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ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2014
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DON BOSCO OGGI | Da don Pascual a don Angel: Don Bosco continua


"Non potete immaginare la profonda gioia che ho provato quando la sera dello scorso 30 gennaio ho accompagnato, insieme a mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, e a numerosi salesiani e giovani, l'urna di don Bosco per le strade di Torino nel suo ritorno a Valdocco, dove lo stavano aspettando i giovani che riempivano la basilica e cantavano "Don Bosco ritorna".
Il ritorno a casa di don Bosco, dopo aver visitato i suoi figli dove si trovavano in tutto il mondo, mi ha spinto a scrivervi questa lettera.
Di nuovo a Valdocco, don Bosco vuole giungere a tutti i giovani, soprattutto ai più bisognosi, attraverso ognuno di noi, chiamati a rappresentarlo".

L'ultimo messaggio a Torino di don Pascual

Nel messaggio - ultimo del suo rettorato (2002-2014) - don Pascual Chàvez Villanueva, IX successore di don Bosco, rammenta che il suo ultimo pellegrinaggio a Maria Ausiliatrice, è avvenuto due mesi prima in compagnia dell'urna di don Bosco, che aveva fatto tappa nel Duomo di San Giovanni Battista, e a fianco di mons. Cesare Nosiglia, successore di quegli arcivescovi che sedevano sulla cattedra di san Massimo ai tempi del "padre e maestro della gioventù".
Quando nacque, il 16 agosto 1815, la cattedra era vacante da un anno e lo rimane per altri tre; Colombano Chiaveroti (1818-1831); Luigi dei marchesi Fransoni (1832-1862); cinque anni di sede vacante (1862-1867); Alessandro Ottaviano Ricardi dei Conti di Netro(1867-1870); Lorenzo Gastaldi (1871-1883); cardinale GaetanoAlimonda (1883-1891).

Don Pascual e la città di Torino

Alla vigilia del voto con il quale il XXVII Capitolo dei Salesiani ha eletto - il 25 marzo 20014, solennità dell'Annunciazione del Signore - don Ángel Fernández Artime Rettor Maggiore e X successore di don Bosco, don Pascual confida che aver rappresentato don Bosco per due mandati "mi ha spinto a identificarmi ogni giorno di più con il nostro padre, con la sua preoccupazione per la Congregazione, con la sua passione per i giovani. Mi sento più orgoglioso di essere salesiano, non solo perché ho per padre il nostro santo fondatore, ma anche perché ho voi come fratelli".
Un particolare vincolo lega don Pascual a Torino e a don Bosco. Il 31 gennaio 2003, festa di san Giovanni Bosco, il sindaco Sergio Chiamparino lo accolse: era la prima volta che un Rettor Maggiore entrava a Palazzo Civico. Il sindaco Chiamparino disse una semplice verità: "Torino è legata a Don Bosco e anche chi non è salesiano ha un ricordo positivo di lui". E don Pascual rispose con un'altra semplice verità: "Continuiamo a credere nella gioventù".
Da don Pascual a don Ángel la storia continua e ritorna sempre al punto di partenza, don Giovanni Bosco. L'elenco dei suoi successori mostra come da Torino la Famiglia salesiana sia arrivata in tutto il mondo:

1) don Michele Rua (1837-1910), nato a Torino (parrocchia San Gioachino), beato dal 28 ottobre 1972, Rettor Maggiore 1888-1910;
2) don Paolo Albera (1845-1921), nato a None (Torino), 1910-1921;
3) don Filippo Rinaldi (1856-1931), Lu Monferrato, provincia di Alessandria e diocesi di Casale Monferrato, beato 29 aprile 1990, 1922- 1931;
4) don Pietro Ricaldone (1870-1951), Mirabello, provincia di Alessandria e diocesi di Casale Monferrato, 1932-1951;
5) don Renato Ziggiotti (1892-1983), Campodoro, provincia di Padova e diocesi di Vicenza, 1952-1965, primo emerito perché muore nel 1983;
6) don Luigi Ricceri (1901-1989), Mineo (Catania), 1965-1977;
7) don Egidio Viganò (1920-1995), Sondrio, 1977-1995 (3 mandati);
8) don Juan Edmundo Vecchi (1931-2002), Viedma in Argentina, 1996-2002, morto il 23 gennaio 2002 allo scadere del mandato;
9) don Pascual Chàvez Villanueva (1947-vivente), Real de Catorce (Messico), 2002-2014 (confermato nel 2008);
10) don Ángel Fernández Artime, nato il 21 agosto 1960 a Gozón-Luanco (Spagna), eletto il 25 marzo 2014.

L'elezione di don Angel a nuovo Rettor Maggiore

Don Pascual Chávez, Presidente dell'Assemblea, chiamato vicino a sé Don Ángel, così si è espresso il 25 marzo: "Carissimo Don Ángel, Dio attraverso i confratelli ti ha chiamato oggi per essere il successore di Don Bosco. Tu sei chiamato non a conformarti o configurarti con il Rettor Maggiore, né con Don Vecchi, né con Don Viganó. Tu sei il successore di Don Bosco, non di Don Chávez. Dunque, a nome dell'assemblea capitolare ti domando se accetti".
Con animo commosso, Don Ángel ha preso la parola in lingua spagnola: "Mi abbandono nel Signore e chiediamo a Don Bosco e a Maria Ausiliatrice che ci accompagni e mi accompagni, nella fraternità dei salesiani e con la Congregazione, e con fede accetto".
Immediatamente dopo il nuovo Rettor Maggiore ha cominciato a ricevere l'abbraccio di ogni Capitolare.
Un abbraccio anche nostro, a don Pascual e a don Ángel.

Pier Giuseppe Accornero - redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2014 - 3  
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