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MARIA RINNOVA LA FAMIGLIA SALESIANA / 12a parte:

  (Lettera del Rettor Maggiore Don Egidio Viganò del 25 marzo 1978)

Il nostro rilancio mariano

Fra le grandi linee di azione che occorre alimentare per ravvivare la devozione mariana, oltre alla formazione dottrinale, non possiamo dimenticare:
Il culto e la pietà mariani costituiscono la vita di una genuina devozione. Noi possediamo, per questo rinnovamento, l’importante Esortazione apostolica Marialis Cultus di Paolo VI. Dobbiamo farne tesoro. Ricordiamoci che in questo campo la Chiesa ha progredito assai sia per quanto si riferisce al culto liturgico (cf prima parte della MC, n. 1-23), sia per quanto riguarda più propriamente la pietà mariana (cf seconda parte della MC, n. 24-39). Saper esprimere la nostra devozione mariana attraverso la partecipazione viva e intelligente al ciclo liturgico costituisce la meta più significativa e più pedagogica del nostro rilancio.
Nel rinnovamento, poi, della pietà mariana il Papa suggerisce quattro preziosi orientamenti «da tener presenti nel rivedere o creare esercizi e pratiche di
pietà»; essi sono l’orientamento biblico (MC n. 30), il liturgico (MC n. 31), l’ecumenico (MC n. 32-33) e l’antropologico (MC n. 34-37).
L’approfondimento e l’applicazione di ognuno di questi orientamenti esigono una revisione a fondo del modo con cui concretizziamo la nostra devozione.
Quanto ai pii esercizi (cf MC n. 40-55), oltre al Rosario, vorrei aggiungere per noi, e sottolineare, sia la «benedizione di Maria Ausiliatrice» composta dallo stesso Don Bosco ed approvata esattamente 100 anni fa dal papa Leone XIII, sia la festività di Maria Ausiliatrice a maggio e la pratica tradizionale del 24 del mese.
Inoltre bisognerà anche incrementare fortemente il significato e la portata spirituale del Santuario dell’Ausiliatrice a Valdocco.
I grandi orizzonti d’impegno ecclesiale, visti nel realismo di ogni situazione locale, secondo le esigenze di quest’ora tanto pregnante di futuro, devono divenire l’orizzonte in cui si muove il nostro coraggio evangelizzatore e la nostra inventiva pastorale. Ecco un campo vasto e concreto in cui c’è da saper fare una profonda svolta apostolica, aggiornando e nutrendo la nostra mentalità con i grandi problemi pastorali della Chiesa e con le pressanti esigenze culturali del mondo d’oggi, soprattutto in vista della gioventù e dei ceti popolari.
Don Bosco ha trovato proprio in quest’area lo spazio preferito della sua inesauribile operosità. La devozione all’Ausiliatrice ci deve far divenire fermento cristiano nella costruzione della nuova Società, attraverso i giovani e i ceti popolari.
Infine, la cura delle vocazioni è stata in Don Bosco una delle espressioni più efficaci della sua devozione mariana; l’istituzione dell’O.M.A. per le vocazioni, a lui tanto cara, ci serve di segno e di sprone. Dobbiamo impegnarci con Maria a rinnovare a fondo tutta la nostra pastorale vocazionale; essa esigerà di riattualizzare i grandi valori del Sistema Preventivo e ci insegnerà a misurare la nostra profondità spirituale ed autenticità apostolica con il metro delle vocazioni.
Se noi sapremo animare la Famiglia Salesiana in queste quattro grandi aree di rinnovamento, e se, insieme con i vari gruppi della Famiglia, sapremo programmare una realizzazione, magari anche modesta in sé, ma cosciente e costante, vedremo ringiovanire e crescere, con l’aiuto di Maria, il nostro carisma nella Chiesa.

E l’Ausiliatrice diverrà di fatto anche il fermento di una comunione più profonda tra i vari rami salesiani: Essa apparirà più esplicitamente la «Madre della Famiglia Salesiana»!
Don Bosco «non si è accontentato di amare l’Ausiliatrice, ha fatto tanto per farla amare! Esiste una specie di patto tra Maria Ausiliatrice e la Famiglia Salesiana. Maria aiuta questa sua Famiglia e ne sviluppa le opere. A loro volta tutti i membri e i rami della Famiglia, ognuno a modo suo, diffondono il culto dell’Ausiliatrice, presso gli adulti e presso i giovani. È un aspetto del servizio salesiano alla Chiesa. È il significato dell’iscrizione luminosa che Don Bosco aveva letta sulla grande chiesa dei suoi sogni, e che in effetti fece scolpire sul frontone della basilica di Torino: “Haec est domus mea, inde gloria mea: Questa è la mia casa, da qui si diffonderà la mia gloria”. La basilica vivente siamo noi!».
La ripresa della nostra devozione all’Ausiliatrice; con essa si renderà più genuina e concreta quell’animazione salesiana di cui si sente tanto bisogno nelle comunità e con cui riattualizzeremo il carisma del nostro Fondatore.
Un immediato incremento della devozione all’Ausiliatrice ridonerà a tutti ossigeno e speranza e apporterà un vero profitto alla Chiesa. «All’uomo contemporaneo – ci ricorda Paolo VI –, non di rado tormentato tra l’angoscia e la speranza, prostrato dai sensi dei suoi limiti e assalito da aspirazioni senza confini, turbato nell’animo e diviso nel cuore, con la mente sospesa dall’enigma della morte, oppresso dalla solitudine mentre tende alla comunione, preda della nausea e della noia, la beata Vergine Maria, contemplata nella sua vicenda evangelica e nella realtà che già possiede nella città di Dio, offre una visione serena e una parola rassicurante: la vittoria della speranza sull’angoscia, della comunione sulla solitudine, della pace sul turbamento, della gioia e della bellezza sul tedio e la nausea, delle prospettive eterne su quelle temporali, della vita sulla morte».
Carissimi, riascoltiamo oggi per noi una delle ­ultime raccomandazioni di Don Bosco: «La Santa Vergine Maria continuerà certamente a proteggere la nostra Congregazione e le opere salesiane, se noi continueremo la nostra fiducia in Lei e continueremo a promuovere il suo culto».
Promettiamo a Don Bosco di farlo davvero con filiale intraprendenza, imitando la sua grande fiducia e il suo operoso ardimento.
Vi saluto cordialmente, dandovi con gioia la benedizione di Maria Ausiliatrice.

                                                                          Don Egidio Viganò

 L’ADMA NEL MONDO

San Salvador (El Salvador)

gruppo ADMA legato alla casa salesiana Ricaldone. L’associazione di Maria Ausiliatrice, annessa all’Istituto Salesiano Ricaldone di San Salvador (El Salvador) è stata aggregata all’ADMA Primaria in data 21 giugno 2007, ma già esisteva dal 1962, promossa dal Padre Juan Palamini, e continua ad esserattiva.

Cura in particolare il culto all’Eucaristia mediante “l’ora santa” tutti i giovedì, come pure la devozione alla Madonna nelle sue feste, ogni 24 del mese e durante il mese di maggio, ogni sabato con la celebrazione dell’Eucaristia e ogni giorno con la recita quotidiana del Santo Rosario.

Sostiene con alcune borse di studio alcuni studenti più poveri dell’Istituto, oltre agli incontri mensili di formazione biblica, catechistica e salesiana anche con altri gruppi. Formata attualmente da 12 soci è animata dal Padre Emilio Coalova SDB.

Calatabiano (Catania)

L’Associazione dell’ADMA animata dalla instancabile Sr. Carmelina Cappello e dal Presidente Sig. Benedetto Sebastiano è un gruppo molto attivo con oltre 50 soci.

Lo scorso anno alcuni eventi hanno caratterizzato la vita dell’Associazione: il pellegrinaggio di alcuni soci dal 5 all’8 febbraio sui luoghi salesiani a Torino, Colle don Bosco. Un’esperienza di forte ricarica spirituale, un corso itinerante di esercizi spirituali alla scuola dei nostri grandi santi che ha lasciato serenità e desiderio di cambiare la propria vita.

Il 30 maggio 2007, 11 nuovi aspiranti fanno la loro promessa dopo un anno di formazione e di intensa preparazione. Ha presieduto la celebrazione don Carmelo Umana, animatore spirituale, accompagnato dall’arciprete don Sebastiano Leotta. Nell’omelia viene richiamato l’impegno ad imitare Maria, madre e aiuto dei cristiani, sull’esempio di Don Bosco e dei santi che hanno ben compreso il senso della devozione mariana.

Segue un momento di festa insieme presso la casa Sacro Cuore delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Altre iniziative che dicono la vitalità del gruppo sono: l’attività del Laboratorio Mamma Margherita e la Peregrinatio Mariae durante il mese di maggio.

L’ADMA di Sant’Agata Militello (Messina)

il 9 maggio 2007 alla presenza della Reliquia di Madre Morano ha accolto 5 nuovi associati che hanno emesso la loro promessa. Il gruppo così risulta costituito da 23 persone. Animatrice è Sr. Gaetanina Raccuglia FMA.

L’incontro vissuto con viva partecipazione si è svolto nella cappella delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Le nuove associate sono tutte persone che hanno aderito con entusiasmo al cammino dell’ADMA e sono impegnate nelle loro parrocchie.


Dall’Associazione di Três Lagoas (Brasile)

ci inviano alcune foto del Pellegrinaggio al santuario di Nostra Signora Aparecida con l’Animatore spirituale il Padre Crevacore José SDB.


Dall’ADMA di Avellaneda (Argentina)

legata all’Oratorio salesiano, riceviamo dalla Presidente dell’Associazione, la Sig.ra Beatriz González de Di Nallo, alcune notizie circa la vita dell’Associazione: l’incontro mensile di formazione sotto la guida spirituale del Padre Mario Pomato; la cura per seguire personalmente tutte le associate dividendo per zone l’Associazione; l’animazione delle messe e la cura della Chiesa in occasione della ricorrenza mensile di Maria Ausiliatrice.

La missione più importante è diffondere la devozione all’Ausiliatrice attraverso apposito materiale. Particolari espressioni di animazione sono la recita del Santo Rosario e l’adorazione del Santissimo Sacramento il primo venerdì del mese e in occasione della riunione mensile.

Significativi sono i due Centri di preghiera “Nostra Signora di Fatima” e “Nostra Signora di San Nicolas” promossi dall’Associazione che hanno dato il via a una mensa per oltre cento ragazzi, sostenuta dagli sforzi e dagli aiuti di tutti i soci.

Londra

Madre Eugenia Pantallaresco, delle suore Orsoline di Malta,ci informa sulla partecipata celebrazione avvenuta domenica 20 maggio 2007, Ascensione del Signore, presso la Parrocchia San Tommaso Moro in Londra, presieduta dal Decano di Hackney Padre Cristoforo Colvin e nel corso della quale 5 aspiranti hanno fatto la loro promessa. Esse sono: Akade Elisabeth, Convey Martin, Doyle Annette, Doyle Rachel, Hoey Sheila. Numerosi i concelebranti che hanno solennizzato la celebrazione e tra essi l’animatore Don Hugh Preston, salesiano.

La celebrazione è stata molto curata e partecipata. Ha fatto seguito un buffet come momento di fraternità e di festa ai nuovi associati. L’associazione di Londra si ritrova mensilmente il quarto sabato del mese sotto la guida di Madre Eugenia a cui va tutta la nostra riconoscenza e stima per l’impegno profuso a favore dell’Associazione e della diffusione della devozione a Maria Ausiliatrice.
                                                                           
Don Pier Luigi Cameroni


       
L'ADMA-ON-LINE

«L’Associazione di Maria Ausiliatrice esistente presso il Santuario di Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco, è erede e continuatrice della prima fondata da Don Bosco, e per questo viene denominata “Primaria”. Data la sua origine e il suo legame con il Santuario svolge il ruolo di animazione, collegamento e informazione dell’Associazione a livello mondiale» (art. 15 del Regolamento).

Con questo spirito e con il desiderio di rispondere in modo rinnovato a questo compito il Consiglio di Presidenza dell’ADMA Primaria, con la Presidente Sig.ra Giuseppina Chiosso e l’Animatore spirituale Don Pier Luigi Cameroni, propone questo primo numero di ADMA ONLINE. Si tratta di un notiziario mensile di collegamento e di animazione, a servizio innanzitutto dei membri associati e come strumento di comunione per tutti i gruppi aggregati sparsi nel mondo, oltre che stimolo di animazione mariana per tutti i gruppi della Famiglia Salesiana.

Ogni numero comprende: un messaggio mensile, un testo di preghiera a Maria Ausiliatrice, il profilo di un testimone, il racconto di un’esperienza di vita e la cronaca di famiglia dell’ADMA Primaria. Tutto in un’ottica ecclesiale, mariana e salesiana.

Chiediamo che questa iniziativa sia fatta conoscere in particolare ai diversi gruppi dell’ADMA presenti nel mondo salesiano. Il foglio può essere letto al seguente sito:

 www.donbosco-torino.it/ita/adma

Per ogni comunicazione ci si può rivolgere ai seguenti indirizzi di posta elettronica:


SEDE ADMA:

ADMA / Santuario di Maria Ausiliatrice
Via Maria Ausiliatrice 32 / 10152 TORINO-VALDOCCO / ITALIA
Tel.: 0039-011-5224216 / Fax.: 0039-011-52224213
E-mail: adma.torino@tiscali.it 

Presidente ADMA:

Signora CHIOSSO GIUSEPPINA (incarico fino a 2010)
E-mail: giusy.chiosso@yahoo.it

Animatore spirituale ADMA:

Don Pier Luigi CAMERONI / Istituto Salesiano
Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE - BS
TEL. 030-2530262 - FAX 030 - 2533190 / CELL. 3401452349
E-mail: pcameroni@salesiani.it

                   Sito Internet:
       
www.donbosco-torino.it/ita/adma

                                                              


 IMMAGINI:
1-2 
Statua di Maria Ausiliatrice, Basilica di Torino-Valdocco e Don Egidio Vignaò
3  San Salvador. Gruppo ADMA di San Salvador con l’animatore Padre Emilio Coalova.
4 Calatabiano (CT). Benedizione dello stendardo ADMA alla presenza del Consiglio ADMA. Il parroco Don Sebastiano Leotta (a sinistra), i responsabili ADMA Don Carmelo Umana e Suor Carmelina, la direttrice FMA Sr. Giovanna Guardino (30 maggio 2007).
Sant’Agata Militello (ME). Le nuove associate con l’animatrice Sr. Gaetanina Raccuglia.
 Três Lagos (Brasile). Gruppo ADMA in pellegrinaggio al Santuario dell’Aparecida.
7  Avellaneda (Argentina). Riunione del gruppo ADMA con l’Animatore Padre Mario Pomato.
 Londra. I nuovi associati con i sacerdoti concelebranti.

       RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2008 - 5
     
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