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Rivista Maria Ausiliatrice | RMA Archivio online 2018

SALESIANI DB | Don Timoteo MUNARI: Grazie don Timoteo!


Grazie don Timoteo!
Ho recitato tante volte il salmo 92 con i versetti: "Il giusto fiorirà come palma… piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio… nella vecchiaia daranno ancora frutti". Ma all'improvviso mi sono venuti in mente, con forza, proprio il mattino di venerdì 2 febbraio 2018, Festa della Presentazione di Gesù al Tempio, quando ho saputo della morte di don Timoteo Munari. L'ho conosciuto per molti anni a Valdocco, l'ho ammirato per la sua fede e per il suo coraggio, per la sua laboriosità e serenità, per la sua intelligenza e per la sua molteplice esperienza di vita salesiana, che io volevo conoscere e di cui parlava volentieri. Don Timoteo è stato un giusto, un uomo buono e paziente, calmo e riflessivo, spiritualmente profondo. È fiorito nella casa di don Bosco, come allievo e poi come salesiano, per più di 80 anni, cioè da quando arrivò a Valdocco nel lontano 1934, pochi mesi dopo la canonizzazione del santo dei giovani. Ed ecco il versetto proprio adatto a lui: "Nella vecchiaia daranno ancora frutti". Data la sua costituzione fisica robusta e resistente, don Timoteo è stato operativo tutta la vita e, per circa 20 anni, gli ultimi, come prefetto di sacrestia e come confessore in Basilica di Maria Ausiliatrice. Era ricercato, stimato e ascoltato anche come consigliere spirituale. Tutto questo praticamente fino a pochi mesi prima della partenza per il Paradiso.
Uomo di Dio apprezzatissimo
La Rivista Maria Ausiliatrice per circa dieci anni, è stata onorata della sua collaborazione, puntuale e precisa, semplice nella esposizione ma nello stesso tempo profonda e incisiva. Non scriveva di alta teologia e non trattava di argomenti astratti, ma di questioni della vita cristiana, che la gente semplice vuole conoscere: le opere di Misericordia spirituale e corporale, le virtù teologali e cardinali, i vizi e le virtù, i doni ed i peccati contro la Spirito Santo ecc. E questi i suoi articoli sono ancora oggi molto richiesti, a riprova che toccava argomenti sentiti e richiesti, e che li trattava in modo comprensibile da tutti.
Io, personalmente, ho potuto apprezzare e stimare don Timoteo per le sue molteplici doti che ha sempre adoperato alla maggior gloria di Dio, per la devozione a Maria Ausiliatrice e per far conoscere don Bosco. Ho saputo una volta da lui che nei tempi passati aveva anche la passione di dipingere… ma che poi non ha continuato. Non sono in grado di giudicare se avesse doti di un certo livello nell'uso del pennello… ma nell'uso della penna certamente. Don Timoteo scriveva bene, facile e profondo nello stesso tempo. Ha composto anche molte poesie spirituali e preghiere che ha raccolto in una specie di Diario, cominciando da quando era a Roma segretario di un superiore maggiore. Questi suoi scritti per suo espresso desiderio (ed insistenza) sono stati messi online a beneficio di tante altre persone, che lo hanno conosciuto e che lo stimavano (NB. sono disponibili sul sito: www.donbosco-torino.it cliccando INFO). Io li ho letti ed apprezzati molto e li ho anche usati anche come preghiere. Don Timoteo nella sua prefazione ha scritto:
"Nulla è dato al caso, tutto all'Amore…Tutto ho ammirato assaporato e gustato. Perché Lui è con me, perché Lui è Amore. Ecco come ho vissuto i miei giorni a Roma, a Torino, ad Avigliana... e come vivo il mio piccolo e grande oggi, dono gratuito, colloquio ininterrotto con il mio Dio".
Un vero squarcio sulla sua profondità spirituale. Caro don Timoteo: ora, dopo una lunga vita spesa a lavorare per la gloria di Dio, per l'onore di Maria Ausiliatrice e sotto il segno di don Bosco, puoi vivere eternamente nella visione di Dio, che hai tanto amato e "cantato" nelle poesie e nelle tue preghiere.
Grazie don Timoteo, e ricordati dei redattori della tua Rivista Maria Ausiliatrice, che hai tanto amato, e di tutti i collaboratori e lettori.

LA SERA

La sera ha la sua luce
e le sue ombre:
queste non mi spaventano
perché quella
non mi abbandona mai.
La sera ha la sua vita
e la sua morte:
non temo il silenzio di questa,
perché al mattino risorgerò.

       Don Timoteo Munari SDB (1922-2018)


Mario SCUDU sdb / redazione.rivista@ausiliatrice.net

Rivista Maria Ausiliatrice 2018 - 2

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