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RIVISTA MARIA AUSILIATRICE | Archivio 2015:
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Maria Ausiliatrice e Don Bosco insieme sulle strade del mondo
Da duecento anni Maria Ausiliatrice e Don Bosco insieme sulle strade del mondo!

1815: un anno che nella memoria salesiana segna l'inizio… L'inizio della celebrazione nella Chiesa universale di Maria Aiuto dei Cristiani e l'inizio della vita di Giovanni Bosco. A quel tempo nessuno poteva pensare ad un cammino insieme che invece da allora ha segnato e segna la vita della Chiesa e la storia di quanti sono a servizio del mondo giovanile.
Sono passati duecento anni: è una ricorrenza da celebrare con grande gioia e riconoscenza: il bicen-tenario di un intervento a favore dei poveri, dei deboli di questa terra, soprattutto dei giovani. Una Maestra e il discepolo, la Madre e il figlio, presenti sulle strade di questo mondo, accanto a chi ha minori risorse e possibilità di riuscita.

Il Padre osserva i poveri con tenerezza

Le povertà vere di certe realtà umane sovente si tacciono, si nascondono, si mistificano, perché sono scomode, richiederebbero di uscire dall'indifferenza e dall'autoreferenzialità. Spesso l' urgenza si concentra sul problema e invoca soluzioni immediate. Eppure anche una quotidianità di vita può es-sere problema, più difficile perché più complesso, più sgradito, perché bisognoso di un'azione di so-stegno capace di condivisione, di durata nel tempo, di ricerca di strade di soluzione variegate e adat-tate ad ogni singola persona.
I poveri di ieri, di oggi, di sempre, però, sono tenaci. E continuano a mendicare attenzioni non fug-gitive. La storia umana ha conosciuto gente che ha ascoltato, che si è fermata. E Dio ha davanti quanti, durante l'esodo terreno, hanno voluto condividere senza porre condizioni. Il Padre li osserva, con tenerezza. Poi fissa un volto: quello di Maria. E sorride.

La Madre è vicina al Figlio e Gli parla di noi, di chi è in cammino

Maria. Madre di Dio. Madre della Chiesa. In terra, solo una strada per inginocchiatoio. Strada che porta da parenti o da amici. Strada ove fermarsi per partorire. Strada per sfuggire alle violenze con-tro i nuovi nati. Strada per raggiungere Gesù tra i dottori del tempio. Strada per seguire con discre-zione quel Figlio, che dialoga con tutti, che entra nelle case, che dona prodigi e misericordia. Ma che, appena si ferma un po', non ha un tetto ove riposare.
Strada che porta sotto una Croce... in un Cenacolo... nella Casa del Padre. E in questa Casa Maria non cessa d'agire. Si pone vicino al Figlio e Gli parla, perché sulle strade della terra c'è gente in viaggio, perché in queste strade altre persone sperimentano il rifiuto di un'accoglienza. Sperimentano l'emigrazione forzata, i barconi alla deriva sul mare, la stanchezza di chi non ce la fa più, l'angoscia di chi non ha risorse per continuare a vivere e mantenere la famiglia, l'umiliazione, il dolore fisico e morale, la solitudine dei bambini senza più genitori, la morte di persone care, il dubbio, la mancanza di un perché o di un per chi continuare a vivere e lottare. Perché è su "queste" strade che qualcuno si ferma. O lascia il sentiero. O mette un piede in fallo e precipita O è innalzato su una croce.
Maria non può star ferma. Chi ha sperimentato sulla propria persona non dimentica. Chi ha accettato di esser Madre per tutti non tace, chiede, indica. Addirittura torna in strada. Con quello sguardo che è un asciugar di fronte.
Ecco: l'Ausiliatrice. Maria, come il Figlio, si pone accanto. E chiede di unirsi a Lei, di farle da tra-mite, di darle mani, piedi, voce per raggiungere quanti oggi non hanno pane, casa, sicurezza, amore, quelli a cui anche oggi "manca il vino".

Maria accompagna don Bosco e lo guida

Nel Piemonte dell'Ottocento si propone come compagna di viaggio a Giovannino Bosco, un bambi-no di 9 anni, orfano e povero. Diventa la sua Maestra, gli indica i passi da compiere, gli fa da guida verso Valdocco e da Valdocco verso il mondo intero.
Insieme ascoltano le grida dei giovani. E le percepiscono anche in quelle situazioni in cui la povertà è "dentro" la persona. Povertà che disperde energie, che rende incapaci di costruire un progetto di vita. Povertà dai mille volti, spesso camuffata di consumismo, di sforzi per "apparire", per essere ritenuti "furbi", "vincenti", povertà messa a tacere con la droga, la prepotenza, la "vita spericolata".
Giovanni Bosco, don Giovanni Bosco, san Giovanni Bosco è lì con lei. Non è uno di quelli che guardano, commiserano o giudicano e condannano, ma poi si voltano dall'altra parte e vanno via, "dimenticano", come se quelle povertà non interpellassero anche loro, come se non avessero visto e udito.

Tanti imparano a "prendere per mano" i fratelli proprio da Maria e don Bosco

E con Lei, con Lui, una folla di uomini e di donne, di persone che credono nella forza dell' educa-zione, che vogliono essere la presenza dell'Ausiliatrice oggi, perché nel volto, anche il più sfigurato, riconoscono quello di Cristo. Sarà il volto di Gesù a Betlemme, neonato da proteggere e curare; al Tempio, adolescente alla scoperta della propria vocazione; sulle strade della Palestina, profeta del Padre, annunciatore di conversione e di salvezza; nel Getsemani e sulla Croce, sanguinante e privo anche dell'aspetto umano… Sarà quello stesso volto che è offerto dalla Sindone, ma che si può ri-trovare in ogni "povero cristo" su questa terra.
Il loro aiuto è lo stesso di quello dell'Ausiliatrice: un prendere per mano e accompagnare all'interno di tutta la condizione umana, perché la vita di ciascuno possa sbocciare in pienezza, esprimersi in tutte le sue forme, aprirsi a diventare "aiuto" per chi è ancora più piccolo, povero, solo, disperato….
In "questa" condizione Maria non ci lascia soli. Ci dona forza, coraggio. speranza, gioia! Lei è 'pre-sente' per aiutarci a restare lungo i sentieri del progetto di Dio, per affrontare le ore della prova fa-cendo in modo che nessuna storia umana vada dispersa, sprecata, vanificata, accantonata, incompiu-ta, ma tutto venga ricondotto a un offertorio da unire al Sacrificio del Figlio!

Suor Yvonne Reungoat
Superiora generale fma


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2015 - 3 

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