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MARIANA / INFO VALDOCCO
MARIA RINNOVA
LA FAMIGLIA
SALESIANA
(Lettera del Rettor Maggiore D. Egidio
Viganò del 25 marzo 1978) / 4 parte /
La scelta
mariana di Don Bosco
È certamente
illuminante ricordare, anche se in forma succinta, alcuni dati
circa litinerario con cui Don Bosco è arrivato alla
sua intensa devozione a Maria sotto il titolo di «Aiuto
dei cristiani». Essi potranno servire a far percepire meglio
il volto spirituale della sua e della nostra vocazione.
Sappiamo che Giovanni Bosco è nato ed è stato educato
in un ambiente profondamente mariano per tradizione di Chiesa
locale e di pietà familiare.
Basti ricordare
come, alcuni giorni dopo la sua vestizione nellottobre
1835, alla vigilia della sua partenza per il seminario, mamma
Margherita lo chiamò e gli fece quel memorando discorso:
«Giovanni mio (...). Quando sei venuto al mondo, ti ho
consacrato alla beata Vergine; quando hai cominciato i tuoi studi
ti ho raccomandato la divozione a questa nostra Madre; ora ti
raccomando di essere tutto suo; ama i compagni divoti di Maria;
e se diverrai sacerdote, raccomanda e propaga mai sempre la divozione
di Maria».
Mi pare di
particolare interesse fare osservare che già ai 9 anni,
nel famoso sogno (che si ripeterà più volte e a
cui Don Bosco annette particolare incidenza nella sua vita),
Maria si affaccia alla sua coscienza di fede come un personaggio
importante, interessato direttamente a un progetto di missione
per la sua vita; è una Signora che dimostra particolari
preoccupazioni «pastorali» verso la gioventù:
gli si è presentata, infatti, «a foggia di Pastorella».
Notiamo subito, qui, che non è Giovannino a scegliere
Maria, ma che è proprio Maria che si presenta con liniziativa
della scelta: Essa, su richiesta del suo Figlio, sarà
lIspiratrice e la Maestra della sua vocazione.
Questo senso
intimo di un rapporto personale di Maria con lui, aiuterà
spontaneamente Don Bosco a sviluppare nel suo cuore una attenzione
e un affetto che vanno più in là delle varie feste
dei vari titoli mariani, localmente più venerati, che
certamente lui apprezzava e sapeva festeggiare con entusiasmo.
Sarà sempre caratteristico in lui questo atteggiamento
di relazione personale con la Madonna: la sua devozione mariana
si dirige a considerare direttamente la persona viva di Maria
e in Essa contempla e ammira tutte le sue grandezze, le molteplici
sue funzioni e i tanti titoli di venerazione a Lei attribuiti.
Così si è venuto consolidando nel cuore di Don
Bosco un tipo di devozione mariana che non è settoriale
o unilaterale, bensì comprensiva e totale, centrata direttamente
sullaspetto vivo e reale più ecclesialmente appropriato
della persona di Maria.
Scrive don
A. Caviglia: «Si noti. Parlando della divozione a Maria,
noi lasciamo da parte ogni titolo celebrativo, esortativo o devozionale.
È Maria, la Madonna, senzaltro. Volgarmente diremmo:
Quale Madonna indicava Don Bosco, e di quale era divoto il Savio?
Tutte e nessuna. Nel primo sogno dei nove anni, a Don Bosco fanciullo
apparve non una Madonna, diciamo così, titolata, ma la
Madonna, Maria,
la
Madre di Gesù. Al tempo di cui discorriamo, il Santo Maestro
era divoto della Consolata (la prima statuetta della Cappella
Pinardi è quella), la Madonna dei torinesi: e intanto
col moto religioso che condusse la Chiesa alla definizione dellImmacolata,
si venne orientando verso questa e, con spirito squisitamente
cattolico e con profonda lucida comprensione, volse larticolo
di fede in amore e divozione, e questa divenne per lungo tempo,
e per certi aspetti, la sua Madonna. E questa additò al
Savio fin dapprincipio; a segno che il santo discepolo ebbe in
quella prima celebrazione il suo primo momento, e dallImmacolata
Concezione denominava la storica Compagnia da lui iniziata».
Un simile atteggiamento, unito al peculiare suo genio pratico
e al caratteristico senso storico, portò Don Bosco a inserirsi
sempre nel vivo del movimento mariano di più ecclesiale
attualità.
Così,
nei primi venti anni del suo ministero sacerdotale, espresse
questa sua comprensiva devozione mariana privilegiando la singolare
grazia di Maria di essere lImmacolata. La festa dell8
dicembre rimane definitivamente centrale nella sua metodologia
pastorale e spirituale. Essa coincide anche con la data dellinizio
delle sue opere più significative.
Don Bosco viveva con intelligente entusiasmo il clima ecclesiale
che precedette e accompagnò la proclamazione del dogma
dellImmacolata Concezione (1854) e che vide le apparizioni
di Lourdes (1858).
Ricordiamo,
per esempio, limportanza che aveva nel suo impegno educativo
la «Compagnia dellImmacolata», che fu a Valdocco
la scuola di preparazione del primo suo ragazzo santo, Domenico
Savio, e dei primi membri della futura Società di San
Francesco di Sales. È sintomatico aggiungere che, parallelamente,
a Mornese l«Unione delle Figlie dellImmacolata»
servì a preparare le prime socie del futuro Istituto delle
Figlie di Maria Ausiliatrice.
La scelta dellImmacolata ci mostra, dunque, un Don Bosco
inserito nel cuore del movimento mariano più in là
dei titoli e delle devozioni locali; è un seguire e venerare
Maria, la sua Ispiratrice e Maestra, così come si sta
facendo presente vitalmente nellattualità della
Chiesa.
LADMA NEL MONDO
VIBO
VALENTIA (Italia) Parrocchia Santa Maria del Soccorso, SDB.
Questa ADMA
locale è stata aggregata alla Primaria il 2-10-1952 con
il Nº 880. Lopera locale è Parrocchia con Oratorio-
Centro Giovanile.
La ripresa dellattività ADMA è del 2006.
Dopo un anno di preparazione in 14 hanno fatto la Promessa ADMA,
sabato 24 giugno, durante la Santa Messa Parrocchiale delle ore
19,00. Delle 14 nuove Associate oltre metà hanno la licenza
di Scuola media, una quella professionale, una ha frequentato
lIstituto magistrale, una è diplomata infermiera.
Il loro anno di nascita va dal 1918 al
1959.
La sig.ra Tassone Damiana è la Presidente, affiancata
dalla Vice Presidente Cacia Ada, da Fatiga Maria Rosa, tesoriera,
e da Di Sanzo Ida segretaria.
Animatore Spirituale
è Don Antonio Gisonno, da questanno direttore e
parroco.
Per la preparazione alla Promessa si sono tenute almeno due riunioni
mensili, in particolare è stata curata la festa di Santa
Lucia, molto sentita e frequentata in parrocchia, oltre alla
novena e la festa dellImmacolata, nonché il mese
di maggio; le altre attività son state: il Santo Rosario
quotidiano in parrocchia, e una volta alla settimana, in quattro
zone distinte nei vari rioni della Parrocchia; il pellegrinaggio
ADMA al Santuario della Madonna di Monserrato in Valle Longa
(VV).
A turno una del gruppo fa la novena di Maria Ausiliatrice consigliata
da Don Bosco. La responsabile del gruppo ne coordina il regolare
svolgimento. Auguriamo che continui la devozione e lentusiasmo
che hanno coltivato nel periodo di preparazione alla Promessa.Da
notare che collaborano con altri gruppi nelle varie attività
parrocchiali.
Un vivo ringraziamento a Don Giuseppe Resta, direttore e parroco,
che ha appoggiato liniziativa e ora è stato trasferito
perché ha finito il suo periodo di rettorato. A Don Gisonno
i migliori auguri come direttore e parroco attuale come pure
quale animatore dellADMA.
LERCARA
FRIDDI (Palermo, Italia). ADMA Diocesana.
Abbiamo avuto
già occasione di pubblicare notizie di questADMA
locale e ora ringraziamo il Cav. Pirrello Corrado, che ne è
lanimatore.
Questa volta è stata la... base a prendere liniziativa
ed è avvenuto così: ricorrendo il 50º di matrimonio
del caro cavaliere, gli associati ADMA hanno voluto che si celebrasse
la festa nella loro chiesa.
Ha preceduto la festa anniversaria una serie di iniziative. A
livello parrocchiale vi furono incontri in sintonia con la Strenna
2007 sulla famiglia, che il Rettor Maggiore Don Pascual Chavez
Villanueva ha affidato a tutti i gruppi della Famiglia Salesiana
di tutto il mondo: Lasciamoci guidare dallamore di Dio
per la vita.
Per il Santo Natale hanno preparato una mostra sullopera
salesiana nel mondo, come pure hanno promosso un concorso a premi
di Presepi in famiglia.
Inoltre, lAssociazione è stata in prima fila per
raccogliere offerte al fine di dotare la chiesa madre
di un modernissimo nuovo organo.
Vivissimi auguri al caro Corradino per lentusiasmo
e la competenza con cui anima lADMA e un ad multos
annos a lui e alla signora Maria.
Ha celebrato la Santa Messa di anniversario, Don Giuseppe Pinella
dei Salesiani di Palermo-Ronchibile, che collabora attivamente
nella formazione mariana e salesiana degli associati.
LEON (Spagna).
La città
di Leon è il centro dellIspettoria SDB San
Giacomo Maggiore al nord-ovest della Spagna
con
23 Opere ed è pure centro dellIspettoria Vergine
del Cammino FMA con 16 Opere.
È tradizione ormai che lultima domenica di maggio,
dopo aver celebrato solennemente in tutte le opere SDB e FMA
la festa liturgica di Maria Ausiliatrice, si celebri lOmaggio
a Maria Ausiliatrice in due opere salesiane (SDB o FMA)
poco distanziate tra loro e cambiando sede ogni anno ,
per tutti i gruppi della Famiglia Salesiana e per i devoti di
Maria Ausiliatrice delle due Ispettorie.
Questanno,
il 28 maggio, Ascensione del Signore, oltre 800 partecipanti
a Castrelo-Combados a Ovest (Galizia) e oltre 500 ad Aviles al
nord (Asturias) hanno onorato lAusiliatrice.
LIspettore Don Angel Fernandez, a Castrelo Combados, ha
presieduto la Concelebrazione Eucaristica sotto i portici del
collegio e non in chiesa a causa del clima eccezionalmente torrido;
Don Eleuterio Lobato, animatore nazionale ADMA, lha presieduta
ad Aviles.
A Castrelo-Combados
sono state consistenti le offerte dei pellegrini per la Fondazione
Gio-
vanni Sognatore per opere benefiche; a loro volta hanno
ricevuto significativi ricordi; e si è conclusa la festa
nella chiesa del collegio con il canto entusiastico della Salve
Regina. Complimenti!
Don Sebastiano Viotti
D. SEBASTINAO VIOTTI sdb
IMMAGINI:
1 Don Egidio Viganò,
Rettor Maggiore SDB
2 Maria Ausiliatrice.
3 Vibo Valenzia
(Italia). Dopo la Promessa ADMA (24 giugno).
4 Lercara Friddi (Palermo, Italia). Dopo
la Santa Messa nel 50º di matrimonio dei coniugi Pirrello
cav. Corrado e Cuccia Maria (30-10-2006).
5 Castrelo Combados (Spagna).
Canto della Salve Regina nella chiesa del collegio salesiano
a conclusione dellincontro..
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2007 - 4
VISITA Nr.

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