| HOME | Archivio Rivista MARIA AUSILIATRICE | INFO SALESIANI DB VALDOCCO |


ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2015 :
SALESIANITA'-DON BOSCO-FAMIGLIA SALESIANA-GIOVANI-Educazione Problemi giovanili-Ex Allievi/e

Volontarie di Don Bosco / VDB | Ecco perchè lo amo


Una Volontaria di Don Bosco presenta il suo Uomo e il perché della sua scelta
Ormai lo amo da parecchi anni. Nonostante alcune sue caratteristiche, mi sono innamorata di lui giorno per giorno, fino a decidere di seguirlo definitivamente, ma continuando a fare la mia vita, il mio lavoro, a stare in mezzo alla gente e, cosa forse più strana, senza rivelare a nessuno (almeno ufficialmente) il mio legame con lui!
È un uomo che frequenta strane compagnie, eppure tutti hanno un posto nel suo cuore. Per loro, lui farebbe qualunque cosa, anche dare la vita! Quando ha tempo libero chiede di andare a casa di ladri (Lc 19, 1-6), si lascia lavare i piedi anche da una prostituta (Lc 7, 36-39). Per non dire dei suoi vuoti di memoria: basta che un ladro che ha rubato per tutta la vita gli chieda misericordia e lui se lo porta in casa (Lc 23,43).
Questo sua "memoria cortissima" mi affascina. Si dimentica di tutte le volte che gli sono infedele, che mi dimentico di lui troppo presa dal mio lavoro e dal mio vivere nel mondo con tutti i problemi che questo comporta! È un uomo non razionale: una volta mi ha raccontato di una sua amica che, avendo dieci dracme e avendone persa una, si è messa a ribaltare la casa fino a quando l'ha trovata e per festeggiare lei ha fatto una grande festa (Lc 15, 8-10) e lui partecipava! Oppure di quando esercitando le sue doti di medico, ha guarito una decina di persone, ma soltanto una è tornata indietro a ringraziare (Lc 17,11-19); ma per lui uno vale come dieci.

Non "perché" ma "per chi"

È lui il motore delle mie azioni, l'orizzonte verso il quale mi muovo. Quando ogni mattina mi preparo ad affrontare la giornata, mi rendo conto che la sola risposta alla domanda "perché?" non mi basta, ma se mi chiedo "per chi?", cioè per lui, la prospettiva cambia. Eppure come corteggiatore vale poco: ai tempi in cui sapeva che mi stavo innamorando di lui, che mi stavo interrogando se passare tutta la mia vita insieme a lui, anziché solleticarmi con proposte attraenti, mi diceva: Se vuoi venire dietro a me rinnega te stessa, prendi la tua croce e seguimi! (Mt 16, 21-27). Ma si può corteggiare qualcuno così?
Eppure è riuscito ad affascinarmi, a farmi capire che tutte le piccole o grandi croci che mi proponeva di prendere erano fatte per me, per mettermi alla prova e dettaglio molto interessante, tutte le volte che riuscivo ad abbracciare quella croce lui era lì. Ogni giorno ci sono alcune croci, ma la prospettiva, tutt'altro che facile, di abbracciarle trovando lui ad aspettarmi mi ha progressivamente portata a vivere con uno stile di obbedienza alla croce, che non è sofferenza, ma strada verso la purificazione. E molte volte ho percepito il suo amore straordinario per me: mi ha fatto sentire unica e irripetibile, mi ha fatto sentire quanto valevo per lui lasciando tutto per venire a cercarmi ogni volta che abbandonavo il cammino.
Quando poi si è trattato di fare di conto, mi sono accorta che con lui, con l'amore che ci mette, i conti tornano sempre. Zaccheo, uno dei suoi strani amici, aveva la pessima abitudine di rubare, ma quando restituisce la metà, non so come, sulla ricevuta trovo scritto che vale quattro volte tanto! Quando gli chiedo qualcosa, se è per il mio bene, lui non bada a spese: a volte si fa pregare e anche molto, ma non si lascia mai vincere in generosità!

La carta di credito ha un Pin di lettere

Questo ha fatto sì che la dimensione della preghiera entrasse nel mio quotidiano, conquistando un posto privilegiato tra le mille attività e cose da fare, preghiera fatta sotto molte sfaccettature: la preghiera della Chiesa, ma anche la preghiera di un semplice affidargli un incontro con una persona, o con una situazione di vita complicata! Poi, ho scoperto il modo di usare la sua "carta di credito": ha un PIN davvero particolare, non numeri, ma lettere, Sia fatta la tua volontà!. E con mia grande soddisfazione scopro che spesso lascia prelevare dal suo conto più di quanto pensavo.
L'uomo che amo che ha fatto tanti mestieri, anche se in alcuni non ha avuto gran fortuna. Ha provato a fare il ministro dell'economia, ma ha portato il sistema quasi al fallimento. Per esempio, paga tutti allo stesso modo, e al momento del salario tutti sono un po' scontenti perché ricevono tutti la stessa cifra (Mt 20, 1-16). La sua generosità non gli consente di calcolare se uno ha fatto di più o di meno: per lui siamo tutti uguali.
Forse leggendo queste righe qualche lettore si è chiesto chi è lui e chi sono io. Ebbene, lui è… Lui, Gesù. Io sono una VDB, una Volontaria di Don Bosco, una consacrata secolare salesiana. Cioè ho scelto di consacrare la mia vita a Dio, continuando a vivere nel mondo con stile salesiano. La consacrazione ha reso più profondo il sigillo che tutti riceviamo al momento del nostro battesimo; mi ha portato, dopo un lungo cammino di discernimento, a pronunciare i voti di castità, povertà e obbedienza nell'Istituto della Volontarie di Don Bosco. Per il resto, continuo a vivere la mia vita nel mondo, senza segni distintivi. Ho un lavoro, tanti amici, la mia casa. Potrei essere la signora seduta al tuo fianco in questo momento sul bus, o quella che fa la fila con te al supermercato o alla posta. Mi auguro soltanto che il mio modo di fare e di relazionarmi, sia qualcosa che susciti negli altri qualche domanda, del tipo Ha qualcosa di speciale che non riesco a capire. Come sono arrivata a questa scelta? Beh, se non vi dispiace, ve lo racconto sul prossimo numero.

Una VDB innamorata del suo …Uomo
Se vuoi contattarci: formazione.vdb.to@gmail.com


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2015 - 1 

 | HOME | Archivio Rivista MARIA AUSILIATRICE | INFO SALESIANI DB VALDOCCO |


Visita Nr.