|  HOME | LITURGIA DOMENICA |  Archivo Rivista  MARIA AUSILIATRICE | INFO SALESIANI DB VALDOCCO  |


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE   |  RMA Archivio 2017

SALESIANI DB | Don Nicola FALETTI: il pastore centenario con l''odore delle pecole'

Don Nicola: il pastore centenario con l'"odore delle pecore"

"Grazie don Nicola, per i tuoi cento anni spesi in mezzo a noi". Era questa la frase racchiusa nei cuori dei fedeli riuniti nella chiesa dell'Immacolata a Cuorgnè (TO) lo scorso 19 febbraio per festeggiare insieme i cento anni di don Nicola Faletti. Tra loro numerosi exallievi, in primis il vescovo mons. Pier Giorgio Debernardi, che ha presieduto la celebrazione eucaristica. Il religioso è oggi il decano dei salesiani piemontesi. Nato il 26 gennaio 1917 a San Raffaele Cimena, nel chivassese, entrò a Valdocco per frequentare le scuole medie. Presentato al beato don Filippo Rinaldi, rettor maggiore e terzo successore di don Bosco, ne ricevette la benedizione. Il 9 giugno 1929 poté assistere commosso alla traslazione della salma di don Bosco dal collegio di Valsalice alla basilica di Maria Ausiliatrice. In quegli anni, ammirato dai racconti dei missionari salesiani, maturò in lui la chiamata che lo porterà ad essere ordinato sacerdote il 2 luglio 1944.

Una vocazione nata dall'amore a don Bosco

"La mia vocazione - spiega - è nata dal desiderio di esprimere quell'amore a don Bosco maturato proprio come allievo a Valdocco". Nel marzo 1930 partecipò come cantore alla messa di trigesima ordinata a ricordo dell'eccidio in Cina di don Callisto Caravario, il missionario salesiano martirizzato nella missione di Linchow (Cina). Alla celebrazione, nella basilica di Maria Ausiliatrice, partecipava anche Rosa Morgando, madre del religioso trucidato. Diversi anni dopo proprio don Nicola Faletti diverrà custode della memoria e dei luoghi del martire canavesano, nato a Cuorgnè (Torino)l'8 giugno 1903. Ogni anno accoglieva gruppi di giovani e di fedeli provenienti dall'Estremo Oriente per visitare il paese d'origine di san Callisto Caravario.

Amico e guida di ogni fedele

Per oltre 70 anni don Nicola è stato punto di riferimento degli istituti salesiani di San Benigno e Cuorgnè (TO): insegnante, animatore, organizzatore di varie attività artistiche e culturali. Gli oltre 30 anni di ministero parrocchiale a Villa Castelnuovo (dal 1972 al 1974 e dal 1987 ad oggi) e i 50 anni di servizio sacerdotale come cappellano presso la casa salesiana Maria Luisa Vaschetti a Castelnuovo Nigra lo hanno sempre visto amico e guida di ogni fedele. Da alcuni anni è ospite dell'Istituto Cardinale Cagliero di Ivrea, continuando il suo ministero sacerdotale a Castelnuovo e a Cuorgnè. "Ciascuno di noi - ricorda monsignor Pier Giorgio Debernardi, vescovo di Pinerolo - nella sua vita ha ricevuto un consiglio, una parola, un incoraggiamento da don Nicola". "Don Faletti è stato un segno del disegno che il Signore ha per noi. Ha concretizzato nella sua vita la gioia dell'apostolato. La sua allegria, nata dal sentirsi amato dal Signore, si è concretizzata nella testimonianza viva della santità. Santità che si manifesta nell'impegno, nel servizio, nel dono della vita". Sempre presente fra la gente con il suo esempio ha concretizzato ciò che oggi Papa Francesco esorta i sacerdoti ad essere: "Pastori con l'odore delle pecore". "Il suo sorriso, il suo esempio e la sua fede cristallina - spiegano i parrocchiani - trascinano ciascuno di noi. Con il suo stile da umile parroco di campagna dimostra una forza impressionante in grado di sorreggere ciascuno di noi nella nostra fragilità".

Giovanni COSTANTINO  / redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2017 - 3

|  HOME | LITURGIA DOMENICA |  Archivo RIVISTA MARIA AUSILIATRICE | INFO SALESIANI DB VALDOCCO  |


 Visita Nr. http://counter.digits.net/wc/-d/4/scudum