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Teresa Cejudo Redondo Nacque in Pozoblanco (Spagna) il 15 ottobre del 1890, in una famiglia dalle profonde radici cristiane. Ancora giovane perse la madre e pertanto dovette abbandonare il collegio per curare i suoi fratelli più piccoli. Nel 1925 si sposò e il Signore benedisse questa unione con la nascita di una figlia. Quando i Salesiani giunsero in Pozoblanco si fece entusiasta Cooperatrice e allerezione dellAssociazione di Maria Ausiliatrice fu eletta segretaria. Limpegno diligente e lo spirito di sacrificio caratterizzarono la sua vita fino alla testimonianza suprema del martirio. Seppe essere una cattolica
attiva nella vita del suo Quando Pozoblanco cadde in potere del regime repubblicano Teresa fu arrestata a motivo della sua militanza cattolica. In carcere, mentre incoraggiava gli altri, fu udita pronunciare questa giaculatoria: Gesù sullaltare, Gesù sulla croce, Gesù nellanima, mille volte Gesù!. Uscendo dal carcere per affrontare il supplizio, disse alle sue compagne di prigionia: ... Arrivederci in cielo!. Era il 15 settembre 1936. Al cimitero, luogo dellesecuzione, volle morire per ultima per animare tutti i suoi 16 compagni con la speranza della vita eterna. Fu fucilata perdonando ai suoi uccisori. Viene beatificata a Roma il 28 ottobre 2007 con altri 497 martiri spagnoli. Alexandrina Maria da Costa Alessandrina Maria da Costa nasce il 3 marzo 1904 a Balasar in Portogallo. È una piccola contadina, vivace, scherzosa, affettuosa. A 14 anni salta dalla finestra nel giardino per salvare la sua purezza minacciata. Nel corso degli anni il danno riportato nella caduta si trasforma in paralisi totale, per cui rimane inchiodata a letto per oltre trentanni, curata dalla sorella maggiore. Si offre come vittima a Cristo
per la conversione dei peccatori e per la pace nel mondo. Per
quattro anni (1938-1942) rivive la passione di Cristo tutti i
venerdì per tre ore. Chiede e ottiene da Pio XII la consacrazione
del mondo al Cuore Immacolato di Maria (31 ottobre 1942). Don Umberto aveva molto diffuso
in Portogallo la devozione allAusiliatrice, costruendo
in particolare il santuario di Mogofores e promuovendo la diffusione
dellADMA. Alessandrina, morta a Balsar il 13 ottobre 1955,
è una figura esemplare, nella sua semplicità e
autenticità. È
il messaggio vivente di cui hanno bisogno i cristiani di oggi,
in special modo chi si impegna a vivere il valore della laicità
come servizio al Signore, alla Chiesa e alla società salesianamente
ispirato.
Siviglia
(Spagna). Erano presenti anche devoti di Maria Ausiliatrice provenienti per la prima volta da La Orotava, da Las Palmas e da La Cuesta. Una moltitudine di gente sorridente si è riversata per le strade intorno alla Cattedrale: gente vestita di celeste e di rosa, con una marea di bandiere e foulard al collo, gente che proveniva dalle diverse zone della città: chi dalla Porta del Principe, chi da quella del Perdono, chi da quella de Los Palos. Alle 11,00 si è celebrata
lEucaristia nella prestigiosa e storica cattedrale di Siviglia.
Presiedette la celebrazione il Cardinale Arcivescovo, Mons. Carlos
Amigo Vallejo. Nella sua omelia il Cardinale, parafrasando la seconda lettura della liturgia domenicale affermava: Quando andrete verso la Trinità (cioè la casa salesiana verso cui si dirigerà la processione al termine della celebrazione) la gente si rivolgerà verso voi e vi tenderà le mani e vi chiederà: «dateci ragione della vostra speranza, dateci ragione della vostra gioia». Infatti al termine dellEucaristia si è svolto il paseo devocional, cioè la processione che partendo dalla cattedrale si è snodata per le strade della città fino alla casa salesiana della Trinità, dove sorge un grande santuario dedicato allAusiliatrice. Nel corteo risaltano los simpecados, cioè le statue della Madonna, stendardi e bandiere delle diverse rappresentanze. Ha portato il suo saluto il
Consigliere Regionale per lEuropa Ovest Don José
Miguel Núñez, che richiama la recente esperienza
del Capitolo Generale 26 dei salesiani come invito a tutta la
Famiglia Salesiana a ritornare al E da Valdocco giunge la partecipazione a questo grande appuntamento da parte del Consiglio di Presidenza dellADMA Primaria: messaggio letto da parte del direttore della comunità di Siviglia-Trinità Don Eusebio López, mentre Don José Miguel Núñez trasmette il saluto affettuoso di Don Pascual Chávez, Rettor Maggiore, a tutti i partecipanti. Chi non ha visto e non ha partecipato difficilmente comprende la grandezza dellevento: la cattedrale, come casa che accoglie tutti i cristiani; le vie centrali della città, stupite dalla testimonianza pubblica di fede che i membri dellADMA ancora una volta hanno offerto; il santuario di Siviglia-Trinità che è come se esplodesse dal gran numero di gente che si rifugia sotto il manto dellAusiliatrice. Un particolare ringraziamento ai tanti, in primo luogo ai soci dellassociazione locale di Siviglia-Trinità, che hanno preparato questa prima Assemblea. E già molti guardano alla seconda! LADMA
di Calatabiano (Catania). Liniziativa, alla sua seconda edizione, è stata promossa dal consiglio direttivo guidato dal Presidente Sig. Nello Benedetto. Lo scopo delliniziativa è di raccogliere fondi destinati alla parrocchia e in particolare per la costruzione della cappella Madonna di Lourdes ubicata nel quartiere Banco Monteforte. Tutti gli associati e gli aspiranti hanno partecipato alla buona riuscita delliniziativa. Il gruppo di Calatabiano aggregato alla ADMA Primaria nel 2006 è attualmente composto da 47 associati e 4 aspiranti. Don
Pier Luigi Cameroni, Animatore spirituale ADMA Primaria SEDE ADMA
PRIMARIA: RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2008 - 8 Visita Nr.
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