|  HOME | LITURGIA DOMENICA |  Archivo RIVISTA MARIA AUSILIATRICE | INFO SALESIANI DB VALDOCCO  |



RIVISTA MARIA AUSILIATRICE   |  Archivio RMA 2017

Pratica il Sistema Preventivo in famiglia: Religione diventa "Presenza di Dio"
In sintonia con la Strenna del Rettor Maggiore per il 2017 Siamo famiglia! Ogni casa, scuola di Vita e di Amore, riprendiamo in quest'anno alcuni passaggi del suo intervento tenuto al Colle don Bosco nel 2015 in occasione del VII Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice.

Preghiera

Il vento dello Spirito che soffia dalla casa di Maria, fa delle case e della comunità un cenacolo, dove la pratica della preghiera è il vero collante che solidifica e risana le relazioni familiari. La preghiera è forma fondamentale di comunicazione, espressione della dimensione religiosa della nostra fede, fatta di amore di Dio e del prossimo. La preghiera fatta insieme, la lettura della Sacra Scrittura, la recita in famiglia del Rosario sono alcune forme che esprimono la famiglia come chiesa domestica.
La preghiera richiede due elementi essenziali: l'assiduità e la concordia. L'assiduità significa non perdere mai l'occasione di rivolgersi a Dio per chiedere ispirazione al proprio agire, per riconoscere le proprie colpe e per avere la giusta contrizione e il coraggio per chiedere scusa. La concordia significa avere il proprio cuore aperto alla volontà di Dio, per vivere quell'unità familiare anche nella diversità delle intenzioni, e lasciar decidere a Dio quale via seguire tra le possibili che si presentano. Assiduità e concordia sono allo stesso tempo prerequisiti e frutti della preghiera.

Amore ed Eucaristia

La presenza di Dio viene anche sperimentata nella pratica dell'amore reciproco e nel dialogo tra marito e moglie, tra genitori e figli, tra fratelli e sorelle, tra nonni e nipoti, tra parenti e amici. In particolare fin dalla prima evangelizzazione la trasmissione della fede, nel susseguirsi delle generazioni e l'educazione alla vita buona e bella del vangelo, hanno trovato nella famiglia un luogo naturale, dove comunicare le prime verità, educare alla preghiera, al dialogo, all'amore, all'accettazione, al rispetto degli altri. Non si può pensare una nuova evangelizzazione senza sentire una precisa responsabilità verso l'annuncio del Vangelo alle famiglie e senza dare loro sostegno nel compito educativo.
Il vertice e la fonte di questo cammino di comunione è la celebrazione Eucaristia dove le famiglie si ritrovano intorno all'altare nella grande famiglia di Dio che è la Chiesa, tenendo fisso lo sguardo su Gesù Cristo, figlio di Maria e di Giuseppe, pregandolo e adorandolo come Signore del tempo e della storia. Far sì che il suo sguardo incontri lo sguardo delle nostre famiglie, si posi sui nostri volti, a volte solcati dalle lacrime, segnati dalla sofferenza e dalla tristezza, sfregiati dalla violenza e dall'abbandono.
In questo modo la preghiera, il fuoco e il vento rinnovano la famiglia cristiana spingendola ad uscire dalle proprie mura domestiche per comunicare al mondo intero la gioia di vivere insieme malgrado le differenze, le incomprensioni e i limiti di ogni persona umana.


redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2017 - 3

|  HOME | LITURGIA DOMENICA |  Archivo RIVISTA MARIA AUSILIATRICE | INFO SALESIANI DB VALDOCCO  |


Visita Nr. http://counter.digits.net/wc/-d/4/scudum