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MARIA RINNOVA
  
  LA FAMIGLIA SALESIANA
     (Lettera del Rettor Maggiore D. Egidio Viganò del 25 marzo 1978) / 8a parte

Essere devoti all’Ausiliatrice comporta un impegno particolarmente definito dalla concretezza storica e situazionale della vita cattolica. Questa opzione realista, che può portare anche al martirio, s’avvicina necessariamente a posizioni di lotta che potrebbero assumere, in determinate situazioni, anche l’aspetto di una scelta politica; è ciò che accadde un po’, proprio negli anni ’60, nell’Italia delle apparizioni di Spoleto e della caduta di Roma. Ebbene, Don Bosco eccelle nel fare della devozione Don EGIDIO VIGANO', Rettor Maggiore SDBall’Ausiliatrice un impegno reale per la Chiesa Cattolica, evitando sempre di trasformarla in una bandiera temporale a favore della rivoluzione o dell’antirivoluzione di turno.

Per saper tenere un tale atteggiamento si ispira al criterio pratico caratteristico dell’«attività materna», che non è mossa da ideologie astratte ma da esigenze vitali, che fa tutto il bene che può anche se non può arrivare all’ottimo, e che cura più il tessuto delicato della vita che l’elaborazione dei grandi programmi.

Può essere sintomatico constatare che non c’è posto per una simile attività vitale (e quindi non si trova nessun elemento di parallelismo con Maria) nelle più famose ideologie sociali, per esempio nel marxismo, che pur mostrano varie coincidenze parallele con la strutturazione ecclesiastica.

Il realismo pedagogico di Don Bosco ha espresso attraverso la sua devozione mariana un’autentica «mistica dell’azione», nel senso profondo di San Francesco di Sales, unita permanentemente a una forte, anche se più volte nascosta, «ascesi dell’azione».

Per questo io mi permettevo di far osservare ai Capitolari che la devozione all’Ausiliatrice «è legata agli avvenimenti concreti dell’esistenza, si immerge nel corso vivo della storia, nei suoi labirinti e nelle sue passioni, ma rimane chiaramente escatologica (Don Bosco direbbe “religiosa”); non si trasforma in una “crociata di cristianità”; sente e partecipa alle vicissitudini socioculturali e ai continui nuovi assetti dei popoli nell’ininterrotto loro processo di un nuovo grado di liberazione, ma non diviene mai “politica” (nel senso ristretto e specifico del termine); è realista ma trascendente, in piena sintonia con la specifica missione della Chiesa».

 L’ADMA NEL MONDO


ADMA PRIMARIA di TORINO-VALDOCCO

Sabato 22 settembre 2007 alcuni dei membri del Consiglio di presidenza dell’ADMA Primaria di Torino hanno partecipato alla Consulta Regionale della Famiglia Salesiana del Piemonte e Valle d’Aosta, a cui hanno preso parte sia l’Ispettore Don Pietro Migliasso che l’Ispettrice Sr. Celestina Corna con la presenza dei Visitatori straordinari Don Pier Fausto Frisoli e Sr. Carla Castellino.
Don Mariano Girardi, Delegato per la Famiglia Salesiana, ha coordinato l’incontro vissuto nello spirito di crescere nella conoscenza reciproca e nella condivisone comune del carisma salesiano sul territorio del Piemonte e Valle d’Aosta. Negli interventi di Don Pier Fausto e di Sr. Carla Castellino, come pure nel dialogo e negli interventi dei partecipanti sono emersi la volontà e l’impegno di rinnovare la presenza salesiana di fronte alle grandi sfide poste dall’educazione dei ragazzi e dei giovani nel nostro tempo.

Lunedì 24 settembre 2007, commemorazione mensile di Maria Ausiliatrice; si è svolta la
riunione mensile dell’ADMA Primaria con la presenza per la prima volta del nuovo animatore spirituale don Pier Luigi Cameroni, introdotto e salutato dal predecessore Don Sebastiano Viotti. Don Pier Luigi ha presentato l’intervento del Rettor Maggiore Don Pascual Chávez al recente Congresso di Maria Ausiliatrice svoltosi in Messico nel mese di agosto, sottolineando la forte ispirazione mariana del carisma salesiano e riproponendo la rilettura fatta dal Rettor Maggiore della pala di Maria Ausiliatrice del Lorenzone. Segue poi la recita del Santo Rosario e la celebrazione eucaristica nella Basilica.

Domenica 7 ottobre 2007, festa della Madonna del Rosario; si è svolta a Valdocco la XVII giornata mariana a cui hanno partecipato oltre 150 associati dei vari gruppi del Piemonte: oltre il consistente gruppo della Primaria con ben 80 partecipanti, To-Stura con la Presidente Lorenzina Cazzoli e l’animatrice Sr. Silvana Gardin; Torino-Agnelli con Sr. Maddalena Scarrone; Mappano con il Presidente Germano Crivellaro e con Sr. Gina, Torino Sassi con Sr. Pia, To-Crocetta con Maria Borelli; Casale Monferrato con una bella rappresentanza guidata dalla presidente Anna Aceto; Acqui con Margherita De Giorni; Giaveno con Sr. Agnese Caratto e Sr. Rina Coffele; Mornese con Sr. Concetta Strada; Tortona con Sr. Marina; Nizza Monferrato con Sr. Caterina Monge. Nel momento dell’accoglienza ha portato il suo saluto Don Sebastiano Viotti, che è stato a sua volta ringraziato per il prezioso lavoro svolto a favore dell’Associazione per oltre 20 anni. Nel saluto è stato omaggiato a Don Viotti un’artistica riproduzione della Madonna di Guadalupe. Hanno salutato i partecipanti la Presidente della Primaria Sig.ra Giuseppina Chiosso, la Vicaria delle FMA del Piemonte Sr. Giuseppina Franco e Don Sergio Pellini, Vicario ispettoriale e Rettore della Basilica.

Nella prima parte della mattinata il nuovo Animatore spirituale Don Pier Luigi Cameroni ha presentato la strenna del Rettor Maggiore per il 2008: Educhiamo con il cuore di Don Bosco per lo sviluppo integrale della vita dei giovani, soprattutto i più poveri e svantaggiati, promuovendo i loro diritti.

Ricollegando la presente strenna con le precedenti dedicate al tema della vita e della famiglia, ne sono stati sviluppati i contenuti fondamentali anche con l’aiuto di un power point: Educare con il cuore di Don Bosco è vivere il Sistema Preventivo, è carità che sa farsi amare, risvegliando la passione apostolica ed educativa di Don Bosco per la salvezza della gioventù.

Dopo l’intervallo, rallegrato dalla tradizionale foto di gruppo, è stato presentato, attraverso alcune immagini e fotografie, il V Congresso internazionale di Maria Ausiliatrice svoltosi a Città del Messico dal 17 al 20 agosto scorso, non limitandosi solo alla cronaca dell’evento, ma anche sottolineando i messaggi che da esso sono scaturiti. È stato molto bello vedere la grande devozione a Maria Ausiliatrice diffusa in tutto il mondo, raccogliere la testimonianza di tante persone che nella loro semplicità vivono l’amore a Maria con il cuore apostolico di Don Bosco.

Con il passare delle ore è andato crescendo tra i partecipanti un clima di gioia e di contentezza per i messaggi ascoltati, per le provocazioni ricevute, per il clima di famiglia condiviso. Questo clima si è espresso anche nella fraternità vissuta durante il momento del selfservice allietato dai dolci e dalle torte preparate da alcune associate.

Nel pomeriggio ci si è ritrovati nella Basilica di Maria Ausiliatrice per il santo Rosario e la celebrazione dell’Eucaristia presieduta da Don Pier Luigi. Il Rosario è stato commentato con alcuni testi tratti dall’esortazione apostolica di Paolo VI Marialis cultus, mentre nell’omelia della messa Don Pier Luigi ha messo in evidenza il senso evangelico del servizio che nasce dalla gioia di sentrirsi dei salvati e di impegnarsi con zelo nell’annuncio del Regno di Dio, sull’esempio e con l’aiuto di Maria che magnifica il Signore e insieme si professa sua umile ancella.

Come ricordo di questa giornata è stato omaggiato ad ogni partecipante un pieghevole con il testo della strenna e le proposte fatte dal Rettor Maggiore durante il Congresso di Città del Messico, oltre un’immagine della pala dell’Ausiliatrice restaurata con la preghiera composta dallo stesso Rettor Maggiore.

È importante richiamare le consegne del Rettor Maggiore al V Congresso:

1. L’ADMA è chiamata a diffondere nella Famiglia Salesiana la devozione all’Ausiliatrice come elemento costitutivo del carisma e dell’identità salesiana.
2. Coinvolgere i giovani in questo cammino spirituale dell’ADMA, al fine di far loro sperimentare la maternità della Chiesa e di Maria.
3. Curare il cammino formativo dei membri dell’Associazione, riprendendo l’esortazione apostolica di Paolo VI Marialis Cultus e curandone in particolare una traduzione operativa.

Al termine della giornata molti associati hanno espresso la gioia e la soddisfazione per questa giornata mariana che ha aiutato a crescere nell’identità di appartenenza all’ADMA e nella volontà di impegnarsi a testimoniare il Vangelo nell’impegno della carità.
Un particolare ringraziamento a tutti coloro che in modo diverso hanno aiutato alla preparazione e allo svolgimento della buona riuscita della giornata.
Nel desiderio di rinnovare l’impegno e l’animazione dell’ADMA Primaria, il Consiglio di Presidenza ha stabilito la redazione di un foglio mensile di collegamento e di animazione on line a cura dell’ADMA Primaria di Torino, a servizio innanzitutto dei membri associati e come strumento di comunione per tutti i gruppi aggregati sparsi nel mondo. Tale notiziario è consultabile al sito http://www.donbosco-torino.it/ita/adma

Inoltre con il 24 ottobre, oltre l’incontro pomeridiano è stabilito un momento serale alle ore 21,00 presso la Cappella Pinardi ogni 24 del mese destinato in particolare alle coppie e alle famiglie giovani e a coloro che per motivi di lavoro non possono essere presenti nel pomeriggio.


LEÓN (Spagna). Ispettoria di LEÓN-SDB,

a nord-ovest della Spagna e comprende le regioni della Galizia, Asturie con Castiglia e León a oriente della Galizia e a sud delle Asturie.
Sabato 26 maggio 2007 in 700 della Galizia si sono riuniti per l’Omaggio annuale a Maria Ausiliatrice ad Allariz al mattino e al pomeriggio a Celanova (Ourense). Il resto dell’Ispettoria ha scelto La Robla (León).
Il tempo non prometteva bene, ma non si sono scoraggiati!
Don Eleuterio Lobato, Animatore Spirituale Nazionale ADMA, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica con una dozzina di Concelebranti ad Allariz: si sono recati all’altare processionalmente tra i partecipanti, che gremivano il cortile con stendardi e fiori; le offerte raccolte erano destinate alle Opere sociali dell’Ispettoria e per le missioni.
Il pranzo è stato consumato in ristorante. Al pomeriggio si sono trasferiti a Celanova,
ove è viva una sezione dell’ADMA eretta negli anni in cui erano presenti e operanti i Salesiani (1959-1967). I 700 pellegrini si sono recati nell’antico Monastero di San Rosendo nel quale durante il 2007 si “celebra un anno di Giubileo” durante il quale, oltre le preghiere previste per tutti i giubilei per ottenere l’indulgenza giubilare, i pellegrini dell’Omaggio annuale a Maria Ausiliatrice con entusiasmo hanno fatto echeggiare le note del popolare canto all’Ausiliatrice “Rendidos a Tus plantas...” (Prostrati davanti a Te) cui fece seguito la benedizione invocando Maria Ausiliatrice, composta da Don Bosco, seguita da un fragoroso e interminabile applauso!

                                                                                         D. PIER LUIGI CAMERONI sdb                        


 IMMAGINI:
Don Egidio Viganò, Rettor Maggiore SDB
Il nuovo Consiglio della Primaria con Don Pier Luigi Cameroni, nuovo Animatore spirituale dell’Associazione.
3  Un momento dell’incontro della XVII Giornata Mariana in cui è stata presentata la strenna del Rettor Maggiore per il 2008.
4 La Sala Don Bosco con i partecipanti alla XVII Giornata Mariana.
I partecipanti alla XVII Giornata Mariana posano davanti al monumento di Don Bosco nei cortili di Valdocco. 
6  ALLARIS (Spagna). Processione dei sacerdoti verso l’altare per la Concelebrazione Eucaristica nel giorno dell’Omaggio annuale a Maria Ausiliatrice.

         RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2007 - 11
      
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