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RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  / ARCHIVIO 2015
Salesianità-Don Bosco-Famiglia Salesiana-Giovani-Educazione Problemi giovanili-Ex Allievi/e

L'AGsSC Premia la Congregazione Salesiana


L'Associazione Genitori Scuole Cattoliche ha conferito il "Premio Mauro Macchi" al Rettor Maggiore, per la grande opera a favore dell'educazione dei giovani
In riconoscimento "della grande opera compiuta dalla Congregazione Salesiana a favore dell'educazione dei giovani, soprattutto i più fragili, in Italia e in tutto il mondo". Questa la motivazione con la quale lo scorso marzo l'AGeSC - Associazione Genitori Scuole Cattoliche ha conferito il "Premio Mauro Macchi" al Rettor Maggiore don Ángel Fernández Artime.
L'Agesc, nata esattamente 40 anni fa, è un'associazione di promozione sociale, riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana e dal Ministero della Pubblica Istruzione. È uno "strumento" che i genitori delle scuole cattoliche si sono dati per aiutarsi ad approfondire i rapporti con la scuola, con la religione cattolica e con la società civile. Gli ambiti in cui opera sono i genitori, le famiglie, la comunità scolastica, le scuole, le istituzioni. Il premio intitolato alla memoria di Mauro Macchi, a sua volta, è stato istituito per ricordare l'impegno profuso da uno dei fondatori dell' AGeSC, e negli scorsi anni è stato conferito a personalità impegnate nell'associazionismo, nell'azione educativa, nel mondo culturale o politico. Quest'anno il riconoscimento è stato dato, appunto, alla Congregazione Salesiana, ed è stato ritirato da don Francesco Cereda, Vicario del Rettor Maggiore.

Una grande ruolo nella scuola

Come si ricorda nella motivazione, "le scuole salesiane rappresentano una grande e importante parte della scuola cattolica e della formazione professionale di ispirazione cristiana del nostro Paese e la loro opera è riconosciuta da tutti, ma in particolar modo dai genitori, esemplare per la dedizione nell'azione educativa, per la qualità dell'istruzione, per l'accoglienza e il coinvolgimento delle famiglie, per l'apertura alla società". Inoltre, l' AGeSC "ha sempre trovato al proprio fianco la Famiglia Salesiana nella battaglia per il diritto di scelta educativa dei genitori in Italia. In particolare molti esponenti della Congregazione - non possiamo non ricordare gli ultimi due assistenti ecclesiastici nazionali, don Pierino De Giorgi e don Renato Mion - hanno accompagnato la vita della nostra Associazione mettendo a disposizione la loro alta professionalità e il loro grande bagaglio culturale e sapienziale nell'offrirci consigli e suggerimenti, collaborando anche nella stesura del piano di formazione genitori Agesc". A questo, si aggiunge la felice ricorrenza del bicentenario della nascita di don Bosco, "consapevoli che il carisma salesiano è un punto di riferimento essenziale per chiunque vive l'avventura dell'educazione e dell'istruzione dei giovani, è un sostegno alla responsabilità educativa delle famiglie ed è uno stimolo a costruire il bene comune, in una società basata su libertà, solidarietà e sussidiarietà".

La famiglia risorsa per il Paese

Durante il concomitante Congresso nazionale, è stato riconfermato alla presidenza, per il prossimo triennio, Roberto Gontero. Gontero, è nato nel 1961, sposato con tre figli, di Torino; è libero professionista ed ha maturato una grande esperienza di volontariato nell'Operazione Mato Grosso in Brasile e poi nell' AGeSC, dove è stato presidente regionale in Piemonte. Per il presidente, la famiglia "è la risorsa essenziale su cui si costruisce il bene comune del Paese". Ha sottolineato, inoltre, che il testo di riforma della scuola (allo studio mente scriviamo) "presenta molte novità che potrebbero modificare il nostro sistema scolastico, caratterizzato da troppa burocrazia e da un monopolio statalista inadeguato ai bisogni educativi di oggi. Ma non si possono non rilevare anche le molte ombre che rischiano di far deragliare il progetto rispetto agli obiettivi indicati". Ha chiesto particolare attenzione per "la libertà di scelta delle famiglie, la possibilità che gli insegnanti di scuola paritaria possano scegliere di restare in questa scuola senza perdere il diritto al ruolo e che si operi per consolidare i percorsi di Istruzione e formazione professionale".

Lorenzo Bortolin
redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2015 - 3 

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