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ARCHIVIO RMA 2013 : Spiritualità - Vita Spirituale - Virtu' - Conversione - Giovani e fede ...
VITA SPIRITUALE : Ogni grazia è dono di Dio

Gesù ha assicurato ai discepoli che nulla è impossibile al Padre, ma troppo spesso i cristiani non sono capaci di domandare con fede.


Ci sono cristiani che immaginano Dio come un vecchio re sprofondato su una nuvola d'incenso. Un sovrano che, attorniato dalla Madonna, dagli angeli e dalle schiere dei Santi, presta l'orecchio alle preghiere che gli giungono dalla Terra sentenziando, di tanto in tanto: "Sì, lei mi è simpatica, va a Messa tutte le domeniche: le sia concesso ciò che chiede… Lui, invece, no. È vero, l'ho creato io, ma troppo spesso non si comporta bene. Se mette la testa a posto lo esaudirò magari più avanti…". E Maria e i Santi insistere: "Signore, pensaci bene! Guarda che anche lui ha i suoi meriti: tre mesi fa ha donato trentaquattro centesimi a un povero…", fino a quando Dio, esausto, conclude: "Va beh… Mi avete convinto: concedo la grazia anche a lui".
Per fortuna le cose non funzionano così… Grazie a Dio!

Gesù non è un piazzista della fede

Gesù rassicura i discepoli che nulla è impossibile a Dio e assicura loro: "Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto".
Non di rado, però, i cristiani non sono capaci di chiedere perché non coltivano abbastanza la fede, la speranza e l'amore. E questo impedisce a Dio di far loro molti doni.
Racconta Matteo che quando Gesù fa ritorno a Nazareth, il paese in cui tutti lo conoscono perché vi ha trascorso l'infanzia e la giovinezza, riesce a compiere soltanto un piccolo numero di miracoli perché le persone non credono in lui.
"Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? - si interrogano l'un l'altro -. Non è egli forse il figlio del carpentiere e di Maria?".
Di fronte all'autosufficienza e all'aridità del loro cuore Gesù è disarmato: non può guarire chi non riconosce nei suoi gesti il gesto salvifico di Dio. Perché Gesù non è un piazzista della fede, un imbonitore pronto a ricorrere a "effetti speciali" per convincere la piazza della bontà dei prodotti che offre. Non sfida gli increduli dicendo: "Non credete? Non c'è problema! Ora vi sbalordisco con una raffica di miracoli e, se non crederete per amore, crederete certo per paura o per convenienza".

Maria e i santi, compagni di strada

Per rinvigorire la troppo poca fede, la troppa poca speranza e il troppo poco amore che talvolta rendono opaca la vita di un gran numero di cattolici, la Chiesa non si stanca di proporre l'esempio di Maria e dei Santi, che hanno confidato nell'amore di Dio anche nei momenti di sconforto e di difficoltà.
Don Bosco era sicuro che ogni mattone del Santuario di Maria Ausiliatrice fosse frutto e testimonianza di una grazia concessa da Dio attraverso l'intercessione della Madonna. A tal proposito, è interessante notare come Don Bosco - incantato dalla fiducia di Maria nei confronti di Dio - all'inizio della propria missione fosse solito invocarla con il titolo di "Immacolata", che significa che ha sempre risposto sì a Dio. E che, con il trascorrere del tempo, si fosse reso conto che i ragazzi dell'oratorio guardavano alla Madonna non tanto come a un modello da imitare quanto come all'"ultima spiaggia" per sconfiggere miseria, disoccupazione e fame che impedivano loro di porre le basi per un'esistenza da buoni cristiani e onesti cittadini. Poco a poco si convinse che "Maria vuole che i Salesiani la venerino sotto il titolo di aiuto dei cristiani, di Ausiliatrice". Ma senza fare sconti, avvertì: "Sono molti quelli che vogliono ottenere grazie da Maria Ausiliatrice. Sappiano che se non cercano d'imitarla non avranno niente!".

Evitare le "polpette avvelenate"

Non tutte le grazie che i cristiani invocano nella speranza di migliorare la propria vita o quella dei fratelli sono davvero per il loro bene. Quanti - per esempio - se ottenessero di "sbancare" il SuperEnalotto vincendo una fortuna da nababbi potrebbero rischiare di smarrire il sentiero della fede e di allontanarsi da Dio?
Con il conto in banca a sei zeri e l'illusione di poter vivere un'esistenza a cinque stelle potrebbero cedere alla tentazione di sostituire il Dio Unico e Trino con il "dio quattrino". E, a lungo andare, non si rivelerebbe un gran guadagno…
Come una mamma o un papà non metterebbero in mano al proprio figlio un rasoio affilato per farlo giocare, così Maria e i Santi non aiuteranno mai i cristiani a ottenere grazie che potrebbero rivelarsi armi a doppio taglio. È questo il motivo per cui Dio, la Madonna e i Santi - quando si tratta di concedere o di supplicare una grazia - si domandano come verrà usato il dono richiesto, se contribuirà alla realizzazione autentica o all'infelicità della persona. Dove l'uomo vede solo il guadagno, loro vedono la perdita che può celarsi dietro quel guadagno.

                            Ezio Risatti - redazione.rivista@ausiliatrice.net


       RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2013 - 6  
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