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  ARCHIVIO RMA 2013: Maria di Nazaret - Mariologia - Spiritualità - Santuari - Preghiere -Esperienze ... ecc.
        
MARIA NEI SECOLI:    Santa Maria di Castro Murato

Il Brichetto-Morozzo


Dono di Biagio Fauzone in onore dell’Assunzione della Vergine Maria Dipinto da Giovanni Mazzucchi il 30 luglio 1491.
Su uno dei numerosi poggi che circondano la cittadina di Morozzo, immerso nel verde della lussureggiante vegetazione, incontriamo il Santuario di Santa Maria di Castro Murato, comunemente chiamato Madonna del Brichetto. Il nome deriva dal fatto di trovarsi su un piccolo colle, detto in dialetto bric. Nei tempi antichi il Santuario era circondato dalla cinta muraria di un castello, da cui deriva la denominazione di Castro Murato. Sotto il suo portico venne stipulato nel 1173, l’atto di fondazione della Certosa di Pesio, con importanti donazioni di terre da parte dei si
gnori di Morozzo, con le parole «Sub porticu ecclesiae sanctae Mariae de Castro Murato».

Gli affreschi del 1400
L’interno del Santuario è decorato dagli affreschi, realizzati nel 1491 da Giovanni Mazzucchi; essi compongono uno dei più completi cicli sulla vita della Madonna, illustrata in diciotto riquadri sulle pareti laterali e sulla volta del presbiterio. Si susseguono gli episodi dell’incontro di Sant’Anna e di San Gioachino, la nascita di Maria, la sua presentazione al Tempio, l’Annunciazione, lo sposalizio

Il nome deriva dal fatto di trovarsi su un piccolo colle, in dialetto bric. un tempo, il santuario era dentro la cinta di un castello.
con Giuseppe, la nascita di Gesù, l’adorazione dei Magi e la fuga in Egitto, in uno stile popolare a volte impreciso, ma efficace nella ricerca dei volti e dei gesti. «Ingenuità, candore e religiosa pietà vibrano nei temi mariani, ispirati all’arte giottesca con un sapore nordico nei lineamenti delle figure e negli atteggiamenti» (Raineri). Sulla parete di fondo, al centro, una bella Madonna con in mano una rosa tiene ritto sul braccio il Bambino che gioca con un uccellino. Le fanno corona i Santi: il domenicano Pietro da Verona, con il coltello che gli spacca la testa, San Bartolomeo, con il coltello con cui è stato scuoiato, Sant’Agata, con le tenaglie che le strapparono il seno, e San Fiorenzo, elegante cavaliere con spada e giglio. Alla sinistra del riquadro l’Arcangelo Gabriele e alla destra la Vergine Annunziata. Nella lunetta sovrastante, è raffigurata l’Incoronazione di Maria da parte della SS. Trinità tra un coro di Angeli e Santi festanti, alla presenza dei Ss. Pietro e Paolo, a destra, e di S. Giovanni Battista ed Evangelista alla sinistra.

I santi del paradIsoe la vita dI ogni giorno
Numerosissimi altri Santi sono raffigurati in fitte schiere, ordinate e compatte, che occupano lo spazio della volta a botte. San Michele guida la processione dei Santi ecclesiastici, religiosi, vescovi e diaconi innalzando un lungo vessillo rosso crociato; sull’altra parte della volta una vergine apre il corteo delle Sante e del popolo di Dio. Sulle pareti laterali si trovano raffigurazioni ancora di altri Santi: Sant’Antonio Abate con la Tau e la campanella; San Sebastiano, trafitto da numerose frecce. Interessante è la raffigurazione, tra due Madonne con Bambino dagli atteggiamenti quasi del tutto uguali, del Beato Guglielmo Fenoglio, certosino di Casotto che impugna la zampa del suo asino per difendersi dall’assalto dei malviventi. Originali sono alcune rappresentazioni curiose: la scimmietta sul cavallo nella visita dei Magi, due uova portate a Sant’Anna nella nascita della Vergine, la cesta di vimini in cui è deposto il bambino Gesù nella Natività e un interessante spaccato di vita pastorale nella scena della preghiera di San Gioachino; si osservano dei grossi cani con collari di ferro, la mungitura e lavorazione del latte di capra. Nel 2003, a cento anni esatti dalla prima Incoronazione, sono state rinnovate e impreziosite da pietre di valore e elementi in oro le Corone, benedette solennemente dal Vescovo di Mondovì, Mons. Luciano Pacomio.

Mario Morra - morra.rivista@ausiliatrice.net

                                                               



     RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2013 - 1  
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