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RIVISTA MARIA AUSILIATRICE   |  RMA Archivio 2017

IL NUOVO 'LA VOCE' e 'IL TEMPO'
Su carta l'informazione settimanale, su internet gli aggiornamenti,
i video e la sorpresa di un grande archivio storico fotografico.


A partire da domenica 2 ottobre 2016 il settimanale della diocesi di Torino La Voce del Popolo, fondato su ispirazione di san Leonardo Murialdo e il Il nostro tempo, settimanale nazionale fondato nel 1947 dal sacerdote torinese mons. Carlo Chiavazza, si sono fusi in un unico giornale, La Voce e il tempo. Direttore unico della nuova testata che raccoglie la tradizione dei due giornali in un solo settimanale diocesano, è Alberto Riccadonna, giornalista professionista, cresciuto nella grande scuola del giornalismo cattolico torinese di mons. Franco Peradotto e Marco Bonatti, storici direttori de La Voce del popolo. La testata è arricchita dal sito www.vocetempo.it coordinato da Luca Rolandi che ha diretto negli ultimi due anni La Voce del Popolo accanto a Paolo Girola ultimo direttore de Il nostro tempo.

Comunicare speranza

Dalla bella tradizione delle due testate cattoliche torinesi dunque è nata una nuova voce che, nell'intento dell'Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia che ha fortemente voluto la fusione dei due settimanali, vuole sempre "più essere amplificatore della buona notizia del Vangelo". "Vogliamo che il giornale della comunità cristiana sia sorridente, che comunichi la speranza, anche se conosce, soffre i nodi del vivere e deve raccontare le inquietudini che stanno agitando il mondo e che purtroppo scuotono profondamente anche Torino, una grande crisi economica, sociale e di significati - ha scritto Alberto Riccadonna firmando il suo primo editoriale da direttore - Dalla tradizione e dalle notevoli firme che abbiamo ereditato da La Voce del Popolo e Il nostro tempo abbiamo avuto la fortuna di ricevere amore alla Chiesa e conoscenza del territorio, sguardo aperto al mondo, una buona capacità di riflessione culturale. Poche testate ricevono in dote tutto questo. Siamo molto riconoscenti all'Arcivescovo perché ce l'ha consegnato per inaugurare l'avventura del nuovo giornale, ne faremo tesoro".

Riflessioni ed analisi alla luce del Vangelo

Una sfida non semplice quella che deve affrontare la redazione che unisce due tradizioni di giornalismo per affrontare con forza le sfide nuove dell'informazione (in un tempo di crisi dell'editoria) che chiedono interventi coordinati sul versante tecnologico (carta, web, social) ma soprattutto sul piano dei contenuti: la cronaca locale, la vita della Chiesa, insieme alla riflessione culturale e a un'analisi competente di ciò che accade in Italia, nel mondo. "L'epoca che stiamo attraversando è spesso gravida di interrogativi angoscianti, ma non può lasciare senza parole - conclude Riccadonna - il giornale cattolico si aggiorna proprio per conservare la capacità di pronunciare parole di senso, cercarle nel Vangelo e farle udire, offrirle come compagne di viaggio, confrontarle con quanti - tantissimi - lavorano ad ogni livello della società civile per la costruzione del bene e del bello".

Marina LOMUNNO


redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2017 - 1

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