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RIVISTA MARIA AUSILIATRICE   |  RMA Archivio 2017

MISSIONI DB / Testimone del sogno don Bosco nel mondo

A tu per tu con Giampietro Pettenon, direttore di Missioni don Bosco, presente in oltre centotrenta paesi nei cinque continenti.

Un "cacciatore" di storie per verificare di persona quanto avviene in terra di missione e raccontarlo ai benefattori che, con il proprio sostegno, consentono al sogno di don Bosco di prendere forma ed espandersi nei cinque continenti. Si definisce così Giampietro Pettenon, cinquantadue anni, coadiutore salesiano da trentadue e da tre direttore di Missioni don Bosco.

Dal Libano alla Siria, dal Madagascar all'India

Una scelta controcorrente, in un mondo che appare sempre più virtuale, quella di mettersi in viaggio per documentare la realtà…
"Ogni due mesi mi prendo del tempo per visitare un'opera missionaria. A breve partirò per Libano e Siria dopo essere stato in Mozambico, Etiopia, Nigeria, Madagascar, India, Terra Santa, Laos, Thailandia e Vietnam. È un impegno importante perché mi aiuta a mantenere i contatti con coloro che sono impegnati "in prima linea" con i più bisognosi e mi consente di aggiornare i sostenitori di Missioni don Bosco su quanto di bello viene realizzato e sulle necessità cui è necessario far fronte".

Qual è, in generale, la soddisfazione più bella?

"Senza dubbio constatare che, in ogni luogo, le opere salesiane non sono percepite come fortezze ma come case accoglienti, con le porte aperte a tutti. Che si tratti di una scuola in città, di una casa d'accoglienza per ragazzi di strada in periferia, di una scuola agricola in mezzo ai campi o di una parrocchia in un villaggio sperduto, la presenza salesiana è ovunque amata, rispettata, cercata e voluta e don Bosco è di casa e non un ospite".

Quali le necessità?

"Sono legate non tanto al bisogno di Dio, dal momento che nelle culture non europee il senso religioso è fortissimo e connaturato con la persona umana, quanto all'urgenza di cose materiali per elevare le condizioni di vita e dare dignità alle persone, dal momento che quando manca l'essenziale anche gli esseri umani si degradano. Poter offrire condizioni di vita dignitose significa poi anche poter puntare sulla crescita della vita ecclesiale, comunitaria e civile del villaggio".

Tante piccole gocce per un mare di aiuti

Tra le numerose realtà incontrate, quale è rimasta nel cuore?
"Sono davvero molte. In un recente viaggio in Mozambico, però, sono stato affascinato dalla vitalità e dall'entusiasmo di suor Lucilia Teixeira, Figlia di Maria Ausiliatrice portoghese che a Inharrime ha realizzato, quasi dal nulla, una scuola per circa 4.500 allievi dall'infanzia alla preuniversità, un convitto femminile che ospita anche orfane e una panetteria, una pasticceria e una coltivazione di banane e di ananas per finanziarsi".

Qual è il segreto della longevità e della vitalità delle missioni salesiane?

"Forse il fatto che i salesiani non si sono mai fermati: sono attualmente presenti in oltre centotrenta paesi del mondo ma continuano a muoversi, a spostare le frontiere all'esterno e all'interno di un medesimo paese. L'Africa è il continente in cui i missionari salesiani sono presenti in maniera più sistematica e strutturata e, dei circa 2.500 oggi attivi, almeno 1.500 sono nati lì".

Chi sono, in linea di massima, i sostenitori di Missioni don Bosco?

"Persone comuni che hanno fiducia in don Bosco e nell'opera salesiana. Si tratta, in molti casi, di ex-allievi che sentono una sorta di debito di riconoscenza. Oggi, più di un tempo, non si accontentano di elargire un'offerta generica ma sono interessati a collaborare alla realizzazione di un determinato progetto e desiderano essere informati sul suo evolversi. Grazie alla loro generosità e alla loro costanza tante piccole "gocce" contribuiscono a realizzare un mare di progetti".

DALLE PAROLE AI FATTI

hiunque desideri approfondire o sostenere l'attività di Missioni Don Bosco Onlus negli oltre centrotrenta paesi in cui opera può mettersi in contatto con l'Ufficio progetti, via Maria Ausiliatrice 32, 10152 Torino, telefono 011/39.90.116, e-mail progetti@missionidonbosco.org o visitare il sito www.missionidonbosco.org

Carlo TAGLIANI  / redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2017 - 4

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