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Giovani e Pornografia: Ricominciare ad amare con cuore puro


Ricominciare ad amare con cuore puro

Sempre più accessibile e alla portata di tutti, la pornografia avvelena la mente e il cuore di chi la avvicina. Liberarsene è possibile. E aiuta a vivere meglio...

Simile a un veleno, la pornografia si fa strada nella mente e nel cuore di chi la avvicina facendo sfiorire e appassire - giorno dopo giorno - relazioni, amicizie e rapporti famigliari. Lo sa bene Antonio Morra, che dopo una lunga lotta è riuscito a estirparla dalla propria vita e da tempo aiuta chi ne è schiavo a liberarsi. Autore del volume Pornotossina, pubblicato dall'editrice Verso la meta (ordinabile sul sito Internet www.pornotossina.it), lo abbiamo incontrato per saperne di più.

Ore vuote in compagnia di internet

Come è entrata la pornografia nella tua vita?
"Anche se sono nato in una famiglia cristiana e sono stato educato secondo gli insegnamenti del Vangelo, nel periodo dell'adolescenza ho cominciato ad avvertire le prime difficoltà. A quindici anni mamma e papà mi hanno regalato il primo computer e il primo abbonamento a Internet: loro non erano molto esperti d'informatica e non controllavano i siti su cui, di tanto in tanto, mi soffermavo per curiosità. E proprio la curiosità, unita alla certezza quasi matematica di non essere scoperto, mi hanno portato poco a poco ai limiti della dipendenza".

Quali sentimenti e stati d'animo provavi?
"Ero vittima di continui sensi di colpa. Grazie a Dio, però, anche nei momenti più difficili non ho mai abbandonato l'impegno verso la Chiesa. Mi capitava di sentirmi come un pesce fuor d'acqua perché, chiuso in me stesso e non confidandomi con nessuno, ero convinto di essere il solo ad avere questo tipo di problemi. Quando, sempre grazie a Dio, ho cercato rifugio nella preghiera sono riuscito a estirpare dalla mia vita questo veleno che mi stava distruggendo e ho trovato la forza di rinascere".

Ne è valsa la pena?
"Assolutamente sì. Nella mia battaglia si sono alternati momenti di buio totale, quando mi sentivo chiuso in trappola, e periodi d'euforia, quando ho cominciato a toccare con mano i miei progressi. Ci sono state cadute, lacrime e promesse non mantenute, ma adesso - con l'aiuto della preghiera - non solo ne sono uscito ma ho incontrato l'amore della mia vita e tra qualche mese diventerò padre".

Riscoprire la bellezza dei rapporti umani

Da quando hai vinto la tua battaglia dedichi molto tempo ed energie per aiutare chi è caduto nel tunnel…
"Sì, e lo vivo come una vocazione. In Italia non esistono molte pubblicazioni sul tema e così ho deciso di approfondire il tema e di scrivere il libro per proporlo ai giovani attraverso una serie di conferenze. Mi è capitato di portarlo anche nelle Università e ho potuto constatare che è un argomento che coinvolge molto i ragazzi e le ragazze perché li invita ad affrontare di petto un problema che inaridisce progressivamente le loro vite distorcendo e snaturando la visione del sesso e annientando l'autenticità dei rapporti umani e della bellezza".

Come si guarisce dalla dipendenza?

"Serve, soprattutto all'inizio, molta forza di volontà. Perché è difficile, quando ti senti solo, combattere contro la tentazione di trascorrere ogni minuto libero su Internet, arrivando talvolta anche a "rubare" ore allo studio e al sonno. Sono necessari, in media, dai trenta ai novanta giorni per "disintossicare" la mente. La preghiera e la lettura del Vangelo possono rappresentare un valido aiuto per superare i momenti di crisi, così come la presenza di un "diario di bordo" su cui annotare progressi e ricadute e di un direttore spirituale o di una persona di fiducia per confrontarsi e cercare aiuto e sostegno".

Come è cambiata la tua vita da quando ti sei liberato?

"Ho rinnovato l'entusiasmo per ogni cosa che vivo. Mi sento finalmente protagonista della mia vita e la affronto con molta più serenità, leggerezza e senso di appartenenza alla comunità. Riesco a provare maggior empatia verso le persone che mi circondano e credo, senza falsa modestia, di essere diventato una persona migliore".


Carlo TAGLIANI / redazione.rivista@ausiliatrice.net

Rivista Maria Ausiliatrice 2018 - 1

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