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RIVISTA MARIA AUSILIATRICE   |  Archivio 2016
MARIA DI NAZARET:  UNA LODE PER MARIA
Rosanna è sempre stata una donna raffinata, elegante nella figura e nei modi, dotata di senso estetico e buon gusto, senza mai eccedere, con equilibrio ed intelligenza. Colta, col dono di una bellissima voce, da giovane aveva fatto parte del coro della sua parrocchia poiché diceva che amava pregare cantando. Madre di una bimba molto sveglia e simpaticissima, delusa da un marito dedito solo al lavoro, nervoso ed introverso, aveva riposto nella figlia tutta la sua vita. L'aveva seguita nei suoi studi scolastici, incoraggiata nell'interesse per lo sport e per la musica dandole la possibilità di seguire lezioni di pianoforte. Era molto orgogliosa di sua figlia Paola, uno spirito libero, intraprendente, volitivo e sicuramente, come tutte le madri, avrà sperato per lei un futuro felice e gratificante ma… all'inizio dell'ultimo anno di liceo tutto cambiò.

Delusa del marito, lascia tutto per Francesco

Paola, durante una gita in una località montana vicina alla cittadina dove abitava, incontrò un maestro di sci che l'affascinò al punto da farle cambiare radicalmente la vita. Fu un amore così forte che la spinse nel giro di pochi mesi a lasciare la scuola, la casa dei suoi genitori ed andare a vivere con Francesco, nel suo piccolo paese fra i monti. Rosanna si giocò tutte le carte possibili per impedire quello che per lei era una scelta affrettata ed irrazionale ma la maggiore età della figlia non le permise di porre drastici divieti. Si chiedeva continuamente come una ragazza abituata ad un certo stile di vita, ad un ambiente stimolante, alla scuola, potesse rinunciare a tutto ed adattarsi ad una vita così diversa come quella di un paese di montagna ma sapeva anche che Paola era molto orgogliosa ed ostinata e, comunque fossero andate le cose, non avrebbe mai ammesso di aver sbagliate e ciò le faceva ancora più paura. Nel corso degli anni il rapporto fra Paola e Francesco, prima così entusiasmante e vivace, mostrò delle falle ed cominciò ad incrinarsi. Il fascinoso maestro di sci e guida alpina iniziò ad anteporre l'interesse per la montagna a quello per Paola, il suo carattere si fece più chiuso, lunghi silenzi calarono fra di loro e neppure la bionda bambina che avevano avuto impedì a Francesco di salire suoi monti e restare lontano da casa per giorni interi. Rosanna, quando andava dalla figlia, percepiva il peso di questa situazione anche se Paola, ostinatamente, non le rivelava i suoi problemi e trovava sempre mille scuse diverse per giustificare l'assenza di Francesco.

Ma poi Francesco la lascia sola

Una sera, con una telefonata breve ed essenziale, la figlia le comunicò che Francesco se ne era andato di casa perché voleva riavere la sua libertà. Si era avverato ciò che aveva sempre temuto ed inutilmente cercò di convincere la figlia ad andare abitare da lei con la bimba, Paola non voleva tornare sui suoi passi. Anche un'altra madre aveva molto sofferto per la sorte del proprio figlio senza poter cambiare la situazione: la Vergine Maria. Rosanna si rivide ragazza mentre cantava le lodi alla Madonna della Salute e la sua voce era come una preghiera che si diffondeva fra le navate della sua parrocchia. Cantando le sembrava di avvicinarsi alla Madonna, di entrare in contatto con lei e la grande pala dell'altare raffigurante la giovane madre di Gesù con suo figlio in braccio, pareva le sorridesse. Anche ora avrebbe rivolto il suo sguardo verso di lei e cantato in cuor suo le lodi, affinché la Vergine Madre le desse la forza di aiutare in modo efficace la sua Paola ad affrontare e superare il dolore che le aveva arrecato Francesco. Avrebbe attinto il coraggio dalla nostra Madre celeste per essere un punto di riferimento, discreto ma costante per la figlia e la sua bambina, senza forzature, assecondandone le scelte, condividendone le difficoltà senza criticare, senza intromissioni, certa che le sue preghiere sarebbero state accolte come una lode cantata come quando era giovane e piena di speranze.


FRANCESCA ZANETTI : redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2016 - 5

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