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MARIA RINNOVA
  
  LA FAMIGLIA SALESIANA
     (Lettera del Rettor Maggiore D. Egidio Viganò del 25 marzo 1978) / 9a parte

L’Ausiliatrice e il carisma salesiano

C’è certamente un’intima correlazione tra la devozione all’Ausiliatrice e la nostra vocazione salesiana. Non è difficile mostrarlo, per quanto si riferisce alla sua origine, in Don Bosco: dal sogno dei 9 anni ai Becchi fino a quello di Barcellona nel 1886, dal catechismo iniziato con Bartolomeo Garelli al modo con cui ottenne l’approvazione delle Costituzioni della Società di San Francesco di Sales, dalla convinzione intima di Don Bosco espressa in molteplici affermazioni ai fatti prodigiosi da lui realizzati. Ma le origini non sono che la primizia della sua totale realtà.

Il nostro Fondatore ci assicura che la vocazione salesiana è inspiegabile, tanto nella sua nascita come nel suo sviluppo e sempre, senza il concorso materno e ininterrotto di Maria.
Molte volte lui stesso ha confessato che la Madonna ne è la «fondatrice» e la «sostenitrice», e ci assicura che «la nostra Congregazione è destinata a cose grandissime e a spargersi per tutto il mondo, se i Salesiani saranno sempre fedeli alle Regole date loro da Maria Santissima».

Si è lasciato persin sfuggire questa esclamazione: «Maria ci vuole troppo bene!».
Don Rua, il gran «continuatore» della vocazione di Don Bosco, che «insegna ai Salesiani a rimanere Salesiani» – come ci ha detto Paolo VI – ha sottolineato con insistenza questa relazione intima tra vocazione salesiana e devozione all’Ausiliatrice.

In particolare ci pare suggestivo sottolineare una sua interessante osservazione nel presenziare all’incoronazione della Madonna a Valdocco, il 17 maggio 1903; dopo averne descritto con gioiosa effusione la cerimonia, soggiunse:

«Non dubito punto che con l’aumentarsi fra i Salesiani della devozione a Maria Ausiliatrice, verrà pur crescendo la stima e l’affetto verso Don Bosco, non meno che l’impegno di conservarne lo spirito e d’imitarne le virtù».

C’è, qui, l’intuizione chiarissima dell’interrelazione vitale che si dà tra la devozione all’Ausiliatrice e la nostra spiritualità.
Anche Don Albera, nel far riflettere con quella sua delicata sensibilità sugli aspetti più spirituali della nostra vocazione, insiste sulla continua presenza di Maria; scrive infatti: «parlando ai suoi figli spirituali, (Don Bosco) non si stancava di ripetere che l’opera a cui aveva posto mano gli era stata ispirata da Maria Santissima, che Maria ne era il valido sostegno, e che perciò nulla essa aveva a temere delle opposizioni dei suoi avversari».

Potrebbe considerarsi particolarmente suggestiva, ai fini di questo argomento, anche una sua allusione a San Francesco di Sales, per quanto egli è il grande «caposcuola della salesianità» nella storia della vita spirituale. Nel descrivere la magnanimità quasi temeraria del nostro Fondatore, particolarmente nella costruzione del tempio di Valdocco, Don Albera individua in questo straordinario coraggio un elemento di «salesianità»: «si mostra così – afferma egli – discepolo del nostro San Francesco di Sales, che aveva lasciato scritto “Conosco appieno qual fortuna sia l’esser figlio, per quanto indegno, di una Madre così gloriosa. Affidàti alla sua protezione, mettiamo pur mano a grandi cose; se l’amiamo di ardente affetto, Ella ci otterrà tutto quello che desideriamo”».

Sarebbe, senza dubbio, assai utile approfondire qual è il significato e la funzione della devozione all’Ausiliatrice nella nostra spiritualità salesiana.
A noi qui basta indicare succintamente qualche suggerimento al riguardo, per ispirare meglio il nostro rilancio mariano.
Sappiamo che una spiritualità è veramente tale se arriva a formare un tutto organico, dove ogni elemento ha la sua funzione e il suo collocamento preciso. Spostare, o non considerare, o sopprimere questo o quell’elemento sarebbe incominciare a rovinare tutto.

 L’ADMA NEL MONDO


 GUATEMALA - Teologato SDB

l Santuario di Maria Ausiliatrice è la chiesa della Parrocchia San Giovanni Bosco, che fa parte dell’Opera Salesiana “Guatemala - Teologato”, una delle cinque Opere SDB della capitale del Guatemala, che con le Repubbliche di Honduras, El Salvador, Nicaragua, Costa Rica e Panama formano l’Ispettoria Salesiana del centro America.
Questa ADMA locale, conforme all’articolo 7 del Regolamento, è stata eretta dall’Ispettore del Centro America e in seguito aggregata alla Primaria del Santuario di Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco, con diploma e firma del Rettore attuale, Don Sergio Pellini. Il Diploma di aggregazione porta
il numero 1.600 e la data del 25 settembre 2005.

Nella solennità dell’Immacolata del 2005, in 13 hanno fatto la Promessa ADMA: data solenne per la Chiesa e la Congregazione Salesiana come pure per la Parrocchia San Giovanni Bosco di cui è parroco il P. Enrique Morales SDB, al quale va il nostro grazie per la sua iniziativa e la sua animazione dell’ADMA.
Tutte e 13 le Associate hanno un titolo di studio di scuole superiori o di università.
La prima Presidente è stata la Sig.ra Angelina del Carmen Orozco S. de Caseros, biologa, che purtroppo, è deceduta alla fine dello scorso 2006, lasciando un grande vuoto per le sue spiccate doti umane, cristiane e salesiane. Hanno affidato l’incarico alla Vicepresidente, Maria Ester Mas de Cepeda, diplomata e segretaria bilingue, che abbiamo conosciuto con il marito, il Dott. Luis Arnoldo Cepeda e che abbiamo accompagnato nella visita che hanno fatto a Valdocco nel luglio scorso. Il marito della defunta Presidente, sta preparandosi come aspirante ADMA, alla Promessa onde poter continuare l’impegno mariano e salesiano nell’ADMA di cui ha fatto parte la consorte Angelina.

Il Parroco, tra le attività che ci ha segnalato, rileva che l’ADMA locale fa due incontri mensili per potere animare nel modo migliore le celebrazioni liturgiche parrocchiali. È stata celebrata molto solennemente la festa di Maria Ausiliatrice, la domenica 20 maggio con la processione presieduta da S. Ecc. Rev.ma Mons. Oscar Rodriguez, Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras).

 CATANIA (Italia)

FMA. Istituto Maria Ausiliatrice, Sede Ispettoriale. Scuola per l’infanzia fino al Liceo per la comunicazione. Catechesi parrocchiale e di periferia, Pgs, Exallieve, Cooperatori, ADMA.
L’ADMA locale è stata tra le prime del mondo ad essere aggregata alla Primaria, il 24 novembre 1914 con il numero 393 nel gruppo delle FMA.

L’aggregazione fu poi rinnovata il 12 novembre 1934 e nuovamente il 24 ottobre 1998, sempre con lo stesso numero di aggregazione.

Il 24 gennaio, nel 2007, Paolo, Antonella, Alfina, Francesca, Pina, Gina e Maria si sono aggiunte mediante la Promessa ADMA ai precedenti, giungendo così al numero di 47 Associati.

La ripresa è dovuta soprattutto a Suor Irene e Suor Franca, che alimentano l’entusiasmo della Presidente, Lucia Romeo. Erano presenti alla Celebrazione dell’Eucaristia della Promessa, le Suore della Comunità, numerose Exallieve e tanti Cooperatori in un clima di viva partecipazione spirituale. Don Salvatore Privitera, con parole sentite e profonde, ha poi esortato tutti gli Associati a vivere la Promessa valorizzando l’amore all’Eucaristia, all’Ausiliatrice e a Don Bosco.

Tutta la Celebrazione è stata di grande aiuto per riflettere anche sulla fortuna di appartenere alla Famiglia Salesiana, vivendo e diffondendo il suo genuino spirito nelle varie circostanze della vita, in famiglia, nella Chiesa e nella società.
La festa si è conclusa con un incontro simpatico e fraterno nella sede dell’ADMA, in cui la gioia è esplosa nell’unione di cuori sereni e festanti.

TRES LAGOAS (Brasile) SDB

È una opera al nord dell’Ispettoria del Mato Grosso del Sud, nella parte meridionale del Brasile.
Nessuno sapeva perché un gruppetto di persone ogni 24 del mese si riuniva nella chiesetta di Sant’Antonio per recitare il Santo Rosario.

Una volta, un salesiano si fermò a dialogare con i partecipanti che fecero il nome dell’Associazione di Maria Ausiliatrice; scrissero a Torino ed ecco il risultato: “L’Associazione di Maria Ausiliatrice di Tres Lagoas-Brasile eretta e aggregata il 15-8-1928, nº 372, dopo un lungo periodo di silenzio è stata reiniziata il 24-05-2004 sotto la guida del parroco salesiano Padre Angel Adolfo Sanchez y Sanchez. Attualmente gli associati sono 27.

È quanto ci hanno scritto da Tres Lagoas dopo il carteggio avvenuto tra la Primaria e l’ADMA locale, che si è concluso con l’invio del diploma di aggregazione alla Primaria: È un rinnovo di aggregazione il 23-01-2007 evidentemente con i dati... storici: 15-8-1928 nº 372. Chi tiene i contatti con la Primaria è il Padre Crevacore Giuseppe, Vicario del Direttore e Parroco P. Sanchez Angel A., cui va il nostro vivo ringraziamento.
Le riunioni del 24 del mese sono un buon punto di riferimento e “momento di crescita mariana e salesiana”. Il 24 maggio del 2004 hanno fatto la promessa ADMA 22 Aspiranti di cui 3 uomini; 3 Nuove associate si sono aggiunte nel 2005 e 2 nel 2006 arrivando a 27 associate/i. La maggioranza ha frequentato scuole superiori o universitarie.
Il 17 ottobre 2005 hanno eletto il Primo Consiglio con 6 membri, che, con l’Animatore Spirituale, P. Sanchèz. A. si completa il numero di 7 regolamentare. Presidente è la professoressa Buchetti Adalgisa.
Auguriamo ogni bene!

                                                                                         D. PIER LUIGI CAMERONI sdb                        


 IMMAGINI:
Don Egidio Viganò, Rettor Maggiore SDB
Statua di Maria Ausiliatrice, Santuario asilica di Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco
3  GUATEMALA - Teologato. Parrocchia San Giovanni Bosco: le 13 nuove Promesse ADMA.
4 CATANIA. Istituto Maria Ausiliatrice. Sette nuove Promesse ADMA.
TRE LAGOAS (Brasile). L’ADMA locale con l’Animatore, il parroco, P. Angel Sanchez.

         RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2008 - 1
      
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