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RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  | RMA Archivio 2016
ADMA GIOVANI | Gesù, confido in te

ADMA Giovani alla GMG di Cracovia.

Un sussurro. Un silenzioso grido rivolto verso l'alto, che si intreccia, indissolubile, con le Ave Maria di un rosario afferrato e sfiorato durante la giornata. Un sottofondo impercettibile per un viaggio ed un'esperienza dal respiro mondiale.
"Se ci fidiamo del Signore, Lui ci restituisce molto di più", ci ha detto Monsignor Santoro in una delle catechesi mattutine. E affidando, confidando e sorridendo ci siamo messi in viaggio verso Cracovia come Gruppo dell'ADMA Giovani insieme ad altri quattrocento ragazzi del Movimento Giovanile Salesiano di Piemonte e Valle d'Aosta e una ventina di nostri coetanei del Medio Oriente.
Undici giorni di pellegrinaggio. Con tutto ciò che un pellegrinaggio comporta: sveglie assassine, cibo molto particolare, condivisione, preghiera, amicizia e gioia. Tanta Gioia.

Aria di casa nostra

Quel sentimento riflesso nei nostri occhi che brillavano e scoperto nei milioni di persone che hanno invaso la città di santa Faustina Kowalska e san Giovanni Paolo II. Infatti si respirava un'aria diversa a Cracovia e tutti potrebbero testimoniarlo. C'era una brezza di comunione. Un sospiro di speranza ed un vento di Misericordia. Soffiava tra le persone, infiammando i cuori, innalzando verso l'alto le bandiere di ogni parte del mondo e trasportando le grida di giubilo di una babele di lingue.
E giorno dopo giorno, nell'esperienza delle piccole cose, si è creato un clima di famiglia, nella quale ognuno vede e vuole il bene dell'altro e, nonostante le normali controversie, sa mettersi al servizio e avere uno sguardo di misericordia. E ci siamo sentiti sotto il manto di Maria. Tra le mani di quella tenerezza materna che abbiamo imparato a riconoscere e ad implorare, tenendo stretto tra le mani un rosario.
"La risposta a questo mondo di guerra si chiama famiglia", ha detto il Papa durante la veglia. Questo è stato per noi un riconoscere il grande dono della esperienza che viviamo durante l'anno come gruppo dell'Adma. Un immenso grazie per quella compenetrazione di pastorale giovanile e familiare che esiste nella nostra realtà in cui le coppie in formazione si rendono disponibili a seguirci nella formazione, affiancati da sacerdoti e suore, per un'esperienza vocazionale che si svela nelle sue molteplici sfaccettature.
Il Papa ci ha poi invitati più volte a non avere paura dei nostri sogni, a costruire ponti e distruggere i muri. E nell'abbraccio di mani creato nel Campus Misericordiae, c'è stata proprio una chiamata alle armi. Un desiderio, da parte di chi crede in noi giovani, di riscoprire la nostra identità imbracciando le armi dell'amore. Ad indossare gli scarponcini e ad abbandonare la comodità del divano. Sapendoci affidare nelle mani di Dio, che è davvero il Signore del rischio e del sempre oltre. Per essere seminatori di speranza.

Il Rosario in arabo

E non dimenticheremo il rosario che abbiamo recitato in pullman in italiano e in arabo con i ragazzi del Medio Oriente. Segno visibile, nel nostro piccolo, di una risposta all'invito di costruire ponti. E preghiera dopo preghiera, abbiamo scoperto e condiviso le diverse sfumature della fede. Di quella che si vive con difficoltà tra le bombe e le lacrime della guerra e quella che arranca tra un ateismo occidentale dilagante. Costruendo in questo modo un'amicizia e un legame che ha segnato ulteriormente la nostra vita. Sfidando le convinzioni sociali e le paure che affliggono il nostro mondo. Testimoniando che nella condivisione, nel dialogo e nella fiducia germoglia il seme della pace.
Ci diranno che siamo pazzi. Ci diremo che non siamo in grado, ma Papa Francesco è stato categorico: se la nostra vita non è fatta per servire, non serve a niente. E se ci poniamo sotto lo sguardo d'amore di Dio, facendo esperienza della sua misericordia, acquisiremo quel cuore misericordioso che ha il coraggio di lasciare le comodità e che sa andare incontro all'altro.
Perché come ci insegna il Papa: "Gesù, confida in noi"

Elena Scavino / ADMA Giovani Torino - Valdocco

ADMA Giovani - Elena SCAVINO: redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2016 - 6

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