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Punto e a capo. La fatica di ricominciare


Punto e a capo: la fatica di ricominciare

Il suo nome è Isabel : è una donna sui trentacinque, giunta in Italia dall'Ecuador quindici anni fa. Una storia come tante per noi, ormai abituati a vedere nel nostro paese una folla multietnica. Una storia unica per lei, molto sofferta e con tanti punto e a capo.

Il primo di questi punti lo mise sua madre alla sua storia d'amore con un giovane poliziotto, quando ventenne frequentava l'Università a Quito. Una madre egoista la sua, da sempre solo centrata su se stessa, con una vita affettiva sregolata ed il timore che i figli, facendo una loro strada, smettessero di occuparsi economicamente di lei. Isabel, bisognosa di affetto e protezione, finì di accettare la corte di un uomo più grande di lei, dal quale ebbe un bimbo, Diego.
Era una storia che avrebbe potuto avere un futuro, avrebbero formato una famiglia regolare, come lei non aveva mai avuto, ma l'uomo si ammalò ed in breve tempo morì. Isabel si ritrovò sola e con un bambino a cui provvedere ed in Ecuador non era facile trovare un lavoro.

Sull'esempio di Maria

Fin da piccola era molto religiosa, amava recarsi in chiesa e pregare davanti alla statua di cera della Vergine ed in quel momento difficile si rivolse alla madre di Dio, guardandola oltre la ricchezza degli abiti di seta che la facevano sembrare una regina, la sentì una sorella, un'amica, seduta sulla panca della chiesa accanto a lei, compagna di un viaggio faticoso.
Come Maria per salvare Gesù aveva lasciato la sua terra e si era rifugiata con la sua famiglia in Egitto, così Isabel per amore del piccolo Diego pensò di raggiungere in Italia un'amica che aveva trovato lavoro e che a lei offriva la possibilità di occuparsi di una coppia di anziani.
Il suo bambino aveva solo undici mesi, lo avrebbe dovuto lasciare a sua madre e mantenere tutti e due con il suo lavoro. Punto e a capo, doveva ricominciare una nuova vita in un paese che non conosceva, così lontano dal suo, ma ce l'avrebbe fatta e sarebbe tornata a riprendersi il suo bambino al più presto.

Isabel trova consolazione pregando il rosario

Invece di anni ne passarono molti, Isabel cambiò parecchi lavori, cercò di risparmiare il più possibile per non far mancare nulla al suo bambino ma non fu facile.
Poi conobbe un uomo, Nino, che si innamorò di lei, la sposò ed Isabel decise che era giunto il momento di andare a riprendersi Diego e portarlo in Italia.
Così fece. Ben presto, però, si rese conto che il bambino aveva patito molto, troppo il distacco da lei e quando iniziò la scuola elementare emersero problemi di apprendimento, di linguaggio e di relazione.
Lei continuò a darsi da fare, lavorò tantissimo e cercò di sopperire a tutte le carenze del bambino, un po' delusa poiché il marito, dopo un iniziale interesse per Diego, aveva assunto un atteggiamento distaccato ed insofferente.
L'hanno aiutata molto i momenti di preghiera: Isabel trova consolazione nella recita del rosario, quel modo universale di pregare che accomuna tutte le religioni rivelate e che la riporta con il cuore e la mente alla statua della Madonna del suo paese.

Maria continua ad illuminare le scelte di Isabel

Adesso il suo bimbo è cresciuto ma anche i suoi problemi… e il non aver superato il primo anno di scuola superiore ha contribuito a rompere definitivamente il fragile equilibrio della sua famiglia.
Nino, frustrato anche da problemi di lavoro, ha assunto un atteggiamento di continuo rimprovero verso Diego ed ha avuto scatti di violenza che hanno spaventato Isabel e le hanno fatto prendere la decisione di lasciarlo, per il bene di suo figlio.
Ora Isabel sta per mettere un nuovo, doloroso punto e a capo alla sua vita, ma sa che è necessario affinchè Diego possa maturare autostima e trovare quella serenità che lei ha tanto desiderato per lui.
Deve ricominciare una nuova vita, ma anche questa volta sa che avrà come compagna di viaggio Maria, una madre che ha sempre anteposto ai suoi desideri la realizzazione dei progetti del Figlio.


Francesca ZANETTI  / redazione.rivista@ausiliatrice.net

Rivista Maria Ausiliatrice 2017 - 5

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