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 ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2014:
                      
Maria di Nazarat - Mariologia - Spiritualità mariana - Devozione mariana - Esperienze
   
     Mamme sulle orme di Maria :
La vita? E' come un viaggio

Una madre alle presa con la decisione improvvisa della figlia: "dopo la maturità vado a studiare all'estero". Non era quello che sperava per Elisa, ma la lascia partire appoggiandosi a Maria: anche lei, pur soffrendo il distacco da Gesù non lo ostacolò, ma lo seguì nel silenzio



Pochi giorni prima di sostenere l'esame di maturità Elisa comunicò ai suoi genitori di aver preso una decisione importante: entro pochi giorni avrebbe iniziato un lavoro di animatrice presso un' "Estate Ragazzi" della sua città e con i soldi guadagnati sarebbe andata a Parigi.
Gianna e suo marito furono un po' stupiti, temendo che questo progetto lavorativo potesse compromettere l'esito della maturità ed espressero le loro perplessità: è vero che un viaggio a Parigi vale qualche sacrificio, forse però quello non era il periodo più adatto per organizzarlo.
La risposta della figlia li lasciò senza parole: per lei Parigi non era la meta di un viaggio di piacere, ma la città in cui aveva deciso di andare a vivere insieme al suo ragazzo ed iniziarvi i gli studi universitari di musicologia.
Conosco Gianna da decenni : è una persona speciale, solare, luminosa, disponibile e comprensiva.
Grazie alla sua positività aveva da poco affrontato un'operazione chirurgica impegnativa e superato una malattia molto seria con coraggio e serenità , ma di fronte alla scelta della figlia l'ho vista vacillare.
La sua bella figliola dai grandi occhi azzurri e dai capelli ricci come i personaggi delle fiabe l'avrebbe lasciata per intraprendere un percorso di vita molto diverso da quello che aveva pensato per lei!
Insieme a suo marito tentarono di indicarle altre opportunità di studio più vicine a casa: Elisa fu irremovibile e decisa, come lo era sempre stata, fin da bambina, quando a volte pareva sfidarli tenace e ostinata ed estremamente accattivante.

Ti lascio andare, ma…

Così Gianna non pose altri freni, non minacciò ricatti, la lasciò andare come lei desiderava e rimasta sola si sfogò con un gran pianto.
Come passepartout le aveva donato la poesia "Itaca" del poeta greco Konstantinos Kavafis , metafora della vita come viaggio per crescere intellettualmente e spiritualmente:

Se per Itaca volgi il tuo viaggio,
fa voti che ti sia lunga la via,
e colma di vicende e conoscenze.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi
o Posidone incollerito: mai
troverai tali mostri sulla via,
se resta il tuo pensiero alto, e squisita
è l'emozione che ti tocca il cuore
e il corpo. Né Lestrigoni o Ciclopi
né Posidone asprigno incontrerai,
se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
se non li drizza il cuore innanzi a te.

Anche Gianna però aveva bisogno di un suo passepartout … ma per restare e continuare a seguire da lontano sua figlia e la Vergine Maria le porse la mano. Chi meglio di lei poteva esserle d'aiuto?
Maria aveva conosciuto la sofferenza per il distacco dal suo Gesù quando aveva iniziato il compito di portatore della parola di Dio Padre fra la gente!
La notte, quando Gianna inquieta svegliandosi di soprassalto si rendeva conto di non aver fatto solo un brutto sogno, pregava Maria e le sembrava così di assicurare ad Elisa il suo costante sostegno materno.

Mi faccio da parte

Quando, per la prima volta, andò a trovare sua figlia a Parigi, Gianna fu addolorata e stupita nel vedere dove viveva: l'appartamentino era poco luminoso, umido, cupo, con mobili recuperati e in precarie condizioni, ma la ragazza era contenta, piena di entusiasmo ed idee per il suo futuro ed ancora una volta la madre si fece da parte, tenne per sé i timori e le ansie e continuò a sostenerla moralmente ed economicamente.
Sono passati parecchi anni ed Elisa ha concluso i suoi studi ma non è tornata in Italia: ormai Parigi è diventata la sua città.
Gianna nelle sue visite periodiche ha constatato che sua figlia ha saputo stabilire una fitta rete di relazioni, che non è sola, anzi si è formata quasi una "seconda" famiglia parigina e ciò la rassicura anche se Elisa continua a mancarle molto ed aspetta con ansia le sue telefonate ed i brevi rientri in Italia ma ormai sa bene che il viaggio deve proseguire e lei come mamma continuerà ,accompagnata dal modello di Maria, a seguirla con discrezione e tanto amore a distanza.

Francesca Zanetti - redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2014 - 3  
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