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Rivista Maria Ausiliatrice  |  RMA Archivio 2018

MARIA, dono di Dio Amore, è il nostro Aiuto e Scudo


Maria, dono di Dio Amore, è il nostro Aiuto e il nostro Scudo

Dovremmo sempre, nella nostra vita, riflettere e meditare su due grandi realtà: l'amore di Dio per noi, il suo perdono e la nostra fiducia in lui attraverso la preghiera, l'amore ai fratelli, guidati dall'intercessione di Maria.
Sempre deve essere presente nel nostro cuore la Vergine Santa, Ausiliatrice, sempre dobbiamo sentire forte la sua fiducia e la sua protezione, perché noi non possiamo fare a meno di Maria, come non si può fare a meno di una mamma, se non a rischio di conseguenze molto gravi.
In ogni occasione Dio vuole farci sperimentare in modo sempre più personale e profondo la sua bontà e in ogni circostanza ci offre Maria come dono perché ci convinciamo del suo amore.

Dio si prende cura di ogni uomo

Dio ama tutti di amore infinito ed in modo particolare coloro che sono lontani da lui. Maria è mediatrice di questa grazia e di questo amore. Noi siamo avvolti dall'amore di Dio e di Maria, anche se, purtroppo, presi da tante preoccupazioni, non abbiamo sempre il tempo di alzare gli occhi al cielo.
Il nostro Dio infatti è un Dio che vuole stare con noi per condividere tutta la nostra vita, i singoli momenti della nostra giornata: gioire, soffrire lavorare e lottare con noi per darci la possibilità di essere un giorno veramente e per sempre tutti con lui.
Maria ci invita a collaborare con Dio. Lei è fedeltà al quotidiano, la donna dell'attenzione alle situazioni concrete. Il suo esempio ci incoraggia a dire sempre sì a Dio in ogni istante e specialmente nella ripetitività delle azioni della nostra giornata, vale a dire in quel susseguirsi di fatti, sempre uguali che sembrano non dare novità né slancio.

Il valore dei piccoli gesti

La grandezza della nostra vita sta nell'insieme di questi attimi, vissuti uno per uno per amore di Dio: Maria ha detto il suo sì attimo per attimo. E proprio in questo impegno di fare bene tutte le cose, come se fossero eseguite per la prima volta, sta la nostra volontà di farci santi, il segreto della generosità. In questi gesti ripetuti, nei momenti più naturali della nostra vita, Maria ci aiuta a scoprire l'importanza degli altri per i quali lavoriamo, soffriamo e ci preoccupiamo.
L'amore, la generosità verso gli altri non è fatta soltanto di grandi gesti, ma è l'attenzione alle sfumature, come il gesto della mamma che, sulla porta di casa, mette in ordine il colletto della giacca al figlio o al marito e gli dice: "sta' attento, mi raccomando"!

Il valore della preghiera

Il lavoro è segno di buona volontà, ma soprattutto il lavoro santificato dalla preghiera deve essere lo strumento della nostra evangelizzazione. Tutto per Dio per essere tutti di Dio. Non lasciamoci vincere né dalla stanchezza spirituale né dalla superficialità, ma con coraggio facciamo fruttificare i doni che Dio ci ha dato.
L'esperienza della preghiera deve essere il respiro della nostra vita. Essa è ascolto della Parola, silenzio meditativo ed orante, adorazione come esperienza di comunione con Cristo. Preghiamo molto quindi, preghiamo sempre: tutto deve essere preghiera, tutto deve trovare il suo posto nella preghiera.
L'amore alla Parola sia la nostra forza, il desiderio dell'Eucaristia il nostro insostituibile bisogno di Dio. Sia Maria il nostro aiuto, la nostra guida, la nostra maestra e madre. Chiediamo a lei di condurci ad una forte e vivificante esperienza di Cristo.
A lei, con cuore sincero e fiducioso rivolgiamo la nostra preghiera; a lei, modello di ogni virtù, chiediamo aiuto, conforto e sostegno:

Preghiera

O Madre di Dio, a te rivolgiamo la nostra preghiera. Sii per noi l'Aiuto, Protezione, Rifugio, Consiglio e Fiducia. O Madre del Salvatore, sii per noi Speranza di salvezza. Cristo, nel momento in cui tutto donava all'uomo: la sua Parola, la sua vita, a noi ti ha donata come Madre ed a te ci ha affidati come figli e tu Stella del Mattino, Porta del cielo, indicaci la via che, attraverso l'amore ai fratelli, ci porti al Padre.
Insegnaci a pregare, a sentire presente il Signore, come lo hai sentito tu, in ogni istante della nostra giornata. Quando l'angoscia ci tormenta ed il dubbio ci rattrista, a te veniamo, Ausiliatrice, Madre del Buon Consiglio. Se ci opprime la sofferenza e la croce si fa pesante, ricorriamo ancora a te, Addolorata, Regina dei martiri, Consolatrice degli afflitti, Salute dei sofferenti.
O Immacolata, Madre Purissima, preservaci dal maligno, schiacciagli il capo perché non abbia a colpirci e farci del male. Noi ti onoriamo Regina delle vergini e ti imploriamo: rendici sempre vigilanti e pronti al cenno del tuo e nostro Gesù. Non abbandonarci mai e non permettere che abbandoniamo Gesù e trascorriamo da egoisti la nostra esistenza. Non lasciare che ci riprendiamo il nostro dono, l'offerta della nostra vita. Se la debolezza ci vince, corri, corri in nostro soccorso, o Rifugio dei peccatori, Aiuto dei cristiani e Madre della Chiesa.
Aiutaci, Maria, Madre e Ausiliatrice nostra, ad imitarti, a rivolgerci ogni giorno, ogni momento al Signore Dio che compie meraviglie negli umili, nei piccoli e nei poveri; aiutaci a dire come hai detto tu: "eccomi, sono qui: se hai bisogno di me, mi metto subito a tua disposizione.


Angelo DI MARIA / redazione.rivista@ausiliatrice.net

Rivista Maria Ausiliatrice 2018 - 3

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