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Maria, rifugio dei peccatori

Maria, Rifugio dei peccatori / Per vivere meglio la Quaresima.

È importante ricordarci sempre che bisogna avere fiducia in Dio. Il peccato però è la realtà che, più di ogni altra, ci porta ad avere paura di lui, a perdere la serenità. Il peccato è il grande male del mondo.
Gesù ci insegna che dal peccato si può uscire, lo si può sconfiggere. Certo, non da soli perché da soli non possiamo fare nulla. San Paolo afferma che "lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio" (Rm 8, 26-27). Con l'aiuto di Dio noi possiamo tutto, perché nulla è impossibile a Lui (Lc 1,37). Gesù ci invita a uno sforzo di buona volontà, a fare completamente la nostra parte per uscire dal peccato.
Quante volte leggiamo nel Vangelo questa parola: "Convertitevi" (Mt 3, 2), cambiate vita perché il Regno di Dio è vicino! Il Regno di Dio è in mezzo a noi, si realizza in ogni momento. L'Eucaristia, i sacramenti, i doni che Dio ci dà sono espressioni del Regno che avanza, che si fa strada dentro di noi.

Dall'egoismo all'amore

Convertirsi indica la necessità di un cambiamento interiore; passare dalle cose ai valori, dall'egocentrismo all'altruismo.
Chi vuole veramente cambiare vita, deve fare questa esperienza, perché ce lo chiede il Signore: "Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste" (Mt 5, 48). Ma come è possibile? Se nulla è impossibile a Dio, nulla è impossibile a chi ha fiducia in lui, perché la vita cristiana è un cammino verso la santità. Ad ognuno è chiesto di progredire ogni giorno su questa strada, seguendo l'invito del Signore a cambiare mentalità.
Non spaventiamoci: Dio, che conosce il nostro cuore che a lui grida dal profondo ci perdona prima ancora che glielo chiediamo, perché legge in noi il desiderio di essere perdonati. Siamo noi che dobbiamo cambiare il nostro intimo nutrendo sentimenti di pazienza, di bontà, di misericordia e di amore.
Non dobbiamo aver paura delle tentazioni: tutti sono tentati; Gesù lo è stato, certamente anche Maria. Essi non vollero cedere. Noi pure, con il loro aiuto, possiamo non peccare. Se la tentazione è forte, ricordiamoci di quella parola del vangelo: "Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò" (Mt 11, 28).
Gesù non ci dice che tutto è facile, ci parla di giogo e di peso, ma ci dice anche che sono soavi e leggeri (Mt 11, 30).

Superare le paure

Non c'è motivo di avere paura perché la Parola di Dio, l'esperienza cristiana è nient'altro che l'annuncio della bontà misericordiosa di Dio che ci invita a guardare in alto e a non abbatterci davanti alle nostre miserie, grandi o piccole che siano. La misericordia di Dio è infinitamente più grande del nostro peccato.
Bisogna però lasciare che Dio crei dentro di noi un cuore nuovo, una nuova mentalità, nuovi valori. Il mezzo per uscire dal peccato è uno solo, Gesù, unico mediatore del perdono di Dio, unica ed insostituibile via di salvezza. Questa via, si concretizza attraverso varie altre strade che confluiscono tutte in lui.
Don Bosco riconduce queste strade a tre: amore a Gesù Sacramentato, a Maria Ausiliatrice e al Papa: fedeltà a Cristo, a Maria ed alla Chiesa.

Affidarsi a Maria

Maria, in questo nostro cammino verso il perdono e la salvezza, ha come sempre un posto fondamentale. A lei noi innalziamo gli occhi perché abbiamo il desiderio di crescere nella santità e con la sua intercessione possiamo debellare il peccato. Lei ci è stata data da Dio come soccorso ed aiuto, perché più facilmente potessimo arrivare a Cristo.
È lei la più grande collaboratrice del Signore. L'unica mediazione è quella di Cristo, ma lui si serve delle creature e più di ogni altra si serve di Maria; ella è madre nell'ordine della grazia, per restaurare nella vita della nostra anima la grazia; ha verso di noi una missione di salvezza, che, iniziata al tempo della sua vita terrena, continua tuttora. Maria, dopo che gli apostoli e i discepoli erano fuggiti, li raccoglie: dicono gli Atti che "Tutti erano assidui e concordi nella preghiera con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù" (At 1, 14). Li ha raccolti attorno a sé, li ha confortati e consolati: nella preghiera hanno ritrovato il coraggio di attendere il Risorto.
Tra i sogni di don Bosco ve ne è uno molto significativo. Don Bosco sogna di vedere entrare nel suo collegio tra i suoi giovani un grosso elefante. Questo animale prima diverte i ragazzi poi li uccide e li fa morire. Ad un certo momento la statuina della Vergine, che era vicino alla fontana del cortile, si ingrandisce fino a diventare figura vivente e in tono accaldato invita i ragazzi a correre sotto il suo manto perché sotto il suo manto vi è salvezza. Inoltre manda i ragazzi migliori a raccogliere quelli feriti perché li portino a lei ed in questo modo ritrovino salute, pace e vita. Maria è veramente una madre desiderosa della nostra salvezza.
Noi non chiediamo a Maria che ci conceda il perdono perché è Dio che perdona, ma che interceda per noi affinché questo perdono ci venga donato.
Noi imploriamo Maria affinché preghi per noi adesso e nell'ora della morte: preghi per noi peccatori; chiediamo a lei con fiducia che implori il Padre ed il Figlio suo Gesù perché ci venga donata la forza dello Spirito che ci aiuti ad abbandonarci ed a credere all'opera della sua misericordia e cambiare vita.
Maria: una madre che si preoccupa di noi, non ci trascura, non ci rimprovera, non ci manda via, ma ci accoglie così come siamo, per renderci migliori.

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore,
non si leva con superbia il mio sguardo,
non vado in cerca di cose grandi
superiori alle mie forze..
Sono tranquillo e sereno
come un bimbo svezzato
in braccio a sua madre. (dal Salmo 130)

È consolante pensare che questa madre a cui ci affidiamo, tra le cui braccia ci rifugiamo, è Maria.


Angelo DI MARIA / redazione.rivista@ausiliatrice.net

Rivista Maria Ausiliatrice 2018 - 1

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