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RIVISTA MARIA AUSILIATRICE   |  RMA Archivio 2017

MISSIONI DB / Il volto'indiano' di don Bosco


Incontro con "padre Rico", missionario salesiano che ha consacrato la propria vita al servizio dei giovani più poveri e svantaggiati.

Il suo nome è padre Ricopar Royan ma per i ragazzi che frequentano le case salesiane in India è semplicemente "padre Rico". Quarantasei anni, salesiano da venticinque, è animato da una passione per don Bosco sbocciata sui banchi di scuola insieme al desiderio di consacrare la propria vita ai giovani più poveri e svantaggiati. Lo abbiamo incontrato per conoscere più da vicino la realtà missionaria salesiana nel subcontinente indiano.

Una storia lunga centoundici anni

Da quanto tempo i Salesiani sono presenti in India?
"Se scorriamo la biografia di don Bosco scopriamo che già nel 1875 l'India era tra i suoi progetti di evangelizzazione. Solo una decina d'anni dopo, però - il 5 gennaio 1906 - il primo gruppo di cinque salesiani, "capitanato" da don Giorgio Tomatis, raggiunse Thanjavur, nell'India sudorientale. Da allora siamo diventati oltre 2.500 e la stragrande maggioranza di noi è originaria dell'India".

Quali campi d'azione privilegiate?
"La nostra attenzione principale è rivolta ai giovani e alla loro educazione. Gestiamo circa 200 scuole e collegi universitari, una novantina d'istituti professionali e alcune istituzioni agricole che coinvolgono complessivamente circa duecentocinquantamila giovani. Numeri che appaiono enormi rispetto ad altre realtà ma che tendono inevitabilmente a ridimensionarsi se si considera che l'India conta oltre un miliardo di abitanti".

Come don Bosco avete un occhio di riguardo per i giovani più deboli e sfortunati…
"L'attenzione ai ragazzi che vivono ai margini della società è un tratto distintivo dell'essere figli di don Bosco. Il nostro impegno in questo campo è riconosciuto anche dalle autorità governative e centinaia di Salesiani s'impegnano ogni giorno per offrire di più a coloro cui la vita ha dato di meno".

Un aiuto semplice e concreto

Tra i tanti progetti sostenuti da Missioni Don Bosco in tutto il mondo non pochi riguardano l'India. Quali sono i più importanti?
"Certamente quelli rivolti ai minori malati di Aids realizzati nell'ambito del Progetto "Don Bosco Care Home" di Salem, nello Stato di Tamil Nadu, che assicura assistenza a livello medico-sanitario, nutrizionale, psicologico, educativo e ricreativo. Quando arrivano al centro sono deboli, tristi e sofferenti ma poco a poco diventano più forti: recuperano energie e fiducia nella vita e imparano ad aprirsi vedendo che ci sono altri coetanei che vivono la loro medesima situazione".

Numerosi progetti offrono occasioni d'istruzione e di formazione professionale…
"Certo, perché la nostra missione è formare buoni cristiani e onesti cittadini. A Garigaon, nello Stato di Haryana, nell'India nordoccidentale, abbiamo dato vita a una scuola materna per offrire la possibilità a 700 bambini in balìa di se stessi di frequentare l'asilo e la scuola elementare. A Chennai, capitale dello Stato di Tamil Nadu, sorge il Bosco Illam, un ostello che ospita 180 giovani orfani o poveri che frequentano l'Istituto salesiano di Arti grafiche".

E non manca l'impegno in favore delle donne emarginate.
"In Tamil Nadu i Salesiani si battono da anni al fianco degli emarginati, in particolare dei bimbi e delle donne dalit, le prime vittime di questa gravissima situazione. A loro, alle donne, è dedicato un progetto che mira ad aiutarle ad acquisire strumenti in grado di accrescere l'autostima e le capacità professionali. Per questo i Salesiani hanno progettato un'iniziativa capillare, che coinvolge donne di ben 45 villaggi in cui intendono organizzare 120 gruppi di autoaiuto in 2 anni. E, per farlo al meglio, è necessario l'aiuto di tutti".

Dalle parole ai fatti

Chiunque desideri approfondire o sostenere l'attività di Missioni Don Bosco Onlus in India può mettersi in contatto con gli uffici in via Maria Ausiliatrice 32, 10152 Torino, telefono 011/39.90.101, e-mail info@missionidonbosco.org o visitare il sito www.missionidonbosco.org

Carlo TAGLIANI  / redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2017 - 5

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