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ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2014:
       Maria di Nazarat - Mariologia - Spiritualità - Devozione - Santuari - EsperienZE

   
LA DEVOZIONE A MARIA AUSILIATRICE IN BAVIERA

In tutti i paesi la Madonna è "a casa". Ogni regione ha i suoi luoghi mariani, ogni paese i suoi santuari mariani. Dappertutto essa è venerata come "protettrice del paese". Lei vuole essere per tutti gli uomini Madre e Ausiliatrice. Tra tutti i paesi a Nord delle Alpi, il culto mariano è particolarmente sentito nella regione della Baviera.
Durante la guerra dei trent'anni, il principe Maximilian I fece voto di erigere un "monumento alla Madonna" qualora fossero state risparmiate dalla guerra le città di Monaco e Landshut. Per questo motivo il principe nel 1683 fece erigere una colonna mariana a "Marienplatz", nel centro di Monaco. Questa statua è un'imitazione di quella presente a Loreto. Il principe stesso le conferì il titolo di "Patrona Bavariae" e la nominò Protettrice della Baviera. Da allora la colonna mariana è divenuta luogo di diverse funzioni religiose e meta di processioni. Essa è il centro simbolico del paese e una delle bellezze più fotografate di Monaco.

Maria Ausiliatrice… bavarese

Allo stesso tempo si è sviluppata a Monaco la devozione a Maria Ausiliatrice. Da sempre i fedeli hanno invocato la Madre di Dio per il suo aiuto. Il pittore Lucas Cranach d. Ä. (1472 - 1553) ha espresso la profondità di questa fede nella sua opera "Maria Ausiliatrice". L'arciduca Leopold V fece portare questo quadro da Dresda a Passau in Baviera. Da là giunse al duomo di Innsbruck, dov'è venerato tutt'oggi. Copie di questo quadro si possono trovare in innumerevoli chiese, cappelle e case private in tutta la Germania meridionale, nel Tirolo e in generale in tutto il versante settentrionale delle Alpi.
Dopo la vittoria della flotta cristiana sui Turchi nella battaglia navale di Lepanto (1571) si costituirono in Baviera attorno a questo quadro diverse confraternite, nelle cui fila si trovavano parecchi principi, cardinali e vescovi italiani. La devozione a Maria Ausiliatrice divenne un movimento popolare in Italia, soprattutto a Genova, Venezia, Parma, Ancona, Roma, Napoli, Milano - e Torino. Nei libri delle confraternite si trovano 84.000 nomi italiani, fra di loro 200 cittadini di Torino. Il luogo di riunione dei devoti alla Madonna Ausiliatrice era la chiesa di San Francesco da Paola. Don Lemoyne, il biografo di Don Bosco, sottolinea l'origine bavarese della devozione a Maria Ausiliatrice a Torino (Memorie biografiche VII, 469).

I dipinti di Lucas Cranach d. Ä

A Torino, non è presente nessun dipinto della Madonna di Lucas Cranach d. Ä. Nella chiesa di San Francesco da Paola è presente un altro quadro il quale esprime il pensiero della Ausiliatrice in modo nuovo: la Madonna tiene in braccio il bambino e Satana cerca di addentarlo. Sotto si legge l'iscrizione: "Maria, mater boni auxilii, o.pr.n.", che significa: "Maria, Madre del buon ausilio, prega per noi".
Guerre, epidemie, cataclismi e pericoli durante i viaggi, hanno portato alla diffusione del culto della Madonna Ausiliatrice in tutta la Baviera. Sulle strade di transito si trovano tante immagini di Maria Ausiliatrice sulle facciate delle case. Nella regione della Germania meridionale si contano più di 500 luoghi di grazia con una copia dell'immagine di Cranach, la quale viene chiamata anche "Madonna tedesca".
La festa di Maria Ausiliatrice viene tutt'oggi celebrata il 24 maggio in moltissime parrocchie bavaresi e austriache. I salesiani di Don Bosco, nel loro monastero di Benediktbeuern, svolgono ogni anno, in onore della festa di Maria Ausiliatrice, una processione molto conosciuta nella zona dell'Alta Baviera.

Josef Webber - redazione.rvista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2014 - 5  
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