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ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2015:
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CATECHESI | E se....mollassi?
La scelta del male non è mai definitiva. E purtroppo neanche quella del bene. Non siamo mai troppo protetti contro le tentazioni. Senza Gesù non possiamo fare nulla.

L'argomento della vocazione affascina e suscita dibattito. La chiamata dei pescatori, di Levi, e soprattutto quella del giovane ricco, che non ha il coraggio di rinunciare al benessere per seguire Cristo, invitano ad immedesimarsi nei personaggi. È chiaro che tutti abbiamo risposto ad una chiamata: il Parroco, le catechiste, i genitori, e anche i ragazzi, che hanno effettuato la scelta del Catechismo, rinunciando, magari, alla scuola di calcio. Scelta difficile. "Tu fai da tanti anni la catechista, interviene Andrea, ma se adesso mollassi? Se non avessi più voglia di andare in Chiesa, di pregare, che cosa succederebbe?". "Niente, perché sono libera, come tutti voi. Nessuno mi ha costretta a fare questa scelta e nessuno mi costringerebbe a restare". "Ma te ne andresti triste?" insiste il ragazzo. "Certo, infinitamente triste e sola. Il fatto di aver scelto Gesù e il suo insegnamento non ci rende insensibili al fascino del Male. Dobbiamo vivere ogni momento alla presenza di Dio e in dialogo con Lui per resistere alle tentazioni. Ma pensiamo a che cosa ci chiede in particolare Gesù in quest'anno in cui ci prepariamo a riceverlo". Le risposte sono omogenee: più attenzione a scuola, più ubbidienza, più amore per gli altri, maggior pazienza con fratelli e sorelle, meno dispetti. "E se Gesù chiedesse ad ognuno di voi in particolare di lasciare tutto e di seguirlo, che cosa vi impedirebbe di farlo?". "Io non vorrei lasciare la mia collezione di peluches" dice Valeria. "Io la mia bella casa", "Io le macchinine", "Io il tablet" sono le risposte che si susseguono. "Io le patatine", strilla Christian. "Perché, siccome Gesù non aveva una casa propria e mangiava da chi lo invitava, non poteva trovare dappertutto le patatine fritte".
"Tranquillo: al tempo di Gesù e nel suo paese la patata non esisteva!". "Veramente? Allora lo avrei seguito di corsa!".

Anna Maria Musso Freni
redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2015 - 1  

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