto e una presenza
efficace in Maria Santissima. In particolare per la Bolivia la
devozione a Maria diventa forza per l'unità nazionale
di fronte al pericolo di divisioni e separazioni. La finalità
della Campagna calendari è proprio quella di far sperimentare
che Maria è Madre di tutti e che siamo fratelli; fratelli
che lasciando i propri risentimenti, dimenticando gli errori
e le ingiustizie del passato, vivono un'autentica fraternità,
nella quale a nessuno manchi il necessario per vivere nella dignità
dei figli di Dio. Attraverso il calendario mariano la presenza
della Vergine raggiunge tutte le case e i luoghi più diversi
della vita quotidiana, come espressione della fede e della fedeltà
a Gesù Cristo.
Notizie
dal mondo ADMA
ADMA dell'Ispettoria di Recife
(Brasile)
si sta preparando al Congresso di Maria
Ausiliatrice che avrà luogo a Fortaleza dal 17 al 20 luglio.
L'Ispettore Don João Carlos Ribeiro, sottolinea che è
un'iniziativa per tutta la Famiglia Salesiana del Nord-Est del
Brasile, giovani ed educatori. L'Ispettore ha invitato a partecipare
l'animatore mondiale dell'Associazione don Pier Luigi Cameroni
che con il Vicepresidente Sig. Caludio Priante ha assicurato
la sua presenza.
Mons. Edvaldo, Animatore ispettoriale dell'ADMA, Don Orsini e
il Consiglio dell'ADMA stanno convocando le comunità per
questo evento attraverso una speciale Ora di preghiera chiamata
"Ora santa mariana". Inoltre è già stato
approntato sia l'inno che la preghiera ufficiale dell'incontro.
Venezuela - 100 anni dell'Associazione
di Maria Ausiliatrice di Sarría - Caracas
-Domenica
6 aprile l'Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) dell'opera
salesiana di Sarría, nella capitale venezuelana, ha celebrato
i suoi primi 100 anni di attività. La celebrazione ha
avuto inizio con l'Eucaristia presieduta da mons. Jacinto Berlocco,
Nunzio Apostolico in Venezuela, che nell'omelia ha tracciato
brevemente la storia della devozione a Maria Ausiliatrice e messo
in evidenza il ruolo che ebbe nella vita di Don Bosco. Al termine
della celebrazione l'ADMA di Sarría, che conta circa una
settantina di aderenti, ha organizzato una festa alla quale hanno
partecipato 150 persone. In questa circostanza sono state ricordate
alcune persone legate alla storia dell'associazione; tra questi
don Enrique Riva, che nel 1908 diede vita al primo gruppo di
devoti di Maria Ausiliatrice nella città di Caracas, e
don Arcángel Maturani, che diresse l'associazione per
molti anni. Alla celebrazione di Sarría hanno partecipato
anche alcuni rappresentanti dei 22 gruppi dell'ADMA presenti
in Venezuela e la sig.na Ingrid González, presidente nazionale.
E' uscito il primo numero in
versione spagnola dell'ADMA online www.donbosco-torino.it/spa/adma
tradotto da don Josè Rico di Madrid (Spagna)
e la versione francese http://www.donbosco-torino.it/fra/page16.html
a cura del Padre Guy Ollivry, di Yaoundè (Camerun)
ADMA Primaria di Torino-Valdocco:
ADMA | Santuario di
Maria Ausiliatrice
Via Maria Ausiliatrice 32
| 10152 TORINO-VALDOCCO | ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 | Fax.: 0039-011-52224213
E-mail: adma.torino@tiscali.it
Presidente dell'ADMA:
Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico
fino a 2010)
E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it
Animatore
Spirituale ADMA:
Don Pier Luigi CAMERONI |Istituto Salesiano
- Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 | CELL. 3401452349
E-mail: pcameroni@salesiani.it
Sito Internet: www.donbosco-torino.it/ita/adma

|
HOME
PAGE | HOME
PAGE - ITA | ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUS. | ADMA-ON-LINE | INFO VALDOCCO |

Visita Nr.