|  HOME PAGE | ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATGRICE| INFO SALESIANI DB VALDOCCO  |


Casa Madre Salesiani di Don Bosco Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 Torino-Valdocco | Italia
Santuario - Basilica di Maria Ausiliatrice       

GUARDIAMO ALLA LUCE


Cari Amici,

inizia il nuovo anno 2015, ricco di prospettive per il nostro Santuario: la celebrazione del bicentenario della nascita di don Bosco, l'accoglienza dei tanti pellegrini in visita alla Sindone e ai luoghi di don Bosco, la venuta di Papa Francesco, le varie celebrazioni giovanili, il Congresso mariano, i numerosi momenti celebrativi. Tutta la nostra comunità salesiana di Valdocco è coinvolta per poter accogliere decorosamente e convenientemente le persone che qui arriveranno da tante parti del mondo, aiutandole a far sì che questa esperienza si trasformi in occasione di riflessione, di preghiera, di ripresa gioiosa, di voglia di cammino, di speranza per il futuro. Saranno momenti davvero belli e forti, ma questo non ci fa dimenticare che, aprendosi un nuovo anno, non mancano per tanti fratelli e sorelle preoccupazioni e domande su tanti aspetti della vita concreta di ogni giorno, in un momento ancora difficile per le famiglie, per la società, per il mondo del lavoro, per la pace. Come reagire alla tentazione di scoraggiamento, di timore, di ansia? S. Paolo ci dice: "siate lieti nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera" (Rom 12,12) e a lui fa eco s. Pietro:"…pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi" (1Pt 3,15). L'autore della lettera agli Ebrei esorta: "Manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza, perché è fedele colui che ha promesso" (Eb 10,23).
La speranza è l'attesa di un bene futuro, talora arduo, ma possibile a conseguirsi; è accoglienza delle promesse che Dio ci fa in Gesù. Solo in lui ci è data infatti la speranza che non delude, perché ci è anticipata e promessa la vittoria sul male, sul dolore, sulla morte. La speranza apre la vita del credente al futuro di Dio, alle sue novità e alle sue sorprese, guardando avanti, fidandosi di Dio, affidandosi a lui, mettere se stessi, la propria vita, le proprie paure, la propria storia, i propri errori, e anche i propri sogni nelle mani di Dio. don Bosco cosa ha fatto? È un atteggiamento di umiltà, è rinuncia a costruirsi la propria storia secondo un proprio progetto, per abbandonarsi fiduciosi al progetto d'amore di Dio. Speranza è saper discernere ciò che si può cambiare da ciò che non si può cambiare, operando al massimo per cambiare ciò che è possibile modificare e abbandonandosi, in fede e in pace, nella mani del Signore quando appaiono frontiere insormontabili. Ricordare che c'è un Padre che ci ama: egli ha un disegno di amore che ora non comprendiamo, ma che c'è, e non può essere diversamente: Dio non può averci creati per l'infelicità! Avere uno sguardo lungo, che va "oltre", che guarda al suo progetto globale su di noi adesso e per l'eternità. Non sottolineiamo solo il buio, ma guardiamo alla luce. Questa è la speranza e di qui può sgorgare la gioia. Che davvero il nuovo anno sia per tutti un inno di speranza, di serenità e di gioia. Vi ricordiamo nella nostra preghiera in Basilica affidandovi a Maria Ausiliatrice.

                       D. Franco LOTTO, Rettore | E-mail: fralotto@tiscali.it 


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2015 - 1

|  HOME PAGE | ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATGRICE| INFO SALESIANI DB VALDOCCO  |
Visita Nr.