| HOME PAGE | FORMAZIONE CRISTIANA  | FORMAZIONE MARIANA | INFO VALDOCCO |


ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2014 :
          SALESIANITA'-DON BOSCO-FAMIGLIA SALESIANA-GIOVANI-Educazione-Problemi giovanili-Ex Allievi/e

 

SFIDE EDUCATIVE | UNA NUOVA BABY SITTER: IL TABLET


 

"Mamma dai, fammi vedere Peppa", "No, prima ci sono io e voglio fare un filmato!"… Il tablet è al suo posto sulla scrivania, non sono ancora passati più di 5 minuti dal rientro rispettivamente dalla scuola elementare e dalla scuola materna di Lorenzo e Sofia, che l'ultimo ritrovato tecnologico che ha fatto il suo ingresso in casa è già l'oggetto più conteso.
Come Lorenzo e Sofia sono sempre più i bambini che sfidano i genitori per strappare loro il consenso all'uso di tablet o smartphone, ed ecco che su questo tema fanno riflettere i risultati dell'indagine "Zero to Eight: Children's Media Use in America 2013", che esamina il rapporto tra la tecnologia e i bambini. Lo studio condotto da Common Sense Media, un'associazione nonprofit di San Francisco rivela che negli Usa il 38% dei bambini sotto i due anni ha usato un tablet o uno smartphone dal 2011 ad oggi, con un incremento rispetto al 2011 del 28%. Se poi si allarga la fascia agli 8 anni di età, la percentuale di bambini diventa il 72%. Rimane invece stabile dal 2011 ad oggi, l'utilizzo della tv da parte dei bambini al di sotto dei 2 anni (66%).
Lo studio è stato condotto su 1.463 genitori con bambini fino a 8 anni. Quello che emerge è un notevole cambiamento negli ultimi 24 mesi: tra i bambini con meno di due anni, il 38% ha usato iPhone, tablet o Kindle; la stessa percentuale, invece, si registrava due anni fa tra i bambini under 8.
Molto più comuni sono diventati, in questo periodo, i tablet: il 40% delle famiglie ora ne possiede uno, contro l'8% di due anni fa; il sondaggio di quest'anno ha inoltre evidenziato che il 7% dei bambini ha un proprio tablet. Sui bimbi piccoli in Italia il fenomeno sarebbe meno diffuso ma la Sip (Società italiana di pediatria) mette in guardia le famiglie italiane dall'essere troppo accondiscendenti sull'uso di spartphone e tablet utilizzandoli come "baby sitter" per poter sbrigare in tranquillità i lavori domestici. "Sono in aumento - spiega Luigi Greco, vicepresidente della Società italiana di pediatria i disturbi del sonno e l'aggressività nei bambini fra gli 8 e 10 anni di età, oltre ad una minore capacità di concentrazione nei compiti e negli impegni scolastici".

               Federica Bello - redazione.rivista@ausiliatrice.net


   RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2014 - 1  
                                          | HOME PAGE | FORMAZIONE CRISTIANA  | FORMAZIONE MARIANA | INFO VALDOCCO |


                                                                                                 Visita Nr.