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MARIA RINNOVA
  
  LA FAMIGLIA SALESIANA
     (Lettera del Rettor Maggiore D. Egidio Viganò del 25 marzo 1978) / 10a parte

La devozione all’Ausiliatrice risulta un fattore integrante del «fenomeno salesiano» nella Chiesa perché entra a formar parte vitale della sua totalità. Non avrebbe senso, anzi sarebbe deleterio, tentar di separare la nostra spiritualità dalla devozione a Maria Ausiliatrice, così come non si può isolare, perché sarebbe assurdo, Don Bosco dalla Madonna.
La devozione all’Ausiliatrice è, dunque, un elemento imprescindibile del nostro carisma; ne permea la fisionomia e ne vitalizza le componenti.

Senza una sana vitalità della dimensione mariana, la nostra spiritualità ne risentirebbe in vigore e in fecondità; mentre, per altro, la cura opportuna di un profondo rilancio mariano farà rinverdire tutta la vocazione salesiana.
Basti osservare come la nostra devozione all’Ausiliatrice è in strettissimo interscambio vitale sia con la «missione» salesiana che con lo «spirito» proprio del nostro carisma.

Innanzitutto, il suo intimo vincolo con la missione salesiana: è Maria, la «Pastorella» dei sogni, che ne designa l’indole propria e ne individua i destinatari, assegnandoci un campo di «pastorale giovanile»; è la sua caratteristica di Ausiliatrice che apre la missione salesiana ai grandi orizzonti dei problemi socioreligiosi di attualità, e a una chiara scelta di servizio alla Chiesa universale e di collaborazione con i suoi Pastori; è la sua materna bontà che ispira la nostra criteriologia pastorale e ci insegna un metodo d’approccio ai nostri destinatari.

Poi, il suo profondo rapporto con lo spirito salesiano: esso trova in Maria, vista come Ausiliatrice, la sua ispirazione e il suo modello. Uno spirito centrato sulla «carità pastorale», ispirato all’amore materno della Madonna e radicato nell’amore materno della Chiesa, che implica un acuto ascolto dell’iniziativa di Dio, un’adesione totale a Cristo e una piena disponibilità alle sue vie; uno spirito permeato di speranza (sicuro dell’«aiuto» dall’Alto) in un clima interiore di sostanziale ottimismo nella valutazione delle risorse naturali e soprannaturali dell’uomo; uno spirito di fecondità apostolica vivificato dallo zelo per la Chiesa.

Uno spirito di operosa iniziativa e di duttilità appropriato alle vicissitudini cambianti della realtà; uno spirito di bontà e di comportamento familiare con quella ricchezza e semplicità di atteggiamenti che ha la sua sede nella sincerità del cuore; uno spirito di magnanimità (come nel «Magnificat») che ha l’umile ardimento di fare tutto il bene che si può, anche quando sembra temerario, lasciandosi guidare dal coraggio della fede e dal buon senso, più in là degli estremismi o dei perfezionismi.

Possiamo concludere questi accenni dicendo che, così come nella vita di Don Bosco la devozione all’Ausiliatrice, esplicitata nella piena maturità della sua vocazione, è allo stesso tempo il punto terminale di un itinerario di crescita e la piattaforma di lancio di tutto il suo vasto progetto apostolico, allo stesso modo nella spiritualità salesiana essa costituisce la sintesi concreta delle sue varie componenti e la fonte vitale del suo dinamismo e della sua fecondità. Quindi, ciò che essa è stata nell’ora della fondazione dovrà ritornare ad esserlo in ogni ora di rifondazione.
                                                                                                   (continua)

 L’ADMA NEL MONDO


 MESSINA - San Luigi, SDB.

Scuole superiori a indirizzo classico, Formazione professionale, Accoglienza universitaria, Oratorio festivo. Stavamo preparando il nostro inserto quando ci è giunta la triste notizia della scomparsa di Don Rodolfo Scambelluri, animatore spirituale dell’Adma di Messina. È la prima volta che abbiamo un animatore dell’Adma che si presenta al Padre celeste. Ai parenti, ai Salesiani della Sicilia, in particolare a quelli del San Luigi di Messina, assieme agli Associati dell’Adma locale facciamo le nostre più vive condoglianze e ci uniamo ai suffragi come la Chiesa ha sempre raccomandato. Abbiamo fiducia che Maria Ausiliatrice, Don Bosco e tutti i Santi della Famiglia Salesiana abbiano già accompagnato Don Rodolfo nella gloria di Dio.

A Don Franco La Rosa che ha assunto l’impegno di animazione dell’Adma del San Luigi, il più vivo ringraziamento e l’augurio per un fecondo apostolato. A tutti gli Associati dell’Adma del San Luigi va la nostra esortazione a rimanere fedeli agli insegnamenti di Don Rodolfo e a suffragarlo con la preghiera nelle varie forme raccomandate dalla Chiesa.

L’Adma locale è tra le prime nell’elenco generale dell’Adma Primaria. L’Oratorio di San Filippo in Catania iniziò la sua attività nel 1890 e l’Adma comparve già nel 1891! Nel 1902 veniva aggregata con il numero 66, allora era Direttore Don Angelo Lovisolo che chiese il rinnovo della medesima il 23 maggio 1907. Il 28 dicembre 1908 dei 150.000 abitanti di Messina, circa 60.000 persero la vita nel terribile terremoto che devastò la città. Il 3 settembre del 1943, poi, un’altra sciagura si abbatté sulla città. Uno spaventoso bombardamento danneggiò quasi il 90% degli edifici.

Ma la città seppe superare anche questa prova. Con l’interessamento di Don Rodolfo, dal 2004, tramite il Signor Paolo Rinaldi, sono ripresi i contatti con l’Adma Primaria. Dal modo con cui mi parlava si capiva quale convinzione e quanto entusiasmo sapesse infondere l’animatore! Così il 24 maggio 2006, 32 Aspiranti hanno fatto la Promessa durante la celebrazione dell’Eucaristia presieduta dal Direttore dell’Istituto, Don Luigi Melilli. Don Rodolfo era esultante e i neo Associati gioivano con lui.

Le Associate sono 29 mentre gli Associati sono 3: Saverio, classe 1966, sottufficiale di marina, Sergio Paolo del 1964, ferroviere e Salvatore, 1946, impiegato. Parecchie Associate sono casalinghe, alcune operaie e si contano anche alcune studentesse. Don Rodolfo teneva due incontri mensili, al 12 e al 24 del mese.

È stato l’amore profondo all’Ausiliatrice che lo ha portato negli ultimi anni della sua vita a rilanciare l’Adma del San Luigi di Messina. Ad essa ha dedicato tempo e amore con una dedizione totale e appassionata. Ha formato gli Associati con continue catechesi, infondendo l’amore e il senso d’appartenenza alla famiglia Salesiana. Le sue celebrazioni eucaristiche erano un grande dono, poiché infondevano coraggio, forza, gioia e voglia di donarsi. Il gruppo è cresciuto nell’unione fraterna e ogni incontro era atteso con trepidazione, perché Don Rodolfo portava in alto, verso Dio.

La sua ultima celebrazione eucaristica, il 24 ottobre, condotta con debole e stanca voce, è stata per tutti gli Associati la sua eredità di amore e testimonianza di dolore offerto e amato in Gesù.

WATSONVILLE (Stati Uniti - Ovest).

San Francesco d’Assisi. Parrocchia, Scuola media superiore, Oratorio-Centro giovanile. La parrocchia è dedicata a Nostra Signora Aiuto dei Cristiani. L’Ispettore salesiano, Padre David Purdy, nel Decreto di erezione canonica dell’Adma locale fa quattro considerazioni preliminari:

«Considerando il fatto:

1) che nella Famiglia Salesiana, L’Adma segue un cammino che conduce alla santità e all’apostolato salesiano; 2) che L’Adma mette in speciale rilievo l’adorazione dell’Eucaristia e la devozione a Maria Ausiliatrice in ogni forma possibile; 3) che Nostra Signora Aiuto dei Cristiani è il nome della Parrocchia salesiana di Watsonville-California; 4) che un gruppo di fedeli da qualche tempo sta preparandosi ad entrare a far parte dell’Adma: erigo canonicamente l’Adma locale...».

E in un documento aggiunto chiede “l’aggregazione dell’Adma locale della Parrocchia Maria Ausiliatrice in Watsonville all’Adma Primaria del Santuario di Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco”. Ed ecco come ebbe origine l’Adma di Watsonville. Alla prima riunione indetta da P. Justo Davilla, salesiano dell’Ispettoria del Perù, presente negli Usa per lo studio della lingua inglese, parlò dell’Adma e propose un’adesione al cammino di formazione per impegnarsi con Promessa nell’Adma.

A questa proposta hanno risposto oltre 40 persone e dopo un anno di incontri formativi con il P. Ubaldo Chueca, che aveva sostituito P. Justo rientrato in Perù, il 24 maggio, in 10 hanno fatto la Promessa Adma con evidente gioia ed entusiasmo.

Le Associate si riuniscono ogni 24 del mese per recitare il Santo Rosario, partecipare alla Santa Messa e poi recarsi in sala parrocchiale per trattare temi della vita cristiana, mariana e salesiana: il trinomio fondante della loro formazione permanente! Dopo alcuni mesi dalla Promessa hanno formato un coro per animare la Santa Messa del Primo Venerdì del mese e del 24, commemorazione mensile di Maria Ausiliatrice.

Volentieri, tutte si prestano a collaborare nei lavori materiali e negli impegni parrocchiali di vario tipo. A loro si affianca un gruppetto di volenterose Aspiranti. Nel mese di luglio hanno formato il Consiglio locale. Il Presidente è Rodriguez L. Yakira, laureata in chimica, che è la più giovane della Associate; la Vicepresidente e Segretaria è la Signora Vega G. Laura, con studi secondari; Ortiz Josefina, la tesoriera, è invece un’operaia. Hanno molto apprezzato le pagelline per l’iscrizione, i distintivi e i fogli con le raccomandazioni che a tutti inviamo per il corretto e fecondo andamento spirituale degli Associati.

Tutte hanno voluto firmare la lettera inviata alla Primaria per comunicare la notizia ufficiale della Promessa e ringraziamo di cuore. Graditissima la firma del Direttore della Comunità. P. John Itzaina, del Parroco, P. Albert Mengon, unitamente a quella dell’animatore spirituale, P. Ubaldo Chueca. Desideriamo evidenziare che P. Ubaldo non è nuovo all’apertura di gruppi Adma, avendo già animato l’Adma della Casa salesiana di Laredo.
                                                                             
   Don Sebastiano Viotti sdb

                                                                                               


 IMMAGINI:
Don Egidio Viganò, Rettor Maggiore SDB
Statua di Maria Ausiliatrice,o
3  MESSINA. San Luigi. Solennità di Maria Ausiliatrice, 24 maggio 2006. Ha presieduto la Concelebrazione Eucaristica, il Direttore, Don Giuseppe Melilli. Don Rodolfo Scambelluri, in prima fila.
MESSINA. Don Roldolfo con L’Adma a Paravati..
5 MESSINA. Giostra. Parrocchia San Giovanni Bosco. Don Franco La Rosa, nuovo Animatore spirituale, successore di Don Rodolfo con alcuni Associati del San Luigi.

         RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2008 - 2
      
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