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MARIANA / INFO VALDOCCO
MARIA RINNOVA
LA FAMIGLIA
SALESIANA
(Lettera del Rettor Maggiore D. Egidio
Viganò del 25 marzo 1978) / 6
parte
Quali che siano le motivazioni
concrete alle origini della scelta del titolo «Auxilium
Christianorum», già di per sé carico di storia
e di una urgente attualità per le congiunture socioreligiose,
ci sembra che ciò che per Don Bosco è stato determinante
è il fatto daver sperimentato, giorno dopo giorno,
che Maria si sia costruita praticamente questa «sua Casa»
nelle zolle dellOratorio e ne abbia preso possesso per
irradiare da lì il suo patrocinio.
Il modo con cui Don Bosco parla di questa «Casa dellAusiliatrice»
sottolinea meno gli accenni storici, e assai più le affermazioni
di presenza viva, di fontana zampillante di grazia, di rilancio
continuo di operosità apostolica, di clima di speranza
e di volontà dimpegno per la Chiesa e per il Papa.
Si presenta alla nostra considerazione una vera «lirica
dei fatti», che tiene dietro alla costruzione
della basilica
e che illumina più vitalmente la scelta mariana di Don
Bosco.
Penso che dovremmo riflettere di più sulle conseguenze
«spirituali» che ha per Don Bosco (e per noi) il
fatto della costruzione di questo tempio, il suo significato
effettivo e la sua funzione fondale nella configurazione definitiva
del suo carisma e le conseguenze concrete nella fondazione e
sviluppo della Famiglia Salesiana.
Dallesistenza di questo santuario in poi lAusiliatrice
è la espressione mariana che caratterizzerà sempre
lo spirito e lapostolato di Don Bosco: la sua vocazione
apostolica gli apparirà tutta come opera di Maria Ausiliatrice,
e le molteplici e grandi sue iniziative, particolarmente la Società
di San Francesco di Sales, lIstituto delle FMA e la gran
Famiglia Salesiana, saranno viste da lui come fondazione voluta
e curata dallAusiliatrice.
Penso si possa affermare che lesistenza del santuario sia
diventata, per lesperienza viva di tante grazie concrete,
più significativa di quanto forse pensava inizialmente
lo stesso Don Bosco; la luce che irradia dal tempio di Valdocco
trascende le preoccupazioni pastorali di quartiere e la storia
stessa del titolo per farne una realtà in parte nuova
e più grande: un luogo privilegiato dalla presenza materna
e soccorritrice di Maria.
E questo dovrà certamente avere delle conseguenze anche
per il nostro rilancio mariano.
La coscienza della presenza di Maria
Si può parlare di una «originalità»
nella nostra devozione allAusiliatrice per cui, volendo
inserirci nel cuore del movimento mariano più attuale,
si debbano sottolineare e curare alcuni aspetti caratteristici
che risultano distintivi di questa devozione?
Formuliamo la domanda partendo da una preoccupazione particolarmente
pratica: la sua risposta servirà a illuminare gli aspetti
da privilegiare nel nostro rinnovamento.
Don Bosco è stato, tra i devoti di Maria lungo i secoli,
uno dei grandi; lo è stato in forma caratteristica con
una sua peculiare modalità, inserito esplicitamente nel
vivo del movimento
mariano
più attuale e più incisivo per la Chiesa del suo
tempo.
Notiamolo bene: egli si inserì e non inventò la
devozione allAusiliatrice. Entrò nellalveo
di una tradizione già antica e specifica, ma le seppe
dare un volto ed uno stile così peculiare, che da lui
in poi lAusiliatrice è stata chiamata familiarmente
anche «la Madonna di Don Bosco»!
Tentiamo di soffermarci brevemente su alcuni elementi che, sottolineati
fortemente dal nostro fondatore, contribuiscono a dare a questa
devozione un volto ed uno stile suoi caratteristici.
Innanzitutto, la viva coscienza della presenza personale di Maria
nella storia della salvezza comporta nella devozione di Don Bosco,
come abbiamo già osservato, latteggiamento costante
di stabilire dei rapporti vitali con Essa (unendo, certamente,
Maria a Cristo in un binomio inscindibile di salvezza: le due
colonne del suo sogno!).
Ne consegue che questa devozione mariana si riferisce sempre
direttamente alla «persona» stessa della Madonna
con tutte le sue grandezze e i suoi titoli; quindi, non si esprime
mai in una qualche forma di concorrenza con le altre devozioni,
ma piuttosto in una forma di convergenza intensiva e di proiezione
operativa, per cui ogni titolo e ogni festa mariana è
amata e celebrata sottolineando il suo apporto di «aiuto»
alla salvezza umana.
Questa coscienza della presenza personale di Maria Ausiliatrice
è sentita concretamente da Don Bosco nella propria vita
come un dato oggettivo basilare, un elemento fondante tutta la
sua vocazione sia per quanto definisce la destinazione e lo stile
della sua missione apostolica, sia per quanto va tratteggiando
la fisionomia del suo spirito evangelico.
(continua)
LA MERCED
(Perù). 
Dalle scuole dellinfanzia
sino alla superiori (statali e non statali) in zona amazzonica.
Abbiamo gradito i saluti della
Sig.ra Ispettrice, Suor Bardini Lina, presente nella Comunità
FMA locale in cui si trovava per la visita annuale regolamentare.
Il 24 maggio 2006 altre 5 aspiranti
ADMA hanno fatto la Promessa con entusiasmo attorniate da numerosi
fedeli nella Chiesa Madre dedicata a Marìa Santissima
de la Merced. Con queste 5 nuove associate sono 25 complessivamente
dalla sua fondazione!
Letà delle nuove
associate è tra i 72 e i 44 anni: Clarisa Vittoria del
1935 si occupa di agricoltura ed è presidente del Club
delle piante; Sonia C. del 1955 è segretaria dellADMA
ed è casalinga; Rosa Maria è del 1959 è
contabile; Giuseppina che è del 1960 è sarta e
fa la catechista; Sonia A. nata nel 1963 è segretaria
contabile.
I nostri ringraziamenti a Suor
Nélida Samaniego per il suo apostolato ADMA; a lei e alla
comunità FMA come pure alle/gli associate/i il nostro
plauso e preghiera.
SAN ANTONIO
DE LOS ALTOS (Venezuela).
Noviziato salesiano e Casa
di spiritualità. LAssemblea Annuale ADMA alla quale
ben tre volte ho
avuto
la gioia di partecipare negli anni tra il 1995 al 2000.
Lassemblea si è
tenuta nei giorni 1, 2 e 3 settembre 2006; vi hanno partecipato...
solo 85 associate/i purtroppo per mancanza di posti disponibili.
In compenso grande fu linteresse, la compartecipazione
e lentusiasmo di tutti i partecipanti.
Sono stati presenti il Padre Raùl Biord, vicario dellIspettore
P. Jonny Reyes, il Padre Giuseppe De Franceschi, animatore spirituale
nazionale dellADMA, parecchi animatori spirituali locali
salesiani e FMA, alcuni appartenenti ad altri gruppi della famiglia
salesiana.
Durante 3 intere giornate hanno
riflettuto sul tema della famiglia in approfondimento della strenna
2006 del Rettor Maggiore, P. Pascual Chávez V.
È stata generale la soddisfazione e la gioia dei partecipanti,
che sono tornati alle loro sedi e alle rispettive famiglie con
la ferma volontà di essere sempre più fedeli a
Don Bosco quali appartenenti allADMA seguendone sempre
più il regolamento.
TORINO-VALDOCCO.
ADMA Primaria e ADMA locali
di TO-Crocetta, SDB e FMA di TO-Agnelli, Sassi, Stura, Mappano,
Giaveno. Da venerdì 23-03-2007 alle 15,30 a domenica 25-03-2007
dalle 09,30 alle 18,00 ESERCIZI SPIRITUALI. Li abbiamo sempre
fatti fuori sede, generalmente presso la Madonna dei Laghi
di Avigliana (TO) nella casa di spiritualità SDB. Sono
stati finalizzati alla preparazione alla Santa Pasqua. I partecipanti
pernottavano a casa loro, ma potevano pranzare al Self-service
della Basilica.
I partecipanti al ritiro spirituale
erano sempre almeno una trentina, al pomeriggio sono giunti allottantina!
Mai meno di 15 uomini e arrivarono a essere 22! Particolarmente
numerosi i partecipanti la domenica 25 soprattutto al pomeriggio,
una settantina!
I temi svolti: 1) Sete di Dio (Mc 10,17; Mt 17,14). Non basta
il buon desiderio; ci vuole radicalità e costanza. 2)
Linsegnamento di Gesù è esigente:
conoscere Gesù è sinonimo di seguire quanto insegna
a parole e a fatti; in questo consiste la vita eterna:
lottare contro il peccato e vincerlo; praticare la virtù.
Per comprendere e realizzare quanto Gesù insegna esige
interiormente orienta il nostro cuore verso le sue parole e conduce
la volontà sulla via dei suoi insegnamenti (Salmo 119,35.36).
Santa Teresa di Gesù bambino... non sentiva la sua parola
ma sentiva Lui dentro se stessa!
È, però assolutamente indispensabile dare spazio
e prestare attenzione e, allatto pratico, collaborare!
SABATO
24. Dalle ore 10,00
alle 12,00 almeno 6 confessori in basilica di Maria Ausiliatrice
erano disponibili a confessare e sono stati molto occupati! Nella
riflessione fatta in sala Don Bosco fino alle
10,00
si è curato lesame di coscienza e ci pare che vi
sia stata molta attenzione.
DOMENICA
25. Il Sig. Ispettore,
Don Migliasso Pietro alle 11,15 ha iniziato la celebrazione della
Santa Messa nella chiesa di San Francesco di Sales, avendo Don
Viotti Sebastiano come concelebrante, e allorgano Don Pagliero
Angelo.
Tema della liturgia della parola: la misericordia di Dio è
infinita... in Lui tutto è infinito. Dio perdona sempre,
tutto, e chiama alla conversione, a cambiare, a fare il bene
al posto del male, a fare quanto e come si deve fare quello che
non si è fatto, a non peccare più, a essere fedeli
e costanti! Ecco il grande messaggio di questa quinta domenica
di quaresima anno C.
Alle 12,15 oltre una quarantina hanno pranzato in clima di vera
amicizia.
Alle 14,30 la sala Don Bosco era già tutta occupata, data
la pioggia, che continuava a cadere! Si è iniziato con
il Santo Rosario recitato a due cori, con calma; precedeva ogni
mistero unadeguata riflessione come si è fatto anche
ieri pomeriggio. Subito dopo Don Viotti commenta i ricordi
letti da Maria Lucia Caffaro in Martina.
Ricordi
degli Esercizi Spirituali
23-25
marzo 2007 / Torino-Valdocco
Come persona umana: sii onesto/a
sempre con tutti.
Come cristiano/a: vivi in grazia di Dio.
Come Associato/a: sii Educatrice/tore alla Don Bosco in famiglia,
sul lavoro, nella Società ecclesiale e civile. Per questo:
1) Prega almeno 5 minuti
al mattino e alla sera e prima dei pasti fa una breve preghiera
ma con raccoglimento!
2) Santa Messa ogni domenica
e ogni festa di precetto.
3) Confessati almeno
una volta al mese e se per disgrazia pecchi mortalmente, pentiti
al più presto, chiedi perdono di cuore col proposito di
confessarti appena possibile, ma necessariamente prima di fare
la Santa Comunione.
4) È consigliabile
un confessore fisso.
Per le/gli Associate/i: ogni
24 del mese 2 ore di riunione, la festa di Maria Ausiliatrice
e di San Giovanni Bosco, Santa
Messa
e processione, giornata di ritiro, lultima domenica di
Avvento, la 5ª domenica di Quaresima, la Giornata Mariana
annuale, gli Esercizi Spirituali di tre giorni.
La santa Comunione quando si va a Messa se si è in grazia
di Dio.
Infine, vivere
e diffondere la devozione a Maria Ausiliatrice!
Don Viotti ha commentato, puntualizzato
e illustrato i vari punti e ha dato possibilità di chiedere
chiarimenti. Lincontro è stato molto interessante,
utile, compartecipato!
Abbiamo trasmesso a continuazione un filmato di 12 minuti: Ci
vuole una casa per accogliere la vita e custodire il mistero:
si parla di Mornese: Mazzarelli, Valponasca, Collegio; Santa
Maria Domenica Mazzarello, la sua famiglia, la sua Opera FMA
e fece seguito un secondo filmato: XXV giornate di spiritualità
della Famiglia Salesiana - Roma 18 - 21 gennaio 2007 per
approfondire la Strenna del Rettor Maggiore, Don Pascual Chávez
V. per il 2007: Lasciamoci guidare dallamore di Dio
per la vita.
Per le 16,20 tutti erano in Basilica per i vespri, lEsposizione,
ladorazione, la benedizione di Gesù Eucaristico
poi TUTTI IN SALA DON BOSCO PER IL BRINDISI PASQUALE
con lo scambio di auguri con Don Sergio Pellini, Vicario dellIspettore
e Rettore della Basilica. Un clima fortemente mariano e salesiano
alla luce dellimminente Santa Pasqua!
Un vivo grazie ai membri del Consiglio ADMA per il
lavoro fatto nella preparazione e gestione di tutto il movimento!
D. SEBASTINAO VIOTTI sdb
IMMAGINI:
1 Don Egidio Viganò,
Rettor Maggiore SDB
2 Basilica di Maria Ausiliatrice
e monumento a Don Bosco / Torino-Valdocco
3 LA MERCED (Perù). Suor
Nèlida Samaniego, animatrice spirituale ADMA locale e
le 5 Nuove Associate del 24 maggio 2006.
4 SAN ANTONIO DE LOS ALTOS (Venezuela).
Assemblea annuale ADMA 1-3 settembre 2006: gruppo
generale.
5 TORINO-VALDOCCO. Incontro quaresimale
nella sala Don Bosco.
6 TORINO-VALDOCCO. Il Sig. Ispettore
Don Pietro Migliasso presiede la celebrazione eucaristica del
ritiro nella chiesa di San Francesco di Sales.
7 TORINO-VALDOCCO.
Il gruppo dei partecipanti dopo la Santa Messa nella chiesa di
San Francesco il 25 marzo.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
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