|  HOME | LITURGIA DOMENICA |  Archivo Rivista  MARIA AUSILIATRICE | INFO SALESIANI DON BOSCO VALDOCCO  |


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE   |  RMA Archivio 2017

COME MARIA / Una vita a suon di musica

Elena quest'anno ha compiuto trent'anni e sua madre Carla si è fatta dentro di sé un complesso bilancio della vita di sua figlia. Da piccola era stata una bambina decisa, determinata e difficilmente convincibile, l'esatto contrario del fratello Luca, solare e tranquillo.
Carla come madre e come insegnante si era spesso chiesta come fosse possibile una differenza così netta fra fratelli e se la cosa fosse innata o se l'educazione familiare avesse in qualche modo accentuato queste diversità.
Elena, l'unica in casa, aveva saputo tener testa al padre, uomo autoritario in generale, ma che invece con lei aveva saputo nel corso degli anni ammorbidire il suo carattere ed assecondarla. I bellissimi occhi azzurro chiaro di Elena, a volte dolci e a volte invece freddi e taglienti come una lama erano una specie di barometro per la famiglia, le sue scelte spesso insolite ma decise la sconvolgevano, ma nonostante ciò Carla aveva sempre cercato di usare strategie diverse per mantenere vivo il dialogo con la sua figlia: era stato molto faticoso e spesso i risultati deludenti.

Da Berlino a Parigi, poi in Spagna, in Portogallo…

Conseguito il diploma di maturità, inaspettatamente e drasticamente aveva espresso ai genitori il desiderio di andare a vivere e studiare musica a Berlino per diventare musicista. Avrebbe vissuto presso un'amica, fatto dei lavoretti per mantenersi ed ai genitori avrebbe chiesto un aiuto finanziario solo per il primo periodo, il tempo di sistemarsi.
In realtà Carla sapeva che Elena aveva già deciso di partire, qualunque fosse stata la loro risposta. Aveva raggiunto alcuni mesi dopo la figlia a Berlino per vedere come si fosse inserita ed era rimasta senza parole nel vedere le condizioni estremamente essenziali in cui viveva Elena, lei che era cresciuta in una casa bella ed accogliente ora era in una situazione al limite della soglia della povertà.
Intanto gli anni erano passati, sua figlia aveva seguito corsi al Conservatorio, dato lezioni di musica, suonato in locali e per strada. Si era trasferita da Berlino a Parigi, poi in Spagna e Portogallo e la sua amata musica le aveva fatto da leitmotiv in tutta la sua strada.
Ora però aveva trent'anni!
Non poteva continuare questo tipo di vita, senza sicurezze economiche ed affettive, vivendo alla giornata. Elena aveva, sì, imparato parecchie lingue, sapeva suonare diversi strumenti ma troppo spesso i suoi palcoscenici erano bar, strade, eventi popolari, i suoi compagni di avventura ragazzi creativi, talentuosi ma molto fuori dagli schemi e dalla vita che Carla avrebbe voluta per Elena.

Cosa desidera Maria, madre di Gesù per Elena?

Spesso Carla si interrogava su cosa avesse desiderato per suo figlio la Madre per eccellenza, Maria e si chiedeva se anche lei che aveva accettato di diventare la madre di Gesù con un atto di pura fede, non avesse a volte desiderato per lui un'altra vita, più normale e tranquilla.
Anche Maria come Carla aveva vissuto una vita piena di mille occupazioni quotidiane e le preoccupazioni di ogni madre, anche lei, la piena di Grazia, la donna libera e nuova aveva sicuramente vissuto nella sua umanità e femminilità il contrasto fra maternità divina ed umana.
Agli occhi di Carla proprio questa complessità di sentimenti che lei attribuiva a Maria costituivano un modello di vita da seguire, la facevano sentire vicina alla madre celeste i cui desideri, progetti ed aspirazioni per il figlio avevano lasciato il posto ad una responsabile presenza accanto a lui che doveva percorrere una strada difficile e dolorosa che nessuna madre avrebbe desiderato per suo figlio. Maria sapeva scrutare con intelligenza le cose, come dice Luca nel suo Vangelo "…da parte sua serbava tutte queste cose, meditandolo nel suo cuore".
Carla capiva che doveva imparare anche lei a riflettere col cuore e cercare di pensare che la sua Elena era una figlia fuori dagli schemi e dai luoghi comuni che, per ora, inseguiva felice e gratificata i suoi sogni a suon di musica.

Francesca ZANETTI


redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2017 - 3

|  HOME | LITURGIA DOMENICA |  Archivo RIVISTA MARIA AUSILIATRICE | INFO SALESIANI DON BOSCO VALDOCCO  |


                                                                                                                                                Visita Nr. http://counter.digits.net/wc/-d/4/scudum