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GESU' DI NAZARET:  Gesù svela anche l'uomo a se stesso


Un viaggio, come la vita, può riservare qualche sorpresa. Sul volo che mi ha portato in una diocesi per alcune conferenze, nella poltrona vicino alla mia, è seduta una signora, gentilissima. Dopo avermi aiutato a sistemare il bagaglio a mano sotto la poltrona, racconta che, in mattinata, ha concretizzato un sogno che gli ha ridato la serenità. È stata in udienza da Papa Francesco, ha potuto stringergli la mano ed ora ritorna a casa. I suoi occhi sprizzano gioia.


Il dialogo con due preti

Dopo vent'anni, continua - un figlio, oramai adulto e un marito palesemente infedele - "ho avviato la pratica di nullità matrimoniale presso il Tribunale ecclesiastico". Decisione sofferta, ma meno sconvolgente, dell'esito di un incontro con un sacerdote della sua parrocchia, al quale espone anche l'ultima vicenda: l'incontro con un uomo, credente come lei. "Ciascuno a casa sua, però", puntualizza. Il giovane sacerdote l'ha rimproverata, negandole l'assoluzione. Ma ciò che ha messo al "tappeto" la sua fiducia nella Chiesa, è stato il congedo. Nel salutarla, il prete le ha rammentato, con l'indice alzato, che "le donne vogliono tutte la stessa cosa che e Iui … le conosce bene (?!)". Piuttosto provata, dopo un po' di tempo ha cercato l'incontro con un altro prete che l'ha ascoltata, l'ha illuminata sulla sua posizione nella Chiesa e l'ha invitata a cercare di capire che cosa lasci intravvedere Dio in ciò che le sta capitando.

Ho aperto un dibattito

Giunto a destinazione, ho proposto il fatto ai miei ascoltatori. Ne è nato un affascinante dibattito dal quale - fatta salva l'intenzionalità dei due sacerdoti - è emersa l'importanza del linguaggio, mai neutro ma sempre portatore di valori; nel caso presentato, riguardanti l'immagine di Dio che si trasmette, la fede, l'appartenenza alla Chiesa, la visione dell'uomo. È soprattutto sull'idea di uomo, di persona, che ci si è soffermati con i miei interlocutori. Il primo sacerdote - pur con ottima intenzione - sembra avere in testa l'ideale di un uomo che, comunque, deve essere fedele alle verità di fede, oltre ogni sguardo di comprensione e di compassione. Il secondo cerca di cogliere in quella signora la persona responsabile, l'ha ascoltata, l'ha invitata chiamata a fare scelte motivate e a cercare di capire ciò che Dio li lasci intravvedere del suo amore di Padre dentro ciò che le sta capitando. Inoltre si è reso disponibile a farsi suo compagno di cammino. Nessuno dei due ha messo in crisi la dottrina della Chiesa sul matrimonio. È emersa, però, la necessità di trovare linguaggi adeguati per comunicare con chi oggi è in situazione di fatica, soprattutto. Ormai è chiaro: non c'è un linguaggio neutro nei confronti del messaggio. Il linguaggio, soprattutto, è rivelatore dell'idea di Dio, del mondo della fede, di persona… che si ha dentro se stessi.

Il vero, unico riferimento è l'opera di Gesù

Il dibattito si è quindi focalizzato sull'idea di uomo che la comunità cristiana è chiamata a trasmettere. Il richiamo alla Costituzione conciliare sulla Chiesa nel mondo contemporaneo (Gaudium et spes, GS), è parso d'obbligo. Essa, infatti, si apre con queste parole: "Le gioie, le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie, le speranze , le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore" ( n.1). Che cosa o chi mi rassicura su come e su quando un linguaggio è "genuinamente umano"? La stessa Costituzione quando afferma che "è nel mistero del Verbo incarnato (che) trova vera luce il mistero dell'uomo" (GS n.22). Il linguaggio trova la sua luce vera solo assumendo come riferimento qualificante l'umanità di Gesù di Nazareth. Il Dio che si è fatto prossimo di chiunque gli capitava di "intercettare" rendendo così ognuno più felici di vivere la vita. Non è forse questa prossimità che fa crescere in umanità e che garantisce l'autenticità del discepolo?

Giovanni Villata


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2015 - 1

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